Il Viaggio dei 3 Parchi

È partito ieri, dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia il “Viaggio dei 3 Parchi”, un’affascinante avventura a cavallo tra Puglia, Basilicata e Calabria, che attraversa e unisce tre aree protette del Sud Italia: il nostro Parco, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e il Parco Nazionale del Pollino. Un itinerario di circa 350 km alla scoperta del patrimonio geologico e ambientale di territori ricchi di pregio, favorendo la sostenibilità e la promozione del turismo equestre.

Il viaggio si inaugura a Castel del Monte, con le prime tre tappe nell’Alta Murgia (21-23 aprile) che toccheranno Bosco Finizio, l’inghiottitoio del Cavone, Miniere di Bauxite, boschi Senarico e Trullo di sotto, Rocca del Garagnone, la scarpata delle Murge Alte, la Grava di Faraualla, bosco e dolina del Pulicchio, la faglia sindeposizionale di Gravina, la Gravina di Gravina, Torre di Belmonte e il Bosco Difesa Grande.

L’itinerario sarà georeferenziato dai cavalieri di Natura a Cavallo, la più importante associazione di turismo equestre in Italia ormai da anni organica ad ASI per questa specialità e che ha siglato un protocollo d’intesa con il Parco dell’Alta Murgia, Parco del Pollino e Parco dell’Appennino Lucano. Le tracce saranno consegnate all’Ente dei rispettivi parchi, realizzando nuove ippovie per il geoturismo e l’equiturismo.

“L’attività del Turismo Equestre (disciplina sportiva riconosciuta dal CONI) nel nostro Ente è molto sviluppata e rappresenta un punto di eccellenza per ASI. È noto come il nostro approccio allo sport sia fortemente orientato al sociale, alla protezione dell’ambiente, al benessere e allo sviluppo di attività come il turismo, con particolare attenzione al Terzo Settore. Il ‘Viaggio dei 3 Parchi’ sintetizza in un unico evento tutti questi aspetti”, ha spiegato il Responsabile del Settore Sport Equestri e Vicepresidente di ASI, Emilio Minunzio.

Shihan Semmy Schilt. Da Hollywood ai nostri ragazzi

Cavazzale di Monticello Conte Otto: Spring Full Contact Karate Camp

Il secondo weekend di aprile si è svolto a Cavazzale di Monticello Conte Otto l’annuale Spring Full Contact Karate Camp organizzato dal Kyokushin Tezuka Group Italy, realtà del territorio guidata dal maestro Gennaro Di Donato, responsabile per l’Italia del Kyokushin Tezuka Group.

Come ogni anno a questo evento partecipano atleti da tutta Europa con un numero sempre maggiore grazie alla presenza di maestri rinomati come il Maestro Liborio Ferro dal Belgio e il Maestro Jean Michele Piot dalla Francia. Ma soprattutto un ospite d’eccellenza Shihan Semmy Schilt, una leggenda vivente nel mondo delle arti marziali. Più volte campione di Karate, Kickboxing e MMA, vincendo praticamente tutto negli sport da combattimento, la sua fama lo ha portato perfino a Hollywood dove ha preso parte a vari film tra cui Trasporter 3.

Transporter 3. Jason Statham e Semmy Schilt…

Al camp ha partecipato anche il Byakuren karate di Bassano del Grappa con il rappresentante per l’Italia Marco Aliprandi portando atleti da Cremona Roma e nonostante la situazione instabile del suo Paese ha preso parte anche il maestro Sergey Astapov dall’Ucraina.

Venerdì si è svolto un allenamento tecnico all’aperto nel giardino della suggestiva Villa Valmarana Bressan. Il sabato mattina sveglia e preparazione fisica nel parco adiacente al Palazzetto dello sport di Cavazzale con corsa lungo le strade della città chiuse per il mercato settimanale.

Sono proseguiti allenamenti tecnici esami e la domenica è stata dedicata al kumite, il combattimento per poi concludere con la cerimonia di fine camp.

Un evento imperdibile al quale ci si confronta con rispetto, si superano i propri limiti per l’intensità e non mancano i momenti conviviali dove si stringono amicizie, insomma un’ottima occasione per crescere sia a livello tecnico che umano.
E tra poco si inizierà a pensare già all’edizione dell’anno prossimo.

[ Marco Aliprandi ]
Direttore esecutivo nazionale e responsabile regione Veneto
Byakurenkaikan Karate Italia `白蓮会館空手イタリア

ASI Catania alla Broadway Musical Academy

ASI Catania: per la prima volta presente alla manifestazione BMA Broadway Musical Academy. Il presidente Angelo Musmeci consegna il premio al miglior musical performer.

L’ASI Catania per la prima volta presente al premio BMA nell’ambito del percorso intrapreso sul territorio di partecipazione alle iniziative del Terzo settore, in tema di sport, danza ed esibizioni dei più giovani. Una serata di grande spettacolo arricchita da numerosi premi, quella organizzata dalla BMA Broadway Musical Academy condotto dalla performer e maestra di danza Giusy Messina, con la regia di Giuseppe Caudullo, direttore della Bma e autore del contest, che ha costituito anche la prova intermedia di esame per gli allievi dellAccademia del musical delle sedi di Giarre e di Enna.

