Corsa del Ricordo. Aperte le iscrizioni

SI CORRE IL 30 OTTOBRE IN QUATTRO CITTA’: ROMA, MILANO, TRIESTE E SAN VITO DEI NORMANNI.
Lo start in contemporanea alle 9.30.

Da oggi è possibile iscriversi alla Corsa del Ricordo 2022 che, il prossimo 30 ottobre 2022, si svolgerà in contemporanea in quattro città: Roma, Milano, Trieste e San Vito dei Normanni. Un ideale nastro tricolore unirà l’Italia da nord a sud per ricordare correndo la tragedia delle foibe e l’esodo Giuliano/Dalmata. Lo start verrà data simultaneamente alle 9.30 e alla fine verrà stilata una classifica congiunta che decreterà il vincitore assoluto della manifestazione. A livello nazionale, la Corsa del Ricordo è organizzata e promossa da ASI con il contributo fattivo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

A sottolineare l’importanza storico-culturale della Corsa del Ricordo il nostro Presidente Claudio Barbaro: “Quando otto anni fa ASI decise di dare vita alla Corsa del Ricordo a Roma, lo fece molto probabilmente interpretando un bisogno di ricordare attraverso lo sport il tragico evento delle foibe e l’esodo delle popolazioni giuliano dalmate, eventi taciuti per anni, nonostante un orrore che aveva coinvolto tanti esseri umani e cittadini italiani. L’immediato successo mediatico e di partecipazione, riscontrato sin dalle prime edizioni, ci diede la consapevolezza di aver intrapreso un percorso giusto e ci persuase ad andare avanti. Oggi possiamo essere orgogliosi di quanto fatto. Quest’anno si correrà in quattro città Roma, Trieste, Milano e San Vito dei Normanni unite dal medesimo bisogno: quello di ricordare una comunità che è parte della nostra storia”.


