Sciacca: grande successo per il Mojito Beach Cup

Un agosto di grande successo per la terza edizione del torneo di Beach Tennis “Mojito Beach Cup” (categoria Amatori, Under 16 e Under 12) svoltosi a Sciacca (AG) presso lo stabilimento balneare Mojito Beach in località Foggia.

Il doppio amatori è stato vinto dalla coppia formata da Giuseppe Segreto e Sergio Vaccaro che in finale davanti ad una bella cornice di pubblico al termine di una partita di alto livello tecnico hanno vinto con il punteggio di 9 – 7 contro la giovane coppia formata da Marco Ribecca e Evelyn Di Meo.

Il miglior giocatore del torneo è stato Sergio Vaccaro, mentre il premio come giocatore freestyle il premio è stato assegnato a Mauro Zinna.
 
Il torneo under 16 è stato vinto dagli alcamesi Giovanni Pellerito in coppia con Christian Micati che in finale hanno superato con il punteggio di 9 – 5 i saccensi Marco Ribecca e Davide Friscia. Il miglior giocatore èrisultato Christian Micati, mentre il giocatore freestyle a Marco Ribecca.

Il torneo under 12 è stato vinto invece vinto da Enrico Emmi in coppia con Marco Saladino che in finale hanno battuto con il punteggio di 9-5 Cristian Maniglia e Davide Montalbano. Il miglior giocatore è stato Cristian Maniglia, mentre il giocatore freestyle Vittorio Cucchiara.

Successo anche per il torneo di beach golf che si è svolto insieme a quello di beach tennis, proposto da Giuseppe Guardino e dalla beach golf Sciacca-Sicilia in collaborazione con il comitato provinciale ASI Agrigento.
Il doppio amatori vinto dalla coppia formata da Katia Gennaro e Silvana Zambito che in finale ha totalizzato 36 punti contro i 32 fatti dalla coppia Pierangelo Sabella /Vincenzo Sclafani.
Soddisfazione per l’ottima riuscita del torneo durante la premiazione è stata manifestata da Mario Cucchiara,responsabile del Comitato Provinciale ASI Agrigento, il quale ha sottolineato la grande partecipazione di coppie in tutte le categorie,sedici doppio amatori, sei per la categoria under 16 e ben otto per la categoria under 12 che ha coinvolto tanti appassionati, alcuni dei quali per la prima volta giocavano a beach tennis.

I massaggi tuina? Rientrano nelle arti olistiche. Così il Consiglio di Stato

La scienza olistica è un paradigma scientifico che enfatizza lo studio dei sistemi complessi. Non è una disciplina scientifica in se stessa, ma definisce piuttosto un approccio filosofico in cui viene considerato il principio di emergenza nell'applicare il metodo scientifico, spesso utilizzando un metodo ampiamente interdisciplinare o multidisciplinare. Questo approccio è in contrasto con la tradizione puramente analitica, che si propone di interpretare i sistemi complessi dividendoli nelle loro componenti e studiandone separatamente le proprietà.

Questa la definizione che Wikipedia attribuisce alla scienza olistica, realtà in forte crescita in un contesto storico e culturale in cui aumenta l'attenzione nei confronti del benessere delle persone e la propensione a trattare i problemi in modo interrelato e interdipendente.

Anche all'interno del nostro Ente di Promozione Sportiva esiste un soggetto – il Settore ASI Arti Olistiche e Orientali DBN DOS – che si occupa della promozione delle discipline bio naturali, di quelle olistiche per la salute, delle arti olistiche e orientali, nonchè della formazione degli operatori del settore.
Il campo il cui opera il Settore ASI è da tempo oggetto di una copiosa giurisprudenza, volta a definirne con sempre maggiore precisione i contorni. 

LA RECENTE SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato, ad esempio, con sentenza del 26 luglio 2016, ha sancito che pratiche come shiatsu, tuina, riflessologia plantare, feldenkrais, massaggio ayurvedico, osteopatia e chiropratica non devono essere appannaggio di estetisti ed estetiste, ribaltando una precedente sentenza del Tar della Liguria che condannava un centro di tuina di Sanremo perché sprovvisto della licenza da estetista.
Il Consiglio di Stato, organo supremo di consulenza giuridico-amministrativa del Presidente della Repubblica, ha sentenziato quindi che sono attribuite alla competenza delle sole estetiste i trattamenti mirati alla eliminazione o attenuazione degli inestetismi.

IL COMMENTO DI ASI ARTI OLISTICHE 

ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane con il suo Settore nazionale ASI Arti Olistiche e Orientali DBN DOS accoglie positivamente questa sentenza in quanto capace di riconsocere la peculiarità di molte pratiche, tra cui i massaggi tuina (oggetto della sentenza), ma anche altri trattamenti sul corpo, quali lo shiatsu, la riflessologia plantare, il massaggio ayurvedico ed altri che, non avendo finalità terapeutiche o estetiche, non possono essere di competenza esclusiva delle estetiste.

