ASI nel direttivo della Federazione Italiana Kurash

Il responsabile nazionale del settore ASI Judo e quello del settore ASI Sviluppo Attività Periferica nel direttivo della FIKU

Fondata due anni fa a Caserta su mandato dell’IKA ‘International Kurash Association’ per promuovere in Italia lo sport nazionale dell’Uzbekistan, il kurash, praticato oggi in oltre cento paesi del mondo, la Federazione Italiana Kurash (FIKU), ha oggi rinnovato il  suo Consiglio Direttivo.
La riunione si è svolta a Roma, presso la sede nazionale di ASI, in virtù del proficuo rapporto di collaborazione iniziato lo scorso settembre. 

ASI nel Consiglio Direttivo della Federazione Italiana Kurash

Nel nuovo Consiglio Direttivo, alla cui presidenza è stato confermato  l’avvocato Vittorio Giorgi, sono entrati il responsabile nazionale del settore ASI Sviluppo Attività Periferiche Fabio Caiazzo, con la carica di vicepresidente; Emanuela Silvestri come segretario; Pietro Marinelli come tesoriere e Alessandro Mandraffino come consigliere. 

Come coordinatore sportivo nazionale è stato nominato il responsabile nazionale del settore ASI Judo Massimo Mattioli, per la sua grande esperienza e professionalità. E’ stato lo stesso, insieme al presidente Giorgi, a redigere il ‘Regolamento Organico della Federazione’, codificando anche ‘gradi e qualifiche’ per atleti ed insegnanti tecnici in ambito nazionale. 

È, dunque, una data storica per la Federazione Italiana Kurash pronta a lanciare nuovi, ambiziosi progetti sportivi anche in vista dei Campionati europei e mondiali di kurash che si terranno a fine anno a Kiev ed Istanbul.
 

I membri del Consiglio Direttivo della FIKU

Vittorio Giorgi (presidente): avvocato civilista di Caserta, ricopre la carica di Console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan, ‘la Perla dell’Asia centrale’ e sua seconda terra. La Federazione Italiana Kurash nasce per sua iniziativa, in virtù del mandato conferitogli dall’IKA International Kurash Association, l’ente con sede a Tashkent che coordina le oltre federazioni nazionali nei cinque continenti. 

M° Fabio Caiazzo (vicepresidente): manager sportivo, responsabile nazionale del settore ASI Sviluppo Attività Periferiche e membro della Giunta Esecutiva ASI.

Emanuela Silvestri (segretario): responsabile nazionale dell’organizzazione del settore ASI Sviluppo Attività Periferiche; attiva nella proposta, programmazione, realizzazione e gestione di manifestazioni, anche a carattere competitivo, per il settore ASI Sviluppo Attività Periferiche e ASI Judo.

Pietro Marinelli (tesoriere): vive da tempo il mondo dello sport come judoka; informatico e bancario, curerà la gestione economica-contabile della FIKU.

Dott. Alessandro Mandraffino (consigliere): attivo nel campo della formazione ASI e medico, profondo conoscitore della realtà sportiva, potrà garantire l’aderenza dei corsi di formazione organizzati dalla FIKU ai dettami nazionali ed internazionali (CONI ed altre organizzazioni dedicate alle tematiche didattiche).

M° Massimo Mattioli (coordinatore sportivo nazionale): da oltre cinquanta anni vive a tutto tondo la realtà dello sport, prima come atleta, poi come insegnante tecnico, dirigente sportivo di una delle più vetuste strutture sportive romane; è il responsabile nazionale del settore ASI Judo.
 

Obiettivi della Federazione 

Dopo due anni di attività e di importanti obiettivi raggiunti, la Federazione Italiana Kurash si pone nuovi obiettivi quali: il consolidamento della sua rappresentativa agonistica italiana (per ciascuna classe, categoria e sesso), la presenza internazionale (nelle competizioni alle quali potranno partecipare le rappresentative), alla formazione di tecnici nazionali ed internazionali (ufficiali di gara ed insegnanti), all’organizzazione di manifestazioni competitive, anche necessarie alla selezione degli atleti/atlete, ed infine alla programmazione ed organizzazione di competizioni internazionali, individuali ed a Squadre.

La Federazione Italiana Kurash ha rafforzato così il suo rapporto di collaborazione con ASI – Ente di Promozione Sportiva primario riconosciuto dal CONI –  ed ha affidato il raggiungimento dei suoi traguardi ad una struttura capace, qualitativamente elevata e professionalmente valente.

