ASI in Tv per promuovere il Triathlon

Ogni martedì alle ore 21.30 sui canali digitali n. 61, 95 e 96 va in onda il programma Triathlon in TV.
Nella terza puntata della trasmissione sono stati presenti in studio il Responsabile Nazionale ASI Triathlon Vladi Vardiero, assieme ad altri due tesserati ASI.
La presenza nella trasmissione televisiva è parte del progetto portato avanti dall'Ente di promozione di questo sport, suggellato da ASI attraverso la firma di un protocollo di intesa con la Federazione Italiana Triathlon (FITRI). ASI è il primo Ente di Promozione Sportiva ad averlo fortemente voluto e siglato.

Per rivedere la puntata di Triathlon in TV guarda QUI 
 

A Villasimius e Dolianova il progetto ASI per i bambini "Attivissimo Me"

Anche quest’anno il Comitato Provinciale ASI Cagliari ha organizzato nelle scuole elementari di Villasimius e Dolianova "Attivissimo Me", progetto scuola 2015.

Il 5 giugno è stata la volta di Villasimius, presso la struttura dell’ASD Nuova Sigal Villasimius (affiliata ASI), dove i bambini della scuola elementare al completo (170 partecipanti) hanno partecipato alle attività ludico-sportive per tutta la mattinata. Naturalmente ben seguiti dal corpo docente e dagli istruttori ASI, hanno avuto modo di provare le varie discipline proposte: atletica, calcio, tennis, basket. È il 5° anno che la manifestazione si ripete e il successo dell’iniziativa è ormai un dato di fatto; l’allegria e la continuità, con cui gli stessi bambini partecipano durante l’anno successivo alle attività di ASI, ne sono la testimonianza.

Il 9 giugno è stata la volta di Dolianova. Anche in questa occasione grande è stata la partecipazione di tutte le classi per la terza edizione della manifestazione.
I piccoli atleti hanno potuto provare nella forma gioco-sport il Taekwondo, l’atletica, il tennis, il calcio e il basket
nello stadio comunale del Parteolla, guidati dagli istruttori dell’ASD Taekwondo Sardegna, del Centro Fitness Dolianova e del Tennis Club locali.
A tutti i bambini (175) sono state regalate magliettine e capellini di ASI per colorare la manifestazione e lasciare un ricordo della giornata.
 

Lo sport sfata tabù e discriminazione. Uomini nel nuoto sincro, l’Italia fa la storia: un Mondiale trionfale da parità dei sessi

Lo sport è sempre vissuto sui divieti ai “sessi”. Molte discipline, per decenni, sono state chiude alle donne considerate incapaci di praticare quel gesto tecnico, spesso considerato troppo forzuto, mascolino, poco aggraziato e non adatto al cosiddetto gentil sesso.

Basti pensare al lancio del martello, ai 3000m siepi e soprattutto alla boxe. Nobile arte che “guai, mai e poi mai” andava praticava da delle “femmine”. Cazzotti, pugni, botte e magari del sangue non si consideravano cose da signorine. Poi i tempi fortunatamente cambiano, le menti rinsaviscono e giustamente anche la boxe in rosa è approdata alle Olimpiadi.

La discriminazione, però, non è sempre e solo da un lato come spesso si pensa erroneamente. Non sono solo le donne ad avere avuto molti ostacoli nell’avere la libertà e il diritto di praticare orgogliosamente lo sport che si erano scelti e per cui erano portate.

Certo la discriminazione rivolta verso gli uomini ha sempre creato meno scalpore e la sensibilità riguardo alle loro “battaglie”, non solo in ambito sportivo, è stata inferiore. Perché i maschi non potevano orgogliosamente praticare ginnastica ritmica e nuoto sincronizzato? Due autentici tabù anacronistici nel 2015 e che andavano assolutamente sfatati.

Ci ha pensato la FINA, Federazione Internazionale del Nuoto, istituendo il doppio misto di nuoto sincronizzato ai Mondiali in corso di svolgimento a Kazan (Russia). Qualcosa di storico che ha abbattuto un muro centenario e che ha aperto uno sport squisitamente femminile anche al sesso forte.

