Sestriere Sport Center il preferito dai campioni. C’è anche Gianluigi Buffon

Il Sestriere Sport Center, affiliato ASI, è il centro sportivo in quota più grande d’Italia. Ubicato nel Comune di Sestriere a 2.035 m. slm, si sviluppa su una superficie complessiva di 45.000 mq., gran parte del quale è fruibile solo nel periodo estivo/autunnale, dopo che il manto nevoso si scioglie.
Un palazzetto con tre campi polivalenti all’interno, una parete di arrampicata, un’area fitness e wellness. All’esterno una pista di atletica dove si sono allenati, tra i tanti, anche Carl Lewis e Sergey Bubka, due campi da calcio, uno in sintetico ed uno in erba naturale, pedane di salto in lungo, salto in alto e triplo. E poi, un laghetto dove è possibile anche effettuare pesca sportiva, percorsi vita e un campo da beach.
Questo è il Sestriere Sport Center, un centro all’avanguardia per ASI e per il mondo dello sport. 45mila mq. di aree sportive dove è possibile praticare quasi ogni tipo di disciplina a cui si aggiungono spazi per escursioni, Nordic Walking, piste da sci. Il centro è continuativamente utilizzato per varie discipline: Tennis, Pallavolo, Beach Volley, Basket, Calcio a 5, Tennis tavolo, Arrampicata, Ginnastica, Danza, Squash, Fitness, Pesca Sportiva, Escursioni, Wellness e varie altre.

Non a caso, infatti, il Sestriere Sport Center viene frequentato e scelto da atleti e professionisti di vario genere: dal ciclismo all’atletica passando per calcio, scherma, pentathlon moderno, ginnastica ritmica, twirling, basket, triathlon, nuoto e gli sport che vedono protagonisti gli atleti disabili. Ed è proprio sul calcio che ci soffermiamo poiché il campione Gianluigi Buffon ha recentemente scelto Sestriere come meta turistica, ma soprattutto, ha scelto il centro sportivo per i suoi allenamenti: “La presenza di un grande campione come Gianluigi Buffon durante le festività Natalizie ci ha fatto enormemente piacere, questo conferma che Sestriere viene scelta come località turistica anche per la qualità dei servizi collaterali offerti, come quelli sportivi del Sestriere Sport Center. Capita spesso di ospitare atleti di caratura nazionale ed internazionale, dai campioni dello sci a quelli dell’atletica, per passare agli atleti azzurri del triathlon e del pentathlon ma molto spesso anche di altre nazionalità. Il Sestriere Sport Center è un centro sportivo di eccellenza posizionato a 2.000 m. di altezza slm e questo lo rende unico nel suo genere”. Gianfranco Martin, direttore generale del Sestriere Sport Center – Medaglia d’argento Olimpiadi di Albertville ’92.

[ Nella foto con Buffon Elena Valsesi, direttrice tecnica del Sestriere Sport Center ] 

Nasce GT4 Italy, nuova punta di diamante degli Fx Racing Weekend 2023 con licenza ufficiale SRO Motorsports Group

Una delle categorie di maggior successo a livello internazionale approda nel nostro Paese con un calendario articolato su cinque appuntamenti: il via a Monza nel primo week-end di aprile.

