ASI partner del progetto europeo “P2P”: l’1 febbraio il kick off a Belgrado

ASI partecipa come partner ad un progetto europeo di grande rilevanza sull’inclusività dei giovani europei nel mondo dello sport. Si tratta del progetto “P2P”, ossia “Play to Participate – Participate to Play”, il cui capofila è l’associazione serba Nongovernmental organisation IUVENTA e gli altri 9 enti coinvolti sono Malta Football Association, FDIP, Hellenic Wheelchair Basketball Federation, Football Association of Serbia, TDM 2000 Malta, Conexao Jovem, ASEDDEDIPE e TDM 2000 International. Il kick-off del progetto, che durerà due anni, da gennaio 2024 a dicembre 2025, è previsto l’1 e 2 febbraio prossimi a Belgrado, Serbia, città dove ha sede l’ente capofila.

L’IDEA PROGETTUALE

L’idea del progetto deriva dal fatto che il coinvolgimento dei giovani cittadini in attività sociali o civiche rappresenta una sfida importante nel mondo moderno; il coinvolgimento sociale e civico dei giovani è ancora lontano dall’essere definito in modo soddisfacente. La partecipazione dei giovani ai processi democratici è insufficiente e le decisioni e le proposte prese dagli organi di governo seguono un approccio dall’alto verso il basso, “offrendo” e “proponendo” soluzioni ai giovani senza garantire loro un ruolo attivo nel processo. La mancanza di inclusione menzionata può essere riscontrata nella maggior parte dei settori della società, comprese le federazioni sportive e gli organi di governo dello sport.

Le ragioni alla base della mancanza di coinvolgimento dei giovani possono essere definite come multifattoriali; uno dei fattori identificati è l’assenza o l’insufficienza di modelli/meccanismi efficaci per collegare le esigenze dei giovani, le loro proposte e le politiche giovanili correlate. Anche nei paesi in cui sono strutturati modelli di partecipazione dei giovani, manca ancora il loro coinvolgimento nella pianificazione e nell’organizzazione dei processi volti a istituire meccanismi di partecipazione giovanile. Ai giovani non viene offerto neanche un modello adeguato con metodi (che includono la preparazione) da utilizzare per potenziare e agevolare il loro coinvolgimento nella formulazione delle politiche.

L’OBIETTIVO DEL PROGETTO

Il progetto P2P intende affrontare questi problemi creando nuovi modelli strutturati di partecipazione giovanile nella creazione e nello sviluppo di regolamenti, atti e leggi sportive indirizzate a rispondere alle esigenze dei giovani, consentendo la pratica di un vero approccio bottom-up e facilitando il ruolo attivo dei giovani nella formulazione delle politiche nel campo dello sport. L’obiettivo principale del progetto è attivare un sistema stabile e partecipativo per la promozione e diffusione di attività giovanili orientate verso questioni politiche e sociali, utilizzando lo sport come mezzo per coinvolgere i giovani, potenziarli e renderli parte del processo decisionale. Il progetto P2P si collega agli obiettivi generali e specifici di Erasmus promuovendo la partecipazione, l’educazione non formale e l’inclusione dei giovani con minori opportunità, la loro cooperazione soprattutto nelle attività educative, la promozione e la cooperazione, la qualità, l’inclusione e l’equità, l’eccellenza nella condivisione delle buone pratiche di lavoro giovanile, l’innovazione a livello di organizzazioni e politiche. Inoltre, a lungo termine, questo progetto promuoverà opportunità di apprendimento non formale e informale e la partecipazione attiva tra i giovani, nonché la cooperazione, la qualità, l’inclusione, la creatività e l’innovazione a livello di organizzazioni e politiche nel campo della gioventù.

LE ATTIVITA’ PREVISTE

Le attività del progetto mireranno a aumentare la consapevolezza e la fiducia in se stessi dei giovani europei al fine di consentire loro di partecipare attivamente a questioni rilevanti per la comunità. Un insieme di attività sarà implementato al fine di garantire ai giovani coinvolti un contributo prezioso ed efficace alla crescita dei meccanismi partecipativi pianificati. Queste attività saranno rivolte a promuovere lo sviluppo delle loro competenze sociali e interculturali, del pensiero critico e delle capacità di leadership, attraverso l’uso dello sport e metodologie di apprendimento non formale.