Tra i premiati la miglior performer è la giarrese Rebecca Manrique della, mentre il premio Musical theater è andato algiarrese Giuseppe Leotta, che ha avuto la meglio al termine dellagguerritissima selezione, che ha visto 18 allievi performer della Bma sfidarsi di fronte alle maestre di canto Federica Scalia, Jessica Zarbo, Francesca Bongiovanni e alla giuria di qualità, formata da giornalisti, esperti e gli assessori allo spettacolo dei comuni di Giarre, Riposto e SantAlfio, rispettivamente Giuseppe Cavallaro, Chiara Longo e Fabio Salanitri.

Il supervisor Antonio Campanella ha assegnato i propri bonus da esperto: il Bma Award Allievo dellanno 2024 è andato alla ennese Simona Telaro per essersi distinta tra tutti per comportamento e impegno; il premio Social performer a Flavia Castro, ottenuto direttamente dai social; mentre il premio ASI (ente di promozione del CONI) al miglior musical performer è stato assegnato a Rebecca Manrique dal presidente provinciale di Catania Angelo Musmeci. Infine, il premio Fidapa Talento femminile emergente, istituito tre anni fa da Anna Maria Patanè, è stato assegnato e consegnato dalla presidente in carica Maria Privitera alla giovanissima Ginevra Russo.
Ai primi classificati per ogni team sono stati assegnati: premio Sondheim (Simona Telaro, team Federica Scalia); premio Webber (Giuseppe Leotta, team Jessica Zarbo); premio Porter (Rebecca Manrique, team Francesca Bongiovanni).

Verso le finali del Campionato Nazionale ASI, un volteggio alla volta

Presso il Palazzetto dello Sport di Ceprano si è tenuta la Gara Regionale ASI Lazio GAF del Trofeo Green Cup e Promo GAF Baby Gym, seconda prova prima della finale regionale  che si terrà nel secondo weekend di aprile.

L’evento ha offerto uno spettacolo di eleganza e tecnica, mettendo in mostra il talento delle giovani 545 atlete provenienti da diverse squadre del territorio laziale: Apd Palocco, Ssd Ginnastica Anzio, Apd De Santis Wellness, Ssd TSG Sporting Club, SSD Agorà, SSD Ginnastica Romana, Asd Gymniche CS Lazio, Ssd Parco dei Pini, Asd Virtus Santa Maria, Asd l’aquilone, Apd Gramsci, Asd Virtus Trigoria, Asd Gym point, Asd Basket Valsugana, Asd Varsity Gym, Asd Il gabbiano, Asd Gymnastica Julia, Asd Harmony club.

Le ginnaste hanno mostrato il frutto di mesi di lavoro nelle specialità di attrezzo come il corpo libero, la trave  e il volteggio. Il numeroso pubblico ha potuto apprezzare la bellezza e la potenza di ogni esercizio, mentre le atlete si sono messe in gioco al massimo delle loro capacità sotto lo sguardo attento della giuria.

Alla fine della competizione, le atlete sono state premiate per i loro risultati alla presenza delle direttrici tecniche Maria Rosa Conterno e Cristiana De Paolis e del presidente Alfonso Rossi del Settore Nazionale ASI Ginnastica, soddisfatti dei risultati raggiunti dal settore in pochi mesi dalla sua istituzione.

Al prossimo appuntamento presso il Palazzetto dello sport di Ceprano (FR) il 13 e il 14 aprile.

ASI per la Danza, nel ricordo di Vittoria Ottolenghi

Le celebrazioni del centenario dalla nascita di Vittoria Ottolenghi – annunciato oggi presso Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati in un incontro moderato dal giornalista Nino Graziano Luca e titolato “Festa tra terra e cielo” – rappresentano un’occasione per ricordare una donna che ha dedicato la sua vita alla danza e ai giovani, la prima che ha contribuito a farne un’arte accessibile a tutti. Questa è un’occasione per omaggiare la grande autrice e la sua amata Roma.

La manifestazione è stata promossa da ASI, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo ed il patrocinio della Presidenza della VII Commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, dell’ICAS – Intergruppo Parlamentare Cultura Arte e Sport, e dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo.
ASI da molti anni sostiene la danza e da sempre sente forte la necessità di promuovere il mondo di Tersicore nel mondo della promozione sportiva, culturale e sociale, per generare messaggi positivi per i giovani, anche legati a temi ambientali e contenuti nell’Agenda 2030 dell’ONU.

Nata a Roma l’8 aprile 1924, Ottolenghi è stata una grandissima divulgatrice per il mondo della danza che ha dedicato la sua vita alla scoperta di giovani talenti, alla promozione e all’educazione del pubblico. Ha pubblicato molti libri, ha collaborato con alcune delle più importanti riviste italiane, tra cui Paese Sera, Il Mattino, Il Resto del Carlino e l’Espresso, e ha ideato e curato numerosi spettacoli e programmi per la RAI, tra cui la celebre “Maratona d’estate”, il primo programma che ha portato la danza di qualità nelle case di tutti gli italiani. L’eredità di Vittoria Ottolenghi è ancora viva oggi. Il suo lavoro infatti ha contribuito a far conoscere e amare la danza a un pubblico vastissimo e il suo impegno per la diffusione della cultura coreutica è tuttora un esempio per le nuove generazioni.

