Venerdì 28 agosto la Corsa del Ricordo approda a Merano

Presentato l’evento, organizzato in tutta Italia da ASI e promosso da ANVGD, che si dipanerà nel centro storico della città. Prevista una gara competitiva e una non competitiva aperta a tutti. Alla Asd Merano Atletica Running è affidata l’organizzazione tecnica.

Ideale taglio del nastro questa mattina presso la sala stampa del Campo Sportivo Gianpiero Combi della 1^ edizione della Corsa del Ricordo che venerdì 28 agosto, colorerà le strade del centro storico di Merano, grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, ha voluto aggiungersi alle altre città che da nord a sud hanno aderito all’iniziativa di ASI e di ANVGD.
Alla conferenza stampa condotta dalla Consigliera Comunale Ilenia Nero, che ha sin dall’inizio sostenuto gli organizzatori, hanno preso parte numerose autorità politiche, dello sport e rappresentanti degli esuli.
Al tavolo il vice Sindaco Nerio Zaccaria, il presidente dell’Asi Trentino Alto Adige Pantaleo Losapio, il presidente dell’ANVGD Trentino Alto Adige Roberto De Bernardis, il presidente della ASD Merano Atletica Running Angelo Nobile.
In platea anche la consigliera comunale Paola Zampieri, prima firmataria di una mozione per realizzare una stele a memoria dei Martiri delle foibe nel cuore del centro di Merano, il consigliere comunale Tommaso Cortellessa, il delegato Asi della provincia di Bolzano Francesco De Stefani e la giornalista Paola Palmieri, prima promotrice della tappa di Merano. Particolarmente toccanti le testimonianze dei due esuli Walter Tomisich e Carla Gallina che hanno raccontato le dolorose esperienze vissute personalmente e dalle loro famiglie.
La Corsa del Ricordo aggiunge dunque un nuovo anello al suo lungo percorso che attraversa da nord a sud l’Italia. Anche l’Alto Adige ricorderà attraverso lo sport la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale dopo la Seconda Guerra Mondiale, si correrà sulle strade di Merano.
Merano rappresentò un approdo importante per i nostri connazionali costretti ad abbandonare le proprie case. In molti lasciarono l’Istria e la Dalmazia già dopo l’8 settembre 1943. Tra loro anche la famiglia dell’attore Lino Capolicchio, arrivata a Merano dall’area di Pola. Altri ancora si erano trasferiti prima della guerra: persone di origine austriaca che da Fiume e Abbazia spostarono attività e famiglie a Bolzano e Merano. I numeri parlano chiaro: nel maggio 1946 si contavano a Merano 190 profughi giuliano-dalmati, che diventarono 405 nella primavera del 1949. Molti di questi esuli contribuirono in modo decisivo alla costruzione della classe dirigente italiana in Alto Adige nel dopoguerra.
La Corsa del Ricordo che già si corre a Roma, Aversa, Milano, Latina, Novara, Catania, Trieste, San Felice Circeo e Latina raggiungerà per la prima volta, il Trentino Alto Adige, regione nella quale trovarono rifugio nel secondo dopoguerra, circa 2.100 profughi giuliano-dalmati (circa 1.120 in provincia di Bolzano e quasi 980 in quella di Trento).

Proprio per non dimenticare i dolorosi eventi post bellici gli organizzatori hanno deciso di organizzare in Via Cassa di Risparmio, nelle adiacenze del punto di arrivo e partenza, una cerimonia commemorativa alla quale prenderanno parte le massime autorità cittadine, gli atleti partecipanti, alcuni esuli ancora in vita e quelli di seconda e terza generazione. Il Comune ha fortemente voluto e sostenuto l’evento grazie soprattutto all’impegno della consigliera Ilenia Nero che ha lavorato fattivamente in questi mesi per concretizzare il progetto.
La gara si dipanerà nel centro storico di Merano con partenza ed arrivo in Corso della Libertà su un circuito omologato dalla Fidal che attraverserà le strade più suggestive della città. Alle 18.00 al via la non competitiva aperta a tutti di 3,750 mt. mentre la gara competitiva prenderà il via alle 19.00. L’organizzazione sul territorio è affidata alla ASD Merano Atletica Running del presidente Angelo Nobile che ha reso possibile la realizzazione dell’evento coinvolgendo le società del territorio che garantiranno una nutrita partecipazione di runners grazie alla consolidata esperienza maturata in anni di attività.
Numerose le iniziative collaterali faranno da contorno alla 1^ edizione. Stand culinari e di prodotti tipici saranno allestiti sul Lungo Passirio per trascorrere, tutti insieme, una giornata all’insegna dello sport e del piacere di stare insieme.

