Il 22 settembre edizione da record di SportCity Day: superate le 160 città, attese oltre 500mila persone

Presentata oggi a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, la 4^ edizione.

Il vociare festoso e l’energia del popolo del benessere psicofisico e della pratica sportiva destrutturata, torneranno a riempire domenica 22 settembre 2024, dall’alba al tramonto, le strade, le piazze, i parchi le strutture sportive urbane di tutta Italia per la più grande festa del movimento d’Europa. Si tratta dello Sportcity Day, quarta edizione dell’evento clou promosso da Fondazione Sporticity e che vede anche la partecipazione di ASI. La Fondazione dal 2020 opera sul territorio nazionale promuovendo uno stile di vita attivo grazie alla collaborazione di Enti, Istituzioni locali, associazioni sportive e nuovi stakeholders.

L’iniziativa, che coincide con la Giornata Nazionale per la Salute e il Benessere delle Città, è stata presentata in una conferenza stampa in Senato, su iniziativa della Sen. Daniela Sbrollini, in collaborazione con Osservatorio Permanente sullo Sport, Intergruppo parlamentare Qualità di vita nelle città, Health City Insitute, C14+.

Quest’anno l’evento ha ottenuto l’adesione record di oltre 160 città che, insieme, lanceranno ‘La Repubblica del Movimento’, un’idea che si concretizzerà grazie alla presenza attiva di oltre 500.000 persone in tutta Italia pronte a testimoniare quanto sia possibile alimentare il benessere psico-fisico dei cittadini semplicemente offrendo spazi urbani per praticare attività fisica e cominciare a trasformarli in vere e proprie Hub della Salute. Saranno oltre 90 le attività proposte in tutte le regioni, con più di 700 realtà associative coinvolte e oltre 1500 operatori del movimento qualificati che faranno vivere ai cittadini di ogni età e condizione fisica una giornata all’insegna del benessere.

Dai 17 comuni che aderirono alla prima edizione del 2021 agli oltre 160 di quest’anno, dalle 30.000 persone attive al mezzo milione previsto per l’appuntamento del prossimo 22 settembre: sono numeri che fanno capire come la linea tracciata da Fondazione Sportcity si sia rivelata vincente in poco tempo. I Comuni che hanno aderito, sono pronti ad offrire scenari sempre più suggestivi e aggreganti come sede dell’evento, e il coinvolgimento delle associazioni del territorio si è ormai espanso a macchia d’olio.

Torna anche quest’anno l’appuntamento con Agos, il main partner dello Sportcity Day. A Milano, Roma, Lucca, Padova, Lecce e Catania l’evento si svolgerà nei Parchi Agos Green&Smart, zone presenti nelle città e riqualificate con il supporto di Brand for the City nelle dimensioni “green”, “smart”, “sport” ed “art”, per offrire alla collettività sul territorio qualcosa in più di una semplice area verde.

Così come è confermato l’impegno del Ministero dell’Ambiente e della Sostenibilità ambientale, al fianco dell’evento dal 2023, che sta valorizzando lo sport come strumento per diffondere una nuova cultura dell’educazione ambientale in tutte le fasce della popolazione. Un obiettivo sul quale il MASE sta puntando forte, tanto che per la prima volta nella storia ha affidato una delega allo sport, nello specifico al Presidente di ASI Claudio Barbaro.

Tra le novità di questa edizione, spicca l’iniziativa “Se corri doni”, un momento dedicato all’interno della giornata che si pone l’obiettivo di sensibilizzare sui temi dell’educazione tramite lo sport e del ruolo sociale che tale attività riveste. Iniziativa che si svolgerà in molte città italiane nell’ambito dello Sportcity Day grazie al fondamentale sostegno e alla collaborazione nata con Fondazione Conad ETS e il supporto organizzativo di Csportmarketing. Il progetto produrrà dei voucher per la pratica sportiva per consentite ad alcuni ragazzi una pratica sportiva gratuita. Un modo concreto per lasciare una legacy volta al benessere e ai sani stili di vita.

Altra novità è la partnership con la ‘Settimana europea della mobilità’. La giornata del 22 sarà quella conclusiva dell’evento europeo e sarà incentrata sul park(ing) day, un evento annuale portato avanti in Italia da FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, per convertire temporaneamente aree occupate da parcheggi in spazi pubblici di socialità.

