AIBVC Winter Tour: A Fregene è bis di Casadei-Caminati

È spettacolo puro a Fregene. Lo stabilimento Il Lido, alle porte di Roma, sede dell’ultima tappa BPER Banca AIBVC Winter Tour 2022, ha regalato emozioni e grandi giocate sulla sabbia. Nella location estiva dell’IBeach è andata in scena una due giorni di grande beach volley con i migliori interpreti della disciplina. Ben 32 coppie tra uomini e donne si sono contese nel tabellone principale il gradino più alto del podio. Tra le ragazze la vittoria è andata ad Alice Eaco e Jennifer Luca che in finale hanno sconfitto per 2-0 il duo romagnolo composto da Nicol Bertozzi e Martina Foresti. Al terzo posto si sono piazzate le romane Ludovica Rossi e Yulia Bochagova che hanno avuto la meglio per 2-0, nel derby tutto in casa, su Langellotti-Stacchiotti. Nella categoria maschile è arrivato il bis per Casadei-Caminati. Il duo romagnolo ci ha preso gusto. Così, dopo il primo squillo a Mantova, è arrivata nell’ultima tappa anche una bella conferma. Gianluca e Marco hanno sconfitto in finale per 2-0 i padroni di casa Tommaso Casellato e Andrea Lupo. Bellissimo e molto combattuto il primo set, terminato 22-20. Mentre il secondo è stato più di marca romagnola. Terzo posto per Carucci-Pizzoleo al primo podio nel tour. I due hanno battuto per 2-0 i veterani Marta-Margaritelli. Prossimo fine settimana grande appuntamento a Cesenatico per le Finals delle Club Series.

Al Museo della Marineria di Cesenatico, il 5 maggio 2022 ore 13.00, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione Finals – AIBVC Club Series by ASI.
Interverranno:
Andrea Corsini, Assessore Regione Emilia-Romagna al Turismo
Matteo Gozzoli, Sindaco di Cesenatico
Dionisio Lequaglie Presidente AIBVC
Thomas Casali Consigliere AIBVC
Marco Dodi Segretario Generale AIBVC
Paolo Caponigri, Caponigri Events

Qualifiche ai mondiali di Monta da Lavoro WAWE

Si è svolta nel weekend a Roma una tappa di avvicinamento ai i mondiali di Monta da Lavoro WAWE che si svolgeranno a luglio in Francia: la prestigiosa cornice dell’Ippodromo delle Capannelle è stata così teatro delle prove di qualifica sulle tre diverse specialità previste: dressage, attitudine e velocità. Grande soddisfazione dei vertici di ASI sia per l’organizzazione della tappa di qualifica che per l’interazione con la federazione FITETREC ANTE con cui si è recentemente formalizzata una collaborazione che ha permesso di qualificare un numero più ampio di binomi trai i quali verrà selezionata la squadra che rappresenterà l’Italia al Campionato del mondo 2022.
Presenti per l’occasione numerosi responsabili tecnici e dirigenziali, tra i quali il vicepresidente ASI Emilio Minunzio, che guiderà la delegazione in Francia, il presidente FITETREC ANTE Franco Amadio, Aldo Capovilla, Chiara Minelli, Filippo Loi, Giancarlo Giuliano, Paolo Sensi e la giudice internazionale Claudia Elsner Matos.

Catania. ASI con Telethon

Dal 21 al 24 aprile ASI, Comitato provinciale di Catania, ha partecipato attivamente in Piazza Università a Catania alla manifestazione Telethon “Walk of life – CammiAMO per la Vita”. Il Presidente Musumeci: “Un risultato estremamente positivo”.

L’ASI, Comitato provinciale di Catania, presieduto da Angelo Musmeci, anche quest’anno ha partecipato attivamente alla grande manifestazione in piazza Università “Walk of life – CammiAMO per la Vita” Telethon, organizzata da Fondazione Telethon con il patrocinio della Regione siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, del comune di Catania e del CSVE, Cus, Croce Rossa Italiana, Lions International e Leo Club e, appunto, ASI.
L’evento ha ottenuto un grosso successo di pubblico grazie ad un calendario ricco di eventi e soprattutto per merito delle numerose associazioni presenti. L’ASI, con una sua postazione, ha ospitato le sue associazioni sportive affiliate, visto che il tema dello sport e della salute si è perfettamente contestualizzato nella manifestazione.
Infatti i nostri associati hanno collaborato alla buona riuscita della quattro giorni che si è svolta tra “Villaggio della Ricerca e della Solidarietà” e il palco, dove si sono susseguiti spettacoli di danza, cabaret e concerti. E proprio all’insegna dello sport, la manifestazione si è conclusa domenica 24 con l’evento “CamminiAMO per la Vita – Passeggiata a piedi e in bicicletta”, al quale anche i nostri associati hanno partecipato, muniti di t-shirt tecnica e zainetto, creando un mare azzurro di solidarietà e di amore, in una passeggiata tra le vie più caratteristiche del centro storico.