LE DICHIARAZIONI

Nerio Zaccaria Vice Sindaco di Merano: “Merano è città di confine, pertanto ritengo che lo sport e la Corsa del Ricordo siano il modo migliore per  ricordare uno dei momenti storici estremamente dolorosi della comunità italiana“.

Pantaleo Losapio Presidente ASI Trentino Alto Adige: “Porto i saluti del presidente nazionale Claudio Barbaro a cui la Corsa del Ricordo sta molto a cuore. Questo evento rientra nei programmi del nostro ente che, voglio sottolinearlo, è diventato il primo in Italia per tesserati e per l’attività che svolge su tutto il territorio. Anche Merano è pronta ad accogliere un evento che è un raggio di luce su vicende oscure e troppo spesso dimenticate”.

Roberto De Bernardis Presidente ANVGD del Trentino Alto Adige: “Porto la mia esperienza di esule costretto insieme alla mia famiglia a lasciare le nostre case per arrivare in Italia con mezzi di fortuna, spogliati di tutto, fino a raggiungere il campo profughi di Altamura dove abbiamo trascorso i primi durissimi anni. E’ nostro dovere, anche attraverso lo sport, di tenere viva la memoria di quella che è stata la nostra storia. Plaudo all’Asi e alla Corsa del Ricordo perché ottempera nel modo migliore a questa esigenza”.

Ilenia Nero Consigliera Comunale di Merano: “Ho creduto nella  Corsa del Ricordo e nelle sur finalità adoperandomi perché l’ iniziativa prendesse vita nella nostra città. Merano è una città dove le diverse etnie devono trovare il modo di convivere, di integrarsi sempre di più e superare le divisioni. Lo sport è uno degli strumenti perché questo sia recepito da tutti nella maniera più sana”.

ISCRIZIONI
Il costo delle iscrizioni è di:
€ 15,00 (dieci/00) per la gara competitiva con pacco gara fino ad esaurimento
€ 5,00 (cinque/00) per la gara non competitiva eseguita sul posto il giorno della gara
Trascorso il termine stabilito, dal 24 agosto al giorno della chiusura delle iscrizioni (venerdì 28 agosto) il costo dell’iscrizione per la gara competitiva sarà di € 20.00 (venti/00).

Modalità di iscrizione:
ONLINE: Tramite il portale ENDU al link https://www.endu.net/it/events/corsa-del-ricordo-merano/

L’impegno sociale a Torino

L’asd Unicorno Style nasce nel 1993 in un quartiere di edilizia popolare a Torino. Inizialmente si occupa di progetti dedicati alla prevenzione al disagio/mantenimento agio giovanile minorile (sport, percorsi di recupero licenza media, programmi di educazione e formazione per il lavoro, altro) e dal 2001 avvia il primo progetto sportivo/culturale rivolto a persone con disabilità in condivisione con utenza normodotata all’interno del bando della direzione servizi socioassistenziali (settore disabili) del comune di Torino e di conseguenza attiva i propri contatti con le aree handicap di alcune circoscrizioni torinesi (le 3-4-5-6-7-8 e c/o nella cintura torinese e la provincia di Biella e Vercelli – queste ultime grazie all’attività di danze country). Il primo progetto sportivo/culturale presentato dalla fondazione CRT risale al 2007 (intitolato “integrazione diversa – mente abile” – tutt’ora in corso) ed inizialmente propone inserimenti sportivi di persone con disabilità in attività sportive non agonistiche miste in condivisione con utenza normodotata.

