Bertozzi-Mazzotti e Casellato-Di Stefano vincono le finali del BPER Beach Volley Italia Tour

Non c’è emozione più grande che salire sul gradino più alto del podio alle finali della decima edizione del BPER Beach Volley Italia Tour. A iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione sono stati Bertozzi-Mazzotti nel femminile e Casellato-Di Stefano nel maschile. Al termine di due giorni di grande sport, spettacolo in campo e fuori, animazione, balletti si sono assegnati i titoli del 2025. A Eboli, nell’ambito della rassegna Sport Open Day, battaglie a suon di schiacciate e una grande festa per celebrare al meglio una bellissima stagione. In campo maschile a conquistare il primo posto sono stati Diego De Stefano e Tommaso Casellato che in finale hanno sconfitto Enrico Tosin e Andrea Azzolini per 2-0 (21-19, 21-17) con Casellato mvp. Terzo posto per Alessandro Lascari e Marco Tascone. Il pensiero dei vincitori: “Ci mancava vivere queste emozioni, durante tutta la stagione non ci siamo riusciti, per fortuna abbiamo vinto nella tappa finale, giocando bene e in maniera solida. Ce la siamo meritata, alla vigilia avevamo buone sensazioni, siamo stati bravi”.

In campo femminile il successo è andato a Nicol Bertozzi e Bianca Mazzotti che in finale hanno sconfitto per 2-1 (21-18, 19-21, 15-13) un tandem esperto e conosciuto come Martina Foresti ed Ester Maestroni. “E’ stato bellissimo, atmosfera magica, ci siamo sentite a casa, è andato tutto bene. Il pensiero e la dedica va a tutti i nostri famigliari e in particolare al nostro allenatore Tom Casali, grazie all’organizzazione”. Mvp Ester Maestroni. Terzo posto per Giulia Gorla e Francesca Fontana. Tutti premiati dal sindaco di Eboli, Mario Conte e dall’assessore allo sport Lucilla Polito.

L’organizzazione è curata dall’AIBVC sotto l’egida ASI, con Sport Sun BVF e “Gli amici del mare” come promoter locali. Il pensiero del responsabile eventi dell’AIBVC, Marco Negri; “Location perfetta per questo tipo di evento, l’ospitalità dei promoter è stata fantastica, era un evento nell’evento, nella rassegna del fine settimana erano presenti 10-12 sport. Sono veramente contento di come sia andato il tour. È stata la stagione con il maggior tasso di affluenza, abbiamo battuto tutti i record di presenze (516 coppie in totale: 315 uomini e 201 donne), anche i lidi e i vari stabilimenti lungo lo Stivale sono stati di alto livello, un’annata ricca di entusiasmo, una cornice della finale stupenda, sono molto soddisfatto dello staff, compatto e propositivo. Sono felice di aver dato vita a questa finale che ha riscosso molto successo. Ringrazio gli atleti che sono stati sempre corretti nel seguire le regole con i delegati che hanno preso parte attiva per il primo anno. Ringrazio tutti gli sponsor, i promoter locali, i lidi e le varie amministrazioni comunali per il supporto. Ha vinto lo sport in generale”.

BPER Banca è il main sponsor, ASI ente promotore, Decathlon con Kipsta il pallone ufficiale, V2 partner tecnico.

 

Cinquecento moto da tutta Italia per la Lynphis Ride

A Santa Maria a Vico oltre 1000 visitatori e 500 moto da tutta Italia alla nona edizione del Lynphis Ride. L’evento ha lo scopo di raccogliere fondi destinati ad aiutare bambini e ragazzi autistici, di festeggiare i risultati ottenuti dopo un anno di trattamento e di rivalutazione del territorio.

La sfilata fa rumore più del rombo dei motori come il momento toccante della consegna della moto di Elèna Caronni, che perse la vita il 29 agosto 2024 in Brianza, proprio su quella moto che tanto amava. La consegna è avvenuta in presenza della famiglia e quel mezzo, che ha portato loro tanto dolore, da oggi porterà tanti benefici ai bambini dell’Associazione La motoTerapia. Grande spettacolo hanno fatto anche le supercar in esposizione.
Le informazioni sull’autismo, passate con estrema precisione e semplicità dal Dott. Luca Nuzzo, Presidente dell’associazione ed esperto della materia, hanno raggiunto il cuore e la mente dei presenti. L’immenso serpentone di motociclisti, attraversando in massima sicurezza la provincia di Caserta, arriva all’antico borgo di Casertavecchia per una visita guidata gratuita. La giornata termina col pranzo spettacolo solidale ricco di ospiti di fama nazionale ed internazionale che hanno sposato la causa e supportato il progetto donando in toto il loro cachet.