“Anche quest’anno – ha dichiarato il Presidente Musmeci – così come avviene ormai da diverse edizioni, la collaborazione tra il Comitato provinciale ASI di Catania e Telethon è stato immediato e produttivo, in quanto ASI sposa perfettamente il principio della solidarietà che Telethon porta avanti con costanza ed entusiasmo, al fine di raccogliere fondi, in modo concreto, per la ricerca, contro le malattie geneticamente rare, anche attraverso le associazioni territoriali come quelle affiliate alla nostra.  Sono state presenti, nei nostri stand, ben 23 delle nostre associazioni che con passione ed allegria hanno sostenuto la manifestazione. Un risultato estremamente positivo per tutti noi – ha concluso Musmeci – specialmente se si pensa che questa è stata una ripresa dopo un momento di fermo causato dalla pandemia”.

[  Simona Mazzone  ]

 

Da Milano a Sanremo: 281 km di corsa in condizioni meteo estreme

Si è appena conclusa l’edizione 2022 della Ultra Milano Sanremo, Ultramaratona di 281 km, organizzata dalla Società Sportiva Impossible Target ASD, riportando l’estrema soddisfazione di partecipanti, supporter e istituzioni. Si ringraziano ancora una volta i comuni patrocinatori, in particolare i Comuni di Milano, Ovada e di Sanremo per la gradita ospitalità e tutte le altre amministrazioni comunali che hanno contribuito ad agevolare gli aspetti logistici e di sicurezza, cruciali per la messa in sicurezza dei partecipanti, soprattutto in questa edizione, contrassegnata da condizioni meteo a dir poco sfavorevoli. Un plauso particolare va ancora una volta alla Croce Rossa di Genova, coordinata sapientemente dalla Dott.ssa Federica Bonelli, in partnership con il volontario di Impossible target e storico membro dello Staff di UMS, Dott. Andrea Migone che con la sua instancabile squadra, ha presidiato incessantemente il percorso.

Questa edizione, ha visto in particolare il coinvolgimento delle istituzioni di Sanremo, nella persona dell’Assessore Massimo Rossano, che ha presenziato al momento della premiazione dei vincitori con la consegna dei trofei nella mattina di domenica 24 Aprile, nonché, nella notte tra sabato 23 e domenica 24, all’arrivo della prima donna e terza assoluta. L’evento si è chiuso domenica 24 Aprile alle 18 circa, a Sanremo, con la premiazione di tutti i finisher. Il bilancio sportivo ed umano è ancora una volta molto positivo, nonostante le condizioni climatiche abbiano messo a dura prova non solo gli atleti, ma anche l’organizzazione di gara ed i volontari che si sono trovati a dover gestire perfino emergenze legate al danneggiamento dei check point mobili e degli allestimenti nella zona degli arrivi.

I numeri dei partecipanti, ad una competizione sportiva di questa portata, sono in linea allo scorso anno, contando poco più di 40 partecipanti in Single Stage (modalità singolo corridore) e 35 frazionisti divisi in 7 staffette. Antonio Di Manno, 40 anni, giunto a Milano per difendere il titolo dello scorso anno, conquista ancora una volta il primo posto con un tempo di 34 ore 49 minuti abbattendo il suo precedente tempo di arrivo dello scorso anno di ben 4 ore. Questo giovane atleta della provincia di Latina, molto conosciuto negli ambienti delle ultra maratone per le numerose imprese podistiche è presidente della Vegan Power Team ASD, società nata nel 2018 con la mission di coniugare l’attività sportiva e l’attivismo per i diritti degli animali.
Anche in questa edizione l’atleta ha saputo gestire molto bene la gara e le proprie energie, rimanendo tra i primi 3 sin dall’inizio della gara per poi conquistare la prima posizione intorno al KM 168 circa, a seguito del rallentamento dell’atleta fino a quel momento in prima posizione (Rolando Espina, giunto a Sanremo in seconda posizione). Di lì Antonio guadagnerà un paio di km ogni ora, riuscendo quindi a staccare il secondo classificato di oltre 4 ore.

