Trail del Poggio. Quando il running sposa la natura

A Gropparello, in Emilia-Romagna, è andato in scena il Trofeo Provinciale ASI Nazionale di Trail Running sulle tre distanze caratteristiche della disciplina. Artefice dell’ottima riuscita della competizione, l’affiliata ASI Synergy ASD che, dopo aver organizzato molteplici eventi “fuori sede” ha deciso di puntare tutto sui territori di casa propria. “Il nostro paesino di quasi 2mila anime si trova in una zona storica incastonato tra diverse colline e che vede l’altitudine variare dai 280 ai 1100 metri. Abbiamo cercato di fare un tracciato corribile, non trail nel senso di trail dolomitico con grandi dislivelli”, spiega Lorenzo Gandolfi organizzatore e Presidente della Synergy. “Lo abbiamo fatto per avvicinare anche chi viene anche dalla corsa su strada di cui la Lombardia, vicino a noi, ha dei grandi numeri”. Oltre 190, infatti, le presenze registrate da atleti provenienti da tutto il nord italia divisi su tre lunghezze caratteristiche della disciplina del Trail Running, ovvero la Short Trail (15km), la Trail (26Km che assegnava due punti validi UTMB) e la Ultra Trail (45Km, cinque punti UTMB).
“È stato davvero una grande successo partecipativo di cui andiamo fieri – continua Gandolfi – anche perché la media dei partecipanti a competizioni simili a Piacenza si aggira intorno alle 130/150 unità”.
La categoria Short maschile ha visto salire sul gradino più alto del podio e conquistare il titolo di campione provinciale Matteo Maiocchi. Subito dietro, il nuovo vicecampione Ivano Ferrari e terzo classificato Lorenzo Gerbelli. Nella Categoria Short femminile, invece, si è laureata nuova campionessa provinciale Alessandra Lupidi seguita dalla neo-vicecampionessa Svetlana Ciobanu. In terza posizione chiude il podio la toscana Luana Righetti.
Nella classica distanza Trail, nuovo campione provinciale si è laureato Davide Dinosio. Argento a Pasquale Buciardini e bronzo per Andrea Squicciarini. Nella gara femminile sulla distanza Trail ad aver avuto la meglio e a conquistare il titolo è stata la francese del Team Brooks/Tornado Melina Grosjean. Vice Campionessa Nadia Nicola e terza posizione per Maura Cedri. Nella distanza Ultra Trail – valevole sia come Trofeo Provinciale Asi Nazionale, ma anche come Trofeo Memorial Roberto Arcari – si aggiudica il titolo di Campione Jacopo Maj. È Vice campione Giulio Brusamonti e terzo classificato Demetrio Castignola; la Campionessa Femminile è Alessandra Caporali, Vice campionessa Alina Pop e il terzo gradino del podio è di Francesca Sabbioni.
“Il tracciato panoramico e tecnico allo stesso tempo è piaciuto ed è stato molto apprezzato dai partecipanti cosa che ci ha resi molto contenti”, ha chiuso il Presidente della Synergy Gandolfi.
Complice indubbiamente una bellissima giornata di sole un tracciato scorrevole e veloce, il Trail del Poggio ha fatto divertire tutti i partecipanti ed accompagnatori che, già dal sabato, popolavano la vallata. Positivi ed entusiasti i riscontri ed emozionante la presenza del Team Quadrifoglio in ricordo di Roberto Arcari.

 

 

 

Al via la  prima tappa di ASI Padel tour

A Reggio Calabria, presso l’impianto sportivo CKC Padel Garden.   

