Campionati Nazionali ASI Salto Ostacoli: la prima giornata

Prima giornata positiva per i Campionati Nazionali ASI salto ostacoli in scena questo weekend al Centro Fiere Crispino (Frosinone). 
Sei i titoli in palio nelle relative categorie: Avviamento, Esordienti, Allievi, Esperti, Tecnici e classifica a Squadre.
Tanta la partecipazione nonostante le condizioni meteo decisamente non certo delle migliori; le intense piogge non hanno infatti spaventato il comitato organizzatore che aveva predisposto per questa gara campi di eccellente qualità, con un ottimo fondo che ha permesso lo svolgimento delle varie categorie senza alcun problema.
Tanto l’entusiasmo in occasione delle premiazioni di giornata, dovremo però aspettare la conclusione di domani per la proclamazione dei vari Campioni Nazionali 2018.
Un ringraziamento speciale da parte di tutto il settore ASI Sport Equestri al generale Amos Cisi per il prezioso contributo tecnico.

Longines Global Champions Tour: avventura partita

Il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, ha aperto ufficialmente questa mattina il Longines Global Champions Tour.

"Roma e l'Italia, da oggi e fino al 9 settembre – ha affermato – sono al centro del mondo dell'equitazione. La location è impareggiabile e la manifestazione costituisce una fusione tra culture, cultura sportiva e storia. Quando si parla di cavallo non si può parlare soltanto di sport, soprattutto è importante che si apra la città al pubblico, così che, allo Stadio dei Marmi, possano venire tutti, sportivi e non". 
Sulla formula sportiva il sottosegretario si è espresso così: “permette di tenere accesa la passione e far vivere ad alto livello la competizione dell'equitazione in tutto il mondo. Siamo felici, però  che la nostra sia la location più bella di tutte".
Dopo aver aperto la conferenza di presentazione dell'evento, svoltasi, ieri, non poteva mancare il presidente ASI Nazionale Claudio Barbaro. ASI che svolge un ruolo di assouto rilievo nell'evento.
"Questa manifestazione darò spazio anche alle attività integrate, alla cultura, alla sfera sociale. Un modo di coinvolgere gli sportivi a 360 gradi. Lo sport è un diritto di tutti i cittadini. In Italia lo sport è ancora troppo ancorato su dinamiche competitive. Dobbiamo cercare di portarlo a tutti i livelli, in tutti i contesti e dimensioni".

ASI Sport Equestri: torna il Campionato Salto ad Ostacoli

Torna l’evento sportivo più significativo in casa ASI Sport Equestri.
Manca infatti poco più di un mese al Campionato Nazionale Salto Ostacoli 2018, che si terrà quest’anno nella splendida cornice del Centro Fiere Crispino, il 6 e 7 ottobre.
Sei i titoli in palio nelle relative categorie:
Avviamento, Esordienti, Allievi, Esperti, Tecnici e classifica a Squadre.
Novità assoluta dell’edizione 2018 l’apertura delle singole categorie di gara ai tesserati FISE e FITETREC-ANTE.
Sabato 6 ottobre, a gare concluse, si svolgerà la Serata di Gala con una programmazione ricca di eventi, celebrazioni, premiazioni ad altre sorprese.

Di seguito il programma completo dell’evento
https://www.asiequitazione.com/event/campionati-nazionali-asi-2018/

ASI presente alla tappa romana del Longines Global Tour 2018

Il cavallo, tra cultura e integrazione. Tutto nella cornice del più prestigioso circuito internazionale di salto ostacoli che vedrà in gara le migliori amazzoni e i migliori cavalieri del mondo. La grande equitazione sta, infatti, sbarcando al Foro Italico di Roma, dove dal 6 al 9 settembre, allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea, si terrà la quindicesima tappa del Longines Global Champions Tour 2018.
 
Cultura e integrazione poiché non sarà solo sport di vertice all’ombra del Foro Italico: ampio spazio sarà dato alle Discipline Integrate e a libri e incontri che avranno come tema il cavallo. E spazio sarà dato anche ai bambini che saranno avvicinati al mondo dell’equitazione non nel modo tradizionale nel quale il cavallo viene considerato un mezzo di trasporto guidato ma facendo loro effettuare un percorso didattico che li porterà poi a interagire con l’animale.
Il tutto organizzato in seno al Global Tour da ASI, acronimo che corrisponde alle Associazioni Sportive e Sociali Italiane, storico Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.
 