 

Auto storiche a Val d’Intelvi. Rivive lo storico trofeo

Lancia e Alfa sul podio della rievocazione del glorioso Trofeo Val d’Intelvi. Accesa competitività nella contesa di regolarità tra una quarantina di autostoriche. Successo del Concorso d’eleganza che ha premiato lo stile.

E’ tornato il rombo dei motori che hanno fatto storia in Valle d’Intelvi. E per un fine settimana – nel territorio valligiano comasco che mirabilmente abbraccia Lario e Ceresio – la passione per il motorismo storico è coincisa con la disputa della prima Rievocazione del Trofeo Val d’Intelvi, la storica cronoscalata Argegno–Valle d’Intelvi, disputata tra il 1938 e il 1965. Allora dominavano ardimento, coraggio e rombo assordante in una delle più celebri salite che piloti professioni e case ufficiali affrontavano in velocità. Stavolta invece, con la regia dell’associazione Intelvi CorseStoriche, a trionfare è stata la precisione al centesimo di secondo, la sintonia tra pilota e navigatore e il rispetto per meccanica e carrozzerie di auto che hanno segnato varie epoche.

Sotto l’egida di ASI si è svolta la gara internazionale di regolarità che ha visto al via una quarantina di auto storiche.

Dopo 65 km e una ventina di prove cronometrate la vittoria assoluta è stata conquistata dalla coppia composta da papà Alfredo Cucciniello e dalla figlia Valentina di Carlazzo della scuderia le Nonnette Ruggenti (Lancia Fulvia Coupé 1.3 S del 1971, 247 penalità) che hanno staccato di poco i canturini Mauro Marelli e Domenico Ronchetti su Lancia Fulvia Coupé HF 1600 1972, 338 penalità, mentre terzo è giunto Fernando Reali su Alfa Romeo 1900 CDC del ‘6ì52, 1074 penalità).
La Coppa delle Dame è stata consegnata a Valentina Cucciniello che ha preceduto Cleo Brunella e Elisabetta Barbaglia.

“Siamo molto contenti di essere stati coinvolti in questa iniziativa” ha detto Roberto Ovadia Presidente del Comitato ASI di Milano “abbiamo collaborato attivamente all’organizzazione dell’evento e grazie anche al supporto del nostro Settore Automobilismo e di Asi Nazionale abbiamo deciso di premiare con le nostre coppe e medaglie ASI i vincitori delle varie categorie”.

Presente anche Davide Magnabosco Responsabile del Settore Nazionale Automobilismo di ASI “iniziative come queste sono il fiore all’occhiello del nostro ente, sport e cultura si uniscono nelle opere d’arte e pezzi di storia d’Italia su 4 ruote che hanno partecipato all’evento e che ci hanno convinto a supportare attivamente l’iniziativa”.

La gara di regolarità ha preso avvio con le operazioni preliminari a Cernobbio, è scattata da Argegno ed è terminata a Lanzo d’Intelvi dopo aver solcato tutti i borghi intelvesi. L’evento si è svolto con il supporto di Regione Lombardia, Provincia di Como, Camera di Commercio Como e Lecco, Comunità Montana Lario Intelvese, Bim, Valle Intelvi Turismo e i Comuni del comprensorio.

Nella classe Exclusive (fino al 1955) vittoria di Fernando Reali su Andrea Brunella (Austin Healey) e Bruno Grisoni (Fiat 1100). Classe Legend (1956-1965): Ruggero Pignatta su Porsche 356 ha preceduto Pasquale Giardiello (Fiat 1100-103) e Giacinto Mariani (Triumph TR3 A). Categoria Mitic (1966-1975): vittoria di Alfredo Cucciniello davanti a Mauro Marelli e Andrea Palumbo. Classe Celebration (1976-1985): ad eccellere due Ferrari 208 GTS, Claudio e Matteo Lambrughi hanno preceduto Niki e Alberto D’Angelo. A margine della gara – coordinato dai quattro giudici Federico Manzoni, Dario Cuniberzi, Lorenzo Maspes e Stefano Clerici – si è svolto il concorso d’eleganza che ha premiato come Best in Show l’americana Buick Master Six del 1926: in abitacolo gli elvetici.
Alfredo e Tiziana Eigman. Sempre nella valutazione dello stile, il Premio Rarità è andato alla Zanussi Fontebasso di Corrado Minussi, il Premio Originalità alla Fiat Balilla Spider di Roberto Pozzi e quello dedicato agli accessori ha visto eccellere la Lancia Fulvia HF Fanalone di Elio Cattaneo.
Al termine dell’evento sportivo e della passerella che ha esaltato lo stile, al Pala Lanzo si è svolta la premiazione alla quale ha assistito un folto pubblico. Hanno consegnato i premi d’onore le autorità della zona che hanno sostenuto la rievocazione che Intelvi Corse Storiche – guidata da Marco Abbiati, Franco Carrer e Elisabetta Sangiorgi – replicherà, valorizzando il motorismo d’epoca come elemento culturale, sportivo e promozionale a favore del territorio.

