Storiche rivalità in campo per il walking football. Vince il fair play

Appena il tempo di aver smaltito qualche eccesso alimentare delle feste natalizie, ed ecco che le società del progetto Walking Football Italia si ritrovano sul campo di gioco per riprendere quello che ormai è una piacevole abitudine, giocare e poi ritrovarsi insieme per il terzo tempo. Infatti, sabato 3 gennaio nel Centro Sportivo RIM a Cerveteri, è stato organizzato il primo torneo del 2026 con la partecipazione della SS Lazio WF, ASD Roma APS WF, US Ladispoli 1946 WF e la società di casa la RIM Cerveteri WF. Il torneo è stato giocato con la formula all’italiana e sono da mettere in risalto nella Categoria Over 60 i due derby Roma-Lazio ed anche Cerveteri-Ladispoli che hanno notoriamente delle storiche rivalità nel calcio, ma nel walking football dove prevale il fair play ed il rispetto per l’avversario, quello che avviene nel calcio “classico” non ha valore, infatti la società di casa, la RIM Cerveteri ci ha tenuto a consegnare la Coppa fair play in segno di amicizia proprio ai “rivali” di Ladispoli, come unico premio della competizione. In questa categoria è stata la SS Lazio WF a vincere il torneo dopo una combattuta (sportivamente) finale terminata 4-3 contro il RIM Cerveteri. Nella Over 67, è stata la ASD Roma APS WF a prevalere sul RIM Cerveteri per differenza reti ed era presente in questa categoria anche una squadra sperimentale definita Magnitudo composta da alcuni giocatori della SS Lazio WF mista con alcuni nuovi praticanti. Prima prova con il nuovo regolamento UEFA in vigore da pochi giorni anche da parte degli arbitri Lucibello e Donatelli, i quali si sono trovati a dover gestire con i giocatori la nuova situazione dei 5 tocchi, ma tutto sommato questa novità ha generato poche complicazioni sia per la parte giocatori che da parte gestionale per gli arbitri.

Inoltre, doveroso anche il premio al “meno giovane “in campo, Luciano Abbate portiere della ASD Roma APS WF che in questo 2026 compirà 81 anni. Nell’evento sono stati coinvolti anche due noti personaggi dello sport e dello spettacolo che si stanno calando sempre di più nella pratica del walking football come puro divertimento; infatti, per la ASD Roma APS WF erano presenti; il noto attore Enzo Decaro e l’indimenticato ex giocatore della Roma Valter Casaroli. Molto apprezzate dalle varie squadre anche le due postazioni predisposte a lato del campo di gioco, una dalla FUNVIC con la quale WFI ha stilato un accordo, con la preziosa presenza di Antonio Imeneo che ha curato la parte prevenzione degli infortuni dei giocatori. Mentre l’altra postazione con Luca Pellegrini tecnico della Herbalife che ha fatto la valutazione a riguardo dell’aspetto alimentazione e condizione fisica degli atleti. Queste due postazioni sono già previste nuovamente in occasione della seconda giornata del Regionale LND Lazio che si terrà sabato 17 Gennaio allo Sporting Club Ostiense.

(Nella foto le formazioni di Lazio e Roma)

Il calcio per tutti. Le finali del Walking Football

Si è svolta presso il Villaggio Club Spiaggia Romea del Lido delle Nazioni (FE), la 2a edizione delle Finali Nazionali di Walking Football Italia, in termini numerici il più grande evento di walking football mai disputato nel nostro Paese in contesto Nazionale. Il Walking Football, o Calcio Camminato, è una versione del calcio pensata per essere più sicura e accessibile a tutti, promuovendo attività fisica e socializzazione

Iscritte a queste finali vi sono state ben 36 squadre espressione di 25 società provenienti da 7 regioni e 19 provincie, con una partecipazione generale tra giocatrici, giocatori, tecnici ed accompagnatori di circa 400 persone. Una tre giorni emozionante che ha visto assegnare il titolo di Campione Italiano assoluto 2025 nelle Categorie Over 40 femminile, Over 40 Maschile ed Over 67, mentre le squadre vincenti nelle rimanenti 2 categorie Over 50 ed Over 60 maschili, hanno comunque potuto fregiarsi del titolo di Campione d’Italia del Progetto Walking Football Italia, il più numeroso per società , squadre ed associati nel nostro Paese.

