Pesaro, Scudetto nel Calcio a 5. Una vittoria che viene da lontano…

ItalService Pesaro Calcio a 5: il segreto nel settore giovanile.
Grande soddisfazione per la squadra di calcio a 5 Italservice Pesaro: è arrivata la vittoria tanto attesa del 3º scudetto consecutivo in 4 anni (con un titolo non assegnato per Covid) contro i rivali della “Feldi” Eboli. I ragazzi di Mister Fulvio Colini aggiungono così un’altro trofeo nel palmares societario.  Il percorso di trionfo del campionato 21-22 da parte della squadra pesarese era cominciato contro il Ciampino Aniene nei quarti di finale per poi concludersi ai Playoff arrivando fino a gara-3 contro gli ebolitani.  Tanta è la soddisfazione anche per come era iniziata la prima gara della serie playoff (prima partita finita 1-1 dopo tempi regolamentari poi persa ai calci di rigore) e per come poi è finita la serie stessa, con una rimonta in quest’ultima da cardiopalma ed una partita finale che ha tenuto tutti i tifosi della città marchigiana con il fiato sospeso grazie ad una inversione di rotta a 10 minuti dalla fine (risultato finale in gara-3 per 4 reti a 3 in favore dei biancorossi).
I giovani crescono con ASI
Una vittoria che parte da lontano. Da uno dei settori giovanili più prolifici della massima serie. La società pesarese punta molto sui giovani e i risultati ne danno ampio riscontro. Proprio il settore giovanile dell’Italservice Pesaro Calcio a 5 è affiliato anche ad ASI Comitato Regionale Marche per poter promuovere le discipline del mondo calcistico in genere, applicando una rigorosa metodologia e sotto tanti aspetti anche una specificità del movimento per i differenti settori/ruoli della competizione.
Dello stesso avviso anche Paolo Del Grosso, preparatore dei Portieri Italservice Pesaro Calcio a 5 e figura storica del sodalizio pesarese. “E’ veramente bello poter vedere i risultati dei propri sforzi”, commenta Del Grosso in relazione alla vittoria di sabato sera. ”Tanta soddisfazione anche perché per me è il terzo scudetto con l’Italservice. Per gran parte della serie finale Play-off scudetto, i portieri si sono fatti trovare pronti e tanto merito va attribuito a Carlos Espindola, primo portiere della squadra che ha disputato dei Playoff eccezionali, mantenendo un livello altissimo in termini di prestazione e subendo pochissimo goal. Menzione particolare anche per i portieri Cianni, Vesprini e Mariani che sono dei ragazzi giovanissimi ma già preparatissimi, che da tempo si allenano assieme a me e al settore giovanile Italservice”.
Proprio lo stesso Paolo Del Grosso , tramite l’associazione sportiva dilettantistica “PDG”, anch’essa affiliata ad ASI Comitato Regionale Marche, organizza e promuove da anni dei CAMP Intensivi riservati esclusivamente ai futuri portieri che si svolge a Pesaro dal 30 giugno al 3 luglio. La formazione nel CAMP Intensivo è adattata ad ogni età e quest’ultimo può essere svolto da bambini, ragazzi e adulti con modifiche di programma relative ad età e competenze specifiche di ognuno. L’ultima novità è anche il sito di Coaching On-Line www.lacasadelportiere.com dove è possibile trovare tante novità e poter partecipare a percorsi di formazione direttamente da casa, sempre a cura di Paolo Del Grosso.

Week-End di gala a Misano per la Formula X

Nel prestigioso contesto del Fanatec GT World Challenge, la serie riservata alle vetture GT e Turismo sbarca in riviera romagnola con un sold-out da oltre quaranta iscritti. Diretta streaming e TV di entrambe le gare.

La Formula X indossa…lo smoking e si presenta in grande stile al prestigioso appuntamento in programma nel week-end sul Misano World Circuit. In occasione della tappa italiana del Fanatec GT World Challenge, infatti, la serie tricolore sarà in pista con il campionato ATCC Italy che rivestirà il ruolo di Official Support Race dell’attesissima competizione di rilievo internazionale. I protagonisti della categoria a ruote coperte non si sono lasciati sfuggire la ghiotta occasione di gareggiare davanti al pubblico delle grandi occasioni, facendo registrare in poche ore un sold-out grazie al quale saranno oltre quaranta le vetture al via.