La carica dei giovani per il Trial ASI

Nello splendido e suggestivo scenario de “Il Treno dei Bimbi”, ad Osso di Croveo, Baceno (Vb), si è svolta la 7 prova del Trofeo targato ASI.

Il Mc. Domo 70 ha allestito una bella gara con percorso e trasferimento immerso nel bosco con spettacolari panorami, zone belle e ben tracciate, mai banali.
Senza code con ben 4 zone sdoppiate, 86 iscritti per 2 giorni con il Motoclub che ha messo in campo il collaudato team con una ricca premiazione.

I partecipanti sono poi stati accolti e rifocillati, con molta soddisfazione, dai volontari della struttura tra i caratteristici vagoni.
Piccola pecca, complice anche qualche pilota in ferie, la non solita folta abituale partecipazione, e mai come questa volta, gli assenti hanno avuto torto non potendo apprezzare lo sforzo notevole degli organizzatori.
Vediamo nel dettaglio i podi delle categorie:
Il sabato tocca agli Under 10 e minitrialisti per gioco che concludono il loro campionato 2025 con le relative premiazioni di campionato finali con ricchi premi,
Under 10 Mono/elettriche vede la vittoria in solitaria per Maggie Colliard (Mc. Fenis) che si laurea anche campionessa di categoria davanti a Filippo Rostagno (Mc. Infernotto) e terzo Alexis Piccot (Mc. Fenis)
Under 10 con marce vittoria per il mattatore della stagione Ermanno Ughetto (Bl Racing Team), secondo Jordy Carlon (ValdigneMontblanc) e terzo Simone Regaldo (Conca Verde), si laurea campione 2025 il giovane talento Ermanno Ughetto (Bl Racing Team), davanti al suo compagno di team Alessandro Canavosio, terzo Riccardo Grangetto (Mc. Infernotto)
Penultimo appuntamento per tutte le altre categorie della domenica con questi risultati:
Categoria Amatori, finalmente coglie una vittoria dopo averla sfiorata tante volte per Federico Comoli (Bl Racing Team), secondo Enrcio Bonnin (Mc. Infernotto) e terzo il sempre regolare Mathieu Tampan (ValdigneMontblanc)
Amatori veterani vittoria per la discriminante per Antonio Carvelli (Policesport) su Ercole De Bernardini (Mc. Valsessera) e terzo Andrea Coello (Conca Verde).
Under 14 bella ennesima vittoria del giovane talento valdostano Kevin Juglair (ValdigneMontblanc), secondo Edoardo Vuolo (Sdf Trial School) e terzo il pilota di casa Aaron Gnuva (Mc. Domo 70).
Under 14 Pro Un altra bella vittoria, con un percorso di una sola penalità, e si laurea campione con una gara di anticipo Axel Bonaventura (Mc. Infernotto), secondo a una sola penalità altro forte pilota Federico Beitone (Bl Racing Team9 che precede il compagno di team Francesco Borgogno.

Under 18 bella vittoria per Mattia Bertalot (Bl Racing Team), secondo Agostino Edoardo (ValdigneMontblanc),  terzo il leader e vincitore di campionato Michele Vietti Violi (Mc. Domo 70).
Categoria Open giallo, vittoria all’ ultima zona per incredulo ma sempre convincente Aldo Salomone (Bl Racing Team), secondo a una penalità con una moto storica Guzzi Maurizio Vietti Violi (Mc. Domo 70) e terzo il nuovo leader del campionato Maurizio Cresto (Bl Racing Team).
Open Pro giallo 4 vittoria consecutiva per Massimiliano Delli Paoli (Fara Doc) che precede con altro percorso netto di giornata ma che corre con penalità aggiuntive di campionato Caludio Rocco (Mc. Valsessera), terzo il pilota di casa Danilo Afri (Mc. Domo 700.
Categoria Clubman Verde vittoria con percorso netto per il forte pilota ossolano Moreno Ramoni (Mc. Domo 70), secondo e si laurea con una gara di anticipo campione di categoria il giovane talento Sebastien Poli (ValdigneMontblanc) e terzo Fabio Castelli (Conca Verde).
Categoria Clubman Pro Verde, vittoria e titolo in tasca per il giovane talento di casa Gabriele Vietti Violi (Mc. Domo 70), secondo un raggiante Angelo Piu (Mc. Fenis) e terzo Giuseppe Zanelli (Mc. Domo 70).
Categoria Expert Blu, bella vittoria per il giovano talento Bargese Erik Ribotta (Bl Racing Team), secondo Andrea Soullier (Conca Verde) e terzo Elwis Chentre (ValdigneMontblanc).
Prossimo e ultimo appuntamento della stagione del Trofeo con le premiazioni finali a Sizzano (No) il 12 ottobre”