Confermata, inoltre, la collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea nell’ambito della Settimana europea dello sport, che la Commissione promuove ogni anno dal 23 al 30 settembre. Un’occasione unica per avvicinare i cittadini, in particolare i più giovani, al mondo delle istituzioni e dello sport, sensibilizzandoli sull’importanza dell’attività fisica, con un’attenzione particolare all’inclusione, al benessere e al senso di appartenenza.

Una giornata, quella del 22 settembre, che sarà raccontata nello Sportcity Talk, una diretta video di 8 ore trasmessa sui canali social di Fondazione Sportcity e su decine di canali di associazioni partner dell’evento. Una talk show con ospiti in studio, collegamenti dalle città e video messaggi di personaggi del mondo dello sport e delle istituzioni.

Presentato al CONI il progetto Walking Football 

La disciplina si rivolge agli over 50 che vogliano mantenere attiva la passione per il calcio. 

Presentato oggi nella Sala Giunta del Coni il progetto Walking Football dell’Ente di Promozione Sportiva ASI. Walking football, calcio camminato, è una disciplina che nasce in Gran Bretagna nel 2011 e si rivolge a persone over 50 che vogliano mantenere attiva la loro passione per il calcio.

Valeriani. Le regole hanno l’obiettivo di preservare la sicurezza e la salute dei praticanti
Ed ecco le regole di questa disciplina che continua a prendere piede anche in Italia. Diverse le categorie (da over 40 a over 70) sia donne che uomini, I giocatori devono sempre camminare (correre è fallo) e avere sempre un piede per terra.  E’ vietato il contrasto e il contatto fisico, trattenute e scivolate. Si gioca con sei giocatori per squadra in campo (6 contro 6), la dimensione standard del campo è di 20 metri per 40 metri,  le partite durano due tempi da 10 minuti, con una breve pausa dopo il primo tempo.
La palla non può essere giocata oltre il limite della testa di un giocatore a meno che non sia un evidente tiro in porta, il fallo nel caso di occasione da gol viene punito con un calcio di rigore, il portiere non può uscire dall’area di porta e nessun giocatore può entrare nelle aree di porta. In campo possono scendere uomini e donne senza alcuna divisione.
“Siamo di fronte ad un diverso modo di vivere e interpretare il gioco del calcio”, ha sottolineato il Presidente di WFI Roberto Valeriani. “Anzi, per essere precisi, ci sono due modi di ‘interpretare’ questo gioco: la componente maggiormente ‘ludica’ e la componente maggiormente ‘sportiva’, una modalità che in poco tempo ha incontrato il favore di tante persone e che incrocia una politica dell’associazione: stili di vita attivi a tutte le età. Vogliamo che lo sport sia a disposizione di ognuno nonostante i limiti imposti dall’età. Riuscire a conciliare l’attività motoria alla socializzazione è inoltre un obiettivo fondamentale che IWFF (International Walking Football Federation) si prefigge in tutte le sue attività”.

ASI tiene a battesimo la disciplina
L’80% dei praticanti è iscritta ad ASI attraverso l’associazione Walking Football Italia. Dodici le Regioni in cui questa disciplina è presente.
ASI sa che ogni disciplina contribuisce a combattere la sedentarietà e la nascita di iniziative come questa ripaga i nostri sforzi su questi temi.
ASI, forte di oltre 600 discipline praticate al suo interno, unitamente a quelli tradizionali, è la casa anche degli sport considerati non convenzionali.


I presenti alla conferenza stampa

Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Valentina Lo Russo, erano presenti il nostro Presidente Claudio Barbaro, il Presidente di Walking Football Roberto Valeriani, il Vicepresidente Vito Gibin, il Vicepresidente di ASI Emilio Minunzio, il Responsabile ASI della disciplina Franco Valeriani e il Segretario Generale di ASI Achille Sette.

Presenti due giocatori della disciplina ed ex professionisti nel calcio, Alberto Marchetti e Walter Casaroli. Passato per un saluto ai presenti anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

Il Presidente del CONI Malagò insieme con Claudio Barbaro

Barbaro. Ogni disciplina contribuisce a combattere la sedentarietà
“Ogni disciplina contribuisce a combattere la sedentarietà e la nascita di iniziative come questa ripaga i nostri sforzi su questi temi. ASI, forte di oltre 600 discipline praticate al suo interno, unitamente a quelli tradizionali, è la casa anche degli sport considerati non convenzionali. L’80% dei praticanti è iscritta ad ASI attraverso l’associazione Walking Football Italia, sono dodici le Regioni in cui questa disciplina è presente”:  queste le parole di Barbaro.