Il record del percorso, siglato nel 2018 dal Russo Ivan Zaborskij per 29h 46’, non è stato battuto, complice le sfavorevoli condizioni climatiche, portando a quasi 20 ritiri e in diversi casi, ad interventi della Croce Rossa Italiana (comitato di Genova) per controllare le condizioni fisiche degli atleti.
Si aggiudica il primo posto femminile nonché terzo in classifica assoluta, Francesca Ferraro, che arriva a toccare il mare di Sanremo nella notte tra sabato 23 e domenica 24, precisamente all’1.38, con un tempo di arrivo di 39 minuti e 38 secondi, solo 1 ora dopo l’arrivo del secondo classificato, Rolando Espina, che fa suonare per la prima volta l’inno Filippino arrivando a sua volta a fermare il tempo dopo la mezzanotte di domenica 24 Aprile con un tempo di 38 ore e 27 minuti. Con riferimento alla modalità staffetta vince l’edizione 2022 il Team Studio Emar Barbaro Bellusco che conclude la gara in 27 ore e 38 minuti, seguiti dal Team Zena Runners Ultra che arriva al mare dopo 29 ore e 9 minuti dallo start. Terzo posto in classifica per il Team ASD RunRivieraRun Le Gambe di pietra che chiude la gara in 30 ore spaccate. Possiamo dunque confermare che correre da Milano a Sanremo è possibile e tecnicamente si può fare praticamente in giornata.

Il tasso di finisher è anche quest’anno inferiore al record del 2019 (circa il 70%) con 22 finisher nelle 52 ore su 39 partiti (circa il 56%). 2 sono invece arrivati a Sanremo oltre il tempo limite. Ogni atleta aveva la possibilità di personalizzare il suo arrivo con la sua canzone preferita. Abbiamo creato una playlist stupenda, la colonna sonora della nostra UMS22. Si conferma una grande partecipazione internazionale nonostante le maggiori difficoltà degli spostamenti di questo periodo: Francia, Filippine, Italia, Stati Uniti, Ungheria e Danimarca.

 

Lungo il percorso

Storie che rimangono nel cuore…

…Quella di Paolo Fortese, che finalmente ha realizzato il suo sogno, un sogno rimasto in sospeso dallo scorso anno, lo stesso sogno dei suoi compagni di crew, i Paolino Angels, che in una staffetta inarrestabile hanno portato il loro amico al traguardo. Un bellissimo arrivo per tutti noi dello staff che abbiamo tifato per lui sin dal momento della partenza.
…Quella del francese Jean-Louis Valderrama che ha coperto la distanza per la quinta volta, correndo con i suoi immancabili sandali e giungendo felicemente con la sua camicia hawaiana e cappello di paglia. All’arrivo, come sempre, la sua inseparabile compagna Stefanie che lo aspettava in spiaggia, come sempre emozionata, sotto le note di quella che per noi è ufficialmente la LORO canzone d’amore e che, come ormai accade da qualche anno, cantiamo loro “live”: Albano e Romina Power, “Felicità”. Chissà se abbiano una vera “loro” canzone o se sia proprio questa, visto il loro amore per l’Italia. Magari glie lo chiederemo il prossimo anno!
…La storia di Claude Birrer, tesserato Impossible Target ed aspirante partecipante al festival di Sanremo, molti anni fa e che pur non essendo riuscito a portare la sua canzone al teatro dell’Ariston, l’ha portata al suo arrivo al Mare di Saremo
…Quella di Ciccio Sgarlata, l’uomo che non soffre il freddo e le intemperie, uno dei pochi arrivi col sole, e che all’arrivo ed agli occhi dei più attenti, ha abbracciato e baciato una persona speciale che ha corso al suo fianco, sussurrando un GRAZIE, una parola che vale molto più di mille parole

…Last But Not Least, l’impresa di John Rosato, anche lui tesserato Impossible Target, accompagnato da una crew d’eccezione, composta da sua moglie Valentina e dai suoi piccoli Samuele e Greta. Un vero esempio Ultra per questa crew, che ha saputo gestire pioggia, vento, tracking legend e google maps, come potrebbero fare solo dei supereroi.

