Giunge alla terza tappa della stagione 2023 l’ormai celebre Trofeo Scuole di Equitazione ASI Sport Equestri, che da più di un decennio coinvolge grandi e piccoli cavalieri in giornate ricche di sport e di divertimento in cui le famiglie sono protagoniste.
La gara si è svolta nella giornata di domenica 14 maggio all’interno del Centro Tecnico ASI Sport Equestri presso l’Ippodromo delle Capannelle di Roma. Il centro, con un volto completamente rinnovato dal restyling che gli ha donato due nuovi campi, ha accolto circa 180 che si sono avvicendati sul campo di gara.
Il suo valore fortemente propedeutico rispetto alla disciplina del Salto Ostacoli, fa di questo circuito un valido strumento di crescita dei binomi di principianti di ogni età che, senza difficoltà alcuna, si avviano così in maniera agevolata ad una carriera tecnicamente più complessa. Di qui il successo del circuito e di tutto il movimento che lo circonda, che lo replica numeroso ormai da anni e che fa dei rudimenti del Salto Ostacoli uno strumento educativo di prim’ordine per l’ambito sportivo e non solo.
In attesa che la bella stagione faccia il suo ingresso definitivo, la terza tappa del Trofeo Scuole di Equitazione ha fornito un valevole pretesto per festeggiare insieme in maniera diversa la Festa della Mamma 2023 celebrando le tante mamme presenti a bordo campo.


“La struttura di ASI Sport Equestri presso l’Ippodromo di Capannelle di Roma è al momento l’unico Centro specializzato accreditato presso la Regione Lazio“, ci riferisce Giulia Minunzio referente Centro Specializzato IAA ASI Sport Equestri, “il ruolo sociale e sanitario degli animali all’interno di una struttura storica di così elevato prestigio è per ASI un onore ma soprattutto un onere. Per noi di ASI è motivo di vanto – prosegue Giulia Minunzio – essere riusciti ad ottenere un riconoscimento cosi prestigioso in una location quale quella dell’Ippodromo di Capannelle. Integrazione ed inclusione è la nostra mission quotidiana e riuscire ad ospitare i nostri allievi ed utenti in una sede riconosciuta da molti unicamente per l’attività ippica, significa poter contribuire all’accrescimento di un contesto in cui poter coniugare perfettamente attività sportive, sociali e sociosanitarie”.
Gli Interventi Assistiti con gli Animali da qualche anno hanno finalmente l’attesa dignità in ambito sociale e sanitario. Questo grazie a normative nazionali e regionali che hanno determinato requisiti e procedure per l’attuazione degli interventi.