Minunzio. Benefici psicofisici evidenti
A rafforzare il concetto dell’importanza dello sport per la terza età sopratutto dal punto di vista sociale, Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI e Consigliere CNEL, che da 30 anni si occupa unicamente di associazionismo sportivo e di Terzo Settore. Numerose le esperienze in questi ambiti ed in particolare nei settori: sport equestri, protezione civile, disabilità e disagio sociale, terza età, attività presso istituti penitenziari e comunità terapeutiche, contrasto alle dipendenze: “Ci sono anche molti vantaggi psicologici per la salute mentale nel giocare a Walking Football, ottenendo alti livelli di serenità personale e soddisfazione. È importante sottolineare che i benefici si ottengono in simbiosi a piacere e divertimento, il che rende le persone molto più propense a fare esercizio fisico piuttosto che semplice lavoro di routine”.

Presenti anche i rappresentanti di mondo sociale Mario D’Angeli e Giustino Tiberti e Ruggero Alcanterini, Presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play.

 

Corsa del Ricordo. Una realtà nazionale tra storia e passione

MILANO, CATANIA, SAN FELICE CIRCEO: LA CORSA DEL RICORDO È STATA UNA GRANDE FESTA DI SPORT DA NORD A SUD DELLA PENISOLA

Tre location, al Nord, al Centro e al Sud hanno vissuto oggi contemporaneamente l’edizione 2024 della Corsa del Ricordo, a testimonianza dell’universalità ormai raggiunta dalla manifestazione organizzata da ASI in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, per commemorare gli eccidi delle foibe e l’esodo delle popolazioni Giuliano Dalmate, di Fiume, di Pola e dell’Istria, al termine della Seconda Guerra Mondiale. Oltre 500 atleti si sono presentati ai nastri di partenza di Milano, San Felice Circeo e Catania, a testimonianza di come lo sport possa unire e rendere tutti partecipi, Le tre tappe di oggi della Corsa del Ricordo vanno ad aggiungersi a quelle di Roma, Latina e Aversa, disputate nei mesi scorsi. Il circuito 2024 si completerà con le tappe di Trieste (29 settembre) e Novara (17 novembre). Gli organizzatori stanno valutando le numerose richieste di altre città che nel 2025 intendono.

NEL PARCO DELLE CAVE DI MILANO VINCONO SIMONE PAREDI E LUISA DAL MOLIN

Per il terzo anno consecutivo il Parco delle Cave di Milano, nel cuore del Municipio 7, ha ospitato la Corsa del Ricordo, che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da tutta la Lombardia in gara sia per la 10 km competitiva che per la 5 km che ha visto cimentarsi anche famiglie e semplici amatori. Starter d’eccezione della gara l’Eurodeputato Carlo Fidanza.
E’ stata un’edizione particolarmente interessante sotto il profilo tecnico. Nella gara maschile a tagliare per primo il traguardo Simone Paredi dell’Atletica Pidaggia che ha completato il percorso con il tempo di 32’ 35”. Seconda piazza per Davide Vitali della Polisportiva Sant’Adele mentre sul terzo gradino del podio è salito Michele Alamia del Cus Pro Patria Milano.
Nella gara femminile Luisa Dal Molin Luisa del CUS Pro Patria ha messo in riga tutte le altre completando i 10 km in 39’ 54”. Beatrice Alletti del Cus Insubria Varese Como ha conquistato il secondo posto davanti a Rosa Pochintesta.
A premiare gli atleti partecipanti, al fianco del presidente del Comitato Regionale Asi Lombardia Marco Contardi numerose autorità fra le quali il consigliere della regione Lombardia Chiara Valcepina.

LA CLASSIFICA MASCHILE
1) Simone Paredi Atletica Pidaggia 32’ 35”
2) Davide Vitali Polisportiva Sant’Adele 35’ 02”
3) Michele Alamia Cus Pro Patria Milano 36’ 07”

LA CLASSIFICA FEMMINILE
1) Luisa Dal Molin Luisa CUS Pro Patria in 39’ 54”.
2) Beatrice Alletti Cus Insubria Varese Como 41’ 11”
3) rosa Pochintesta QT8 Run 42’ 40

I RISULTATI COMPLETI DELLA CORSA DEL RICORDO DI MILANO
https://www.endu.net/it/events/corsa-del-ricordo-milano/results