ASI con il Vovinam Viet Vo Dao sulla vetta d’Europa

Al campionato europeo under 18 di Vovinam Viet Vo Dao i tesserati ASI conquistano il podio 

Anche quest'anno la stagione per gli atleti ASI di Vovinam Viet Vo Dao (arte marziale vietnamita) è stata ricca di eventi. Tra questi la seconda edizione del campionato europeo under 18 tenutasi a Iasi in Romania dal 31 marzo al 2 aprile.

La competizione divisa in tre gruppi di età, ha visto i nostri giovani atleti impegnati sia in gare di combattimento che in gare di tecnica. 
 

L'Italia batte la Francia e la Romania

Come già due anni fa in Belgio i giovanissimi della squadra junior selezionati dal Maestro Giuseppe Pollastro, Head of the Team, aiutato da uno staff di maestri altamente qualificati, non hanno deluso le aspettative ed hanno conservato il titolo di campioni d' Europa, collezionando ben 11 ori, 14 argenti e 13 bronzi. 

La squadra ha dovuto lottare fino alla ultima categoria per conquistare l’ambita medaglia superando la squadra transalpina francese che ha conquistato 11 ori, 13 argenti e 6 Bronzi seguita dalla squadra di casa rumena con 7 ori, 4 argenti e 15 Bronzi.

 

Le medaglie italiane della prima giornata

La nostra nazionale ha subito mostrato il suo valore con dalle prime categorie del sabato, conquistando nella prima gara un oro con Giorgia Guzzi premiata anche come best performance del gruppo 3 e un bronzo di Rebecca Recalcati nella categoria long ho quyen del gruppo 3.
Subito dopo sono arrivati gli argenti e il bronzo di Federico Melzi rispettivamente nella categoria di forma con spada e long ho quyen femminile e il terzo posto di Federico Mazza anche esso nella categoria forma con spada, entrambi nel gruppo 3.

La squadra ha iniziato subito a credere di poter bissare il titolo quando sono stati conquistati, sempre sabato, gli ori con Christian Maccarrone nel combattimento gruppo 2 categoria -58 kg premiato poi anche come best fighter gruppo 2, con Zaka Daniel nel categoria over 64 kg, con Rebecca Recalcati e Marco Mazza nella difesa femminile del gruppo 3, con Matteo Godino e Federico Mazza nel combattimento codificato di spada e Alice Di Giampietro nella categoria forma di spada femminile gruppo 3.
Sabato sono anche arrivati gli argenti di Riccardo Galli nel combattimento over 64 gruppo 2, Giorgia Guzzi e Alessandro Decursu nella difesa femminile gruppo 3 e Laura Maffini forma di spada femminile gruppo 3.
 
Sono saliti invece sul terzo gradino del podio Lucia Celle e Olivia Ladogana nel combattimento femminile rispettivamente nelle categorie -52 kg e -56 kg, Morgan Marcolin e Francesco Nava nella categoria combattimento codificato di spada e Alessandro Decursu e Matteo Setta nella categoria combattimento codificato a mani nude numero 3.

Ma il primo giorno non si era ancora concluso quando sono arrivate ancora altre soddisfazioni con la categoria quyen don doi (tecnica sincronizzata a squadra) con Noemi Cereser, Chiara Minniti e Camilla Colombo 2 classificate nel gruppo 2, con Greta Carnio, Giorgia Maccarrone e Emily Cereser nel gruppo 1 e con Chiara Minniti e Riccardo Galli secondo posto nella difesa femminile gruppo 2.
 

Le medaglie italiane della seconda giornata

Domenica mattina la competizione è continuata regalando soddisfazioni fino all’ultimo minuto. Ancora una volta nel palazzetto è riecheggiato l'inno italiano per Mellissa Opreni nella categoria forma di spada e long ho quyen gruppo 2 premiata anch’essa come best performance del gruppo 2, per Filippo Perego nella categoria forma con spada maschile gruppo 2, per Matteo Godino nel combattimento gruppo 3 cat -60 kg, per Giulia Vignati nel combattimento gruppo 3 femminile -60 kg.