LE PRIORITA’

Due priorità generali sono collegate al progetto: Inclusione e Diversità. Tutte le attività del progetto forniscono e promuovono opportunità e accesso uguali, inclusione, diversità ed equità in merito a disabilità, problemi di salute, ostacoli legati all’istruzione, differenze culturali e socio-economiche, barriere geografiche o barriere legate alla discriminazione (orientamento sessuale, genere, religione, etnia, ecc.). I giovani con minori opportunità nella società affrontano difficoltà specifiche perché provengono da contesti educativi, socio-economici o geografici meno privilegiati, o hanno una disabilità. La loro partecipazione alla vita democratica, economica e culturale della società richiede particolare attenzione sia a livello nazionale che internazionale.

IL FOCUS

Il focus principale del progetto è la partecipazione giovanile e la presa di decisioni attraverso gli organismi rappresentativi giovanili nello sport, che includono giovani con minori opportunità e sono direttamente collegati alle priorità di Erasmus+ e alle priorità orizzontali del programma YET (Youth, Education, Training). Ciò è legato al primo obiettivo specifico della proposta di progetto e promuove i principi di pari opportunità e partecipazione attiva per tutti i cittadini tra la popolazione giovanile locale nei paesi coinvolti.

IN LINEA CON LE STRATEGIE EUROPEE PER I GIOVANI

La proposta del progetto fa riferimento anche al documento del Consiglio d’Europa – Carta Europea riveduta sulla partecipazione dei giovani nella vita locale e regionale, in cui la partecipazione dei giovani agli affari locali e regionali è centrale per qualsiasi lavoro svolto per promuovere la partecipazione in generale. Per raggiungere questo obiettivo, le autorità locali e regionali dovrebbero assicurarsi che tutte le aree in cui hanno un ruolo tengano conto dei bisogni e delle opinioni dei giovani. Ciò dovrebbe essere fatto in cooperazione e consultazione con i giovani. Il progetto P2P è anche in linea con l’articolo 165 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), per promuovere la partecipazione dei giovani alla vita civica dell’UE e gli scambi e la mobilità transfrontalieri. Il progetto corrisponde anche alle 3 aree chiave della Strategia Europea per la Gioventù, connettendo ed emancipando i giovani, coinvolgendoli come attori di cambiamento nelle loro comunità e intraprendendo azioni civiche in un contesto europeo.

L’accademia del karting. Giovani campioni crescono

Successo straordinario per la chiusura dell’Academy 2023 Da diversi anni sulla cresta dell’onda in Sardegna, lo Skindoor è un bellissimo impianto sportivo all’avanguardia con elevati standard di sicurezza che rappresenta il karting in tutte le sue sfumature. L’organizzazione dello Skindoor, sempre attenta ai dettagli, raduna grandi e piccini in una struttura piacevole ed accogliente, specializzata e tecnicamente all’avanguardia, con standard di sicurezza di alto livello e sempre al passo coi tempi; da qualche anno si è riusciti ad estendere la possibilità di praticare l’attività sportiva agli atleti diversamente abili con limitazioni agli arti inferiori, avendo reso operativo un kart con i comandi al volante.

L’estate 2023 è stata caratterizzata dalla replica di un successo degli anni precedenti denominato “Skids Academy” che non a caso ha segnato il tutto esaurito per i posti disponibili tra giugno e luglio 2023. Un abbinamento tra etica dello sport, avviamento allo sport ed educazione stradale, il tutto all’insegna del divertimento per bambini tra i 9 ed i 14 anni.