Festa tra terra e cielo, titolo ideato proprio da Vittoria Ottolenghi per uno dei suoi più importanti eventi, contiene elementi di grande attualità legati sia alla danza che a temi ecologici, come l’amore per la terra: “La danza, qualche cosa che è fortemente attaccata alla terra che si batte quasi a ribadire il concetto di essere figli della madre terra, però c’è sempre anche l’istinto di staccarsi in volo” (cit. Vittoria Ottolenghi).

Presenti all’incontro, l’On. Federico Mollicone (Presidente VII Commissione Camera dei Deputati), Francesco Gianbrone (Presidente AGIS), Mvula Sungani (Consigliere per la Danza del Ministero della Cultura e dirigente ASI per la danza). Brevi interventi di Simona Marchini, Beatrice Corsini (figlia di Vittoria Ottolenghi), Donatella Bertozzi,, Giuseppe Picone, Luciano Cannito, Emanuela Bianchini e Raffaele Paganini.

Barbaro: “Per Vittoria Ottolenghi il giusto tributo”

“È con grande gioia e riconoscenza che ci prepariamo a celebrare il centenario di Vittoria Ottolenghi – ha detto nel corso dell’incontro il nostro Presidente Claudio Barbaro sottolineando l’importanza della danza all’interno di ASI con 3500 associazioni e 70mila tesserati – una figura straordinaria nel panorama della cultura italiana e della danza. Come Presidente di ASI Nazionale, desidero sottolineare l’importanza di questo evento non solo per onorare la vita e il lavoro di Ottolenghi, ma anche per riconoscere il ruolo fondamentale della danza come punto di congiunzione tra lo sport, la cultura e il terzo settore in genere.
Vittoria Ottolenghi è stata una pioniera nel rendere l’arte della danza accessibile a tutti, dimostrando che la bellezza e l’espressione artistica possono essere apprezzate e condivise da persone di ogni età, background e provenienza. Il suo impegno nell’educare il pubblico e nel promuovere giovani talenti ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della danza, e il suo contributo rimarrà un faro luminoso per le generazioni future”.

Il ruolo fondamentale della Danza

“La danza – ha detto ancora Barbaro – non è solo un’espressione artistica, ma anche uno strumento potente per promuovere la salute, il benessere e l’inclusione sociale. Attraverso la danza, possiamo unire persone di diverse culture e background, creando un senso di comunità e appartenenza che va oltre le barriere fisiche e sociali.
Inoltre, la danza rappresenta un punto di convergenza tra lo sport, la cultura e tutto il terzo settore, offrendo opportunità uniche di collaborazione e sinergia tra diverse realtà e settori della società. In questo contesto, ASI Nazionale si impegna a promuovere e sostenere iniziative che valorizzino il potenziale della danza come strumento di integrazione e crescita personale e collettiva.
Il progetto ASI “Tra Terra e Cielo” che prende vita oggi è un’occasione per riflettere sull’importanza della danza nella nostra società e per rinnovare il nostro impegno a sostenerla e promuoverla in tutte le sue forme.
Grazie a Mvula Sungani che ha dato vita all’interno di ASI a una profonda cultura sportiva”.

Un lungo applauso…

I ragazzi presenti hanno acceso la luce dei propri cellulari a simboleggiare tante candeline di compleanno prima di un lungo e sentito applauso.

“Il mio rapporto con Vittoria Ottolenghi è stato straordinario e devo molto a lei di quello che oggi sono”, ha spiegato commosso Mvula Sungani.

“Da un’idea nata in una delle tante riunioni con i nostri responsabili, al primo appuntamento di un progetto che, per il tramite del ricordo della grande Vittoria Ottolenghi, tiene alta l’attenzione sull’importanza sociale della danza come veicolo culturale e sociale. Un comparto da sostenere e far evolvere per salvaguardare e tramandare arte e valori che fanno parte del nostro dna. Grazie, dunque, al nostro Responsabile delle Danze Accademiche, Mvula Sungani e al Ministero della Cultura – Direzione generale dello Spettacolo”, ha sottolineato Achille Sette, Segretario Generale di ASI.

Alla fine dell’incontro sono state assegnate due onorificenze da parte della Camera dei Deputati a due stelle della danza Emanuela Bianchini e Raffaele Paganini molto legate a Vittoria Ottolenghi.

Secondo appuntamento con lo spettacolo “Li mejo fiori”, serata di danza, danze e di parole. I testi estrapolati dalla biografia di Vittoria Ottolenghi tracceranno al Teatro Ruscaia, Accademia Nazionale di Danza,  la linea drammaturgica per le coreografie realizzate e/o interpretate da eccellenze della danza italiana.