Il motorsport tricolore si arricchisce di una novità di grande prestigio grazie all’accordo tra Formula X Racing Weekend e SRO Motorsports Group. L’Italia sarà infatti la quarta nazione ad ospitare una serie ufficiale GT4 con griglia dedicata. La categoria, che sta riscuotendo un incredibile successo in Germania, Francia e nella European Series, sbarca nel nostro Paese all’interno del contenitore giovane ed innovativo del Formula X Racing Weekend, con l’ambizione di diventare rapidamente un punto di riferimento per le competizioni GT. Già numerosi i Team e i Piloti che stanno aderendo al nuovo progetto.
L’aspetto tecnico e sportivo sarà di altissimo profilo, con un costante supporto garantito da parte di SRO Motorsports Group: verrà infatti messo a punto uno specifico Balance Of Performance per ciascuna delle tappe in programma, in modo tale da garantire una competizione equilibrata ed avvincente; inoltre, vi sarà la presenza a bordo delle vetture del sistema di data logger ufficiale della serie, oltre ad una soluzione di marshalling elettronico esclusiva per questa categoria in Italia.
La nuova GT4 Italy rappresenterà la punta di diamante della stagione 2023 firmata Formula X, quest’ultima caratterizzata dalla presenza di svariate competizioni riservate a monoposto, vetture Turismo e GT/Sport. Lo spettacolo non sarà garantito soltanto in pista ma anche fuori, con un Paddock pensato per i fans, svariate iniziative che vedranno i piloti al centro dello show, aree Hospitality Vip ed eventi esclusivi per rendere indimenticabili gli appuntamenti di GT4 Italy. La comunicazione sarà fortemente incentrata su Piloti e Team, per far vivere agli appassionati il grande motorsport italiano a 360°.
Il calendario GT4 Italy si articolerà lungo cinque tappe, in programma su autodromi di grande fascino e prestigio: il via della nuova stagione avverrà nel primo week-end di Aprile sull’Autodromo Nazionale Monza, al quale seguiranno i round previsti al Red Bull Ring, Mugello, Vallelunga (nell’ambito dell’ACI Racing Weekend) e Misano, dove l’annata si chiuderà nel fine settimana del 10-12 novembre*.
Il format agonistico del fine settimana prevede lo svolgimento di una doppia sessione di prove libere da 30’ cadauna, quindi due qualifiche da 15’ volte a determinare la griglia di partenza delle due manche di gara, entrambe della durata di 30 minuti. Per ogni vettura al via vi sarà la possibilità di schierare un singolo pilota oppure un equipaggio formato da due piloti, i quali saranno suddivisi nelle graduatorie Pro, Pro/Am e Am. La griglia di partenza sarà formata esclusivamente da vetture GT4 (anche di precedente generazione), le quali potranno contare sulla fornitura di pneumatici Pirelli.

Luca Panizzi (organizzatore Formula X Racing Weekend): “Per noi rappresenta un grande motivo d’orgoglio annunciare questo importante accordo con  SRO Motorsports Group, grazie al quale avremo l’opportunità di lanciare la nuova serie GT4 Italy. Si tratta di uno step fondamentale nel nostro percorso di crescita, già testimoniato dai numeri record fatti registrare lo scorso anno nell’ambito di eventi ricchi di pubblico e concorrenti al via. GT4 Italy costituirà l’evento di punta nell’ambito dei nostri week-end agonistici e già numerosi Team di molti marchi prestigiosi hanno manifestato il proprio interesse per questo progetto. Oltre ad includere cinque tra le piste più spettacolari a livello europeo, il calendario è strutturato in maniera tale da essere il programma perfetto per i Team che desiderano affiancare un programma nazionale a quello europeo, essendoci tre appuntamenti sugli stessi circuiti: in particolare, Monza sarà prevista due settimane prima del debutto della European Series sulla stessa pista. L’obiettivo sarà quello di raggiungere in breve tempo i numeri fatti registrare da questa categoria in Francia e Germania, dove la media di vetture al via supera le quaranta unità. Desidero ringraziare Stéphane Ratel e SRO Motorsports Group per aver creduto nel nostro lavoro, così come ACI Sport e tutti i nostri partner per il prezioso supporto. Per Formula X Racing Weekend il 2023 si preannuncia come un anno indimenticabile e siamo impazienti in vista del via ufficiale della stagione!”

Stéphane Ratel (presidente SRO Motorsports Group): “Siamo davvero lieti di annunciare questo nuovo accordo di licenza con Formula X Racing Weekend per aiutare a sviluppare ulteriormente la categoria GT4 in Italia. GT4 ha meritato di conquistarsi il proprio spazio attraverso una propria serie indipendente in uno dei mercati automobilistici più importanti d’Europa ed il team giovane e competente del Formula X Racing Weekend è il partner ideale per raggiungere il successo che stiamo cercando. Siamo certi che sarà una collaborazione molto gratificante e non vediamo l’ora che inizi questa nuova avventura!”