L’Academy prevede al suo interno un percorso di crescita e consapevolezza sulla sicurezza stradale con programmi di guida sui go-kart che partono dalla conduzione di base per poi implementare la formazione dei giovani piloti con lezioni più tecniche tenute da specialisti come Lorenzo Cossu, pilota sardo nel Gran Turismo europeo su Ferrari 488 Challenge Evo. Il programma formativo prevede quindi anche lezioni mirate di educazione stradale tenute da specialisti della Asd Master Driving Camp Guidare Sicuri (iscritta ASI Nazionale). Il tutto in un connubio tra preparazione atletica, attitudine alla guida e consapevolezza dei rischi della strada adeguati per un futuro percorso individuale di crescita sportiva ma anche sociale. La “Skids Academy” è stata riconosciuta e patrocinata da ASI a cui Skindoor è da sempre affiliata. Tutti gli istruttori della Skindoor sono Tecnici qualificati dotati di diploma ufficiale ASI e alla fine del percorso ogni bambino/ragazzo ottiene un diploma di frequentazione del corso riconosciuto da ASI che ne qualifica ulteriormente e a livello nazionale la bontà del percorso formativo e sportivo. Questo nel dettaglio il racconto del programma della “Skids Academy” 2023: i bambini arrivavano la mattina alle 8.30, si sedevano sui banchi per cominciare la lezione teorica che poi li avrebbe indirizzati alle svariate tecniche di guida sui go-kart a loro assegnati. Chiaramente scalpitanti non vedevano l’ora di indossare casco e guanti fino alla pausa pranzo. Un vero e proprio campo scuola estivo sui go-kart in quanto il primo pomeriggio era dedicato all’educazione stradale prima della garetta di chiusura delle 16.30 e così dal lunedì al venerdì. Unico nel suo genere. La risposta dei partecipanti è stata estremamente positiva, un feedback rincuorante per gli organizzatori, Alessandro e Matteo insieme agli istruttori hanno voluto e ottenuto un successo straordinario. Il coinvolgimento di diverse professionalità finalizzate ad un unico obbiettivo, formare gli sportivi del futuro, ha dato allo Skindoor la certezza di un risultato incredibile. Lo Skindoor di Monastir, sempre disponibile all’attivazione di progetti socialmente inclusivi, vanta collaborazioni con tutte le i stituzioni nazionali e locali(spicca il progetto con cadenza annuale con l’associazione Team Solidale con finalità benefiche, un momento di ritrovo dal sapore familiare).

A conclusione di questo progetto il 15 Ottobre 2023 la Direzione dello Skindoor ha regalato a tutti gli ospiti una giornata dedicata a tutti gli allievi della Skids Academy 2023 e ai nuovi esordienti che hanno gareggiato per categorie… Sono stati presenti oltre 100 bambini accompagnati da genitori, amici e parenti, un momento gioviale che ha reso tutti felici, nessuno escluso. Ottimi feedback sulla giornata sono stati espressi dai partecipanti che si sono complimentati per l’ottima organizzazione strutturata e completata da diversi servizi, il tutto guarnito da una piacevole accoglienza in generale. “Le immagini sono chiare, il sorriso dei bambini è il miglior ringraziamento che potessimo ottenere dopo l’impegnativa programmazione dell’evento dove tutto è certamente migliorabile; partiamo dal presupposto che con noi devono stare bene tutti, disciplinando trasversalmente gli aspetti sportivi con il senso civico, percorso fondamentale di ogni cittadino. Questa è la nostra priorità”, dichiara Matteo l’Amministratore dello Skindoor. “L’attività oltre agli aspetti sportivi di base descritti ha tra le priorità l’inclusione sociale nella sua globale appartenenza. Abbiamo cercato di coinvolgere le famiglie per poter dare un messaggio più chiaro possibile: vogliamo che lo sport sia un punto di riferimento per la formazione dei nostri piloti, ma vogliamo dare un segnale netto su ciò che rappresenta l’educazione stradale”.

“Motorsport ed Educazione stradale possono rappresentare una soluzione alle attuali condizioni critiche (pericolose) della pubblica strada e del suo scorretto utilizzo, aspetto fondamentale e ad oggi imprescindibile per la sicurezza sociale”, aggiunge Alessandro, il direttore sportivo. Per la sicurezza all’interno della bellissima pista, oltre alle telecamere e dispositivi elettronici, erano presenti gli istruttori, direttori e commissari, oltre alla partecipazioni dei piloti del Team SKINDOOR, sempre pronti e in costante comunicazione con la Direzione Sportiva impegnati nelle diverse e continue sessioni durante l’intera giornata. E’ stato attivato un divertente servizio “tandem”, dove il pilota Lorenzo Cossu ha regalato momenti di adrenalina non solo ai “pilotini” ma anche ai loro genitori, disposti a mettersi in fila pur di salire a bordo del potente Go-Kart biposto.