Dopo l’esordio stagionale al Mugello nel magnifico contesto della Hankook 24h Series, seguito da quello in terra umbra svoltosi sul circuito di Magione, anche il terzo round del campionato ATCC Italy conferma un eccellente parterre di team e piloti ai nastri di partenza, pronti a sfidarsi lungo i 4226 metri del tracciato romagnolo per conquistare il podio nelle classifiche assolute e nelle graduatorie delle singole classi.

Nella Prima Divisione, a presentarsi al comando della classifica assoluta dopo le prime due tappe è Enrico Riccardi (Elitcar Sport), il quale con 75 punti guida il gruppo grazie anche al doppio secondo posto conquistato a Magione. Pronto a sferrare l’attacco alla vetta è il team Meteco Corse, con il terzetto formato da Massimo Arduini, Giuseppe Bodega e Fulvio Ferri a quota 50, ai quali si unirà in questa occasione anche il giovane Leonardo Arduini nella Seconda Divisione. Per quanto riguarda la classe GT4, ai nastri di partenza il duo campione assoluto 2020 formato da Silvano Bolzoni e Andrea Marchesini (Bolza Corse), mentre Francesco Palmisano (Crystalcars) e i portacolori DS Performance Driving, Andreas Ritzi e George Keller, proveranno ad inserirsi anch’essi nelle posizioni di vertice. Da tenere d’occhio, infine, la presenza di Giovanni Tagliente (Gretaracing) e Nazareno Compagnoni (Sesa Racing).

La Seconda Divisione vede la conferma al via degli esperti Pierluigi Nebuloni su Porsche Cayman e di Arturo Pucciarelli (Alfa 156), con quest’ultimo che nella classe C dovrà vedersela con Andrea Musso e il duo Baralt-Turri (Musso Motorsport). Nella classe GT Light, torna in azione l’umbro Mauro Cesari al volante della sua BlackM, mentre saranno della partita anche Patrizio Battaglia, Daniele Manenti e lo statunitense Keshav Vellodi.

Più che mai ricco e agguerrito lo schieramento al via della Terza Divisione, con ben dieci piloti pronti a sfidarsi per il successo nella classe RS Trophy. Tra di essi, l’equipaggio campione in carica formato da Ivan e Pietro Fabris (Bolza Corse), così come i portacolori del team sloveno Lema Racing, rappresentato da Massimiliano Moro e Miha Primožič. Al via anche la scuderia Faro Racing che schiera Andrea Fazioli e Walter Lilli, mentre a completare il lotto dei partenti ci saranno Stefano Fantesini (PC Motorsport), Fabio Marcelloni (RF Sport), il duo Bonifazi-Poscia, Lorenzo Facetti e l’equipaggio Corradin-Fecchio (I-Drive Racing Team). Altrettanto numerosa la rappresentanza della 318 Cup, che schiera in pista Stefano Bruè, Michele Materni, Rolando Bordacchini e Michele Parretta, i quali dovranno vedersela con Alessio Mencuccetti, Andrea Gregori, Pietro Limonta e Sebastiano Sibani. Al via anche Sergio Borsini nella classe D con l’Alfa 147 del Sesa Racing, mentre nella classe E la contesa vedrà ai nastri di partenza Giuseppe Iuorio (ABS Corse), Emidio Luzi (TNR), Gianfranco Billo (Bolza Corse) e Maurizio Fumi (PC Motorsport). Infine, nella classe F al via le Peugeot 106 di Tonino Scocco, Alessandro Malavolta e Andrea Fumi.

Luca Panizzi (organizzatore Formula X Racing Weekend): “Per noi è un grande onore essere parte di questo magnifico evento che ci vedrà al fianco del Fanatec GT World Challenge con il nostro ATCC Italy. Il duro lavoro portato avanti nel corso degli anni ed il successo riscontrato ci ha consentito di guadagnarci…sul campo questa occasione di grande visibilità, che permetterà ai nostri piloti di sfidarsi davanti al pubblico delle grandi occasioni. Avremo il nostro paddock con hospitality FX proprio in prossimità delle tribune A-B-C, pertanto invitiamo sin d’ora il pubblico a venirci a trovare per assistere anche alle nostre dirette streaming e alle premiazioni delle gare. Sarà uno spettacolo vedere in pista oltre quaranta vetture e non vediamo l’ora di vivere al meglio questo fantastico week-end!”

