A Forlì un nuovo spazio dedicato al tiro con l’arco di campagna: cresce l’attività delle ‘Frecce di Romagna’

Si amplia l’offerta sportiva del Comitato ASI Forlì-Cesena grazie all’inaugurazione del nuovo campo di allenamento per il tiro con l’arco di campagna dell’ASD Frecce di Romagna, realtà affiliata ad ASI che continua il proprio percorso di crescita e sviluppo sul territorio.

La nuova struttura, presso la Parrocchia di Pieve Acquedotto a Forlì, rappresenta un importante investimento per la promozione della disciplina. L’impianto dispone di tre linee di tiro attrezzate, due cavalletti con paglioni regolabili a diverse distanze e cinque sagome tridimensionali di animali posizionate tra i 15 e i 50 metri, offrendo agli arcieri la possibilità di allenarsi in condizioni tecniche molto simili a quelle delle competizioni ufficiali.
Il tiro con l’arco di campagna è una disciplina che si svolge prevalentemente in ambienti naturali e che coniuga precisione, concentrazione e contatto con il territorio, richiamando il fascino della tradizione arcieristica e offrendo un’esperienza sportiva immersiva e altamente formativa.

L’ASD Frecce di Romagna, nata quasi cinque anni fa, può già contare sul campo principale di gara e allenamento situato a Piavola, all’interno di un’area boschiva di oltre dieci ettari, oltre agli allenamenti che, da ottobre a giugno, si svolgono presso la palestra del Liceo Artistico Canova di Forlì.
Con l’apertura del nuovo impianto cittadino di Pieve Acquedotto, l’associazione amplia ulteriormente le opportunità dedicate ai propri tesserati e rende ancora più accessibile la pratica del tiro con l’arco, favorendo l’avvicinamento di nuovi appassionati, in particolare dei più giovani.
Il nuovo campo sarà infatti utilizzato anche per i corsi rivolti ai principianti, organizzati durante tutto l’anno insieme alle attività svolte presso il Liceo Canova e il campo di Piavola, con l’obiettivo di diffondere una disciplina capace di coinvolgere persone di ogni età.

L’ASD Frecce di Romagna è affiliata al Comitato ASI Forlì-Cesena ed è iscritta alla FIARC – Federazione Italiana Tiro con l’Arco di Campagna, partecipando regolarmente alle competizioni del circuito federale e contribuendo alla crescita del movimento arcieristico sul territorio.

I nostri arcieri storici: da Poggio Catino a San Giacomo di Spoleto in sette giorni

Tiro con l’arco – Campionato Nazionale LIAS 2021/2022 – Lega Italiana Arcieri Storici.

Una due-settimane ricca di eventi quella che ha tenuto impegnato il popolo degli arcieri LIAS nelle domeniche 22 e 29 maggio scorso. La prima delle due domeniche ha visto svolgersi a Poggio Catino (RI) la undicesima gara del campionato nazionale 2021/2022, competizione organizzata dagli Arcieri della Dama Bianca, valevole anche per il campionato regionale Lazio le cui sorti sono ancora tutte da definire. Nel centro storico di San Giacomo di Spoleto (PG), la Compagnia Arcieri del Bosco Sacro ha dato invece il via alla dodicesima gara in calendario che ha visto sfilare lungo il percorso oltre 150 appassionati arcieri provenienti da tutta Italia.
A fine giornata un commosso ricordo dell’amico recentemente scomparso Fabrizio Urbani, alla cui memoria è stata dedicata l’intera giornata sportiva, ha chiuso i festeggiamenti per i podi e per l’ennesima giornata di divertimento, sport e amicizia che questa disciplina ogni volta sa regalare.
I saluti di rito sono stati accompagnati dall’annuncio, accolto con grande entusiasmo, dell’allungamento del calendario gare di un ulteriore evento sportivo che si terrà domenica 17 luglio a cura della Compagnia Arcieri di Antrodoco, in provincia di Rieti.
La gara di San Giacomo di Spoleto appena conclusa, oltre alla formazione della classifica nazionale, ha contribuito a chiudere in via definitiva i numeri della classifica del campionato interregionale Umbria-Marche che ha quindi già scritti i nomi dei vincitori nelle rispettive categorie.
La prossima competizione in calendario – evento sportivo di livello agonistico riconosciuto di preminente interesse nazionale – verrà ospitata domenica 26 giugno dalla Compagnia “Arcieri di San Giorgio da Riano” (RM). L’elenco delle gare in calendario, la modulistica per richieste di affiliazioni, informazioni su eventi e competizioni possono essere consultate sul sito LIAS all’indirizzo www.asdlias.it, visitando la pagina facebook L.I.A.S. – Lega italiana Arcieri Storici o scrivendo all’indirizzo email segreteria@asdlias.it. Foto di apertura, Massimiliano Dell’Aira.