Per qualsiasi ulteriore informazione è disponibile il sito web www.formulaxitalianseries.it, dove sarà aperta a breve una sezione dedicata a GT4 Italy. E’ possibile seguire i canali Social (Facebook, Instagram e YouTube) oppure scrivere a: info@formulaxitalianseries.it

Per qualsiasi informazione su SRO Motorsports Group è possibile visitare il sito https://www.sro-motorsports.com/

GT4 ITALY – CALENDARIO STAGIONE 2023
Round 1 | 1-2 Aprile – Monza
Round 2 | 27-28 Maggio – Red Bull Ring (TBC)
Round 3 | 9-10 Settembre – Mugello
Round 4 | 14-15 Ottobre – Vallelunga
Round 5 | 10-12 Novembre – Misano

*Gli eventi ed il calendario sono da intendersi su riserva di accordo e di approvazione da parte di ACI Sport

200 atleti, 52 società. Tempo di Total Combat

A Cornaredo fa tappa il Total Combat della WBFC e WFC.
Domenica 15 gennaio si è tenuto il Total Combat della WBFC e WFC, una delle tappe del Campionato Nazionale ed Europeo Light e Contatto Pieno svolto presso il Centro Sportivo Pertini, a Cornaredo (Ml). Un evento dell’International Circuit Fighters, che ha visto la partecipazione di numerosi atleti: oltre 200 di 52 società differenti, provenienti da tutta Italia e che si sono affrontati in incontri di Boxe, Kickboxing, K1 Rules, M.M.A./ShootBoxe, Thai Boxe e Grappling, a contatto Full e Light Contact, passando per le eliminatorie per poter arrivare alle finali.
I partecipanti di varie età, giovanissimi e adulti, sono stati divisi tra match maschili e femminili, svolgendo tutti gli incontri su tre tatami e sul ring, dando il massimo impegno per portare a casa una vittoria.
La kermesse, iniziata alle 10 di domenica scorsa, si è svolta nel migliore dei modi grazie soprattutto all’impegno di atleti, maestri, arbitri, giudici e addetti ai lavori. Grande professionalità anche da parte degli organizzatori, in particolar modo Franco Scorrano, presidente WFC World Fighters Corporation nonché responsabile del Settore Nazionale Sport da Combattimento di ASI.
Prossimo appuntamento domenica 22 gennaio, presso l’Arena Fighetrs II di Agliana (Prato) per le gare Light e KO.

 

Selezione degli atleti per la squadra sportiva ASI della Lombardia: grande partecipazione

Ieri a Buguggiate (VA) si è tenuto uno stage indirizzato agli atleti settore sportivo ASI Karate Lombardia, più di 100 i partecipanti i quali secondo la categoria rappresenteranno il nostro Paese anche all’estero.

Nell’ambito delle promozioni sportive del Comitato Provinciale ASI Mantova coordinamento ASI Karate Lombardia e col prezioso supporto del Maestro Flavia Uboldi della Ads Deaishin Karate Do Varese si è svolto domenica 15 gennaio a Buguggiate, presso la palestra delle scuole elementari, un allenamento nelle specialità di Kata e Kumite (per bambini dagli 8 anni ai seniores fino a 35 anni) per la selezione degli atleti per la squadra sportiva regionale ASI. Grandissima la partecipazione, che ha visto impegnati quasi 100 atleti. La sezione Attività Giovanile Karate ASI è molto attiva e gode di una esperienza pluridecennale nella promozione della disciplina del Karate giovanile. Durante gli allenamenti si sperimentano nuovi programmi tecnici che fanno particolare riferimento ai giovani praticanti, in modo da introdurre con gradualità la pratica sportiva del karate e favorirne quella pre agonistica, secondo i regolamenti tecnici della federazione  italiana FIJLKAM, convenzionata con l’ASI, e della federazione internazionale WKF.

La Deaishin ha avuto quest’anno per la prima volta l’onore di organizzare e ospitare un evento di questo genere, grazie alla collaborazione e disponibilità del M° Alfredo Cherubino, coordinatore regionale ASI Lombardia e del M° Francesco Pappalardo, responsabile in questo ambito della Divisione tradizionale karate. La Deaishin ha messo in campo, per partecipare a questo evento, 30 dei suoi migliori atleti, tre dei quali sono già stati selezionati per la squadra regionale. Complimenti dunque a Matteo Marelli, per la categoria Juniores cinture nere kata e a Francesco Piatti e Sofia Avanti per la categoria cadetti cinture nere kata.