Il campionato ATCC Italy entrerà in pista Venerdì 1° Luglio con la prima sessione di prove libere in programma alle 17:30. L’indomani si svolgeranno le FP2 alle ore 9:00, mentre alle 16:15 scatteranno le qualifiche. Entrambe le gare andranno in scena nella giornata di Domenica 3 Luglio: la prima alle ore 12:35, mentre la seconda scatterà alle 16:15, entrambe sulla distanza di 20’. Ambedue le manche di gara saranno trasmesse in diretta streaming sui Social del campionato (Facebook e YouTube) e su MS Motor TV (canale 229 Sky), mentre nel corso del fine settimana non mancheranno gli aggiornamenti con le interviste ai protagonisti nell’ambito della rubrica ‘FX Paddock Live’. I biglietti per assistere all’evento sono disponibili sul sito dell’autodromo e su TicketOne.

Mundialido. Il Paraguay è campione 2022

Il Paraguay per la seconda volta scrive il proprio nome nell’albo d’oro del Mundialido. Al termine di una gara esaltante, vibrante, ha battuto per 2-1 Capo Verde e si laurea così campione. È stata una grande manifestazione, all’insegna del fair play, della correttezza in campo e sugli spalti, sempre gremiti, sempre in festa. Suoni, colori, tradizione hanno accompagnato le squadre in campo nel pieno rispetto delle regole e del senso civico. Un tifo incessante per novanta minuti ha spinto il Paraguay al successo finale, l’ultimo era targato 2011. Partita dunque molto bella e combattuta.

DI RIMONTA – La prima parte è stata tutta di marca rossoblu. I paraguaiani si sono fatti vedere diverse volte con alcune incursioni pericolose, ma alla prima, vera, opportunità Capo Verde passa in vantaggio. La difesa sudamericana perde palla, contropiede chiuso ottimamente da Silvia Mendes al 28’ del primo tempo. Non passano neanche due minuti che arriva il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo svetta più in alto di tutti Barrios Leiva che fa 1-1. Al 37’ arriva il gol vittoria, una rete spettacolare, il classico “eurogol” , dalla trequarti tiro al volo di Borba Arguello che coglie impreparato il portiere avversario. Il secondo tempo è stato un forcing da parte di Capo Verde, ma è stata premiata la difesa del Paraguay, che in tutto il torneo ha subito solamente tre reti.

MATCH WINNER – Borba con la sua rete è stato decisivo: “Il mio gol? Se non ci provi non ci riesci. Per noi è un trofeo molto importante, è stata una gara molto sofferta, un grazie speciale ai ragazzi e al tifo, che ci ha dato una grande carica, quella spinta in più dopo l’1-0. Dedico questa vittoria alla mia ragazza e al Paraguay”. Un grande successo anche per Barrios. “Il calcio è tutto per me, gioco da tanti anni con questi ragazzi. Un gruppo bellissimo, ce lo meritiamo questo successo. Grande “garra”. Viviamo in Italia da tanti anni, ma il Mundialido ci fa tornare indietro. Bellissimo avere moglie e figlia sulle tribune. Siamo uniti e umili, questa la nostra forza”.

TORNEO DA INCORNICIARE – È stata una grande festa in campo come sugli spalti. Nella giornata finale presenti gli ambasciatori di Capo Verde, Jorge Jose De Figueireido Goncalves, e Paraguay, Roberto Carlos Melgarejo Palacios. Allo Stadio Fiorentini di La Rustica l’ASI, ente promotore, ha dato una grande mano all’organizzazione, grazie anche al supporto del vice Presidente Emilio Minunzio. “Il Mundialido porta in sé dei valori importanti, che si vanno a sintetizzare in un grande evento. Siamo molto contenti di questa unione e della bella collaborazione”. Su Cusano Italia Tv sono andate in onda tutte le immagini più belle e uno speciale con le interviste ai protagonisti.

FORTE LA PRESENZA DI ASI – Il campo de La Rustica, impianto in un quartiere romano, al centro di un quadrante nel quale la presenza delle comunità di origine straniera è molto alta, vede la presenza di ASI e la gestione tecnica della Mundial Football Club. Con il patrocinio dell’Ente e le coperture assicurative per gli atleti, ASI ha contribuito anche con gli arbitri, settore all’avanguardia nel panorama nazionale. Forte la presenza attiva anche della struttura di Comunicazione di ASI.

ON THE BEACH – L’appuntamento è alla 25ma edizione, ma la stagione non finisce qui. Fino a fino al 24 luglio si svolgerà a Fiumicino, all’interno di una beach arena, tanti eventi da spiaggia con il beach soccer che la farà da padrone. Saranno coinvolte alcune squadre del Mundialido in un torneo con l’Italia IBS di Maurizio Iorio.