 

E a Nepi, spettacolo all’ombra della rocca

Gli “Arcieri storici di Nepi”, ormai veterani nel panorama delle Compagnie organizzatrici di eventi sportivi di questo tipo, hanno allestito il percorso di gara all’interno del suggestivo scenario della Rocca di Nepi, detta anche Rocca dei Borgia, fortezza fiore all’occhiello di Nepi e rilevante sito storico posto a margine dello storico abitato.
Costruita su una rupe di tufo, questa cittadina ha regalato agli arcieri partecipanti la vista di splendidi paesaggi e bellissimi affacci su resti di storia che raccontano un passato ricco di avvenimenti; un connubio perfetto tra sport e cultura del passato, principio che ispira e fa da filo conduttore a tutti gli eventi sportivi di questo campionato di tiro con l’arco.
Decisamente tecnica, la gara ha regalato qualche sorpresa anche dal punto di vista dei punteggi, sovvertendo in qualche modo i pronostici della vigilia e consentendo così di mantenere aperte le sorti della classifica, tutta ancora da delinearsi. La gara di Nepi, oltre alla formazione della classifica nazionale, alimenta altresì i numeri utili ai fini della graduatoria del campionato regionale del Lazio.

150 arcieri a Cittaducale per fare centro

Tiro con l’arco storico, VII gara del Campionato Italiano LIAS/ASI 2021/22.

Al giro di boa il secondo Campionato di tiro con l’arco storico, 7 gare svolte su 14 totali, è ora di fare un bilancio a metà corsa. Di gara in gara sono state coinvolte città e piccoli centri storici di tre regioni Lazio, Marche, Umbria. La LIAS è nata da poco meno di due anni e si è già affermata come ASD di riferimento per gli arcieri storici grazie anche alla collaborazione con l’ASI, 400 iscritti ad oggi e sempre più partecipanti alle gare, quasi sold-out l’ultima il 3 aprile a Cittaducale in provincia di Rieti, il Centro d’Italia, ospitata dalla Compagnia Civitas Ducalis. L’organizzazione di una gara è un compito impegnativo per le Compagnie, la LIAS si distingue per avere un format standardizzato di facilitazioni con indicazioni tecniche, piattaforme informatiche ed anche disponibilità di materiali, che aiuta anche le compagnie ospitanti meno esperte, ad entrare a far parte di questo grande circuito che con la collaborazione di tutti, crea il Campionato Italiano annuale.

Le date di questo secondo campionato si sono moltiplicate e le amministrazioni locali hanno riconosciuto che l’accoglienza di eventi sportivi di questo tipo sono una opportunità a più livelli, occasione di visibilità e movimentazione dell’economia locale.

A Cittaducale la gara si è svolta in modo fluido, le tipologie di bersagli dettate dal regolamento sono state interpretate con temi e decorazioni variegate, il bersaglio mobile e le tipologie chiamate “buona la prima” che di solito sono le più tecniche, hanno dato la possibilità di mostrare le proprie abilità a tutte le categorie di partecipanti, dai piccoli agli adulti. Gli arcieri arrivano la mattina presto in piccoli gruppi già in abiti storici o pronti per un rapido cambio, di seguito curano soprattutto la messa a punto delle attrezzature, archi e frecce, prima della competizione arcieristica che suscita sempre curiosità per tutti perché distribuita tra piazze, vie, giardini. La maggioranza si trattiene fino a dopo pranzo, quando arriva il momento delle premiazioni. Ad ogni gara sono presenti 10 categorie e a fine giornata vengono distribuite 30 medaglie LIAS/ASI, ai primi tre punteggi individuali di ogni categoria. A fine campionato vinceranno i primi tre arcieri per ogni categoria che avranno raggiunto il maggior punteggio individuale conseguito con la metà più una delle migliori gare espletate, quindi saranno 8 nel 2021/2022.

La conclusione del campionato vedrà tutti gli arcieri di nuovo a Cittaducale (RI) per la gara finale fuori classifica e le premiazioni individuali e a squadre, nazionali e regionali, una pioggia di premi e trofei. Dopo l’ottava gara che si svolgerà il lunedì di Pasquetta 18 Aprile a Maltignano (AP), le classifiche inizieranno a delinearsi ma fino alla fine c’è ancora da concentrarsi per fare tanti punti. Per diletto, e non indicativo per le classifiche ufficiali che sono basate sugli effettivi punteggi, il medagliere più numeroso alla settima gara è quello della compagnia Arcieri del Drago con 29 medaglie totali, 8 ori, 8 argenti e 13 bronzi, segue la compagnia Arcus Tuder con 18 medaglie, 8 ori, 7 argenti e 3 bronzi, al terzo posto la compagnia I Lupi di Vejo con 14 medaglie, 4 ori, 4 agenti, 6 bronzi.