Evento impreziosito  anche dalla presenza attiva di Alberto Marchetti, ex giocatore della Juventus, Udinese e Cagliari, con 2 scudetti ed una Coppa Uefa nel palmares, impegnato in campo come CT del Novarello WF e quella di Valter Casaroli , 55 partite in Serie A con Roma ed Empoli, in campo come Capitano per la ASD Roma WF APS Over 67

CATEGORIA OVER 40 FEMMINILE. Le nuove Campionesse assolute d’Italia sono le ragazze del Novarello WF che dopo un solo anno dalla loro costituzione, grazie al grandissimo lavoro del Mister Silvio Siviero e della capitana Loredana Spina, hanno avuto la meglio sulle altre contendenti arrivando prime sia nel girone di qualificazione che poi nella finale vinta di misura per 1-0 contro le ben più esperte giocatrici del Torino Women WF.

CATEGORIA OVER 40 MASCHILE. E’ la prima volta nella storia del walking football che viene assegnato il titolo assoluto di categoria ed i Campioni d’Italia 2025 sono il WF Oratorio Covo (BG).

CATEGORIA OVER 50 MASCHILE. I primi quattro posti se li sono disputati squadre molto forti ed esperte ed il Titolo di Campione d’Italia WFI 2025 Over 50 se lo è aggiudicato con merito il Real Maranello WF.

CATEGORIA OVER 60 MASCHILE. In questa Categoria i Campioni d’Italia WFI 2025 sono gli Alessandrini del Vincenzo Rolando WF, che hanno conquistato il Titolo Nazionale per il secondo anno consecutivo.

CATEGORIA OVER 67 MASCHILE. Il titolo assoluto di Campioni d’Italia di Categoria è andato ai Toscani della Costa degli Etruschi. Gli “Etruschi” hanno vinto per 4-0 la partita che ha dato loro il primo posto contro la UNVS Valle Cervo.

ASI in campo alla Nations Cup di walking football

Presentata oggi nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale Lazio, la Nations Cup di walking football, evento patrocinato da ASI. Il walking football, ossia il calcio camminato, è una disciplina che nasce in Gran Bretagna nel 2011 e si rivolge a persone over 50 che vogliano mantenere attiva la loro passione per il calcio.

E’ uno dei due sport, insieme all’equitazione, dove possono competere insieme uomini e donne. In Italia, sono oltre 1000 i praticanti in rappresentanza di 50 società sportive di walking football, le cui regole hanno l’obiettivo di preservare la sicurezza e la salute dei praticanti, infatti la corsa e il contatto sono vietati. Alla Nations Cup, in programma il 22 e 23 marzo prossimi allo Stadio della Farnesina, parteciperanno 450 giocatori in rappresentanza di 8 nazioni europee.

 

Alla conferenza stampa, erano presenti il Presidente di ASI Claudio Barbaro, il Presidente di Walking Football Roberto Valeriani, il Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma e la Consigliera Regionale Laura Cartaginese.

Claudio Barbaro, Presidente ASI. “Il rapporto tra ASI e l’associazione che promuove il Walking Football è stretto sin dalla loro nascita. C’è una trasversalità di interessi su questo progetto, e l’ulteriore conferma di quanto sia importante lo sport per la Regione Lazio. E’ una disciplina molto interessante che ci fa riscoprire anche l’aspetto ludico dello sport, oggi gli aspetti competitivi condizionano in maniera determinante chi si avvicina allo sport, invece il calcio camminato ci riporta in una dimensione sociale. Emilio Minunzio, il nostro responsabile del terzo settore, ci sta mettendo in condizione di sviluppare questo progetto anche per gli anziani. E’ la prima volta che si svolge un evento internazionale, e come ASI siamo ben lieti di dare il nostro contributo, a partire dall’impegno che prendo qui oggi di onorare l’affitto dello Stadio della Farnesina”.

Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale.Sarò uno dei primi frequentatori di questa disciplina, considerato che sono un grande appassionato di calcio. Questa iniziativa rientra pienamente nel programma che porta avanti un Consiglio Regionale in salute, in quanto si tratta diu attività sportiva per over, quella fetta dio popolazione in aumento nella nostra società alla quale l’attività sportiva fa bene per la prevenzione e uno stile di vita sano e attivo. Il prossimo anno si potrebbe inserire questa attività in modo strutturale, perché la nostra linea è quella di supportare quelle attività non così popolari, per valorizzare quelle associazioni che promuovono lo sport di base per tutte le fasce d’età”.

Laura Cartaginese, Consigliera Regione Lazio. “Sono molto contenta di aver sposato questo progetto, perché sono rimasta subito affascinata quando ho conosciuto questa disciplina sportiva. La Regione Lazio non aveva mai sposato un progetto di questo tipo, lo abbiamo presentato al Consiglio ed è stato subito approvato perché si tratta di sport che porta dei benefici alla salute dei praticanti, e questa amministrazione punta sin dall’inizio sia sullo sport che sulla salute”.