SUL LUNGOMARE DI SAN FELICE CIRCEO TRIONFANO FRANCESCO GARGANO E GIULIA MONTAGNIN

Una seconda edizione della Corsa del Ricordo, quella che ha preso il via questa mattina da Piazzale Cresci a San Felice Circeo, che ha indubbiamente superato le attese degli organizzatori. Una splendida giornata di sole ha accolto alla partenza gli oltre 200 podisti che, memori della bella edizione scorsa, hanno voluto essere al via, raddoppiando i numeri dello scorso anno.
La gara maschile ha visto il successo di Francesco Gargano, portacolori dell’Atletica La Sbarra che si è presentato sul traguardo a braccia alzate in 36’ 18” dopo aver staccato Emanuele Battaglia della Runforever Aprilia, giunto alle sue spalle. Terza piazza per Maurizio Carrante Ferrante dell’Atletica Ceprano.
Firma d’autore nella gara femminile che ha visto imporsi per distacco Giulia Montagnin, al secondo successo consecutivo a San Felice Circeo. L’atleta della Old Stars Oso ha completato il percorso in 38’59”. Seconda piazza per Pamela Gabrielli della Runforever Aprilia e bronzo per Luminita Lungu del Gruppo Sportivo Bancari Romani.
Alle premiazioni, al fianco di Roberto Cipolletti, organizzatore ed ideatore della Corsa del Ricordo, l’Assessore allo Sport del Comune di San Felice Circeo Felice Capponi.
Nella prova non competitiva di 5 km, alla quale hanno partecipato anche famiglie, bambini e atleti di ogni età, i cugini Jacopo e Roberto Caldarone hanno deciso di tagliare insieme il traguardo dividendosi il primo posto mentre fra le donne Giulia Locarini ha preceduto Teresa Pulsano.
“Anche quest’anno abbiamo commemorato gli eccidi delle foibe e l’esodo giuliano dalmata con una manifestazione che il Comune ha voluto e sostenuto fortemente. Aver raddoppiato la partecipazione, rispetto allo scorso anno, e vedere in gara atleti provenienti da tutta la regione, sono gli attestati migliori per far diventare la Corsa del Ricordo di San Felice Circeo una grande classica. Già stiamo pensando alla terza edizione che certamente ospiteremo sul nostro splendido lungo mare”, ha commentato l’assessore Felice Capponi.

LA CLASSIFICA MASCHILE
1) Francesco Gargano Atletica La Sbarra 36’ 18”
2) Emanuele Battaglia Runforever Aprilia 37’ 46”
3) Maurizio Carrante Ferrante Atletica Ceprano 38’10”

LA CLASSIFICA FEMMINILE
1) Giulia Montagnin OLD Stars Ostia 38’ 59’
2) Pamela Gabrielli Runforever Aprilia 41’ 44”
3) Luminita Lungu GSBR 42’37”

I RISULTATI COMPLETI DELLA CORSA DEL RICORDO DI SAN FELICE CIRCEO
https://www.endu.net/it/events/corsa-del-ricordo-san-felice-circeo/results


A CATANIA SI IMPONGONO DARIO LONGO E MARIA NICOTRA

Sono stati oltre 200 gli atleti che hanno partecipato alla Corsa del Ricordo di Catania che è giunta quest’anno alla seconda edizione. L’evento nella città etnea è stato patrocinato dal Comune per volontà del sindaco Enrico Trantino e dell’assessore allo sport Sergio Parisi, dall’ARS con il presidente Gaetano Galvagno, dalla Regione Siciliana grazie all’assessore allo sport Elvira Amata, dal CONI rappresentato dal vice presidente regionale Enzo Falzone e dalla Fidal Sicilia, con la collaborazione logistica della Runway Communication.
Piazza Università, in questa domenica di settembre, si è tinta dei colori dello sport con i tantissimi atleti professionisti e amatoriali che hanno partecipato, applauditi da centinaia di spettatori, tra cui numerose famiglie. Durante la mattinata, mentre gli sportivi si sono cimentati nella gara podistica, sul palco, intervistati da Simona Mazzone e Sergio Platania, hanno parlato gli organizzatori, le autorità e gli sponsor. E poi le esibizioni degli Sbandieratori della Città di Randazzo e un numero del gruppo Smile con l’esibizione di twerling durante l’ascolto dell’Inno nazionale.
“Presenze che hanno superato le nostre aspettative – ha detto il presidente provinciale ASI Catania Angelo Musmeci -. Gli sforzi organizzativi e l’impegno profuso hanno dato i loro frutti. Questo ci gratifica, ma ci spinge anche a fare sempre meglio, per questo possiamo già dare appuntamento a tutti alla terza edizione della Corsa del Ricordo.
Si è partiti dallo start in piazza Università per poi percorrere un circuito cittadino di 1,4 km (ripetuto 6 volte per la gara competitiva e 2 volte per quella non competitiva): via Etnea, piazza Duomo, via Vittorio Emanuele, piazza Cutelli, via Ventimiglia, via teatro Massimo, via Rapisardi, via di Sangiuliano, e ritorno, attraverso via Etnea, con arrivo in piazza Università. Sempre in mattinata, si è tenuta una gara di marcia, novità di quest’anno. La premiazione ha coinvolto quasi tutti i partecipanti, con riconoscimenti per tutte le categorie e tanti sorteggi per gli atleti presenti, mentre sul podio sono saliti i vincitori primi assoluti che hanno portato a casa uno straordinario risultato: Maria Nicotra dell’Asd Atletica Sicilia e Dario Longo della Universitas Palermo che hanno tagliato il traguardo rispettivamente al minuto 37.49 e 28.10.