Ricordiamo, infatti, che in Italia a livello normativo sono ufficialmente codificati i massaggi come di tipo sanitario o di tipo estetico. Per praticarli, quindi, si deve essere o fisioterapista (professione ausiliaria a quelle sanitarie) o estetista (professione normata dalla legge 1/90). Tutto il mondo delle pratiche bionaturali (per esempio massaggi shiatsu, tuina, ayurvedici, riflessologia plantare) non è, in realtà, regolato da un contesto normativo specifico. 

In attesa che il legislatore trovi gli strumenti per definire in modo chiaro e omogeneo sul territorio nazionale l’attività delle pratiche bionaturali  – quindi anche i massaggi che non hanno finalità terapeutiche e non rientrano né nelle professioni sanitarie né in quelle estetiche – l'utente che voglia assicurarsi una prestazione professionale e sicura, può verificare che l'operatore cui si rivolge si sia formato all'interno di percorsi riconsociuti e certificati da soggetti di sicura professionalità, come ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane.

Il Settore nazionale ASI Arti Olistiche e Orientali, ad esempio, prevede percorsi formativi variegati e strutturati in modo da garantire al tecnico le competenze necessarie all'esercizio delle professioni olistiche, e all'utente una prestazione completa e sicura, tutelando la salute del consumatore.

Si parte per la nuova stagione sportiva ASI

Siete pronti per la nuova stagione sportiva? 
Se hai un'associazione sportiva dilettantistica affiliata al nostro Ente di Promozione Sportiva e devi rinnovare la tua affiliazione, puoi rivolgerti al Settore nazionale ASI rappresentativo della tua disciplina sportiva e/o al Comitato (regionale o provinciale) ASI a te piu' vicino. Fallo in fretta! 

Ti ricordiamo che i vantaggi per far parte della nostra comunita' sportiva sono molti; un esempio? La possibilita' di gestire eventuali sinistri online; la possibilita' di avere polizze assicurative molto competitivetra cui una di tutela legale per il presidente dell'associazione sportiva dilettantistica affiliata ASI; corsi di formazione tecnica e dirigenziale altamente qualificanti, per non parlare delle convenzioni commerciali attivate, grazie alle quali i tesserati ASI godono di benefici esclusivi.

Non aspettare: conferma la tua scelta. Scegli ASI per vivere ogni giorno la tua passione sportiva! #ASI #SportEVita #EnergiaInMovimento

Cinque nuove discipline olimpiche per Tokyo 2020

Surf, skateboard, karate, arrampicata sportiva e baseball/softball le nuove discipline sportive di Tokyo 2020.

SURF, SKATEBOARD, KARATE, ARRAMPICATA SPORTIVA E BASEBALL/SOFTBALL PRESENTI A TOKYO 2020

Ad un giorno dall'inizio dei Giochi Olimpici di Rio, la 129a sessione del Comitato Internazionale Olimpico ha deliberato positivamente sulla proposta del Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo 2020 di includere cinque nuovi sport nel programma olimpico.
Trattasi di surf, skateboard, karate, arrampicata sportiva e baseball/softball che saranno quindi parte del programma sportivo delle prossime Olimpiadi di Tokyo del 2020.

LE RAGIONI DELLA DECISIONE DEL CIO

Le cinque discipline esaminate, si legge in un rapporto, costituiscono un pacchetto «dinamico ed esaltante» e sono quindi raccomandate per la loro inclusione alle Olimpiadi, poichè in esse sono racchiusi un misto di tradizione e novità, un forte richiamo sui giovani e un appeal sia internazionale, sia locale.
Nel suo giudizio, la commissione ha esaminato secondo i criteri dell’uguaglianza fra sessi, dell’attrattiva sui giovani e il livello di legacy. 
Queste le parole del presidente CIO Thomas Bach a commento della decisione presa:

«Vogliamo fare sport per i giovani. Non possiamo aspettarci più che i giovani vengano automaticamente a noi. Dobbiamo andare da loro. La proposta equilibrata di Tokyo 2020 soddisfa tutti gli obiettivi dell'Agenda Olimpica 2020. I cinque sport sono una combinazione innovativa di eventi, consolidati ed emergenti, popolari in Giappone e si andranno ad aggiungere al lascito dei Giochi di Tokyo».

BASEBALL E SOFTBALL

Gioia ha accompagnato l'annuncio della notizia specie per discipline sportive che da tempo aspettavano questa decisione. Mentre baseball e softball erano stati in passato inclusi nel programma olimpico e ci si poteva aspettare che venissero 'recuperati' – il softball è stato presente per dodici edizioni dal 1912 al 2008 ed è stato 'tagliato' in occasione di Londra 2012; il softball (al femminile) ha avuto solo quattro presenze dal 1996 al 2008 – il karate, disciplina secolare, attendeva da tempo un adeguato riconoscimento e un opportuno affiancamento a judo e taekwondo, arti marziali che già fanno parte del pannello olimpico.