Roberto Valeriani, Presidente di Walking Football.  “All’evento parteciperanno otto nazioni, e per la prima volta in Italia si disputerà un torneo internazionale di questa disciplina in forte crescita. Purtroppo non potremmo disputarlo allo Stadio dei Marmi, dove sono stati istallati i campi da tennis per gli Internazionali, quindi sarà fatto allo stadio della Farnesina, ma questo non cambierà il valore di questo evento”.

 

Stadio della Farnesina

Lo Stadio della Farnesina è sorto nella zona del Foro Italico a circa km. 1 dal Villaggio Olimpico. È ampiamente attrezzato di servizi per gli atleti e il pubblico ed è destinato prevalentemente alla pratica dell’atletica leggera con una pista di m. 400 di sviluppo, a 6 corsie; due pedane per il salto in lungo e triplo; una pedana per il salto con l’asta; una pedana per il salto in alto; due pedane per il lancio del peso; tre pedane per il lancio del disco e del martello; due pedane per il lancio del giavellotto; un tracciato per la corsa dei m. 3.000 siepi.
Il campo, in erba naturale, ospita iniziative di vario tipo: la prossima targata ASI sarà la Nations Cup di walking football.

 

 

Walking football. Stage per le nostre calciatrici in vista della Nations Cup a Roma

Il 22 e 23 marzo si svolgerà a Roma la Nations Cup, un torneo che vedrà sfidarsi le migliori rappresentative nazionali qualificate per contendersi il titolo di campione europeo.

La Commissaria Tecnica Elena Proserpio Marchetti ha convocato uno stage con le giocatrici della selezione nazionale di walking football in vista della competizione. Le atlete si sono riunite ad Agliana, in provincia di Pistoia, per prepararsi al meglio a questo prestigioso evento, che vedrà la partecipazione delle nazionali di Francia, Inghilterra, Galles, Ungheria, Irlanda e Polonia, oltre naturalmente all’Italia.

C’è grande fiducia nel fatto che questo torneo casalingo possa portare le nostre Over 40 a eccellere a livello europeo, grazie alla loro consolidata esperienza internazionale.

In Italia, l’80% dei praticanti di walking football è iscritto ad ASI attraverso l’associazione Walking Football Italia. Attualmente, questa disciplina è diffusa in dodici regioni. ASI è consapevole di quanto lo sport contribuisca a combattere la sedentarietà e considera la nascita di iniziative come questa una conferma dell’efficacia dei suoi sforzi in questo ambito. Con oltre 650 discipline praticate, ASI è la casa non solo degli sport tradizionali, ma anche di quelli considerati meno convenzionali.

Le regole del walking football

Le regole di questa disciplina sono pensate per garantire la sicurezza e la salute dei giocatori. Esistono diverse categorie, suddivise per fasce d’età (dai Over 40 agli Over 70), sia per uomini che per donne.

  • I giocatori devono sempre camminare: correre è considerato fallo e almeno un piede deve restare sempre a contatto con il terreno.
  • Sono vietati il contrasto fisico, le trattenute e le scivolate.
  • Si gioca sei contro sei, su un campo di dimensioni standard di 20×40 metri.
  • Ogni partita si compone di due tempi da 10 minuti, con una breve pausa all’intervallo.
  • Il pallone non può essere giocato oltre l’altezza della testa, a meno che non si tratti di un chiaro tiro in porta.
  • Un fallo che impedisce un’occasione da gol viene punito con un calcio di rigore.
  • Il portiere non può uscire dall’area di porta e nessun giocatore può entrarvi.
  • Le squadre possono essere miste, con uomini e donne che giocano insieme senza divisioni.

“Siamo di fronte a un nuovo modo di vivere e interpretare il calcio”, ha dichiarato Roberto Valeriani, presidente di Walking Football Italia. “Anzi, esistono due diverse chiavi di lettura: una più ludica e una più sportiva. Questo approccio ha rapidamente conquistato molte persone, in linea con una delle politiche principali dell’associazione: promuovere stili di vita attivi a tutte le età. Il nostro obiettivo è rendere lo sport accessibile a tutti, indipendentemente dai limiti imposti dall’età. Inoltre, conciliare l’attività fisica con la socializzazione è un principio fondamentale che l’IWFF (International Walking Football Federation) persegue in tutte le sue iniziative”.

Presentato al CONI il progetto Walking Football 

La disciplina si rivolge agli over 50 che vogliano mantenere attiva la passione per il calcio. 