[ Varese News ]


Il 19 febbraio a Cerro Maggiore (MI) si svolgerà la gara indirizzata agli under 13 con una previsione di circa 500 partecipanti, per info. e iscrizioni scrivere a: asimantova@gmail.com – Cell. 371.1122065

SPORT&CULTURA 2022. L’intervista a Marco Rossato, primo velista paraplegico a circumnavigare l’Italia

Sport&Cultura. Un premio diverso dagli altri che vuole richiamare l’attenzione sui valori ideali dello sport. Tante le emozioni nel corso dell’ultima edizione che vogliamo continuare a raccontare sui nostri Media. Attraverso lo strumento delle interviste. Cominciamo da Marco Rossato…

“Il suo sogno è quello di fare rotta verso i Caraibi per il giro del Mondo in solitaria dopo aver realizzato quello d’Italia. A un uomo che ha deciso ed è riuscito a superare i propri limiti: con il coraggio e la determinazione di un capitano sul cassero della sua nave”, questa la motivazione presente sulla pergamena che Marco Rossato, primo velista paraplegico a circumnavigare l’Italia in solitaria, ha ricevuto dal conduttore Jacopo Volpi al termine del Premio Sport&Cultura. Con la sorpresa del collegamento del Presidente di ASI Vela Giuseppe Rossetti. Il Presidente anche di Marco che è un nostro associato.
Rossato scopre la vela a 24 anni: durante un viaggio a Cuba viene invitato a uscire in barca e riceve il suo battesimo della vela in Atlantico. È subito amore e Marco fa una promessa a sé stesso: in Italia imparerà tutto quello che gli servirà per poter tornare un giorno ai Caraibi a vela.
Anche dopo l’incidente in moto che a 27 anni lo lascia senza l’uso delle gambe, non dimentica il suo sogno e appena riacquisisce autonomia Marco non impara solo a navigare. Il desiderio di battersi per l’inclusività e la voglia di migliorarsi, progetto dopo progetto, sono iniziati proprio su quei 12 metri. Nel 2018 circumnaviga l’Italia in solitaria con il suo cane Muttley. Nel 2024 tenterà il giro del Mondo. A novembre la nostra rivista Primato, a firma del Direttore Gianluca Montebelli, realizzò l’intervista che segue.

Il conduttore del Premio Sport&Cultura, Jacopo Volpi, “premia” anche il fedele compagno di avventura di Rossato…
Giuseppe Rossetti, Presidente di ASI Vela, in collegamento durante la navigazione per salutare Marco Rossato

L’intervista ⬇︎

Lo sport regala spesso pagine straordinarie che vale la pena di sfogliare per farne tesoro e per prenderne esempio. Raccontare la storia di Marco Rossato è un esercizio di quelli che al cronista di turno lasciano dentro qualcosa di unico e di incredibile, sensazioni al cospetto delle quali qualsiasi altra prestazione, anche la più performante, si riduce ad un semplice gesto di routine. Marco, 47 anni, vicentino, e come si autodefinisce ‘montanaro’, per nascita e tra-dizione, è diventato negli anni una vera e propria icona del mondo della vela, ma soprattutto di tutti i portatori di handicap che amano questa disciplina e che su una barca hanno trovato la forza e le motivazioni per andare oltre e superare i propri limiti. Si, perché Rossato è un portatore di handicap, ha perso l’uso delle gambe a 27 anni a causa di un brutto incidente in moto, ma questo non ha fermato il suo entusiasmo e la voglia di firmare imprese che ai più sembrerebbero impossibili.
Nel 2018, su ‘Foxy Lady’, un trimarano a vela di 8 metri, ha compiuto il Giro d’Italia in barca a vela in solitaria, accompagnato dal suo fedele cane Muttley, toccando 60 porti. Cinque mesi da Venezia a Genova superando tutte le difficoltà che i ‘complessi’ mari italiani lo hanno costretto ad affrontare e i limiti di un’imbarcazione costruita non propriamente per un’avventura di questa portata.
Forte di questa prima esperienza Marco ha guardato oltre, nella sua testa è maturata l’idea di attraversare l’Oceano in solitaria.

Un progetto, il tuo, che parte da lontano e che dovrebbe realizzarsi nel 2024. “Ci stiamo lavorando da molto tempo – racconta – realizzando un catamarano di 15 metri prodotto interamente in Italia e che sto contribuendo a realizzare, mettendo a disposizione il mio occhio tecnico. Siamo ancora alla ricerca di un paio di sponsor che possano coprire tutte le spese ma siamo fiduciosi di riuscire a portare a termine il progetto”.