 

Photo Gallery

 

 

IL TABELLINO

Paraguay: De Felice, Aguilar, Alvarez, Aquino J., Aquino B., Baez, Barrios, Borras, Cabanas, Cabrera, Echeverria, Ferreira, Fleitas, Galeano, Gimenez M. Gimenez E. Gonzalez, Martinez, Torres H., Torres Y. All. Bandeira.
Capo Verde: Monteiro, Almeida, Araujo, Barros, Da Crzu, Da Luz, Dari, Do Livramento D., Do Livramento E., Evora, Fortes J., Fortes L., Fortes D., Gomes, Lima, Rocha, Santos, Silva. Talarico. All. Silva.
Marcatori: 28’ pt Silvia Mendes, 30’ pt Barrios Leiva, 37’ Borba Arguello.
Arbitro. Polidori di Roma. Assistenti. Sabatini, Moccia. Quarto uomo. Ruocco.

 

Pallanuoto. Con la promozione della De Akker, per ASI tre società in A1

“Sono stati 5 anni esaltanti nei quali abbiamo vinto 4 campionati in 5 anni portandoci dalla promozione fino all’A1. Abbiamo solo perso la finale dello scorso anno altrimenti avremmo segnato una scalata diretta. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto”: queste le parole di Alberto Vecchi, smaltita la sbornia della promozione in Serie A1. Domenica 26 giugno 2022 sarà una data che rimarrà per sempre impressa nella storia del De Akker Team di Bologna. Dopo venti lunghi anni, il sodalizio emiliano guidato dal presidente Alberto Vecchi torna finalmente nella massima serie italiana di pallanuoto con la vittoria, in gara 3, sul CC Napoli. 10-9 il risultato che ha consacrato la De Akker alla piscina Longo contro i partenopei. I padroni di casa hanno condotto il gioco, trascinati dalle triplette di Guerrato, Manzi e Cocchi. I campani sono rimasti in scia, trovando per quattro volte il pareggio (uno per tempo 1-1, 4-4, 6-6 e 8-8), senza mai effettuare lo stacco decisivo. A nulla è valso il gol di Mutariello, che ha chiude le marcature a due minuti dalla fine.

Ed è festa grande in casa ASI perché con la De Akker sono tre le società affiliate ASI nella A1 di Pallanuoto: con la società di Bologna anche la SIS Roma, fresca vincitrice della Coppa Italia tra le donne e la CSS Verona.

Il patron della De Akker e dirigente nazionale di ASI, Alberto Vecchi

La De Akker era certamente la squadra più forte in acqua e lo ha ampiamente dimostrato. Una nota di merito va fatta per la Canottieri Napoli che, non per retrocessione ma per scelta ha gareggiato nel campionato cadetto. Il Covid ha ridimensionato fortemente molte associazioni e la CC Napoli, come tante, ne ha pagato, purtroppo le conseguenze. “Eravamo la squadra più forte ma come tutti i campionati la vittoria si ottiene solo sul campo”, dice ancora Vecchi. “Una squadra davvero di livello e si è visto in acqua con una sfida avvincente. A loro i miei più sinceri complimenti”. Non appena conquistata la promozione, la De Akker ha subito annunciato il gran colpo di mercato annunciando l’arrivo a Bologna del croato Kristijan Milaković, già capocannoniere della LEN Euro Cup del 2014/14. Si festeggia un nuovo arrivo ma ci si deve lasciare per una partenza: quella del giovane 2004 Guido Leonardi.“Quest’anno anche a livello Giovanile abbiamo ottenuto grandi risultati fino alle semifinali nazionali u20 e u18.– continua il Presidente Alberto Vecchi – Uno degli u18 che ha giocato in A2 è stato ammesso all’Università di Stanford. Un’opportunità che il giovane ha colto subito con la gioia di tutti noi. Gli auguriamo i migliori risultati sia professionali che scolastici”.