ASI Tiro a segno. Formazione alla Polizia Municipale di Domodossola

Presso la storica Aula Consigliare del Comune di Domodossola (VB), si è svolto il Workout teorico/pratico riservato agli Operatori della Polizia Locale volto ad acquisire le giuste tecniche di manipolazioni sulla nuova arma in dotazione (Glock 19), e sulla Gestione dello Stress, Mindset.
L’evento, svolto sotto l’egita del Coordinamento Nazionale di Disciplina Tiro a Segno ASI è  è stato tenuto dall’Istruttore II° Livello Antonio Rossini referente per la regione Piemonte e Docente/presidente della “ASD Parabellum”, affiliata ASI Tiro a Segno, supportato dal Team Istruttori della sua ASD.
Il primo argomento affrontato è stato la presentazione della nuova arma, analizzandone le caratteristiche, i componenti e i materiali, fornendo ai partecipanti tutte le indicazioni per un buon utilizzo e un corretto porto, in tutta in sicurezza.
In queste giornate i docenti hanno affrontato il programma  mediante l’ausilio di slides e filmati dimostrando le corrette procedure di carico/scarico, smontaggio e manutenzione ordinaria e le tecniche di estrazione in base alla buffetteria in dotazione mettendo i particolare risalto le differenza tra la nuova arma con la precedente in dotazione.
Successivamente alla spiegazione si è passati alla pratica, nella quale tutti gli Operatori hanno potuto applicare più volte e in totale sicurezza con i vari esercizi proposti dai docenti, tutto ciò che avevano acquisito.
È stato inoltre parzialmente affrontato l’argomento dello stress psico-fisico e del corretto “Mind-set” che l’operatore di Polizia è tenuto a tenere ed affrontare in un ipotetica e malaugurata situazione di emergenza dando grandissima importanza al concetto di mantenimento del livello addestrativo e di conoscenza tecnica dell’arma stessa.
Alla fine del programma, giudicato molto interessante ed istruttivo da tutti gli intervenuti, sono stati consegnati dal Sig. Sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, gli attestati di partecipazione rilasciati direttamente dal Coordinamento Nazionale di disciplina Tiro a Segno ASI, riconosciuto dal ministero dell’Interno, delle politiche sociali, del lavoro e dal Ministero dello Sport e Salute.
Il Responsabile tecnico Nazionale Master Domenico Veronesi, si congratula con l’Istruttore Rossini e il suo Staff sia per il Corso svolto e sia per il grand lavoro che sta svolgendo all’interno di questo EPS, dando dimostrazione di professionalitò e competenza circa questo settore. Egli tiene a precisare che pratiche e corsi come questi, nonostante il nostro si tratti di un settore sportivo, devono essere assolutamente svolti solo e soltanto a personale dedicato a particolari e precise mansioni.
Visto il plauso dimostrato dall’Amministrazione Comunale di Domodossola e dal Comando della Polizia Locale si realizzerà, in un prossimo futuro, una serie di eventi formativi pratici e riservati presso la sede operativa della ASD (Poligono Target di Torrazza Piemonte) sempre sotto egida ASI Tiro a Segno.

Verona, Css stacca cinque pass per i Criteria 

L’evento organizzato alle Monte Bianco ha visto prestazioni notevoli di Furlani, Brutti e Sibilato.

Il 2024 è iniziato in grande per Css Verona, società affiliata ASI, che ha organizzato e ospitato alle Piscine Monte Bianco la 2^ edizione del Trofeo Città di Verona per gli atleti Categoria. Lo scorso 26 novembre si erano tenute invece le gare Esordienti. Nei giorni 5, 6 e 7 gennaio si è tenuta la manifestazione di carattere nazionale, in vasca da 25 metri. Gli atleti di Css, sotto bandiera del Team Verona, sono arrivati fino alla seconda posizione nella classifica a squadre.