ECCO LE MODALITÀ DI ISCRIZIONE NELLE QUATTRO SEDI

ROMA – Nella Capitale la 9^ edizione della Corsa del Ricordo è organizzata dall’ A.S.D. Atletica ASI Roma collaborazione con il Comitato Regionale e Provinciale di Roma, e la collaborazione tecnica del GS Bancari Romani. Sono previste una gara competitiva di 10 km e una non competitiva di 3,0 km. Nel contesto dell’evento si svolgerà, come tradizione, una di marcia di 3,0 km  “5° Trofeo Tokyo 60” .
Il costo delle iscrizioni è di € 10,00 (dieci/00) per la gara competitiva con pacco gara e di € 5,00 (cinque/00) per quella non competitiva e per la gara di marcia. Modalità di iscrizione:
ONLINE: Tramite il portale ENTERNOW. Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione
In questo caso NON sarà necessario inviare nessuna copia del pagamento via email
OFFLINE: (riservato alle società) compilando il modulo excel messo a disposizione dalla società organizzatrice e pagando la quota di iscrizione tramite bonifico bancario a
ASI Comitato Regionale LAZIO • codice Iban: IT92V0503403269000000001337.
Le preiscrizioni alla gara competitiva chiuderanno martedì 25 Ottobre 2022  e in via del tutto eccezionale domenica mattina fino alle 8,30 con una maggiorazione della quota di iscrizione di 2€ per oneri di segreteria. Le preiscrizioni debbono essere inviate via mail a info@asilazio.itcon l’indicazione del cognome, nome, sesso, anno di nascita, società di appartenenza, numero di tessera e indicazione dell’ente di affiliazione.
La quota di iscrizione  dovrà essere versato al ritiro del pettorale o via bonifico bancario intestato a: ASI Comitato Regionale LAZIO, codice Iban: IT92V0503403269000000001337.
I pettorali, sia per le società che per i singoli, si possono ritirare sabato 29 ottobre 2022 presso il punto vendita LBM in Via Tuscolana 187/a dalle ore 11,00 alle ore 19,00, oppure domenica mattina 10 febbraio sul luogo del ritrovo entro le ore 8,30.
MILANO – Nel capoluogo meneghino la 1^ edizione della Corsa del Ricordo sarà organizzata dall’ Associazione Sportiva Dilettantistica Top Training Asd . Si correrà su percorso di km 10 certificati.
La quota d’iscrizione alla gara agonistica di 10 km è di € 10,00.
La quota di partecipazione non è rimborsabile, anche in caso di disdetta.
ONLINE: Tramite il portale ENTERNOW Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione.
In questo caso NON sarà necessario inviare nessuna copia del pagamento via email.
OFFLINE: (riservato ai Gruppi sportivi /società) compilando il modulo excel messo a disposizione dalla società organizzatrice e pagando la quota di iscrizione tramite bonifico bancario al seguente IBAN:
IT 60 W 05034 01752 000000001593 intestato a ASI COMITATO REGIONALE LOMBARDIA
Copia del pagamento va inviata, unitamente al modulo di iscrizione, via email a lacorsadelricordo@tds.sport 
TRIESTE – Nella città giuliana la V edizione della Corsa del Ricordo sarà organizzata, come nelle precedenti,  da “Trieste Corre”, con la coorganizzazione del Comitato Regionale FVG ASI, Ass. Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia Lega Nazionale ed il Patrocinio della Regione FVG assessorato Turismo.
La partecipazione alla corsa competitiva è riservata ad atleti dai 16 anni (millesimati):
–    italiani tesserati per società affiliate Fidal o in possesso di RUN card (previa presentazione di certificato per attività agonistica in corso di validità al 30 ottobre 2022);
–    italiani tesserati per gli enti di promozione sportiva purchè in possesso di certificato di medico per attività agonistica in corso di validità al 30 ottobre 2022;
–    stranieri tesserati per le rispettive federazioni nazionali o in possesso di RUN card o, comunque in possesso di certificato medico per attività agonistica in corso di validità al 30 ottobre 2022;
La manifestazione è a numero chiuso: 300 iscritti per la gara competitiva.
Ci si può iscrivere collegandosi al sito http://www.corsadelricordo.it/ Tramite il portale ENTERNOW  Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da    effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione.
SAN VITO DEI NORMANNI – Nella cittadina in provincia di Brindisi la 1^ edizione della Corsa del Ricordo è organizzata dall’ Associazione Sportiva Dilettantistica Atalas San Vito dei Normanni, sotto l’egida della FIDAL Comitato Provinciale di Brindisi ed il patrocinio del Comune di San Vito dei Normanni, la gara è provinciale competitiva di corsa su strada, e sarà valida come prova del circuito “Sulle vie di Brento 2022”, Circuito regionale “Dolichos”& XVI^ Stranormanna.
La partecipazione è aperta:
– agli atleti in regola con il tesseramento presso le società affiliate FIDAL nel 2022 delle categorie Allievi, Juniores, Promesse, Seniores M/F, in regola con le norme assicurative e di tutela sanitaria previste dalla legge;
– agli atleti tesserati con gli Enti di Promozione Sportiva sez. atletica riconosciuti dal CONI, a condizione che la tessera sia stata rilasciata ai sensi della Legge sulla tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica e nel rispetto delle convenzioni stipulate con la FIDAL. Il tesserino deve essere in corso di validità e corredato da copia del certificato medico di idoneità sportiva agonistica;
– agli atleti possessori di Runcard rilasciata direttamente dalla FIDAL. La loro partecipazione è comunque subordinata alla presentazione agli organizzatori del certificato medico di idoneità sportiva agonistica specifico per l’atletica leggera in corso di validità;
Le iscrizioni dovranno pervenire entro le ore 24.00 di giovedì 27 ottobre 2022, e saranno interamente gestite attraverso il portale www.tds.sport
La quota d’iscrizione FULL è di € 7,00 sette/00 (con premio di partecipazione), oppure BASE € 6,00 sei/00 (senza premio partecipazione).
Modalità di iscrizione: ONLINE: Tramite il portale ENTERNOW Pagamento con carta di credito o bonifico bancario da effettuare all’iban riportato al termine della procedura di iscrizione
In questo caso NON sarà necessario inviare nessuna copia del pagamento via email.
OFFLINE: (riservato alle società) compilando il modulo excel messo a disposizione dalla società organizzatrice e pagando la quota di iscrizione tramite bonifico bancario da effettuarsi sul conto
BancoPosta intestato ad ATALAS SAN VITO DEI NORMANNI ASS. SPORTIVA DILETTANTISTICA ed avente le seguenti coordinate IBAN: IT30 V076 0115 9000 0007 0601 919
Copia del pagamento va inviata, unitamente al modulo di iscrizione, via email a lacorsadelricordo@tds.sport.
Non saranno accettate iscrizioni e/o sostituzioni il giorno della gara. Le Società sono responsabili dei propri atleti e qualora ci si scambi di pettorale.
Per ogni ulteriore informazione consultare il sito www.corsadelricordo.it