Inizia la stagione sportiva di Padel ASI. Il circuito vedrà la sua prima tappa in scena questo week-end presso l’impianto sportivo CKC Padel Garden di Reggio Calabria che, per l’occasione, inaugurerà ufficialmente l’istallazione di due ulteriori campi di padel di ultima generazione.
Quattro i gironi maschili, che copriranno l’intera giornata di sabato 2 aprile, a cui si aggiungerà un girone femminile, per aggiudicarsi l’accesso alle finali provinciali ed alle successive fasi nazionali, che si terranno nella prestigiosa multiconvention sportiva “Asiadi 2022” in programma dal 2 al 5 giugno 2022 presso il Club Resort Itaca e Nausicaa di Rossano Calabro (CS).
“Abbiamo voluto realizzare un torneo prettamente amatoriale, rivolto a tutti gli appassionati di questa disciplina, che vedrà anche la partecipazione di importanti ex atleti del panorama sportivo reggino”, dichiara il presidente Fabio Gatto del Comitato Provinciale ASI Reggio Calabria. “Il padel si riconferma lo sport del momento – ha aggiunto Fabio Gatto – facendo registrare il più alto tasso di nuovi praticanti. La padel mania ha ormai contagiato tutti, in particolar modo le donne, ma non è un fenomeno destinato ad essere passeggero, soprattutto se sapremo creare circuiti di gare ed eventi sportivi promozionali all’avanguardia”.
L’evento ASI Padel Tour, infatti, sarà replicato con cadenza quasi settimanale sui più prestigiosi impianti sportivi di Padel del territorio reggino e, di concerto con il settore nazionale ASI, su gran parte territorio italiano.
“L’obiettivo ultimo – spiega ancora il presidente del Comitato Provinciale ASI Reggio Calabria – sarà quello di creare una community dedicata agli appassionati di questa disciplina  e di creare un ranking tra i partecipanti alle gare per ottimizzare il livello di gioco delle prossime competizioni”.
Mentre è ormai tutto pronto per la prima tappa di ASI Padel Tour già si scaldano i motori in vista del prossimo appuntamento della stagione, in calendario per il 9 e 10 aprile presso lo storico impianto Tennis Club Pharon. Sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare alla seconda fase del circuito nel cui contesto saranno decretate le ulteriori coppie di atleti che avranno accesso alle finali provinciali e nazionali.

Prima tappa Coppa Veneto Giovanissimi

E’ grande l’emozione espressa dal Responsabile nazionale del Settore Karate di ASI, il Maestro Vladi Vardiero, all’apertura della 1.a tappa della neo nata Coppa Veneto Giovanissimi svoltasi a Noale e organizzata in collaborazione con il Comitato Regionale della FIJLKAM, organismo del quale riveste anche il ruolo di Vicepresidente di settore. Il Comitato Provinciale di Venezia assieme al Comitato Regionale Fijlkam hanno organizzato questo primo evento con i supporto logistico della società ASI Karate Veneto.
Sono 100 i piccoli atleti che si sono presentati ai nastri di partenza, accompagnati dai loro tecnici, che si sonoconfrontati con i giochi propedeutici al kata e al kumite, illustrati nel nuovo regolamento tecnico per le attività preagonistiche approvato dalla Federazione.

“La mia emozione è doppia – ha dichiarato Vardiero – perché prima di tutto dopo oltre 2 anni siamo riusciti a portare in un palazzetto i nostri giovani atleti in presenza e vederli così desiderosi di confrontarsi con i propri compagni è stata una gioia indescrivibile! Ma sono emozionato anche perché vedo finalmente applicato il nuovo regolamentotecnico giovanile che ho elaborato in ASI e ho proposto alla Federazione nella mia veste Presidente della Commissione Nazionale rapporti con la Scuola ed Attività Promozionali. E’ stato un lungo percorso, partito molto tempo fa – ha concluso Vardiero – ma alla fine il risultato è arrivato e ora possiamo contare su  linee tecniche guida finalizzate acontrastare la rinuncia precoce all’agonismo dei giovani atleti della categoria Esordienti”.

Un momento delle premiazioni con il Responsabile Nazionale del Settore Karate di ASI Vladi Vardiero