[  Valeria Silipo  ]
Media Relation Manager

Kart. Il meteo non ferma lo spettacolo

La seconda tappa del KZR Championship 2022, Evento ASI-Fisaps, si è svolta sotto il cielo incerto del circuito di Pomposa, Ferrara. I piloti che sono scesi in pista hanno dovuto dare il meglio di loro con un meteo molto variabile che non li ha risparmiati neanche dalla pioggia. Le gare si sono svolte in tutte le condizioni possibili, fra chi ha corso con l’asciutto, chi con il bagnato e chi ha dovuto terminare la gara con le prime gocce di pioggia negli ultimi giri. Oltre quaranta i piloti che si sono dati battaglia, provenienti da ben undici regioni d’Italia.

“Complimenti per l’eccellente organizzazione in virtù delle condizioni difficili.  Una bella giornata di sport in bella compagnia. Un saluto a tutti”
cit. F.Visentin, Delegato FIA e pilota Fisaps KZR-H 2022.


 

Doveroso iniziare dalla categoria che invece a Pomposa ha inaugurato la stagione: la KRZ-H dedicata ai piloti con disabilità che quest’anno viene riconosciuta anche come campionato FISAPS, Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali. Sette i piloti a scendere in pista tra i quali Fabio Visentin: membro della Commissione FIA Disability and Accessibility e referente tecnico Fisaps che ha preso parte a questa prima tappa del campionato anche come concorrente. Conquista la pole position di giornata Andrea Pacini, che con il tempo di 1′.08”.516”’ torna subito a riprendere la scena lasciata due anni fa, Andrea infatti fu già vincitore del campionato KZR e da iridato qual è segna il tempo migliore nelle qualifiche riuscendo in solitaria a scendere sotto la soglia del 1′.09” impresa non riuscita ai suoi compagni. Dopo poche curve prende la leadership di gara1 Visentin, ma nel corso dei primi giri Pacini rimane pronto a sferrare l’attacco. Sorpasso che arriva e riesce a riprendere la prima posizione in gara, fra i due si instaura una lotta fatta di sorpassi e contro sorpassi. I due rimangono vicinissimi mentre dietro Lorenzo Sestini segue in terza posizione approfittando della lotta fra i due per riavvicinarsi. Passata la metà gara anche per la quarta posizione si accende la lotta fra Diego Veronese e Luca Rabbeni. Il gruppo in testa si ricompatta e Visentin mantiene con i denti la testa della gara, tentando anche di allungare il passo. Veronese ha la meglio su Rabbeni, che viene raggiunto da Milano che non riesce subito nella sua rimonta incappando in un errore. Visentin e Pacini riescono ad incrementare notevolmente il loro margine su Sestini, mentre recupera Milano ed arriva ad insidiare la quarta posizione di Veronese. Ultimi giri con Veronese e Milano in lotta, il campione in carica Milano dovrà accontentarsi di tagliare il traguardo in quarta posizione. Fino all’ultima curva scintille fra Visentin e Pacini, sarà proprio il campione 2019 a chiudere in prima posizione con un vantaggio di appena 0”.327”’.
RISULTATI GARA1 1.Andrea Pacini 2.Fabio Visentin 3.Lorenzo Sestini 4.Luigi Milano 5.Diego Veronese 6.Luca Rabbeni 7.Giuseppe Turco
Gara2 vede invece delle condizioni meteo molto avverse, con un giro di allineamento che fa pensare al peggio. Visentin prende il comando sotto la pioggia che inizia a farsi sentire, Pacini resta in seconda posizione con Milano che riesce fin dalle prime battute a mettersi in terza posizione. Errore per Pacini che si trova costretto a sfilare in ultima posizione. La gara a causa delle condizioni veramente difficili vede i piloti che lentamente perdono contatto l’uno con l’altro, nessuno ha spinto molto per evitare di incappare in rischi ulteriori. Visentin taglia il traguardo in prima posizione, seguito da Milano e Rabbeni. “Una gara con condizioni estremamente difficili, quando si guida sul bagnato con le slick bisogna rimanere fuori traiettoria, accelerare solo quando si hanno le ruote dritte ed avere  molta costanza. Mi sono anche molto divertito perché le condizioni difficili mi piacciono” afferma Visentin dopo la vittoria. Solo quarto Pacini dopo l’errore e la rimonta che ha dovuto fare.
RISULTATI GARA2 1.Fabio Visentin 2.Luigi Milano 3.Luca Rabbeni 4.Andrea Pacini 5.Giuseppe Turco 6.Lorenzo Sestini 7.Diego Veronese