Degni di nota i tempi conseguiti dagli atleti di casa: Nicola Ruben Furlani (1’58″67 nei 200 farfalla e 4’25″07 nei 400 misti), Sofia Brutti (1’03″97 nei 100 farfalla e 28″31 nei 50 farfalla) e Caterina Sibilato (4’34″85 nei 400 stile libero) hanno effettuato prestazioni che sono valse l’accesso ai campionati italiani in vasca corta che si terranno in aprile a Riccione.

Inoltre la squadra di casa si porta a casa i premi della combinata 4 x 50 maschile con Filippo Masini, della 4 x 100 maschile con Brian Padrini e femminile con Alice Lante, oltre alla premiazione della miglior prestazione Juniores maschile con Furlani.

I due tecnici organizzatori Nicola Varalta e Lorenzo Cerveglieri commentano così l’evento: “C’è soddisfazione per la riuscita della manifestazione organizzata. Il format offerto, con le finali su praticamente tutte le gare, è riuscito a coinvolgere e stimolare maggiormente gli atleti e dunque a spronarli per dare il meglio di sé”.  

“Per quanto riguarda invece gli atleti che alleniamo quotidianamente – il pensiero circa le prestazioni di ragazze e ragazzi di Css – siamo molto contenti dei riscontri cronometrici ottenuti e dei miglioramenti portati a casa. Ovviamente siamo particolarmente soddisfatti per le prestazioni che hanno portato la qualificazione ai Criteria nazionali giovanili”. 

Scheda e classifiche della manifestazione: https://www.finveneto.org/nuoto_schedamanifestazione.php?id_manifestazione=6899

Condivisione e crescita con il primo seminario tecnico di Taekwon-do a Padova

L’Asd SDMT team Patavium ha da poco organizzato con successo il suo primo allenamento collegiale presso il centro sportivo Ardor di Padova. Questo evento, riservato alle cinture colorate e nere, ha coinvolto le divisioni bambini, junior e senior, dimostrando un impegno eccezionale verso la promozione delle Arti Marziali in ASI.

Il seminario tecnico è stato presieduto da maestri di grande esperienza, tra cui i maestri Raffele Mandosio e Umberto Manellino, coadiuvati dagli Istruttori Matteo Cucchelli, Andrea Capone ed Enrico Nechifor. La sessione dedicata ai bambini ha visto la partecipazione numerosa di giovani talenti. Attraverso un mix di giochi ludico-sportivi e tecniche di Taekwon-do sportivo e tradizionale, i maestri hanno fornito una base solida per lo sviluppo motorio, il senso di appartenenza al gruppo e le abilità tecniche.

I docenti delle tecniche di combattimento, tra cui i maestri Francesco Milli, Di Marco e l’istruttore Daniele Vello, hanno condiviso le loro esperienze e abilità, insegnando le tattiche di combattimento sportivo secondo il regolamento del Taekwon-do ITF. Questa sessione si è rivelata preziosa anche per gli atleti praticanti kick-boxing nelle versioni Point e Light Contact, dimostrando la versatilità delle competenze apprese.

L’aspetto tradizionale del Taekwon-do ITF, con focus sulle Tul (forme) e combattimenti prestabiliti, è stato il fulcro della sessione conclusiva. I maestri Alessandro Boscari e Fabrizio Maniero hanno condiviso la loro vasta esperienza, guidando gli atleti nell’esplorazione delle forme, dall’iniziale fino a quelle più avanzate. L’analisi della cinetica dei movimenti tipica dello stile del Taekwon-do ITF ha suscitato un forte interesse, con partecipanti che hanno posto domande approfondite, dimostrando il loro impegno e dedizione.

Il seminario tecnico collegiale si è concluso in un tripudio di applausi da parte dei partecipanti e del pubblico, segno tangibile del grande successo dell’evento. Il Maestro Raffaele Mandosio, portavoce dell’ASD SDMT team Patavium e del Taekwon-do ITF (FITAE), ha espresso gratitudine per il sostegno e l’entusiasmo dei partecipanti. Guardando al futuro, il prossimo seminario è già previsto per la primavera 2024. Un’occasione imperdibile per tutti gli amanti delle Arti Marziali di continuare il loro percorso di apprendimento e crescita.