LA CLASSIFICA MASCHILE
1) Dario Longo Universitas Palermo 28’ 10”
2) Saverio Filippo Amasi Atletica Savoca 29’03”
3) Sebastiano Foti Asd Catania Running Club 30’ 34”

 LA CLASSIFICA FEMMINILE
1) Maria Nicotra Atletica Sicilia 37’ 49”
2) Mika Iwaguchi Catania Running Club 39’ 53”
3) Benedetta Coco 41’00” 

I RISULTATI COMPLETI DELLA CORSA DEL RICORDO DI CATANIA
https://www.endu.net/it/events/corsa-del-ricordo-catania/results/2024

Il Karate italiano a Okinawa

Giappone. Al Budokan di Naha, Okinawa, si è tenuto il 9° World Budo Sai IOGKF un evento straordinario che ha visto la presenza di più di 40 nazioni e 800 partecipanti da tutto il Mondo.

L’Italia è stata presente con una folta delegazione guidata dal Capo Istruttore d’Italia il Maestro Paolo Taigō Spongia che durante il raduno ha anche sostenuto brillantemente gli esami per il passaggio all’8° dan (Hachidan in Giapponese) un grado altissimo detenuto da poche decine di Maestri in tutto il mondo e ha preso parte, con una dimostrazione, alla Master’s Demonstrations che si è tenuta nell’ultima giornata nel tempio del Karate mondiale, il Budokan di Naha.

La IOGKF è la più prestigiosa federazione di Karate Tradizionale di Okinawa al mondo con più di 55 nazioni affiliate, 75.000 membri in tutto il Mondo e un’altissima qualità tecnica dei suoi membri.
Fondata nel 1979 con il proposito di preservare e diffondere la preziosa eredità del Karate Goju-Ryu come trasmesso dal suo fondatore, oggi continua dopo 45 anni a portare avanti con successo la sua missione con uno straordinario legame familiare tra i suoi membri che in queste occasioni si manifesta in tutta la sua pienezza gioiosa ed energica.
In Italia la IOGKF è rappresentata da 9 scuole che compongono la IOGKF Italia riconosciuta dall’ASI (l’elenco: http://www.iogkf.it/dojo/dojos.htm).
La scuola principale, l’Asd Tora Kan, si trova a Roma, in Via di Selva Candida 45/C ed è stata fondata ed è tuttora diretta dal Sensei Paolo Taigō Spongia e si appresta a celebrare lo straordinario traguardo dei 40 anni di attività, una vera istituzione e orgoglio per la città di Roma.

L’arte del Karate tradizionale di Okinawa sta per essere riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale dell’umanità.
La pratica del Karate tradizionale di Okinawa in IOGKF conserva tutto il patrimonio tecnico e culturale della straordinaria disciplina offrendo ai praticanti molteplici obiettivi tra questi: la formazione psicofisica, educazione, difesa personale, rinforzo della salute e dell’energia vitale.

Corsa del Ricordo. Altre cinque tappe ai nastri di partenza

Presentate alla Regione Lombardia le cinque tappe che chiuderanno la stagione della Corsa del Ricordo. Domenica 15 appuntamento a Milano, Catania, San Felice Circeo.
Numerose le autorità presenti fra le quali il Sottosegretario di Stato On. Paola Frassinetti, il Sottosegretario allo Sport della Regione Lombardia Federica Picchi e il Consigliere Regionale Chiara Valcepina.