Andrea Pacini: “E’ stata una vittoria molto sofferta, Fabio è un maestro ma è stato veramente bello potergli stare davanti. Erano due anni che non tornavo sul kart è stato tutto molto bello e divertente! Siamo un bel gruppo di amici ed indipendentemente dalla vittoria della gara la cosa più bella è stare insieme e lottare per la vittoria” afferma Pacini in seguito alla vittoria di Gara1

 

Passiamo invece alla categoria dei più piccoli la NEXT GENERATION, che ha visto scendere in pista otto giovani campioni provenienti da Veneto, Campania, Abruzzo e Marche. Un gruppo di giovanissimi talenti molto affiatato, che regala spettacolo dentro e fuori la pista per il rispetto e la sportività che dimostrano fra di loro ogni fine gara! Prima casella dello schieramento per Davide Ruja che nonostante l’insoddisfazione esternata a fine delle qualifiche fa registrare il tempo di 1′.15”.376”’. Partenza perfetta per Ruja che dalle prime curve riesce a creare del margine con gli avversari, segue Mirko Graziani anche lui staccato dal resto del gruppo. Tra Diego Godi e Gianmarco Varini c’è invece bagarre per la terza posizione, Godi riesce a liberarsi dell’avversario solo passata la metà gara e si instaura saldamente in terza posizione. Graziani ricuce completamente il margine che aveva su Ruja e si incolla all’avversario pronto a sfoderare l’attacco. Passa Graziani a tre giri dalla fine ma non riesce a liberarsi dell’ombra di Ruja che restituisce dopo poco il sorpasso. Rimangono incollati i due, fino all’errore di Graziani che lo porta a perdere contatto con Ruja che va a vincere così indisturbato Gara1 ed afferma: “La partenza ero sicuro di farla bene e così è stato. Avevo molta paura della pioggia, non sono molto bravo ed avevo paura di sbagliare. E’ stata una bellissima gara, mi dispiace per Mirko spero non sia stata colpa mia. Volevo ringraziare mia zia che oggi è qui a vedermi, mio papà che è come il mio coach, mia mamma che mi ha dato la vita e mi paga sempre le gare e mia sorella che è come una seconda mamma”.
RISULTATI GARA1 1.Davide Ruja 2.Mirko Graziani 3.Diego Godi 4.Gianmarco Varini 5.Alfredo Celentano 6.Riccardo Carducci 7.Francesco Maria Apreda 8.Alessandro Angelini Wet Race la Gara2 per i giovani piloti che si confrontano con le gomme rain e la pista decisamente bagnata. In partenza Ruja e Graziani tentano di nuovo la fuga fin dalle prime curve, mentre dietro di loro quasi tutto il gruppo si gira in curva 1. Le condizioni sono veramente difficoltose e anche i leader della gara incappano nell’errore. Così a tre giri dal via in testa alla gara è Alfredo Celentano che guidando pulito e ragionando molto sulle traiettorie conquista la vetta seguito non troppo da lontano da Graziani. Altro errore però per Graziani che si ritrova terzo lasciando Alfredo al comando e Ruja ad inseguirlo. Tante le sbavature da parte di tutti i piloti tranne del leader Celentano che va a vincere indisturbato con oltre sette secondi di vantaggio.
RISULTATI GARA2 1.Alfredo Celentano 2.Davide Ruja 3.Mirko Graziani 4.Diego Godi 5.Gianmarco Varini 6.Francesco Maria Apreda 7.Alessandro Angelini 8.Riccardo Carducci

Alfredo Celentano afferma: “E’ stata una gara sudatissima, in queste condizioni si sa vince chi non sbaglia! Oggi sono riuscito a fare il mio passo sbagliare il meno possibile e Gara2 l’abbiamo portata a casa!”.

 