Nel pomeriggio altre medaglie sono arrivate per i nostru azzurri, di colore argento per Alessandro Ciofi combattimento -68 kg, per Simone Spagnol e Jacopo Barbuto nel song luyen mot gruppo 1 e Rebecca Recalcati nel combattimento femminile cat -60 kg. La competizione si è conclusa con la salita sul terzo gradino da parte di Rachele Tragella e Sarah Smaltino nel song luyen mot femminile gruppo 1, Matteo Redaelli e Pietro Marchetti nel song luyen mot maschile gruppo 1, Chiara Minniti e Francesca Mazza nel song luyen Mot femminile gruppo 2, Alessandro Fioravanti, Mazza Marco e Matteo Setta nel combattimento gruppo 3 rispettivamente nelle categorie -72, over 72 e -64 kg e gli argenti di Riccardo Verza nel Nhap Mon quyen gruppo 1.

 
Ottime comunque le prestazioni di Francesco Longoni, Angelo Frigerio, Gioia Francesconi, Sofia Pirovano, Viola Galli e Pietro Filippini che alla loro prima esperienza in campo internazionale si sono ben comportanti sfiorando il podio per pochi punti.
 

Pollastro pensa all'India

Giuseppe Pollastro si è detto molto soddisfatto dei risultati e convinto che con maggior allenamento e costanza gli atleti Italiani rimarranno a lungo al vertice delle competizioni internazionali. 
 
Ora però il suo impegno andrà per la preparazione della squadra italiana senior che si recherà in India ad agosto per il Mondiale, con l'obiettivo di migliorare il terzo posto conquistato in Algeria nel 2015.

Come partecipare al Padel Day 2017

Fino al 30 aprile i club potranno inviare il modulo di adesione per partecipare alla manifestazione

 

​E' domenica 28 maggio la data stabilita dalle associazioni, affiliate ASI, Padel TorinoLa Paddle ManiaPadel4Fun e Padel Nostro  per la manifestazione sportiva nazionale Padel Day 2017.

Un torneo di padel che coinvolgerà tantissimi club in tutta Italia, organizzato in collaborazione con il nostro Ente di Promozione Sportiva ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane e con la FIT – Federazione Italiana Tennis.

Non solo un evento sportivo, ma anche un appuntamento con e per la solidarietà: parte delle quote di adesione all'evento dai circoli di padel e parte del costo di partecipazione sostenuto dagli atleti che si daranno battaglia sui campi di padel sarà devoluto all'AIRC, l'Associaziona Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Modalità di partecipazione all'evento

Tutti i club di padel che fossero interessati ad ospitare il Padel Day 2017 possono contattare gli organizzatori, scrivendo una mail a: info@padeltorino.it.

I club coinvolti nel Padel Day 2017 potranno:

  • decidere se far partire il torneo prima del 28 maggio o farlo solo in questa data. Domenica 28 maggio, comunque, si svolgeranno le finali.
  • decidere se attivare tutte le categorie previste per il torneo – doppio maschile, doppio femminile, doppio misto – oppure solo quelle che riterrà potranno avere più successo 

I club aderenti godranno della visibilità garantita dalla comunicazione dell'evento sportivo; contribuiranno a promuovere la disciplina del padel in Italia; offriranno un'esperienza divertente ed utile ai propri soci ed aiuteranno la ricerca contro il cancro.

I giocatori che volessero partecipare a Padel day 2017, potranno segnalare l'evento al loro club.

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/PadelDay2017/

Seconda Tappa Circuito Discipline Integrate 23.04.17 C.I. Fontevivola


Si informa che in data 23 aprile andrà in scena la Seconda Tappa del Circuito ASI Sport Equestri Discipline Integrate presso il Circolo Ippico Fontevivola per l'Associazione Sportiva Dilettantistica Equigalà.

Alleghiamo il Programma dell'evento.

Sabato 8 aprile a Parma, sessione gratuita di sparring

Continua il programma formativo organizzato da SNAP, associazione affiliata ASI.

ASI insieme a SNAP offre un allenamento di soli combattimenti, ovvero una sessione di sparring di submission/grappling, inteso come variante senza kimono delJiuJitsu e in forte diffusione a livello mondiale.

Organizzato dal responsabile di ASI Brazilian JiuJitsu Marco Baratti, l'appuntamento è gratuito ed aperto a tutti i praticanti di ogni accademia. Alle 14.00 a Parma, presso la sede dell'associazione SNAP in via Venezia 103, è previsto l'inizio. In programma due ore di sparring in No-Gi per atleti che vogliano confrontare la propria preparazione tecnica o testare la propria preparazione agonistica in vista delle competizioni dei prossimi mesi, in un contesto amichevole e sicuro.