Che tipo di imbarcazione sarà? “Una barca normalissima nella quale ci sarà maggiore attenzione alle particolari esigenze dei disabili, sarà più spaziosa, accessoriata al meglio ma dalla quale sarà eliminato il superfluo per consentire una maggiore facilità di manovra, dotata di intelligenza artificiale progettata dalla MA-DEIT4A una start-up innovativa, con sede nel Polo Nautico Industriale di Viareggio”.

Sarai dunque protagonista di un’altra grande impresa da raccontare ai nipoti. “Sarà bello festeggiare i miei 50 anni in mezzo all’Oceano ed essere il primo disabile ad attraversare l’Atlantico. Se tutto andrà come previsto partirò in aprile da Venezia, poi toccherò quattro porti italiani Brindisi, Palermo e Viareggio, farò una tappa in Francia, dove ci sono degli amici ad attendermi, le Baleari, Gibilterra le Canarie e a fine ottobre/primi di novembre dovrei partire affrontare la traversata. Nei programmi raggiungerò Caraibi risalirò a Miami e da lì, sempre a tappe, conto di arrivare a New York nel giugno 2025”.

Un traguardo che, una volta raggiunto, arricchirà la tua storia umana e sportiva davvero sopra le righe. “Sarà il coronamento di un sogno che coltivo dal 1998, ancor prima dell’incidente. Per me, uomo di montagna, il mare è stato un amore a prima vista. Fino a 24 anni non mi ero mai avvicinato all’acqua, ma ho capito immediatamente, dopo i primi approcci, quella che sarebbe stata la mia passione”.

Poi è arrivato l’incidente… “La percezione della gravità, la certezza della disabilità, non hanno spostato i miei orizzonti sportivi, anzi mi hanno dato maggiore carica e convinzione. Costi quel che costi mi sono detto centrerò i miei obiettivi come se le mie gambe funzionassero come prima”.

Qual è stata la faticosa strada da percorrere per arrivare ad essere quello che sei oggi? “Ho cercato una scuola e qualcuno che potesse insegnarmi tutto quello che c’era da imparare. L’ ho trovata nella Scuola vela e di navigazione di Sabaudia e soprattutto nella persona del fondatore Luigi Zambon, recentemente scomparso, un uomo straordinario, un veneto trapiantato nel Lazio, che per me è stato molto di più di un istruttore, un mentore e una guida. A lui devo davvero molto”.

Ed anche per questo hai deciso di dedicarti all’insegnamento dello sport della vela ai disabili. “Ho fondato a Viareggio I Timonieri Sbandati, l’unica scuola al mondo dell’arte della vela per timonieri disabili, con corsi dalle derive ai maxi-yacht e volo a vela in aliante. Ancor prima sono stato il fondatore e presidente di Sailability Onlus sul Lago di Garda, con l’intento di far conoscere e provare la vela ai portatori di handicap, perché credo sia l’unico sport che consente un confronto ad armi pari tra disabili e normodotati”.

Marco Rossato con il suo catamarano

Nonostante l’abbattimento delle barriere culturali e architettoniche avvenute negli ultimi anni c’è ancora molto da fare per rendere l’attività sportiva di chi non ha l’uso delle gambe davvero paritetica. “C’è da lavorare anche su una legislazione che a mio avviso è discriminatoria. I portatori di handicap, ad esempio, pur sostenendo gli stessi esami dei normodotati ed abilitati al comando non possono uscire da soli in barca, questo credo sia fortemente discriminatorio e poco aderente alla realtà”.

Marco, per concludere, guardiamo avanti ed alziamo l’asticella. Quali sono i tuoi futuri traguardi da perseguire e raggiungere nel prossimo futuro? “Molto dipenderà come andrà nell’Atlantico. Da un po’ sto pensando di effettuare il Giro del Mondo sulla linea equatoriale. Un’impresa che vorrei compiere prima di aver compiuto 60 anni. Non so se riuscirò a farlo da solo ogni caso vorrei che tutti i miei compagni di avventura fossero velisti in carrozzina. Un desiderio impossibile? Io, intanto, ci sto lavorando”.

Marco ci crede fortemente, qualcuno potrà spegnere i suoi sogni?

[ Gianluca Montebelli ]


IL VIDEO PROIETTATO NEL CORSO DI SPORT&CULTURA