L’Asd Unicorno Style aderisce e partecipa all’agenda della disabilità fin dalla sua costituzione, inserendosi nel gruppo ‘Vivere il territorio’. Negli ultimi anni (anche grazie al contributo della fondazione CRT) promuove l’attività sportiva non agonistica a favore di persone con disabilità (in prevalenza nuoto) in condivisione con utenza normodotata, ma si avvicina altresì all’attività agonistica partecipando ed organizzando eventi natatori (come il Trofeo “Erminio Catania” – trofeo interregionale di nuoto in vasca corta “La sfida dei campioni, over the water”) in diretta collaborazione con l’Asd “Senza limiti” e nel 2026 richiede l’affiliazione alla Federazione Italiana Sport Paralimpici degli intellettivo relazionali (FISDIR); propone inoltre percorsi lavorativi di persone con disabilità all’interno della propria Asd in ambito sportivo (aiuto assistente bagnante piscina – tecnico educatore di nuoto e non solo) con contratti di collaborazione sportiva. Allo stato attuale collaborano 3 persone con disabilità, due di sesso maschile e una di sesso femminile di anni 19 e 43 ed anni 23: la maggioranza dei collaboratori interni è giovanile in età compresa tra i 19 e i 25 anni. Nell’ultimo anno ha infine proposto, in diretta collaborazione con l’aps ‘Si puo’ fare’: un percorso formativo finalizzato ad offrire a ragazzi con disabilità medio/lieve la possibilità di sperimentare una realtà simile a quella lavorativa fornendo loro strumenti e competenze tecniche; un percorso pratico destinato a creare forme di lavoro alternativo (riuso di scarti industriali con la realizzazione di manufatti in legno/ferro) che si possono configurare come permanenza stabile nel contesto lavorativo di officina; sviluppo e stimolo di autonomia e di autostima personale attraverso il riconoscimento del proprio ruolo e della propria identità sociale e lavorativa; programmi sperimentali di autonomia personale grazie alla realizzazione di weekend residenziali in alloggio ove i ragazzi vengono seguiti da educatori professionali. Le attività associative sportive e culturali aperte a tutti sono: acquagym, arti marziali (karate), danze (country), lingua araba per minori di seconda e terza generazione, nuoto. Gli attuali tesserati e partecipanti sono 620 di cui il 20% circa persone con disabilità, 45% di origine extracomunitaria, 35% italiani/e. Altre realtà che collaborano con l’Asd Unicorno Style anche nell’ambito della disabilità sono ‘Mille genitori”, Asd “Virtus Torino”, Asd “Eclisse”, Asd “Dar el furqan”, Asd “El karam”, agenzia CIFI (Commercio Impresa Formazione Innovazione) e si segnala infine l’iscrizione all’ufficio nazionale antidiscriminazione razziale (UNAR).

Riferimenti associazione: www.unicornostyle.com; cellulare ed email presidente 339 8081247. agliano.giorgio@gmail.com; vicepresidente 366 5476819 loricavallo40@gmail.com

A ottobre la ventiduesima edizione del 4×4Fest. Storia ed emozioni senza limiti

ASI4x4 sugli scudi. 

Carrara si conferma capitale italiana dell’avventura e dell’outdoor. Dopo la straordinaria ripartenza del 4×4 Fest 2025, che ha segnato la ventunesima edizione del Salone Internazionale Off Road e Outdoor, il polo fieristico di Marina di Carrara è nuovamente al centro dei preparativi per la ventiduesima edizione, in programma dal 9 all’11 ottobre 2026, con un format ulteriormente ampliato, dinamico e coinvolgente. La manifestazione del 2025, svoltasi dal 10 al 12 ottobre, ha rappresentato un vero anno di rinascita, caratterizzato dalla riapertura dei padiglioni e da un entusiasmo diffuso che ha coinvolto appassionati, famiglie e professionisti provenienti da tutta Italia. In questo contesto, ASI e il Settore Fuoristrada ASI4x4 hanno ricoperto un ruolo di grande rilievo, tornando al Salone per la seconda volta dopo il 2019 e presentandosi con una realtà oggi composta da 120 associazioni e oltre 7000 iscritti. Una comunità solida, competente e profondamente legata ai valori dello sport, della natura, dell’avventura e dell’amicizia.