Alla Corsa del Ricordo di Trieste, intitolata a Nino Benvenuti, vittorie per Thomas Doney e Mariarosa Vultaggio

Sono stati oltre 200 i partecipanti della tappa triestina della Corsa del Ricordo, svoltasi attorno all’area della Foiba di Basovizza e intitolata al campione di pugilato Nino Benvenuti. L’edizione giuliana, promossa a livello nazionale dall’ASI in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, è organizzata dal Comitato “Trieste Corre” in co-organizzazione con il Comune di Trieste, il Comitato Regionale Fvg ASI, la Lega Nazionale e con il patrocinio della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia.

Sul tracciato, misto tra sterrato e asfalto nell’area adiacente alla Foiba di Basovizza, si è faticato nel caldo sole di questo fine settembre, ricordando i tragici fatti avvenuti in Venezia Giulia e Dalmazia negli anni successi al Secondo Conflitto Mondiale. Numerose le autorità presenti, a dimostrazione di come la Corsa del Ricordo sia un lavoro e un progetto sinergico: Elisa Lodi, Assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport del Comune di Trieste; Fabio Scoccimarro, Assessore alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia; Sandro Giorgi, Responsabile Nazionale del settore Atletica Leggera ASI; Enzo Esposito, Presidente del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia dell’ASI; Alessandro Piemonte, Presidente del Comitato Trieste Corre; Renzo Codarin, Presidente Nazionale dell’ANVGD. Presente anche il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale del Fvg, Claudio Giacomelli.

La cronaca della 10 km competitiva 

Ci ha impiegato 33’25” Thomas Oliver Doney, portacolori della Trieste Atletica, a concludere i due giri del circuito, corrispondenti a 9,90km, mentre in campo femminile è stata Mariarosa Vultaggio ad aggiudicarsi la prima posizione con il tempo di 40’38”. Completano il podio, fra i maschi, Matteo Novi della Daytona Athletics, con il tempo di 34’45” e Piero Tedesco della Polisportiva Fiamma con un personale di 34’54”. Fuori dal podio Lorenzo Furlan della Polisportiva Triveneto (35’08”). In campo femminile, invece, seconda posizione per Giada Antonia Antonazzo della Trieste Atletica, con il tempo di 41’16”, terzo gradino del podio per Alessandra Leonori della Runcard. Prima del via è stato ricordato, con un minuto di silenzio, lo sciatore Matteo Franzoso, recentemente scomparso durante l’allenamento sugli sci in Cile.

Le parole delle Associazioni Culturali presenti 

“Nessun luogo come questo è così evocativo e importante come la Foiba di Basovizza per disputare la Corsa del ricordo – ha ricordato l’assessore Elisa Lodi – per una manifestazione che sta crescendo in tutta Italia, pertanto, siamo contenti che la storia di queste terre e la storia della nostra città venga sempre più conosciuta coniugando sport, storia e memoria”.

“La Corsa del Ricordo è cresciuta molto nelle ultime stagioni – ha ricordato il Presidente Nazionale dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) Renzo Codarin – e sembra lontana la prima edizione del 2014, andata in scena nel quartiere giuliano-dalmata di Roma. Oggi parliamo di 10 città toccate in tutta la Penisola che aumenteranno nei prossimi anni; un evento coinvolgente ogni angolo della penisola e diffuso durante tutto l’arco dell’anno”. 

Le parole degli organizzatori

Soddisfazione anche per Alessandro Piemonte, Presidente del Comitato Trieste Corre: “Quest’anno con la tappa triestina della Corsa del Ricordo abbiamo voluto rendere omaggio a Nino Benvenuti, scomparso da poco, uomo di sport che incarnava appieno lo spirito di questa iniziativa e di tutto il mondo dell’Esodo. Anche quest’anno è stata una giornata di sport organizzata su un territorio che respira storia. Il lavoro sinergico di tutte le realtà coinvolte, sportivo-istituzionali-culturali, rende possibile mettere in campo questo evento che sta crescendo anno dopo anno, diventando un appuntamento fisso per chi crede che l’esperienza sportiva non sia solo risultati e cronometro ma condivisione, riflessione e parole”.