Per la categoria SENIOR sono nove i piloti a scendere in pista, Gianluca Febbo fa registrare il miglior tempo in qualifica in 1′.06”.189”’ unico, insieme a Jacopo Primon che si qualifica secondo, che riesce a scendere sotto il muro dell’ 1′.07”. In Gara1 la coppia in testa mette fin dalle prime curve del margine con gli inseguitori. Dietro di loro si crea un gruppo di tre piloti, formato da Andrea Ciabattoni, Luca Liburdi e Stefano Salemme in lotta per il terzo gradino del podio. Bastano due giri a Febbo per mettere al sicuro la sua prima posizione dall’insediamento di Primon che a sua volta distanzia il gruppetto di inseguitori. Liburdi nel frattempo tenta l’attacco a Ciabattoni nel corso del secondo giro e riesce a mettersi a capo del gruppo in lotta per la terza posizione. Liburdi tenta di mettere del vantaggio con Ciabattoni e riuscendoci prova a ricucire il distacco su Primon. Anche Ciabattoni riesce a liberarsi della pressione di Salemme che invece si trova a difendere la sua posizione da Simone Prussiati. I primi tre sembrano ormai consolidare i loro distacchi, mentre Prussiati ha la meglio su Salemme e tenta anche l’allungo nella parte finale di gara. Nelle ultime fasi di gara Primon sembra trovare il ritmo giusto per ricucire su Febbo, mentre Liburdi sembra mollare un po’ la coppia di testa. Vince Febbo con un vantaggio di 1”.181”’ ed afferma: “Questa volta vittoria meritata, quando ho visto di essere partito bene e di aver preso un buon gap dai primi giri ho pensato più a portare in porto la vittoria. E’ stata più una gara di controllo nella quale non aveva senso spingere ma bastava mantenere il distacco. Alla fine ho riniziato a spingere un pò ma rimanendo lontano da cordoli e rischi”.
RISULTATI GARA1 1.Gianluca Febbo 2.Jacopo Primon 3.Luca Liburdi 4.Andrea Ciabattoni 5.Simone Prussiati 6.Stefano Salemme 7.Gianpaolo Tessitore 8.Alain Bucci 9.Tommaso Concetti. Condizioni avverse per Gara2, che vede una pista umida dalla poca pioggia scesa sul circuito. Primon prende la prima posizione fin dalla prima curva, con il leader Febbo che viene risucchiato in quarta posizione. La lotta è invece aperta per la seconda posizione, Ciabattoni conquista il secondo posto con Febbo che si riprende una posizione ai danni di Liburdi. Primon conquista margine sugli inseguitori mentre i tre rimangono molto vicini in lotta costante per il podio. Febbo sembra studiare Ciabattoni preparando l’attacco, mentre Liburdi non sembra averne abbastanza per stare con loro. La seconda posizione rimane ancora teatro di battaglia, i tre non sembrano mollare, e Liburdi ripresosi da dei giri leggermente appannati si porta in terza posizione. Liburdi nelle fasi finali prende la seconda posizione mentre Febbo proprio nel corso dell’ultimo giro si porta sul terzo gradino del podio, dopo un corpo a corpo con Ciabattoni che nelle ultime curve compie un leggerissimo errore che lo porta a perdere contatto con Febbo. Vince Primon che domina in una condizione di pista veramente incerta e chiude con un vantaggio di 5”.744”’.
RISULTATI GARA2 1.Jacopo Primon 2.Luca Liburdi 3.Gianluca Febbo 4.Andrea Ciabattoni 5.Simone Prussiati 6.Stefano Salemme 7.Alain Bucci 8.Gianpaolo Tessitore 9.Tommaso Concetti

Jacopo Primon afferma “Ho sperato molto nella pioggia in realtà ed è arrivata, ho provato subito a tentare l’attacco su Gianluca perchè ho notato non riusciva a tenere il passo sull’acqua e secondo me ha giocato più di testa, ha pensato più al punteggio dopo la vittoria di gara altrimenti sono certo sarebbe vista una bella battaglia. Sono però contentissimo per tutti i miei bambini, la mia famiglia che è qui a vedermi, è la gara di casa quindi tutto molto bello”

 