ASI 4×4. La presenza di numerose associazioni sportive ASI4x4 ha permesso di valorizzare, all’interno di un’area espositiva dedicata, le attività svolte nelle diverse regioni italiane, evidenziando il fuoristrada come strumento di turismo responsabile, sostenibile, tutela del territorio e dell’ambiente e scoperta culturale. Il Team ASI4x4 ha trasformato la fiera in una vera “festa di famiglia”, ricca di confronti, idee e nuovi progetti, un format che ha riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico e degli appassionati.

Il ritorno. Sull’onda del successo del 2025, il 4×4 Fest torna nel 2026 con un’edizione che promette di superare ogni aspettativa. Marina di Carrara diventerà nuovamente il punto di riferimento internazionale per gli amanti del fuoristrada, della trazione integrale e dell’outdoor. Perciò il team del Settore Nazionale dedito al 4x4Fest, composto da Roberto Martini Responsabile Nazionale ASI4x4, Simone Mansueti Coordinatore Tecnico di Settore, Carlo Rinaldi Coordinatore Tecnico della Scuola Nazionale ASI4x4 e veterano del Camel Trophy, Mario Milone Coordinatore di Settore per la Regione Sicilia, Davide Nacchini Coordinatore Tecnico di Settore, Matteo Corricelli tecnico di settore, Francesco Garbati Pegna Formatore Nazionale, Carmine Tarquinio istruttore Senior e le coordinatrici operative Daiana Astolfi, Annalisa Forto, Mariella Steffanini insieme ai presidenti e ai soci delle associazioni provenienti da tutta Italia, amplia ulteriormente il proprio team con l’ingresso di Cataldo Aloisio Coordinatore di Settore della Regione Calabria e Andrea Taloni Coordinatore velocità in pista. Una squadra sempre più strutturata, compatta e professionale, pronta a introdurre novità e momenti di grande coinvolgimento.

Un’area espositiva in continua crescita. L’area espositiva del 2026 è destinata a crescere ulteriormente, con un aumento delle presenze di espositori e professionisti dell’automotive, del fuoristrada, della camperizzazione e del turismo su ruote. Nuove aziende, tecnologie e soluzioni arricchiranno l’offerta dedicata ad appassionati e operatori del settore. Le aree esterne si confermano cuore pulsante dell’adrenalina: la pista interna allestita dal Settore Nazionale Fuoristrada ASI4x4 presenterà un nuovo format, affiancata dalle aree dinamiche dedicate ai test drive e alle esibizioni. Immancabili in spiaggia il Sand Emotion ed il Beach Fun.

Le aree esterne: adrenalina pura. La pista sarà suddivisa in tre percorsi distinti: il Percorso Avventura, dedicato alla prova dei nuovi fuoristrada; il Percorso Velocità, con show mozzafiato dei campioni dell’automobilismo italiano; e l’Area Trial, riservata alle esibizioni tecniche dei prototipi e delle macchine più elaborate.
Come nella precedente edizione, anche nel 2026 il 4×4 Fest offrirà lo spettacolo di un trofeo ufficiale marchiato ASI. Se nel 2025 il pubblico ha potuto assistere alle emozioni del Trofeo Trial Estremo dedicato ai prototipi, quest’anno la competizione cambia volto e si concentra sulla velocità con il nuovo Trofeo 4×4Fest Rally. Una formula avvincente che prevede due manche, una il sabato e una la domenica, culminando in una finalissima con premiazione ufficiale. Un appuntamento che aggiunge ulteriore adrenalina e valore sportivo alla manifestazione, confermando la volontà del Settore Nazionale ASI4x4 di promuovere lo spirito competitivo in un contesto di sicurezza, professionalità e spettacolarità.
Grande attesa anche per il ritorno delle iconiche vetture del Camel Trophy. Una presenza che rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati e amanti del fuoristrada storico e che contribuisce a mantenere viva la memoria di una delle più affascinanti avventure automobilistiche di sempre.