I PERCORSI

A Roma si tornerà a correre nel tradizionale percorso nel quartiere Giuliano-Dalmata, con partenza con partenza ed arrivo in via Oscar Senigaglia dove è posta la stele commemorativa in ricordo dei 300000 esuli giuliano-dalmata.
A  Milano la gara si svolgerà su un suggestivo tracciato di 10 km intorno ai quattro laghi del Parco delle Cave nella zona ovest della città. 2 giri di 5 km ciascuno con partenza e arrivo all’altezza di via Cancano.
A Trieste si tornerà sul collaudato e suggestivo percorso, con partenza ed arrivo nella Foiba di Basovizza.
A San Vito dei Normanni Partenza ed arrivo in Piazza Leonardo Leo, gara che si dipanerà su un suggestivo percorso urbano ed extraurbano.

Palleggio su tela

Immerge palloni di varie dimensioni nei colori per poi palleggiare sulle tele e creare le sue opere…

Informale. Forse. Poi ti fermi, guardi, ci pensi un attimo e si apre uno spiraglio. Guardi ancora e lo spiraglio non più il soffio di un dubbio leggero. Palleggiare su tela. Esatto, non di campo qui si parla, ma di altro. Arte, informale a prima vista, ma la prima l’impressione fugge veloce proprio come un pallone da basket che trova rimbalza tra mano e parquet una e poi ancora una volta, fino a trovare dinamica e traiettoria, alzarsi al cielo e piombare a canestro.
L’arte di Baruz, al secolo Matteo Baruzzo, steet artist, cresciuto a pallacanestro e poi ammaliato dallo street basket, è infatti tutto meno che informale.
Innovativo lo stile, che trova la sua forma immergendo palloni nei colori per poi con questi dipingere su lastre di parquet riciclato proprio da campi da basket. Il risultato, che a prima vista ti sembra frutto di informalità, assiepa invece tratti e impronte sino a disegnare figure riconoscibili a tutti. In questo caso 33 atleti, o meglio 33 Miti che hanno lasciato traccia indelebile del proprio percorso sportivo.
33 che non è un numero a caso, ma l’articolo della Costituzione che nella precedente legislatura ha mancato di un piccolo passo la procedura di modifica costituzionale che lo avrebbe visto recepire il valore dello Sport nei valori fondamentali tutelati dalla nostra Carta.

Intervento del nostro Presidente Claudio Barbaro. Con lui, da sinistra, Luigi Abete, Georgiana Ionescu organizzatrice della mostra, l’artista Baruz, Silvia Salis Vicepresidente del CONI, l’On. Federico Mollicone Fondatore di ICAS (Intergruppo parlamentare Arte e Sport) e Giorgio Sotira, CEO di Civita

Un percorso di ampia condivisione parlamentare al quale è mancato solo il tempo, ma che senza dubbio verrà ripreso dal nuovo Parlamento. Questo è l’auspicio di tutti e su questo auspicio Baruz ha costruito la mostra “I Miti. Lo sport entra in costituzione” curata da Georgiana Ionescu, patrocinata da ICAS e CONI, organizzata da Civita Mostre e Musei e ArtSharing con la sponsorizzazione tecnica di Adisport e Fondazione Ludovico degli Uberti, aperta al pubblico sino al 6 novembre 2022 presso il Salone d’Onore del Palazzo H della sede del CONI.