Grazie al grande lavoro svolto dal settore Karate di ASI durato quasi 20 anni è stato possibile codificare un regolamento per l’attività giovanile che ha trovato approvazione anche da parte della FIJLKAM, la federazione ufficiale, la quale l’ha adottato e dal 2022 l’ha fatto diventare anche regolamento federale. I partecipanti, suddivisi in gruppi di cintura, si sono misurati in prove di kata di stile, nel gioco tecnico con i palloncini coassiali e nel combattimento dimostrativo a coppie su 4 aree di gara sotto l’attento occhio degli ufficiali di gara federali, anche loro in fase di formazione per questo nuovo regolamento. Alla conclusione tutti gli atleti sono stati premiati, mettendo in evidenza i più meritevoli, e molto alto è stato il gradimento della manifestazione da parte di tecnici e genitori, sia per gli aspetti delle proposte tecniche dei giochi che organizzativi. Per la prima volta in una gara di questo tipo si è utilizzata la piattaforma Sportdata per le iscrizioni e tutte le fasi deigiochi. Questo sistema diventerà quello ufficiale al quale i Comitato Regionali e le società organizzatrici potranno fare riferimento per le loro attività. La classifica finale vede primeggiare la società di casa Asi karate Veneto con 6 oro, 1 argento e 3 bronzi, seguita dallo Shotokan Nord-Est con 5 oro, 4 argento e 4 bronzi e dal Fuji-yama sette comuni con 4 oro, 6 argenti e 7bronzi.

Il medagliere completo è scaricabile al seguente link.
https://www.sportdata.org/karate/set- online/popup_main.php?popup_action=medals&vernr=6342&active_menu=calendar

Qui sotto è possibile scaricare la classifica per ogni categoria.
https://www.sportdata.org/karate/set- online/popup_main.php?popup_action=results&vernr=6342&active_menu=calendar

Show e bagarre nella prima stagionale della Formula X al Mugello

L’appuntamento inaugurale sul circuito toscano, in concomitanza con la 24H Series, regala otto gare ricche di spettacolo. Domenica 3 Aprile si torna in pista a Varano.

E’ iniziata nel migliore dei modi la stagione 2022 della Formula X Italian Series, circuito targato ASI. In occasione dell’appuntamento inaugurale, andato in scena nello splendido scenario del Mugello Circuit, la serie tricolore ha regalato un fine settimana ricco di spettacolo, grazie alle sfide che hanno visto in azione le categorie FX Pro Series, FX2 e ATCC. Il week-end sul tracciato toscano, svoltosi in concomitanza con la prestigiosa ‘Hankook 12H Mugello’, ha aperto in grande stile la nuova annata in pista con otto gare capaci di emozionare i fans collegati in diretta televisiva e live streaming. Il tutto in attesa di tornare nuovamente in scena nel prossimo fine settimana, quando sul tracciato di Varano de’ Melegari saranno ben sette le categorie pronte ad accendere i motori per la loro ‘prima’ stagionale.

La grande attesa per la nuova FX Pro Series è stata ampiamente ripagata, con due manche ricche di colpi di scena che hanno visto svettare i giovani talenti Simone Saglio e Andrea Bodellini. Perentoria doppietta per Francesco Galli nella FX2, mentre tra le ruote coperte i successi assoluti sono andati a Denis Babuin ed Enrico Riccardi nel campionato ATCC 1°/2° Divisione, con Ivan Fabris e Miha Primozic invece al top nella Terza Divisione. Ma lo spettacolo e l’intrattenimento non si è limitato soltanto alla pista, con la consueta atmosfera frizzante della Formula X Italian Series che ha coinvolto i protagonisti dell’evento presso la rinnovata area hospitality, grazie alle interviste nel corso delle media session e la musica di Hey DJ Radio.

FX PRO SERIES. Il nuovo campionato caratterizzato dalla presenza delle monoposto Tatuus T014 ha visto al via un interessante mix di giovani piloti e protagonisti più esperti. Nelle qualifiche, Andrea Bodellini (Eureka Competition) ha stampato una perentoria pole position in 1:50.485, ma al via di gara-1 un’esitazione lo ha costretto a rimontare dal fondo: ad approfittarne è stato Simone Saglio (Corbetta Racing), il quale ha tenuto a bada Salvatore Liotti (G_Motorsport) e lo stesso Bodellini sul traguardo. Ottimo il quarto posto di Andrea Raiconi davanti a Lovati e Galvanin, mentre Saul Gorlato si è aggiudicato il successo nella classe AM. La seconda manche, che ha visto come da regolamento le prime sei posizioni sulla griglia invertite rispetto all’ordine di arrivo di gara-1, ha vissuto sullo splendido duello al vertice tra Tommaso Lovati (Lema Racing) e Andrea Bodellini, risoltosi in favore di quest’ultimo con un margine di soli 0.194. Il terzo gradino del podio è andato a Elia Galvanin (Dexters Motorsport), mentre Alessandro Fabbri si è imposto nella classe AM davanti a Gorlato e Rangheri.