La sala Gonfalone del Palazzo della Regione Lombardia ha ospitato la presentazione delle cinque tappe della Corsa Del Ricordo che concluderanno l’intenso 2024 della manifestazione organizzata da Asi con il sostegno fattivo dell’ANVGD.
Dopo Roma, Latina e Aversa, dove la Corsa, dedicata alla tragedia delle Foibe e all’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale, è andata in scena nei mesi scorsi, si correrà a Milano, Catania e San Felice Circeo, domenica prossima, mentre a Trieste, dove venerdì 27 settembre è previsto un prologo che vedrà protagonisti i bambini delle scuole, l’appuntamento è per domenica 29 settembre. A Novara l’epilogo il 17 di novembre.
La conferenza stampa è iniziata con la proiezione di un video emozionale che ha ripercorso i momenti più emozionanti delle edizioni passate nelle diverse città.
Gli interventi sono stati aperti dal Consigliere Regionale Chiara Valcepina, in rappresentanza del Sottosegretario allo Sport e Giovani Federica Picchi, giunta comunque nella sala della conferenza non appena liberatasi dagli impegni istituzionali. Hanno preso poi la parola il Sottosegretario di Stato On. Paola Frassinetti; il Presidente Asi Lazio, ideatore ed organizzatore della Corsa del Ricordo Roberto Cipolletti; il Presidente di Asi Atletica Sandro Giorgi; il Presidente di Asi Lombardia Marco Contardi; il Vice presidente del Comitato di Milano dell’ANVD Anna Maria Crasti; il vice presidente vicario del Coni Lombardia Claudio Pedrazzini; l’Assessore allo sport del Municipio 7 di Milano Manuel Sciurba; la Presidente di Asi Sicilia Maria Tocco; il Presidente di Asi Novara Pompeo Verdicchio. Presente in sala anche Claudio Girardi presidente dell’ANVGD Milano.

“Quando nel 2014 trecento podisti sfidarono la pioggia per ricordare l’esodo dal confine Nordorientale eravamo presenti con le associazioni di esuli nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata, lì dove iniziava la corsa e contestualmente un lungo viaggio che ci ha portato fino ad oggi”, ha sottolineato in un saluto il Presidente di Asi Claudio Barbaro. “Il prossimo mese di settembre, l’ormai tradizionale evento ideato e promosso da ASI, dopo le tappe di Roma, Latina e Aversa, farà tappa a Milano, Catania, San Felice Circeo e Trieste mentre a Novara si correrà a novembre. Nel prossimo anno la Corsa del Ricordo toccherà anche la Toscana.
Siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo per alimentare la fiaccola della memoria. Questo è il sentimento mio e degli organizzatori. Un’emozione che si rinnova ogni qualvolta incontriamo esuli di prima generazione, classe di ferro con tempra antica di chi ha passato prove importanti nella vita, o parimenti bambini delle scuole che hanno assorbito i racconti dei genitori e dei nonni, e saranno ambasciatori del domani. E domenica 29 settembre, la Corsa del Ricordo di Trieste avrà una piccola grande novità, l’iniziativa “La Scuola in Corsa”: gli studenti, di età compresa tra i 10 e 14 anni rappresentanti delle scuole del territorio, si sfideranno di corsa passando davanti al Magazzino 18, luogo simbolo dell’esodo. 
ASI quest’anno compie trent’anni: vissuti tutti senza mai derogare rispetto ai propri principi ispiratori. E la Corsa del Ricordo è uno degli eventi che stanno lì a testimoniarlo”. 

“Se è vero che media e opinione pubblica, purtroppo, hanno ignorato per tanti anni il dramma dell’esodo di 350mila italiani e gli 11 mila morti nelle foibe, è anche vero che iniziative come la Corsa del Ricordo hanno contribuito a rompere questo silenzio. L’evento è sempre più partecipato e popolare. Vedendo questa iniziativa mi piace pensare che lo Sport riesca ad unire e contribuisca a portare alla luce una delle pagine più dolorose della nostra storia perché le vittime delle guerre sono tutte uguali e tutte necessitano di uguale rispetto e attenzione. Sono orgogliosa che lo Sport contribuisca a questo prezioso obiettivo”. Ha detto Federica Picchi Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Regione Lombardia.

Nel prossimo anno la Corsa del Ricordo toccherà anche la Toscana, si correrà, probabilmente nel mese di maggio, anche a Grosseto.