Dieci i piloti a scendere in pista per la categoria GENTLEMAN, nella quale è il sardo Luca Corvetto a far registrare il tempo di 1′.06”.920”’ ottenendo cosi la Pole Position.. In partenza è Stefano Sabatini a conquistare la leadership della gara, con il gruppo che incappa in un contatto in curva tre e permette a Sabatini e Giuliano Ghidini di fuggire in solitaria. È Ghidini a prendere però la prima posizione nel corso del primo giro, seguito da Sabatini e Corvetto che rimangono vicinissimi. Lotta asprissima fra i due che si regalano sorpassi, mentre davanti Ghidini scappa e dietro l’intero gruppo rimane molto compatto con Sini che fa da apri pista. Speranzini porta a casa l’attacco su Sini prendendo così la quarta posizione e Mike Bonucci che segue da spettatore privilegiato. Scintille fra Sini e Speranzini, che porta Speranzini sul prato e costretto a retrocedere di tre posizioni a vantaggio di Sini, Bonucci e Michele Albiero. Attacco anche di Bonucci su Sini che riesce a conquistare la quarta posizione. Nel frattempo Corvetto rimane da solo ed indisturbato in seconda posizione. La quarta posizione rimane terreno di lotta accesa fino alla fine, perde purtroppo un concorrente con Albiero che è costretto a ricostruire la gara dal fondo. Sini, Bonucci e Speranzini rimangono appaiati. Indescrivibile la lotta alla quale si aggiungono anche Riccardo Mauthe e Patrizio Ricciardi. Speranzini nonostante tutto si rimette al comando del gruppo ma Sini non molla e proprio nel corso dell’ultimo giro si rimette in testa al gruppo. I cinque piloti sono praticamente incollati pronti alla lotta fino all’ultimo metro. Incidente sotto il traguardo con il testa coda di Mauthe e Speranzini proprio sotto la bandiera a scacchi che varrà la squalifica per entrambi per Gara2. Stravince Ghidini, seguito da Corvetto e Sabatini, mentre dietro saranno penalizzati a causa dei musetti sganciati sui mezzi Bonucci e Ricciardi. “La pista la conosco perchè sono di casa, un pò mi ha facilitato la gara. I primi giri mi sono sganciato dagli altri  e poi è andato tutto bene, nonostante ho spinto al massimo perchè non volevo arrivassero” afferma il vincitore a fine gara.
RISULTATI GARA1 1.Giuliano Ghidini 2.Luca Corvetto 3.Stefano Sabatini 4.Maurizio Sini 5.Mike Bonucci 6.Patrizio Ricciardi 7.Luciano Taccori 8.Michele Albiero 9.Riccardo Mauthe 10.Marco Speranzini. Anche per i Gentleman Gara2 si corre in condizioni di bagnato con le rain. Ghidini rimane al comando, Sini conquista la posizione su Corvetto e si mette in seconda posizione. Sini riesce a recuperare il gap che nelle prime fasi di gara era riuscito a costruire Ghidini ed inizia a studiare l’avversario preparando il sorpasso. Riesce a passare e si mette in testa alla gara, con Ghidini che rimane molto vicino a Sini e dopo qualche giro riprende la testa della gara togliendo la leadership a Sini. Nelle ultime fasi di gara si crea un gruppetto di tre piloti in lotta per la quinta posizione: protagonisti ancora Bonucci, Ricciardi e Albiero dove ad avere la meglio sarà Bonucci. Bis di vittorie per Ghidini.
RISULTATI GARA2 1.Giuliano Ghidini 2.Maurizio Sini 3. Luca Corvetto 4.Stefano Sabatini 5.Mike Bonucci 6.Patrizio Ricciardi 7.Michele Albiero 8.Luciano Taccori.

Ghidini afferma: “E’ stata un gara veramente difficile, ho avuto la fortuna che il secondo mi ha passato nei primi giri così mi sono accodato ed ho studiato le sue traiettorie. Al primo errore che ha fatto l’ho passato e copiando le sue traiettorie è andato tutto bene”

 

Ultima categoria a scendere in pista la JUNIOR con otto piloti in griglia, prima casella dello schieramento per Matteo Colangelo che nei due turni di qualifiche fa segnare il tempo di 1′.07”.236”’. Colangelo parte subito bene, alle sue spalle si stabilizza Andrea Mosca. Buono lo spunto di Paolo Liburdi che risale fino alla terza posizione e si mette all’attacco di Mosca e riesce proprio sul traguardo del primo giro a passarlo, mettendo nel mirino la prima posizione di Colangelo. Liburdi prende la prima posizione sotto le prime gocce di pioggia che iniziano a scendere in pista. L’acqua si inizia a far sentire, il primo a girarsi è Colangelo ma dopo un paio di curve anche Liburdi incappa nell’errore e Silvestri si ritrova improvvisamente primo, ma un violento fuori pista lo porta alla fine del gruppo. Mosca invece non sbaglia nulla durante tutti i giri in condizioni incerte e si trova primo con ampio margine sugli inseguitori. Liburdi e Colangelo rimangono in bagarre dove a spuntarla sarà Colangelo aiutato anche dalla penalità di 5” inflitta a Liburdi a causa del musetto a terra del mezzo.
RISULTATI GARA1 1.Andrea Mosca 2.Matteo Colangelo 3.Paolo Liburdi 4.Valerio Silvestri 5.Matteo Smaldone 6.Sartori Elia 7.Andrea Cecchini 8.Vincenzo Califano. In Gara2 Mosca rimane saldo al comando, dietro di lui si forma la coppia con Silvestri e Liburdi che lo inseguono. I due riescono a ricucire anche su Mosca e si crea un gruppetto in lotta per la vittoria della gara. Doppio sorpasso subito da Mosca che si vede sfilare sia Silvestri che Liburdi. Silvestri si mette cosi al comando della gara, con un errore per Liburdi che lo porta a perdere un po di terreno e si ritrova in terza posizione insidiato anche da Colangelo. Silvestri prende il margine ed i distacchi per le posizioni del podio si fanno tutti molto importanti da non poter accendere più la lotta. “E’ stata come una partita a scacchi dovevo calcolare ogni mossa. Quando ho capito di averne di più ho deciso di passare, dopo di che è stata solo una fase di controllo!”.
RISULTATI GARA2 1.Valerio Silvestri 2.Andrea Mosca 3.Paolo Liburdi 4.Matteo Colangelo 5.Matteo Smaldone 6.Andrea Cecchini 7.Elia Sartori 8.Vincenzo Califano