 

 

Il pubblico al volante. Novità assoluta dell’edizione 2026 sarà inoltre la possibilità, per il pubblico, di salire a bordo dei veicoli per vivere l’emozione di un giro in pista scegliendo tra la modalità Rally con veri campioni della velocità, Trial con le macchine preparate dell’Associazione E.I Team o Adventure con le leggendarie cammelline del Camel Trophy…oppure vivere l’esperienza completa con tutti e tre.  Oltre a questa esperienza unica, i visitatori potranno conservare un ricordo speciale fotografandosi sia con i campioni dell’automobilismo presenti all’evento, sia con le iconiche vetture del fuoristrada storico, creando un legame diretto con i protagonisti e i simboli di questo mondo straordinario. La presenza di campioni nazionali e internazionali di velocità su terra rafforza ulteriormente l’impronta sportiva che il Settore Nazionale ASI4x4 ha voluto imprimere sin dall’inizio, dimostrando come lo sport sia un potente strumento di unione e aggregazione in ogni contesto.

Un invito a tutta la comunità ASI. ASI e il Settore Fuoristrada 4×4 invitano soci, appassionati, famiglie e curiosi a partecipare alle tre giornate di fiera, per vivere un’esperienza che unisce sport, tecnica, natura e spirito di comunità. Il 4×4 Fest non è soltanto una manifestazione: è un luogo dove si incontrano storie, passioni e progetti, un evento che cresce anno dopo anno grazie alla forza delle associazioni, alla competenza dei tecnici e all’entusiasmo di migliaia di appassionati. Un appuntamento imperdibile per chi ama l’avventura, la condivisione e il mondo del fuoristrada.

Giampaolo Ricci. Non solo sport. Ecco come è nata la scuola in Tanzania

Nel numero di agosto di ASI Play.

“Abbiamo costruito aule, dormitori, laboratori e anche un campo da basket, uno da pallavolo e uno sterrato con le porte per giocare a calcio. Un sogno diventato realtà, quello di una scuola in Tanzania e che oggi accoglie decine di ragazze e ragazzi. Non stiamo cercando di cambiare soltanto la vita di quei ragazzi, ma anche quella delle loro famiglie, degli insegnanti e di tutte le persone che lavorano nella struttura. È una piccola goccia, ma tante piccole gocce possono davvero formare un oceano”. Queste le parole di Giampaolo Ricci, Nazionale di Basket e capitano dell’Olimpia Milano campione d’Italia.

In una intervista per la piattaforma tv di ASI, ASI Play, racconta in esclusiva la sua vita dentro e fuori dal campo con un occhio particolare alla solidarietà e alla sua Amani Education, che da anni aiuta i bambini nel continente africano e che è entrata in ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane attraverso il suo Terzo Settore e l’Area Cultura coordinata da Michele Cioffi.

 

 

Vanessa Casu e il suo cane Pancake

Di particolare interesse anche la storia di Vanessa Casu che coinvolgerà nel profondo: cantautrice, batterista, atleta di kickboxing e content creator italiana. Romana, laureata in Comunicazione, Media e Giornalismo a La Sapienza, Vanessa ha perso completamente la vista all’età di 20 anni. Sui social e media, con il suo modo ironico e diretto, racconta la sua quotidianità e smonta gli stereotipi legati alla disabilità, con un compagno speciale: il suo cane-guida Pancake.

Gli altri servizi di ASI Play

Spazio poi alla voce del Segretario Generale di ASI Achille Sette che traccia, prima delle vacanze estive, un bilancio complessivo indicando orizzonti e obiettivi da perseguire e raggiungere nel prossimo futuro.
E poi i servizi sui tuffi dalle grandi altezze di Marmeeting, l’Integration Cup (il torneo conclusivo dei “Mundialido” che si gioca nelle varie città italiane ed europee e nel quale si sfidano le comunità di origine straniera residenti), i Mondiali di Paracadutismo, l’approfondimento sulle tute ignifughe nel mondo dei motori e il punto di Italo Cucci sulle prospettive della Nazionale italiana.