SPORT IN COSTITUZIONE. TUTTO INIZIA COSÌ

Le tavole di Baruz propongono al visitatore un percorso guidato tra suggestioni estetiche, dove Francesco Totti, ottavo di Roma, che poi vuol dire quasi del Mondo, re non di scettro, ma di regal cucchiaio, dialoga a distanza con Gianni Rivera, ragazzo di oratorio, diventato il Golden Boy, una benedizione per il calcio italiano con i suoi ventitré anni di palloni inseguiti e calciati, di uomini dribblati, di reti gonfiate in solo due maglie. Talmente grandi i due che ben valeva la pena di uscire dal percorso olimpico che ha guidato l’ispirazione per la maggior parte delle altre opere esposte.
È così che Baruz tributa onore alla scherma, disciplina che ha appuntato il maggior numero di metalli al medagliere azzurro, esponendo Bebe Vio, campionessa, certo, ma anche esempio che ogni volta che in pedana affonda una stoccata ricorda a tutti di non smettere mai di inseguire un sogno.  E poi Valentina Vezzali, azzurra che di fioretto e di grazia è la più medagliata in singola disciplina, superata solo da Edoardo Mangiarotti, re di medaglie, destro e sinistro, ma lui di spada e fioretto che al tempo si poteva ancora fare. E poi la velocità. Quella di Valentino Rossi con il suo 46 che non è un numero ma un destino fatto di respiri sospeso in curve divorate, di frenate in scia, di giri matti come nessuno. Bellezza di motore dinamica futurista fatta persona. Quella di Pietro Mennea, Freccia del Sud, ma soprattutto il dito che tocca il cielo, ragazzo che arremba il futuro fino a diventare più veloce del futuro stesso fermando per 17 anni il tempo dei 200 in 19,72 secondi. E naturalmente quella di Marcel Jacobs, del suo 9,80 olimpico sui 100, il miracolo di uno che aveva iniziato a gareggiare saltando in lungo e che è diventato l’uomo veloce da battere.
Ma questi sono solo alcuni dei Miti di Baruz. Gli altri, da Sara Simeoni ai fratelli Abbagnale, da Martin Castrogiovanni a Matteo Berrettini, da Juri Chechi a Lea Pericoli, da Nino Benvenuti ad Alex Zanardi e agli altri che non nominiamo per non rubarvi il sapore della scoperta, vi aspettano al Salone d’Onore del CONI.
Sarà una visita sorprendente.

[ Marco Panella ]
Corsivista, storico
e curatore dei testi per la mostra

 

Le opere di Baruz

La mostra, curata da ArtSharing, Civita e patrocinata da ICAS (Intergruppo parlamentare Arte e Sport) e CONI, vede esposte le opere di Matteo Baruzzo in arte ‘Baruz’, classe ’93, romano, street artist, musicista e giocatore di streetbasket.

Ha frequentato l’Università del Foro italico, triennale in scienze motorie e specialistica in management dello sport con la tesi sulla creazione di Campionati 3×3 che gli ha permesso da poco di aprire una lega italiana pallacanestro 3×3: “Mi sono laureato all’Università degli Studi di Roma del Foro Italico, a pochi passi dal Salone d’Onore del Palazzo H. Tornare lì, come ospite, con una mostra che riguarda proprio lo Sport, la mia prima passione, e l’Arte, dedicata in questo contesto proprio allo Sport, è un traguardo molto importante”, così ha dichiarato Baruz.

Baruz è noto per una tecnica unica che l’artista stesso chiama “palleggio su tela”: immerge infatti palloni di varie dimensioni nei colori per poi palleggiare sulle tele e creare le sue opere. L’artista ha già presentato questa sua tecnica che è stata esposta alla Biennale di Venezia del 2021, con l’opera Heartball.

Un equipaggio ASI in Croazia per il Rally Porec

Trasferta estera per un equipaggio targato ASI Friuli Venezia Giulia. Paolo Di Pinto e Alberto Grassi a bordo di una Lancia Delta Evoluzione Gr. A hanno preso parte al Rally Porec in Croazia lo scorso 1 e 2 ottobre. Il rally, molto lungo e impegnativo è valido per il campionato europeo rally ed è diviso in 2 parti. Una per i piloti “locali” e una per gli “ospiti”. E proprio in quest’ultima categoria si iscrivevano i 2 portacolori dell’ASI.