 

 

La partita che vale la Serie A
Playoff, finale-gara 3: De Akker Bologna-Circolo Canottieri Napoli 10-9

La De Akker Bologna riesce finalmente a conquistare la tanto agognata promozione in massima serie. Nella gara 3 di finale playoff la compagine felsinea si aggiudica l’intera posta in palio imponendosi per 10-9 ma deve però prodigarsi in una spettacolare battaglia punto a punto contro un Circolo Canottieri Napoli che torna a casa con l’amaro in bocca anche se esce dall’acqua a testa altissima dopo aver giocato alla pari contro la corazzata che era unanimemente accreditata dei favori del pronostico per il salto di categoria. A risolvere le sorti di un confronto nel quale i rovesciamenti di fronte si susseguono a ritmo incessante il break di 2-0 con cui nelle prime battute del parziale conclusivo i bolognesi operano il break decisivo grazie alle firme di Cocchi e Guerrato, top scorer di giornata con una tripletta insieme a Manzi. Sono proprio i tre alfieri a fare la differenza per la formazione di Mistrangelo che grazie ai suoi uomini di maggior qualità. elementi in grado di ben figurare anche nelle formazioni di prima fascia in A1, riesce a superare l’ottima formazione giallorossa che compensa con la forza del collettivo e la voglia di provare a sognare l’indubbia differenza di valori nei duelli individuali.

DE AKKER TEAM: F. Ghiara, A. Martelli, G. Leonardi, A. Baldinelli 1, M. Oberman, G. Boggiano, S. Guerrato 3, E. Manzi 3, L. Bagnari, L. Pozzi, E. Cocchi 3, A. Deserti, M. Gentile. All. Mistrangelo.
C.C. NAPOLI: G. Cappuccio, A. Zizza, D. Cerchiara 1, L. Baldi 1, G. Confuorto 1, A. Florena, G. Massa, L. Orlando, D. Mutariello 3, V. Tozzi 3, B. Borrelli, A. Vitullo, F. Altomare. All. V. Massa.
Risultato: 10-9
Arbitri
: Castagnola e Pinato.
Note: parziali 4-1, 2-4, 1-2, 3-2. Uscito per limite di falli Baldinelli (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: De Akker Team 1/6 + un rigore e C.C. Napoli 4/9. Espulso per proteste Mutariello (N) nel terzo tempo. Nel secondo tempo Cocchi (D) sbaglia un rigore (fuori). Espulso per proteste il tecnico Vincenzo Massa (N) nel terzo tempo.


Il comunicato stampa della De Akker Bologna

Doveva essere una serata storica per la De Akker Bologna e per tutta la pallanuoto emiliana. Una finale, arrivata in gara 3, davanti al proprio numerosissimo e rumorosissimo pubblico. Era lo scenario perfetto per coronare un sogno e la squadra di Mistrangelo non poteva in alcun modo lasciarsi sfuggire questa opportunità. In acqua è andata una squadra orgogliosa di rappresentare un intero movimento e consapevole dei propri mezzi, feroce su ogni pallone dal primo minuto e con la personalità di rispondere colpo su colpo alle offensive della Canottieri Napoli, a cui vanno i complimenti per l’ottima serie finale disputata. Ha vinto la De Akker Bologna e, finalmente, la squadra di patron Vecchi può esultare: è in Serie A1!

Il primo quarto è un capolavoro da parte dei ragazzi di Mistrangelo. Manzi apre subito in avvio ma Baldi risponde prontamente riportando tutto in parità. Da questo momento in poi la De Akker si scioglie e inizia il suo spettacolo: Baldinelli, Cocchi e Manzi provano a far fuggire i padroni di casa, galvanizzando i tifosi e trasformando la Carmen Longo di Bologna in una bolgia.

La partita è ancora lunghissima e questo una squadra esperta come la Canottieri Napoli lo sa bene. Spinta dai numerosi tifosi arrivati direttamente da Napoli la squadra di Massa riesce a pareggiare andando in gol con Tozzi due volte e Mutariello. La De Akker si risveglia e trova nuove energie con Capitan Cocchi prima e con Guerrato poi, riportandosi avanti nel punteggio. E’ Confuorto, però, in finale di tempo, a non permettere un’altra fuga alla De Akker andando in gol.

Si va al cambio campo e ormai la Carmen Longo è una polveriera pronta a esplodere da un momento all’altro. L’intensità e l’adrenalina salgono, aumentano i colpi proibiti tra i giocatori ma la coppia arbitrale riesce a mantenere il polso della partita. Nel terzo quarto gli ospiti riescono ad acciuffare il pareggio, con Cerchiara e Mutariello, intervallati dalla classica bomba di Manzi che portano le due squadre sul risultato di 8-8 all’ultimo quarto.