Presentato oggi nella Sala Giunta del Coni il progetto Walking Football dell’Ente di Promozione Sportiva ASI. Walking football, calcio camminato, è una disciplina che nasce in Gran Bretagna nel 2011 e si rivolge a persone over 50 che vogliano mantenere attiva la loro passione per il calcio.

Valeriani. Le regole hanno l’obiettivo di preservare la sicurezza e la salute dei praticanti
Ed ecco le regole di questa disciplina che continua a prendere piede anche in Italia. Diverse le categorie (da over 40 a over 70) sia donne che uomini, I giocatori devono sempre camminare (correre è fallo) e avere sempre un piede per terra.  E’ vietato il contrasto e il contatto fisico, trattenute e scivolate. Si gioca con sei giocatori per squadra in campo (6 contro 6), la dimensione standard del campo è di 20 metri per 40 metri,  le partite durano due tempi da 10 minuti, con una breve pausa dopo il primo tempo.
La palla non può essere giocata oltre il limite della testa di un giocatore a meno che non sia un evidente tiro in porta, il fallo nel caso di occasione da gol viene punito con un calcio di rigore, il portiere non può uscire dall’area di porta e nessun giocatore può entrare nelle aree di porta. In campo possono scendere uomini e donne senza alcuna divisione.
“Siamo di fronte ad un diverso modo di vivere e interpretare il gioco del calcio”, ha sottolineato il Presidente di WFI Roberto Valeriani. “Anzi, per essere precisi, ci sono due modi di ‘interpretare’ questo gioco: la componente maggiormente ‘ludica’ e la componente maggiormente ‘sportiva’, una modalità che in poco tempo ha incontrato il favore di tante persone e che incrocia una politica dell’associazione: stili di vita attivi a tutte le età. Vogliamo che lo sport sia a disposizione di ognuno nonostante i limiti imposti dall’età. Riuscire a conciliare l’attività motoria alla socializzazione è inoltre un obiettivo fondamentale che IWFF (International Walking Football Federation) si prefigge in tutte le sue attività”.

ASI tiene a battesimo la disciplina
L’80% dei praticanti è iscritta ad ASI attraverso l’associazione Walking Football Italia. Dodici le Regioni in cui questa disciplina è presente.
ASI sa che ogni disciplina contribuisce a combattere la sedentarietà e la nascita di iniziative come questa ripaga i nostri sforzi su questi temi.
ASI, forte di oltre 600 discipline praticate al suo interno, unitamente a quelli tradizionali, è la casa anche degli sport considerati non convenzionali.


I presenti alla conferenza stampa

Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Valentina Lo Russo, erano presenti il nostro Presidente Claudio Barbaro, il Presidente di Walking Football Roberto Valeriani, il Vicepresidente Vito Gibin, il Vicepresidente di ASI Emilio Minunzio, il Responsabile ASI della disciplina Franco Valeriani e il Segretario Generale di ASI Achille Sette.

Presenti due giocatori della disciplina ed ex professionisti nel calcio, Alberto Marchetti e Walter Casaroli. Passato per un saluto ai presenti anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

Il Presidente del CONI Malagò insieme con Claudio Barbaro

Barbaro. Ogni disciplina contribuisce a combattere la sedentarietà
“Ogni disciplina contribuisce a combattere la sedentarietà e la nascita di iniziative come questa ripaga i nostri sforzi su questi temi. ASI, forte di oltre 600 discipline praticate al suo interno, unitamente a quelli tradizionali, è la casa anche degli sport considerati non convenzionali. L’80% dei praticanti è iscritta ad ASI attraverso l’associazione Walking Football Italia, sono dodici le Regioni in cui questa disciplina è presente”:  queste le parole di Barbaro.

Minunzio. Benefici psicofisici evidenti
A rafforzare il concetto dell’importanza dello sport per la terza età sopratutto dal punto di vista sociale, Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI e Consigliere CNEL, che da 30 anni si occupa unicamente di associazionismo sportivo e di Terzo Settore. Numerose le esperienze in questi ambiti ed in particolare nei settori: sport equestri, protezione civile, disabilità e disagio sociale, terza età, attività presso istituti penitenziari e comunità terapeutiche, contrasto alle dipendenze: “Ci sono anche molti vantaggi psicologici per la salute mentale nel giocare a Walking Football, ottenendo alti livelli di serenità personale e soddisfazione. È importante sottolineare che i benefici si ottengono in simbiosi a piacere e divertimento, il che rende le persone molto più propense a fare esercizio fisico piuttosto che semplice lavoro di routine”.

Presenti anche i rappresentanti di mondo sociale Mario D’Angeli e Giustino Tiberti e Ruggero Alcanterini, Presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play.