L’evento, come detto, organizzato sotto l’egida della Fia e della locale federazione automobilistica croata, è giunto alla sua 23° edizione. Il rally è stato davvero molto molto difficile in quanto durante la prima tappa si è rovesciata sul percorso tutta la pioggia che è mancata in questi mesi rendendo le strade croate ancora più scivolose e insidiose del solito mettendo a dura prova i partecipanti. Fortunatamente la seconda tappa si è svolta sotto un bel sole autunnale anche se non sono mancati i tratti di strada letteralmente invasi dal fango che hanno reso ancora più difficile la guida. I portacolori dell’ASI Fvg hanno letteralmente dominato la gara nonostante alcuni problemi tecnici alla loro vettura patiti nell’ultima parte di gara. Si sono portati in testa sin dalla prima prova speciale e non hanno più lasciato spazio agli avversari aggiundicandosi così la gara. La presenza di ASI Fvg all’estero quindi si amplia sempre di più dopo l’organizzazione del Sahara Racing Cup il rally Raid organizzato in Tunisia a fine aprile.

La staffetta della vita

Si è svolta ieri “La Staffetta della Vita” presso Parco di Viale Giotto (Grosseto), l’evento nazionale rientrante nel Campionato Nazionale ASI “Staffetta in piazza”, quest’anno alla seconda edizione.

“Un successo enorme di partecipazione di uomini e donne insieme a un Under 14 e un Over 51, questo per lo spirito stesso dell’iniziativa che vede coinvolte persone di tutte le età! A essere percorso, infatti, tramite lo sport, è tutto l’arco della vita!”, così ha commentato ai microfoni dei giornalisti Marco Pietrogiacomi, ideatore e organizzatore dell’evento.
La gara si è svolta quest’anno con una novità rispetto alla scorsa edizione: la società dell’Academy Isupersportivi di Milano è stata presente con una squadra di ragazzi speciali tra cui alcuni portatori di disturbo neurobiologico legato all’autismo, e sindrome di Turner.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione dei partecipanti che si sono distinti nel corso della staffetta: prima classificata “Nissolino” di Roma e a seguire “Fiamma” di Catanzaro. Sono stati l’Assessore al Sociale Sara Minozzi, l’Assessore allo sport e neo Deputato Fabrizio Rossi, il Senatore Manuel Vescovi Responsabile settore ASI Progetti Speciali che hanno voluto personalmente presiedere alla gara intervenendo come istituzioni.

“Grosseto apprezza da sempre il fatto che gli spazi pubblici vengano animati da eventi legati allo sport che portano grande valore sociale ed è così che la città ha risposto, con entusiasmo: è questa la città che vogliamo, una città viva, alla quale da questo punto di vista stiamo lavorando ormai da anni per lo sport e il sociale, e infatti se ne vedono i frutti”, ha aggiunto Manuel Vescovi. “In politica per far grande un Paese andrebbero applicati i valori dello sport, merito, passione, perseveranza, competizione. Nulla accade se non è preceduto da un sogno. Oggi avete dimostrato Tenacia, Passione e Gioco di Squadra. Questo mi sento di dire ai ragazzi che ho visto oggi a qui Grosseto!”. 

 

LA STAFFETTA DELLA VITA. LE SQUADRE COMPOSTE DA ATLETI DI ETÀ DIVERSE. A GROSSETO LA SECONDA EDIZIONE.

La Staffetta della Vita, evento quest’anno alla seconda edizione, un’iniziativa a carattere nazionale, rientrante nel Campionato Nazionale ASI “Staffetta in piazza”, una manifestazione capace di declinare l’aspetto agonistico culturale e sociale facendo gareggiare le squadre dei partecipanti nelle più belle piazze di ogni regione d’Italia.
Le selezioni regionali sono state organizzate dai comitati regionali ASI e le squadre selezionate disputeranno la finale nazionale a Grosseto, presso Parco di Viale Giotto, domenica mattina 9 ottobre dalle ore 10.00. A correre, saranno uomini e donne insieme a comporre anche per età un nucleo familiare con un Under 14, un Under 25, un Under 35, un Under 50 e un Over 51.  
“Il significato di questa staffetta parte dal valore della famiglia – spiega Sandro Giorgi, Responsabile ASI, Settore Atletica Leggera – in quanto nelle squadre sono coinvolte persone di tutte le età, questo significa che a essere percorso, tramite lo sport, è tutto l’arco della vita. Questo per noi è il secondo anno e ciò è motivo di orgoglio. Infatti con la nostra attività di promozione stiamo cercando di coinvolgere più discipline possibili con l’obiettivo di includere il maggior numero di cittadini sul territorio”.
La prima edizione è stata un vero e proprio esperimento con il patrocinio del Comune di Siena, promosso e voluto dal settore ASI Progetti Speciali e si è svolta lo scorso anno alla Fortezza Medicea (Siena): un enorme successo mediatico e di cittadinanza attiva.