Gli ultimi otto minuti della stagione sono un’incredibile girandola di emozioni. La squadra di Mistrangelo non si disunisce mai, è consapevole delle proprie qualità e detta i ritmi della gara. Guerrato inventa una magia per riportare avanti i suoi ma Tozzi dalla distanza riequilibra subito i giochi. Il momento è cruciale e, a risolverlo, non può che essere il capitano. Cocchi con un bolide riporta avanti i suoi ed è seguito subito dopo da Guerrato che firma il +2 e fa impazzire di gioia i tifosi bolognesi. Per la Canottieri c’è ancora il tempo di accorciare con Mutariello e di gestire l’ultimo assalto alla ricerca del disperato pareggio. La palla, però, non entra e la De Akker si lascia abbandonare alla sua gioia e alla sua gente.

E’ stata la vittoria di un gruppo vero, unito come pochi, capace di trarre ulteriore motivazione dalla sconfitta maturata in finale lo scorso anno. E’ la promozione di Mistrangelo che ha fatto crescere in maniera esponenziale ogni singolo giocatore avuto a disposizione. E’ la promozione di Cocchi, Baldinelli e Pozzi che a lungo hanno tentato di raggiungere questa promozione ed è finalmente arrivata nel miglior modo possibile. Guerrato e Manzi hanno dimostrato di essere giocatori di un’altra categoria, così come Ghiara e Gentile, due sicurezze tra i pali che in pochi possono vantare a questo livello. E’ la promozione dei giovanissimi Boggiano, Leonardi, Di Murro e Oberdan, che hanno disputato questa finale come se fossero dei veterani. Impossibile non citare poi Martelli, Bagnari, Alagna e Veronesi, partiti con la De Akker in serie C e arrivati fino in serie A1. Infine, questa è la promozione di Deserti, colonna di questo sport, che ha assemblato la squadra e l’ha trascinata in acqua a suon di giocate e gol ma, soprattutto, è la vittoria di Alberto Vecchi, patron del club che ha sempre creduto in questo progetto e oggi vede la sua squadra in A1.

 

450 atleti in gara per le finali del Nuoto

“Le competizioni sono andate esattamente come speravamo. Abbiamo toccato i 450 atleti in gara con 4 regioni coinvolte. Nonostante qualche piccola difficoltà iniziale
siamo riusciti a riprendere il pieno controllo e a portare a termine una competizione impeccabile con gli applausi e i complimenti di pubblico e atleti”
. Queste le dichiarazioni di Stefano Manzi, Responsabile del Settore Nuoto di ASI subito dopo i Campionati Nazionali disputati al Pinguino Village di Avezzano che porta ufficialmente a casa l’ennesimo successo organizzativo, di pubblico e partecipazione con le finali dei Campionati Nazionali ASI di nuoto. La struttura di Nazzareno Di Matteo si è dimostrata largamente all’altezza del compito e anche gli atleti hanno contribuito a rendere ancor più esaltanti questi due giorni di gare e di sport.

Oltre 450 i nuotatori che, con accompagnatori, allenatori e famiglie, hanno sfiorato le 1200 presenze. Un flusso di persone che, peraltro, ha dato una forte mano anche all’economia della città con tutto ciò che un simile numero di presenze comporta. Grande soddisfazione, infatti, dell’Amministrazione comunale che si è detta contenta per queste “giornate di inclusività e gioia che hanno contribuito a far conoscere Avezzano e la Marsica”.

Ad avere la meglio, nella classifica dedicata agli agonisti, è stata la società Eschilo 2 Sporting Progress seguita, in seconda posizione, dalla Elios 2.0. Terza piazza del podio nazionale ai padroni di casa della Pinguino Sporting Village. Per la categoria Master, invece, è stata la Larus Nuoto a conquistare il titolo 2022 con ben 5026 punti, quasi il triplo in più della seconda società classificata: la FunSport con 1740 punti. A chiudere il podio la SSD Stelle Marine ferma a quota 945 punti.

E poi uno sguardo verso il futuro: “Abbiamo sicuramente gettato le basi per i campionati nazionali del prossimo anno. Il settore è in piena espansione, infatti, stiamo anche per comunicare le date ufficiali dei nazionali di nuoto in acque libere”, spiega ancora Manzi. “Ringrazio tutti per averci fatto compiere un ulteriore passo in avanti per il settore e l’appuntamento, a questo punto, è per la prossima stagione sportiva”.

(Nella foto di apertura ASI Nuoto Tv trasmette in diretta le finali nazionali)