FX2 SERIES. Nella gara che ha aperto ufficialmente la stagione 2022 della Formula X Italian Series, Francesco Galli ha regalato al team G_Motorsport un bel successo sotto la bandiera a scacchi, dopo aver preceduto in qualifica per soli 3 millesimi la Formula Renault di Laurence Balestrini. La gara ha visto il confronto al vertice proprio tra Galli e il pilota del Viola Formula Racing, con Riccardo Stocchi in grado di conquistare il terzo gradino del podio davanti a Valentino Carofano. Nella classe riservata alle Predator’s, Gabriele Bini si è imposto su Valentini e Cusi. L’inversione delle prime sei posizioni sulla griglia non ha impedito a Francesco Galli di chiudere con un nuovo trionfo in gara-2, con Balestrini alle sue spalle che nel finale si è difeso dagli attacchi di Stocchi. Corrado Cusi ha invece conquistato il successo tra le Predator’s precedendo Compagnoni e Petrilli.

ATCC ITALY. Doppio schieramento al via della tappa di Magione per quanto riguarda la categoria dedicata a vetture Turismo e GT. Nel confronto riservato alle vetture di Prima e Seconda Divisione, dopo la pole position fatta registrare in qualifica da Giacomo Ghermandi, è arrivato in gara-1 il successo del campione in carica Denis Babuin (Bolza Corse), il quale con la sua Audi RS3 LMS ha preceduto Fulvio Ferri (Meteco Corse) e lo stesso Ghermandi. Quest’ultimo è poi riuscito a trionfare nella seconda manche dopo un bel duello con Enrico Riccardi, ma a salire sul gradino più alto è stato il secondo, in seguito ad una penalità per track limits inflitta al bolognese. Sul podio dell’assoluta anche Denis Babuin (dopo una bella rimonta dal fondo) e Giuseppe Bodega. Successi di classe per Paolo Frullini nella GTM, Francesco Palmisano nella classe B, Corrado Cusi nella EM e Silvano Bolzoni tra le GT.

Lo spettacolo non è mancato nemmeno nella Terza Divisione. Ivan Fabris (Bolza Corse) ha regolato gli avversari al termine di una gara-1 ricca di bagarre, precedendo per appena sei decimi Fabio Marcelloni e Giuseppe Iuorio. Nella seconda manche, lo sloveno Miha Primozic (Lema Racing) si è rifatto dopo l’uscita di scena dalla corsa precedente, avendo la meglio nei confronti di Giampiero Fornara (DC Racing) e Gianfranco Billo. Fuori gara per un contatto Pietro Fabris e Marcelloni nelle fasi iniziali, al pari di Stefano Fantesini nel finale.

Luca Panizzi (organizzatore Formula X Racing Weekend): “E’ stato per noi un esordio stagionale davvero soddisfacente, con gare incredibili e spettacolo sia dentro che fuori la pista. Abbiamo apportato diverse novità al nostro format per migliorare l’esperienza in pista ricevendo moltissimi apprezzamenti, il che è sempre positivo dopo il primo week-end dell’anno. Anche gli organizzatori della 24H Series hanno trovato il nostro contesto molto interessante, e possiamo confermare che questa partnership sarà rinnovata anche per i prossimi anni. Ringraziamo nuovamente ACI Sport per la fiducia nel progetto e tutti i nostri partner. Adesso guardiamo già al prossimo week-end di Varano, dove saremo presenti con ben sette categorie che a loro volta apriranno la propria stagione: ci sarà da divertirsi!”

Memorial Duran. Record di presenze

Massimiliano Duran insieme con Romano Becchetti, Presidente di ASI Ferrara e deus ex machina della Pugilistica Padana