Tutto questo e tanto altro nella puntata di ASI Play di agosto e negli approfondimenti dedicati, disponibili sul sito https://asiplay.asinazionale.it/ in cui si potrà trovare un racconto ricco di contenuti e approfondimenti esclusivi che attraversano il mondo dello sport, della cultura e dell’innovazione sociale.

Grande successo per la 2ª edizione del Sicilia Survival ASI Camp

ASI Catania: il grande raduno dedicato agli appassionati di natura, outdoor, survival e bushcraft.

Anche questa 2ª edizione del Sicilia Survival ASI Camp, il grande raduno dedicato agli appassionati di natura, outdoor, survival e bushcraft, ha portato a casa un grande successo tra i partecipanti, ma soprattutto entusiasmo per una esperienza unica e spettacolare che, anno dopo anno, si sta affermando come uno degli appuntamenti più importanti del settore outdoor in Sicilia.

L’evento, organizzato dal Settore Outdoor, Survival e Bushcraft ASI Sicilia, con la direzione tecnica del responsabile regionale e istruttore-formatore Francesco Pulvirenti, fondatore della scuola di sopravvivenza accademia nazionale outdoor e survival Falchi dell’Etna e con il supporto del presidente del comitato provinciale ASI Catania, Angelo Musmeci, ha regalato ai partecipanti due giornate indimenticabili, immerse nel cuore del Parco dell’Etna. Per due giorni, famiglie, coppie, bambini, amici e appassionati provenienti da diverse realtà hanno condiviso la stessa passione, vivendo un’esperienza fatta di natura, collaborazione, apprendimento e autentico spirito di comunità.

Tra i momenti più attesi non sono mancate le grandi sfide tra le due tribù, Sapiens vs Neanderthal, che si sono affrontate in compiti ispirati alle tecniche di sopravvivenza, mettendo alla prova forza, precisione, strategia, fiducia e spirito di squadra. A conquistare la vittoria è stata l’Alleanza Sapiens, composta da Giano Arcidiacono, Carlotta Gherghel, Davide Sanseverino, Samuela Barbarotto, Gaetano Sanseverino, Andrea Pappalardo e Liliana Intravaia, che ha saputo distinguersi per determinazione, ingegno, collaborazione e capacità di adattamento, conquistando il titolo di Tribù Vincitrice della 2ª edizione.
Grande emozione anche per la competizione individuale più attesa del raduno: “L’Ultimo Sopravvissuto”, una gara a eliminazione diretta composta da diverse prove di sopravvivenza che ha visto sfidarsi ben 18 partecipanti. Solo uno è riuscito ad arrivare fino alla fine conquistando il titolo di Miglior Survivalista dell’ASI Camp 2026.
Al primo posto Andrea Pappalardo, secondo Giano Arcidiacono e terzo Salvatore Tropea.
I vincitori hanno dimostrato grande preparazione, sangue freddo, forza, coraggio, capacità di problem solving e un eccellente spirito di adattamento.

Ma il Sicilia Survival ASI Camp non è soltanto competizione. Durante il raduno si sono svolti numerosi workshop e attività formative dedicate al mondo dell’outdoor, tra cui difesa personale in ambiente ostile, tecniche di disostruzione delle vie aeree, cartografia e orientamento, utilizzo del bastone, oltre a momenti di condivisione attorno al fuoco, attività dedicate ai più piccoli, esperienze di vita all’aria aperta e tanti momenti di convivialità che hanno reso il weekend ancora più speciale.
Il Sicilia Survival ASI Camp rappresenta molto più di un semplice evento: è un’occasione per ritrovare il contatto con la natura, stringere nuove amicizie, condividere esperienze autentiche e riscoprire valori come collaborazione, rispetto, resilienza e spirito di adattamento. In un’epoca in cui la tecnologia occupa sempre più spazio nella vita quotidiana, iniziative come questa ricordano quanto sia importante tornare, anche solo per qualche giorno, a vivere la natura con semplicità, imparando, divertendosi e crescendo insieme.