KARATE

L'inclusione del karate, disciplina molto praticata anche all'interno di ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane – come dimostra la grande manifestazione Venice Cup 2016  e' stata il prodotto di una serie di fattori: primo l'Agenda Olimpica del presidente CIO Thomas Bach grazie a cui il Comitato Organizzatore del Paese ospitante l’evento poteva proporre un pacchetto di sport da includere nel programma; secondo il fatto che nel 2020 sarà proprio il Giappone il paese prescelto per il grandissimo evento sportivo.
Grandissima soddisfazione è stata espressa dal presidente della Federazione mondiale (WKF) Antonio Espinos e dal presidente della FIJLKAM Domenico Falcone:

«era ora! Dopo tanto lavoro e le tante volte che il karate si era presentato con le carte in regola per l’inclusione olimpica senza risultati, ce l’abbiamo fatta!».

SKATEBOARD E SURF

Sul fronte dello skateboard e del surf la notizia e' stata accolta a livello nazionale e internazionale con grande entusiasmo, ma non giunge del tutto inaspettata. Pur trattandosi di discipline 'fun & extreme' poco riconducibili alle tradizioni olimpiche, un'apertura verso di queste si era già vista in occasione dei Giochi Invernali, quando vennero introdotte progressivamente tutte le branche acrobatiche dello sci e lo snowboard, fino ad arrivare allo slopestyle (sia per sci, sia per tavola) in occasione di Sochi 2014. A livello "estivo" sembra quindi essere stato deciso di introdurre i due progenitori di queste evoluzioni sulla neve, ossia altre due tavole, quella da surf e quella con le ruote.
ASI Ente di Promozione Sportiva riconoscuto dal CONI, da sempre orientato a proporre un'offerta sportiva legata ai gusti della base, ha da tempo intrapreso con la Federazione Italiana di Sup Surfing e Surfing tradizionale un rapporto di produttiva collaborazione orientato alla promozione della disciplina e all'allargamento della base praticanti. Oggi condivide quindi appieno la grande gioia di queste ore.

L'ARRAMPICATA SPORTIVA

Per quanto riguarda l'arrampicata – su cui il nostro Ente di Promozione Sportiva aveva da sempre investito molto, proponendola anche all'interno di eventi come OVS Kids Active Camp – e lo skateboard, ai prossimi comitati organizzatori è stata fatta la raccomandazione di ricreare le sedi di gara in ambienti urbani. 

A Sciacca il torneo regionale ASI di beach tennis

TORNEO REGIONALE ASI BEACH TENNIS

Gli alcamesi Giovanni Pellerito e Mario Gallo hanno vinto il doppio maschile del Torneo regionale ASI di beach tennis ‘Winners’ Cup’, svoltosi a Sciacca presso lo stabilimento balneare Aloha, in località San Marco dal 29 al 31 luglio.

GIOVANNI E MARIO VINCONO IL DOPPIO MASCHILE DI BEACH TENNIS

La giovane coppia proveniente dal lido Bandiera Gialla di Alcamo Marina, dopo aver dominato la fase eliminatoria a gironi, ha prima agevolmente battuto nei quarti di finale la coppia Giuseppe Ruffo e Sergio Vaccaro; poi in semifinale, dopo un match spettacolare, ha superato con il punteggio di 9-7 Mauro Zinna e Domenico Caracappa.
Portatasi così in finale, davanti ad una bella cornice di pubblico, al termine di una partita di alto livello tecnico, Giovanni Pellerito e Mario Gallo hanno vinto con il punteggio di 6–4 e 6-4 contro Gianluca Lentini e Nicola Barna.

MAURO E CHIARA VINCONO IL DOPPIO MISTO DI BEACH TENNIS

La finale di doppio misto, invece, è stata vinta dalla coppia formata da Mauro Zinna e Chiara Cirafisi, che ha battuto con il punteggio di 9-5 la coppia Giuseppe Segreto e Ivana Cirafisi.

LE PREMIAZIONI DEI SINGOLI ATLETI

Nel doppio misto sono state premiate Chiara Cirafisi come miglior giocatrice e Evelyn Di Meo come giocatrice freestyle. Il miglior giocatore del doppio maschile è stato Giovanni Pellerito, mentre il premio per il freestyle è stato assegnato a Giuseppe Segreto.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DI ASI AGRIGENTO

Soddisfazione per l’ottima riuscita del torneo durante la premiazione è stata manifestata da Mario Cucchiara, presidente del comitato provinciale ASI Agrigento: “Ringrazio i fratelli Silvio e Vincenzo Fazio titolari dello stabilimento Aloha che hanno allestito un campo permanente grazie al quale tanti appassionati di beach tennis possono allenarsi in modo costante. Stanno contribuendo alla crescita di questa disciplina”.
Cucchiara ha poi dato appuntamento per il 5 – 6 – 7 Agosto allo stabilimento balneare Mojito di contrada Foggia dove è prevista la terza edizione del “Mojito Beach Tennis Cup” riservato ai ragazzi Under 16 , Under 12 e doppio amatori.