Il Palapalestre di Ferrara ha segnato un record di presenze per la XXI edizione del Memorial Carlos Duran di Boxe disputato nel week end. Un capolavoro organizzativo della Pugilistica Padana società ASI.  Un miracolo di Massimiliano Duran che, con il suo grande impegno e amore per questa disciplina, ha presentato un cartellone di match avvincenti e dall’esisto tutt’altro che scontato.
Il clou del memorial lo hanno segnato il nostro Mattia Musacchi e l’anconetano Mattia Occhinero, con il match valevole per il titolo italiano dei piuma lasciato vacante dal massese Davide Tassi per inseguire la cinture dell’UE. Match attesissimo ma dalla durata inaspettatamente breve poiché, a dieci secondi dal termine di un primo round sino a quel momento vivacissimo ed equilibrato, un potente gancio sinistro di Occhinero ha fatto centro sulla mascella di Musacchi che è caduto pesantemente al tappeto. Musacchi ha reagito e quasi sul suono del gong si è rialzato con coraggio. Nella seconda ripresa, il ferrarese ha dato la sensazione di avere recuperato, ma non completamente. Si è comunque difeso bene e ha cercato a sua volta di controbattere lo scatenato Occhinero. Nella terza ripresa, però, Musacchi ha ceduto alla forza di Occhinero che ha chiuso il match.

Folto e appassionato il pubblico presente all’incontro

Nel sotto-clou, avvincente sfida tra il beniamino di casa ed ex campione italiano dei Welter Nicola Cristofori e il grintoso e mai domo cagliaritano Francesco Zito. Sei riprese condotte ad alti ritmi con Zito costantemente all’attacco per agganciare lo sgusciante e veloce rivale mancino, che, alla fine, ha avuto la meglio tenendo il titolo in casa. Brillante prestazione poi dell’italo-palestinese Ahmed Obaid, che ha battuto l’insidioso lombardo Yuri Zanoli. Obaid ha ben interpretato il match non accettando lo scontro aperto a cui tendeva Zanoli per esprimere la propria potenza. Il ferrarese d’adozione ha messo in azione le sue instancabili gambe e ha eluso con spettacolari schivate e uscite dalle corde gli assalti del pericoloso rivale per poi arrivare a bersaglio con precisi e lunghi colpi. Una vittoria significativa e importante per Obaid che può fare strada, mentre per Zanoli una sconfitta che non lo umilia per nulla.

Bentivogli sul ring contro Arena

Tra i Mediomassimi, successo per decisione tecnica alla quarta di ripresa di Domenico Bentivogli sul calabrese Francesco Arena. Bentivogli, più alto dell’avversario, ha fatto ampio uso del jab sinistro per controllare il coraggioso rivale alla ricerca della corta distanza, con l’evidente intento di raggiungere il risultato senza correre rischi, tanto da usare pochissimo il diretto destro e non “rientrare” dopo averne evitato gli attacchi. Ala quarta ripresa, un’involontaria ma decisa testata di Arena ha aperto una grande ferita ad un occhio del padanino. Arbitro e staff medico hanno deciso la sospensione con la conseguente lettura dei cartellini per la decretazione del vincitore che è risultato, anche meritatamente, il padrone di casa. Tra i Superleggeri, il milanese Alessandro Cavassi ha battuto per la seconda volta il polesano Riccardo Crepaldi, della Ferrara Boxe di Roberto Croce. Le caratteristiche pugilistiche di entrambi erano simili, basate essenzialmente sulla combattività e gli scambi a viso aperto e hanno garantito una dura sfida a fasi alterne in cui ha avuto la meglio Cavassi.
Nel programma pomeridiano, incentrato sui dilettanti, match incertissimi e divertenti. I Leggeri della Regis Bologna, Matteo Zheng ed Edoardo Ferrante, hanno avuto al fotofinish la meglio rispettivamente su Pietro Cialia (Ferrara Boxe) e Alberto Fiore (Ravenna Boxe), mentre il giovane debuttante massimo padanino Francesco Buoso si è arreso a testa alta al più fisicamente forte ed esperto Belkheir Bilal (Davenna Boxe). Molta impressione ha poi destato il Medio Fauzi Nhai (Regis Bologna) che ha sconfitto per intervento medico il padanino Beniamino Vacca, il quale comunque si era trovato in grande difficoltà sotto le pesanti sferzate del rivale. Bella la prestazione del Welter Ali Valdevit (Pugilistica Padana) il quale ha superato il tenacissimo Simone Urso (Regis Bologna) meritando il trofeo “Simone Urso come miglior pugile del programma dilettantistico. In apertura, equa parità tra i “bambini” Zora Sulijc (Pusilistica Padana) e il reggiano Adam Manai.