Le prossime gare sono vicine, si aspettano ancora nuovi iscritti e nuove compagnie aderenti, tutte le classifiche singole e le parziali generali, le informazioni complete ed esaurienti sono sul sito ufficiale www.asdlias.it , le news sulla pagina facebook L.I.A.S. – Lega italiana Arcieri Storici  oppure si può contattare l’indirizzo e-mail segreteria@asdlias.it.

 

Tiro con l’arco a Montegiorgio. “Primavera della terra felice”

Tiro con l’arco – Campionato Italiano LIAS-ASI 2021/2022 – Lega Italiana Arcieri Storici.

Montegiorgio; tema della sesta gara di campionato nazionale di tiro con l’arco LIAS patrocinato dall’ASI è stata la “Primavera della terra felice”, con colorati richiami alla bella stagione a fungere da bersagli posizionati lungo il percorso dell’incantevole centro storico in cui erano posizionate le 18 piazzole di tiro. La gara di questa tappa di campionato 2021/2022 è stata impeccabilmente organizzata dall’Associazione Sagittas Felix Terrae che, esordiente nel panorama delle compagnie ospitanti, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per l’immissione a regime nel circuito degli eventi sportivi LIAS-ASI.Notevole e come sempre entusiasta la risposta degli arcieri agonisti che hanno dimostrato ancora una volta, insieme alla passione nei confronti di questo disciplina, apprezzamento e stima verso chi, con impegno e dedizione, organizza e rende possibili eventi come questo, capaci di fondere sport e condivisione.

Stilata la classifica giornaliera, che ha decretato i vincitori nelle rispettive categorie maschili e femminili (arco storico, arco tradizionale e arco foggia storica per la divisione “adulti”, juvenis maschile e femminile per la categoria 14-17 anni, pueri categoria unica per la fascia 11-13 anni e parvus per quella 7-10 anni),  comincia ad entrare nel vivo la competizione per l’assegnazione del titoli individuali e a squadre che verranno assegnati a conclusione delle competizioni in calendario.

La gara di Montegiorgio apre finalmente anche alla classifica del campionato interregionale Umbria-Marche che, con la quarta gara, matura i numeri per una prima graduatorie dei migliori arcieri delle due regioni abbinate. Ancora otto le gare già in calendario, la prossima delle quali – evento sportivo di livello agonistico riconosciuto di preminente interesse nazionale – verrà organizzata dalla Compagnia Arcieri Storici Civitas Ducalis (VT) presso il centro storico di Cittaducale (RI) il prossimo 3 aprile.

L’elenco delle gare in calendario, la modulistica per richieste di affiliazioni, informazioni su eventi e competizioni possono essere consultate sul sito LIAS all’indirizzo www.asdlias.it, visitando la pagina facebook L.I.A.S. – Lega italiana Arcieri Storici o scrivendo all’indirizzo email segreteria@asdlias.it

 

 

L’Arco storico a Fermo

Dopo un mese di assenza, tornano le gare LIAS-ASI del Campionato 2021-2022 di arcieria storica. I debuttanti Arcieri del Branco hanno organizzato il 5^ evento a Monte Urano (Fermo), una  cittadina delle colline marchigiane a due passi dal mare. Oltre 110 arcieri hanno popolato le vie dei borghi storici attraverso un percorso  itinerante confrontandosi sui  18 bersagli distribuiti lungo le vie. Non ha fatto perdere la concentrazione neanche il fastidioso vento di una giornata assolata… gli arcieri, rigorosamente vestiti con abiti inerenti all’epoca storica che va dall’anno zero al 15° secolo, hanno incuriosito e meravigliato il pubblico locale con uno spettacolo sportivo nuovo per la cittadina senza perdere di vista l’obiettivo! Poco dopo le 13:00 si sono svolte le premiazioni dei vincitori della giornata, il Presidente della LIAS –  Giorgio Bocci  – e l’assessore allo Sport –  Massimo Brasili – del Comune di Monte Urano, hanno consegnato le medaglie e i premi gastronomici offerti dagli organizzatori. L’occasione è stata propizia anche per i neo-Giudici  di Gara della LIAS che, dopo aver superato un corso ed un esame ed essere stati iscritti all’Albo Nazionale dell’ASI hanno ricevuto il Diploma  Nazionale di qualifica tecnica. Il campionato proseguirà con la 6^ gara che si svolgerà a Montegiorgio (FM) il prossimo 20 marzo c.a.