In barba agli insulti di qualche incivile che taccerà questi uomini di omosessualità (quasi fosse un peccato). Alla faccia di chi non vorrebbe degli uomini atteggiarsi a danze e balletti (che poi significa sminuire questo sport, visto che è tutto tranne che questo). Memori di quanto succedeva con ballerini e danzatori.

Ad ogni modo l’Italia si è dimostrata subito reattiva alla novità e ieri pomeriggio si è fatta grande. Il nostro Paese, per una volta al passo con i tempi, ha conquistato una meravigliosa medaglia di bronzo iridata grazie al coraggio di un favoloso Giorgio Minisini che a soli 19 anni può vantarsi di avere già acciuffato una sfilza di record: porta al nostro Paese la seconda medaglia mondiale della sua storia nel nuoto sincronizzato, è il primo uomo a salire su un podio iridato in questa specialità (insieme allo statunitense May e al russo Maltsev).

Certo con lui una meravigliosa Manila Flamini, complice e protagonista assoluta di un cambiamento epocale. Perché quanto accaduto ieri in acqua a Kazan è davvero l’emblema dellatanto agognata parità dei sessi. Quantomeno a livello sportivo. Nella speranza che anche la FIG (Federazione Internazionale di Ginnastica) si dia una svegliata sulla ritmica.

Ah, e cosa non da poco, questa gara sarà probabilmente olimpica già a partire da Tokyo 2020! Piace tanto alle tv e questo fa davvero riflettere. Un secolo per abbattere un muro, qualche anno per entrare in Paradiso.

Fonte: oasport.it

2° Torneo Beach Tennis: trionfo per la coppia Lentini-Ventimiglia

Gianluca Lentini e Damiano Ventimiglia hanno vinto il doppio maschile del secondo torneo di beach tennis “Mojito Beach  Cup”, svoltosi a Sciacca (AG) presso lo stabilimento balneare Mojito Beach, in località Foggia, la scorsa settimana.
Davanti ad una imponente cornice di pubblico, la coppia saccense, dopo aver battuto nei quarti di finale il duo formato da Marco Lentini e Saladino Ignazio Saladino e poi in semifinale la coppia Pino Riccobono e Luca Bilello, in finale ha battuto con il punteggio di 6 -3 / 6-4 Calogero Tulone e Gianluca Puleo.
Il doppio misto, invece, dopo una bellissima finale è stato vinto dalla coppia Gianluca Lentini e Chiara Cirafisi, che ha battuto per 6-4 e 7-6 Ignazio Chiarello e Ivana Cirafisi.
Spettacolare in coda alle finali dei grandi è stato il mini torneo che ha convolto sei coppie di bambini che hanno chiuso la manifestazione.   
Soddisfazione per l’ottima riuscita del torneo durante la premiazione ha espresso Mario Cucchiara, responsabile del Comitato Provinciale ASI Agrigento che ha organizzato la manifestazione.
 

Diamanti-Passarotto: una coppia in azzurro convocata all’Europeo in Austria di Pattinaggio

Doppio fiocco azzurro in casa Skating Club Rovigo: Mattia Diamanti e Riccardo Passarotto, tesserati ASI sono stati convocati per il Campionato Europeo di Pattinaggio Corsa che si disputerà  in Austria.
Una doppia convocazione da parte del commissario tecnico Massimiliano Presti che riempie d’orgoglio la società rodigina e da continuità a quanto "seminato" nella scorsa stagione che si è conclusa con la partecipazione di Diamanti e Passarotto ai Mondiali in Argentina. "Siamo felicissimi di questa convocazione", ha commenta il presidente Federico Saccardin. "Un premio per l’impegno dei ragazzi, la validità dello staff tecnico guidato da Roberta Ponzetti e ci ripaga degli enormi sforzi che stiamo compiendo per sviluppare la società  e vedere due nostri atleti in azzurro è un motivo d’orgoglio perché nulla è più importante della maglia dell’Italia".
Per la prima volta gli Europei si svolgeranno in Austria con la spedizione azzurra impegnata dal 16 al 26 luglio. Le gare su pista saranno disputate a Wörgl dal 20 al 22; quelle su strada dal 24 al 26 a Innsbruck.