 

[ Irene Pagnini ]

 

Capannelle, ASI e il Derby di Trotto… E non solo

Una festa dello sport per appassionati, famiglie. Migliaia all’Ippodromo delle Capannelle a Roma per la 95esima edizione del Derby Italiano del Trotto, la corsa dedicata ai trottatori italiani di 3 anni che rappresenta la vetrina più prestigiosa per i cavalli nostrani della disciplina. È questo l’appuntamento più atteso da allevatori, proprietari, professionisti e appassionati.

Il battesimo della sella

Ma, in una meravigliosa giornata di sole è stata anche l’occasione per vivere l’ippodromo e i suoi ampi spazi da parte di tantissime persone e lungo il corso dell’intera giornata. Spazi per il food, un mercato di prodotti a chilometro zero e ASI che ha curato un evento nell’evento: ‘Derby e non solo‘ con i giochi popolari e tradizionali, animazione (grazie a Biagio Dinamite, Mago Sauro e trucca bimbi e palloncini con la Piccola Accademia Creativa), una rassegna di Calcio Balilla (grazie alla Lega Italiana Calcio Balilla) e Subbuteo (con il Subbuteo Club Latina che nasce nel 1977 e che oggi, grazie a Giuliano Cosimetti ha come progetto principale di promuovere nelle scuole del Lazio) e per i più piccoli, il battesimo della sella, grazie all’impegno di ASI Sport Equestri con Clarissa Leva e le altre ragazze di ASI in maglia ‘sociale’, sotto la responsabilità del Vicepresidente nazionale Emilio Minunzio, ovvero la possibilità di far provare per la prima volta l’ebrezza dello stare a cavallo ai più piccoli: a Capannelle è presente il centro tecnico del settore Sport Equestri di ASI.
Per i bambini, in sella come i campioni del Trotto grazie al driver romano Emanuele Pettinari con il suo cavallo da corsa Discovery Mail della Scuderia Trotto Pettinari: momento coordinato da Paolo Bravaccini. E per i più grandi le auto d’epoca del circolo La Manovella di Bruno Cera.

Il Presidente Barbaro e i dirigenti ASI presenti all’evento

All’evento, organizzato da ASI Lazio con la regia del dirigente nazionale Alessandro Cochi, già Delegato alle Politiche Sportive di Roma Capitale (coadiuvato dai sempre presenti Tiziana Romani e Rodolfo Roberti), il nostro Ente era presente al gran completo con il Presidente Claudio Barbaro, il Presidente di ASI Lazio Roberto Cipolletti, di ASI Roma Andrea Roberti e del Segretario Amministrativo Alessia Pennesi con il Responsabile Marketing Achille Sette.
“In questa giornata c’è stato tutto quello che noi riteniamo rappresentare la parola ‘sport’: la passione, lo svago, i momenti competitivi, la cultura dello sport, la promozione dello sport stesso con tanti bambini che si sono avvicinati al mondo del cavallo per la prima volta”, ha spiegato Alessandro Cochi che ha sottolineato anche come sia “bellissimo vedere l’impegno di tanti amici nell’organizzazione della manifestazione, ognuno per le sue competenze”.