Mosca afferma: “Speravo nella pioggia fin da ieri ed è arrivata nel momento perfetto. Appena ho sentito nella prima curva la pista bagnata e non teneva più ho cambiato completamente traiettorie, ho visto gli altri che andavano dritti e ho detto aspettiamo e vediamo con calma. Poi all’ultimo ho mollato un pochino visto il vantaggio non ho rischiato più”.

 

Si giunge cosi alla Final Race che vede protagonista i primi tre di ogni categoria: Gianluca Febbo, Andrea Ciabattoni e Luca Liburdi per la Senior, Giuliano Ghidini, Luca Corvetto e Maurizio Sini per la Gentleman e Andrea Mosca, Valerio Silvestri e Matteo Colangelo per la Junior. A partire dalla pole è Febbo mantiene la testa alla partenza, con Mosca e Ghidini che lo inseguono. I primi tre prendono il largo, mentre dietro di loro il gruppo rimane tutto compatto. Errore per Ciabattoni che finisce fuori pista ed è costretto a sfilare ultimo. Liburdi riesce a liberarsi di Corvetto e Silvestri e per un momento riesce anche a mettere le ruote davanti a Ghidini che si riprende però subito la terza posizione. Intanto Febbo si allontana in solitaria, dietro di lui nelle ultime fasi di gara si lotta per il secondo gradino del podio e la lotta è a tre fra Mosca, Ghidini e Liburdi. Mosca taglia il traguardo in seconda posizione mentre fra Ghidini e Liburdi la lotta è al photofinish. I due arrivano appaiati sulla linea del traguardo ma una penalità inflitta a Liburdi a causa del musetto a terra del mezzo, consegna a Ghidini la terza posizione. “E’ andata molto bene, non volevo ripetere l’errore di Gara2 e non fidarmi dell’asfalto. Quindi ho rischiato un pochino di più nei primi giri, non mi sono comunque fidato fino alla fine perchè le condizioni continuavano a variare continuamente e potevano variare anche gli equilibri, ho dovuto spingere abbastanza per poter arrivare agli ultimi due giri sereno” afferma Febbo a fine gara mentre Mosca racconta: “I primi giri ho cercato di rimanere vicino a Gianluca per fare il suo passo e fuggire con lui. Dopo quattro giri ho mollato un pò e senza correre troppi rischi ho pensato a mantenere la seconda posizione”. Ghidini invece afferma: “Ho una certa contro questi giovani si fa fatica! I primi giri ho cercato di stargli dietro dopo ho cercato solo di mantenere la terza posizione è andata bene così”. La consueta battaglia che corre parallela a quella dei piloti è quella dei TEAM che per la seconda tappa vede trionfare il DS3 Racing Team formato da Febbo, Mosca e Colangelo. Secondo gradino del podio per il JP Racing Team formato da Primon, Ruja e Varini e terza posizione per il team M.A.S. Turbo con protagonisti Sabatini, Celentano e Smaldone.
Il KZR farà sosta per la terza tappa di campionato a Cascia (VT) il 29 Maggio, dove attende tutti i suoi piloti ed il pubblico che vuole assistere a due giornate all’insegna dello sport e della sana competizione! Novità a Cascia: Briggs Stratton CRG Club presente con una griglia che promette spettacolo.

 

[ Alessandra Guidi, Press Media Mgr Demorace  ]