LE DICHIARAZIONI

CHIARA VALCEPINA. “Diamo il benvenuto da parte del Consiglio e della Giunta Regionale agli organizzatori della Corsa del Ricordo. Questa iniziativa rappresenta valori particolarmente preziosi per noi. Siamo al ventennale della “Giornata del Ricordo” e al decimo anniversario della “Corsa del Ricordo”, una testimonianza eloquente di come il ricordo di decine di italiani trucidati sia sempre più vivo nella coscienza nazionale. ASI ha il grande merito non solo di conservare la memoria, ma di sottolineare l’importanza di ciò che è accaduto nel passato. La partecipazione attiva e appassionata attraverso la corsa è un segno tangibile del nostro impegno. Questa tragedia, spesso ignorata o dimenticata, è un gesto di espiazione verso quel passato vergognoso. È fondamentale il valore educativo e sociale di queste iniziative, e la Regione Lombardia continuerà a supportare questo lavoro. Parteciperò congli or il cuore di chi sa che dal passato si costruisce il futuro”.

PAOLA FRASSINETTI. “È un piacere essere qui per questa nobile iniziativa, che unisce lo sport alla memoria. È superfluo ricordare i vergognosi silenzi che hanno avvolto questa tragedia. Da sottosegretario, credo che il lavoro sulla memoria debba partire dalla scuola, e lo sport può esserne un potente veicolo. Purtroppo, aleggia ancora una forma di negazionismo, una vergogna che uccide i nostri martiri due volte. Iniziative come questa sono fondamentali per tutta la nostra nazione, non solo per le terre del Nord. È dai giovani che deve partire il ricordo, e sono contenta che la corsa coinvolga anche le scuole, come avverrà a Trieste. Corriamo per tutte le vittime di questa tragedia, e non saranno solo i corridori a partecipare, ma anche i martiri che correranno idealmente con loro verso la libertà e la giustizia”.

ROBERTO CIPOLLETTI. “Ringrazio la Regione Lombardia per l’ospitalità e ASI Lombardia per l’organizzazione. Ho assistito a bellissimi interventi prima del mio. Dieci anni fa, quando abbiamo ideato questa corsa a Roma per dare luce a questi tragici eventi, la prima cosa che abbiamo fatto è stata cercare contatti con le associazioni degli esuli. Da lì è nato un rapporto che va ben oltre la corsa. Il loro supporto è stato fondamentale per far crescere questo evento. Trasmettere questi messaggi attraverso lo sport si è rivelata un’idea vincente, considerato il numero sempre crescente di città in cui si svolge la corsa. Speriamo in un futuro ancora più promettente, e riteniamo fondamentale coinvolgere anche le scuole. Un grande in bocca al lupo a tutti gli organizzatori per le prossime gare”.

MARCO CONTARDI. “La Corsa Del Ricordo è partita da Roma ma ora è una realtà che coinvolge numerose città , unendo simbolicamente l’Italia da nord a sud. E’ la nostra filosofia di sportivi volto a ricordare un periodo storico drammatico e per offrire una testimonianza concreta. Qui a Milano la zona di Baggio, con il Parco delle Cave, è particolarmente adatta a ospitare questa corsa, essendo uno dei polmoni verdi di Milano. Grazie al Municipio 7 per il supporto. La corsa prevede due percorsi: una competizione di 10 km e una non competitiva di 5 km, offrendo così spazio sia alla competizione sportiva che al significato simbolico dell’evento”.

ANNAMARIA CRASTI. “Vorrei fare in questa occasione una proposta agli organizzatori.  sarebbe importante organizzare la corsa il prossimo anno il 24 maggio, per commemorare il 110º anniversario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale. Per noi esuli, sarebbe un momento significativo. Non saremmo qui senza la “Legge sul Ricordo”. Sto lavorando duramente affinché la strage di cui mi occupo ottenga sempre più visibilità. Sarebbe essenziale istituire una giornata nazionale per ricordare questa strage. Abbiamo accolto scuole dell’hinterland, ma a Milano incontriamo maggiori difficoltà. È fondamentale scegliere una data centrale per coinvolgere maggiormente le scuole nella “Corsa del Ricordo”. Ringrazio la Regione e ASI per il loro sostegno”.

CLAUDIO PEDRAZZINI. “Porto i saluti del Coni Lombardia presidente Riva, che ci tiene a esprimere la sua vicinanza. Non dovevo essere qui oggi, ma ho voluto esserci, nonostante gli impegni concomitanti perché riconosco l’importanza di questo evento. Lo sport è fondamentale a tutte le età”.