La storia dell’impiantistica sportiva romana in una mostra

“Grande successo hanno avuto due eventi culturali”, spiega ancora Cochi. “Una mostra legata all’impiantistica sportiva grazie a foto e progetti molti dei quali inediti, curata dal Responsabile ASI della Comunicazione, Fabio Argentini, autore di pubblicazioni prestigiose sulla materia, insieme con il giornalista e scrittore Luca Aleandri.
E, anche una rassegna delle casacche di Roma e Lazio in un suggestivo derby anche del calcio romano”. Tanti i collezionisti che hanno voluto mettere a disposizione le proprie maglie. “Tra questi Massimiliano Saccà, Antonio Stasio, Paolo Corgiolu, Fabrizio, De Luca, Andrea De Simone, Lucio De Angelis (in ricordo), Gabriele Betti e Mario Santangelo”, spiega uno degli organizzatori della mostra Alessandro Ciancamerla insieme con Claudio Belletti.

Boniek e le maglie del derby: “Per me un’emozione doppia”

Boniek, insieme con Alessandro Cochi, entrano alla mostra delle maglie di Roma e Lazio. Foto Cunsolo

Alla manifestazione, presenti anche l’ex assessore regionale Augusto Battaglia, Federico Rocca, membro della Commissione Sport di Roma Capitale, Ferdinando Bonessio presidente commissione sport di Roma Capitale, Flavia Cerquoni assessore sport al VI Municipio, Maurizio Buonincontro consigliere in 8 municipio, Simone Cortellessa Segretario del gruppo di Fratelli d’Italia in Senato, lo scrittore Marco Cochi e l’ex campione di Roma e Juve e attualmente vicepresidente Uefa, Zibì Boniek che ha visitato la mostra delle maglie di Lazio e Roma prima di seguire il Derby del Trotto: “Si tratta di un appuntamento da una doppia valenza importantissima. So cosa vuol dire il derby a Roma, tutti me ne hanno sempre parlato, si respirava anche se negli anni in cui sono stato qui, anche se non l’ho mai giocato. L’ho sempre poi seguito da spettatore con grande attenzione e costanza. Cosa riescono a fare i tifosi sugli spalti è un qualcosa di unico. E per quanto mi riguarda particolarmente sentito: mi sento romano d’adozione. Per me la parola ‘Derby’ è importantissima anche in campo ippico: sono proprietario di cavalli da corsa e in più driver alle corse ‘Gentleman’, quelle riservate ai proprietari. Diciamo che queste due discipline, calcio e ippica, sono quelle della mia vita. La prima è stata una professione, la seconda un hobby”.
Sul Derby di Trotto, Boniek aggiunge: “Mi fa piacere constatare il ritorno di tutta questa gente all’ippodromo ma sono sorpreso del fatto che prima si fosse allontanata perché l’ippica è bellissima, fa parte della storia dello sport italiano”.
“Io quando ho tempo libero passo sempre all’ippodromo è il mio hobby, mi piace studiare tutto prima di scommettere e oggi è una bella giornata soprattutto per i tanti giovani presenti qui a Capannelle. Un buon segnale per il futuro di tutto l’indotto perché nell’ippica lavora tante gente”.  

Dimitri Ferm vince il Derby del Trotto

Ore 17.35: parte il 95° Derby Italiano del Trotto. A vincere Dimitri Ferm, favoritissimo della vigilia, su Dolce Viky e Denzel Treb. Grande aria di festa all’Ippodromo delle Capannelle con oltre seimila appassionati sugli spalti. “Una giornata perfetta – spiega Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle ad ‘Abitare a Roma – vissuta ad altissima intensità grazie allo straordinario spettacolo offerto dai cavalli in gara nel pomeriggio romano impreziosito non solo dal 95° Derby Italiano del Trotto, ma anche dalle Oaks e dai due Criterium riservati ai puledri di 2 anni, senza dimenticare gli eventi di contorno quale l’apprezzatissima Festa della Madre Terra e la mostra fotografica Box 202 – Una corsa lunga cent’anni. L’eccellente risultato tecnico offerto dai protagonisti in pista e l’incoraggiante, rumorosa e festante partecipazione del pubblico rappresentano per noi la soddisfazione più grande e la conferma che questa è la strada giusta per proseguire nell’opera di rilancio della nostra disciplina. E adesso appuntamento a Domenica 30 ottobre con l’attesissimo Roma Champions Day: Premio Roma, il Premio Lydia Tesio, e ancora il Ribot, il Berardelli, l’Aloisi e il Divino Amore, tutti in una sola entusiasmante giornata di galoppo”.