SANDRO GIORGI. “Questa 2024, oltre ad aver portato la Corsa del Ricordo in otto città lungo la Penisola, segna un punto di svolta per la manifestazione in quanto a Trieste, per la prima volta, ci sarà un prologo dedicato alle scuole. Portare il nostro messaggio fra i giovani è fondamentale affinchè la storia venga conosciuta anche dai più giovani  e finalmente entri nelle aule e nei libri che per troppo tempo l’hanno ignorata”.

MANUEL SCIURBA. “È un onore ospitare per il terzo anno consecutivo questa corsa. Ringrazio tutti gli organizzatori, sia per l’idea che per l’impegno. Il Parco delle Cave è come il “Central Park” di Milano, ed è bello vedere come il suo potenziale sportivo venga valorizzato. Il Municipio 7 è sempre felice di collaborare con chi crede nel valore dello sport e della memoria”.

MARIA TOCCO. “Ringrazio gli organizzatori. Vedere il nastro con i colori della bandiera italiana è un’emozione importante. Quando gli eventi sportivi assumono anche un valore di memoria, questo rappresenta un grande valore aggiunto. La memoria deve aiutarci a costruire un bagaglio culturale che ci impedisca di ripetere gli errori del passato. A Catania siamo alla seconda edizione della corsa, e unire promozione sociale, sport e territorio è per noi un grande momento di crescita”.

POMPEO VERDICCHIO. “Novara è onorata di ospitare per la seconda volta la Corsa del Ricordo. L’evento, fortemente voluto dal Vice-Sindaco ed Assessore allo Sport Ivan De Grandiis si correrà anche in questo 2024 sul significativo percorso allestito all’interno del Villaggio Dalmazia che accolse gli esuli al termine della seconda guerra Mondiale. La data, a causa delle numerose concomitanze sportive in città, sarà quella del 27 novembre”.


LE CINQUE TAPPE DELLA CORSA DEL RICORDO

A  Milano. La gara si svolgerà sul consueto e suggestivo tracciato di 10 km intorno ai quattro laghi del Parco delle Cave nella zona ovest della città, con partenza alle 9.30 presso l’ingresso di via Cancano Milano.
https://www.endu.net/it/events/corsa-del-ricordo-milano/

A Catania Si parte alle 9.30 da piazza Università per poi percorrere un circuito cittadino di 1,4 km (da ripetersi 6 volte per la gara competitiva – 8,4 km – e 2 per quella non competitiva – 2,8 km): via Etnea, piazza Duomo, via Vittorio Emanuele, piazza Cutelli, via Ventimiglia, via teatro Massimo, via Rapisardi, via di Sangiuliano, e ritorno, attraverso via Etnea, con arrivo in piazza Università.
https://www.endu.net/it/events/corsa-del-ricordo-catania/

A San Felice Circeo. Si parte alle 10.00 da Piazzale Cresci, la gara prevede una competitiva nazionale di km. 10 e una non competitiva di 5,0 km circa. La gara attraverserà il lungomare Circe- via Tiberio Imperatore- via Alcide de Gasperi – via del Pignolo – via Roma – via Montenero – via Monte Circeo – via Molella (5km) – via Terracina – strada provinciale Badino- via g. Castelli – viale Europa per tornare a concludersi in piazzale Cresci.

A Trieste. si tornerà sul collaudato e suggestivo percorso, con partenza ed arrivo nella Foiba di Basovizza. La partenza è fissata alle 9.30, si disputerà su un tracciato di circa 8 km, corrispondenti a due giri di un percorso disegnato completamente su sterrato. A Trieste, parallelamente alla Corsa del Ricordo, per la prima volta ci sarà una gara riservata ai più giovani, “La Scuola in Corsa” che, venerdì 27 settembre, permetterà agli studenti delle scuole di Trieste dai 10 ai 14 anni, di essere protagonisti in un circuito disegnato nell’area adiacente il famoso Magazzino 18, uno dei dolorosi simboli dell’esodo,  collocato nel Porto Vecchio di Trieste ha raccolto per anni tutte le masserizie degli esuli che non ebbero mai l’occasione e la possibilità di recuperarli.

A Novara. Previsti due percorsi, nel cuore del Villaggio Dalmazia, uno di 10 km competitivo e uno di 5 km aperto a tutti con partenza alle ore 10.00 da Via Redipuglia dove è posta anche la linea del traguardo di entrambi i percorsi.


ISCRIZIONI. Le iscrizioni alle singole tappe possono essere effettuate attraverso la piattaforma https://www.endu.net/ solo per Trieste utilizzare il seguente link.
https://my.raceresult.com/304877/registration