«Si tratterà di un momento di sintesi particolarmente significativo in quanto l'eccellenza dell'attività di  vertice si andrà a coniugare con l'eccellenza dell'attività di base attraverso una interazione di una serie di attività all'interno di quello che possiamo considerare il contesto equestre più di élite disputato  annualmente  anche in Italia. Un momento sinergico che va, di fatto, a costituire un valore aggiunto per il più importante circuito mondiale di salto ostacoli rendendolo, peraltro, perfettamente fruibile agli appassionati di tutti i livelli»,
spiega Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI, che aggiunge: «Da sempre lavoriamo, come ente di promozione, per coniugare le attività di vertice con il movimento di base che, nel nostro Paese, rappresenta uno straordinario volano per lo sport. Crediamo anche nell’importanza di sani stili di vita e nell’educazione che dallo sport deriva. Per questo siamo impegnati nella cultura e nella promozione delle varie discipline».

 
Nel dettaglio ecco le attività che rappresenteranno un fiore all’occhiello di questa edizione del Global Tour.
 

  • Pony village: un angolo didattico dedicato ai bambini. Saranno presenti dei ponies, ma contrariamente a quanto avviene nel tradizionale “battesimo della sella” in cui il cavallo viene usato come un mezzo di trasporto meccanico per far provare ai bimbi le sensazioni che si hanno in sella, qui è stato pensato un approccio all’animale in quanto tale, perciò i bambini verranno preventivamente condotti attraverso un percorso didattico per avvicinarli alla conoscenza del cavallo, delle sue abitudini e dei suoi ambienti; il village prevederà dunque corners di immagini, spiegazioni, story tellings, quiz a tema, percorso sensoriale e percorso ludico (il medesimo che normalmente viene fatto a cavallo questa volta verrà eseguito a piedi dai piccoli utenti che, conducendo sotto mano il pony, lo renderanno un compagno di gioco in maniera paritaria condividendo fatica, divertimento e difficoltà). Il tutto mediato da personale ASI specializzato.
    A godere di questo programma anche i ragazzi che aderiranno al servizio di baby sitting per gli spettatori ed i Cavalieri. È la prima volta che viene proposto un servizio del genere in una manifestazione sportiva pubblica. L’idea è quella di lasciare che appassionati adulti possano godersi lo spettacolo senza dover sottoporre i propri piccoli accompagnatori ad un’attività che non è detto gradiscano. Al contempo anche i Cavalieri in gara, che spesso viaggiano con le loro famiglie, possono trovare un angolo sicuro dove lasciare i propri figli mentre sono occupati nelle loro attività professionali. I bambini verranno accolti da educatori che sfrutteranno il Pony Village per intrattenerli in maniera costruttiva.
     
  • Cavalli da leggere: presentazione di libri e iniziative culturali e discussione su argomenti inerenti. «Siamo da sempre convinti – spiega Chiara Minelli, Responsabile Nazionale del Settore Sport Equestri di ASI – che il raggiungimento di un dialogo efficace con il cavallo passi per la conoscenza profonda dell’animale e delle sue peculiarità. Per questo ASI Sport Equestri è uno dei pochi Enti che si è dotato di un regolamento interno per guidare la corretta crescita del binomio ed incoraggiare tutte le iniziative culturali che, come questa , danno spazio alla divulgazione delle buone pratiche equestri attraverso presentazione di opere pertinenti e relativi dibattiti, coinvolgendo sia un pubblico di esperti del campo che tutta la community dei nostri cavalieri».
     
  • Sfilata discipline integrate: sfileranno alcune rappresentanze a piedi ed a cavallo delle squadre che partecipano al circuito Discipline Integrate ASI. Il circuito ASI Discipline Integrate è studiato in modo da dare la possibilità alle persone disabili e non di gareggiare alla pari mettendoli a confronto sulle loro abilità tecniche piuttosto che sulle loro dis-abilità. Il circuito in soli 6 anni è giunto a coinvolgere nel 2018 circa 300 soggetti dei quali una rappresentanza (assolutamente integrata) sfilerà in campo. Il merito maggiore di questo circuito è quello di aver dimostrato che a cavallo una persona disabile non può essere riconosciuto tra i cosiddetti normodotati (salvo che non abbia naturalmente un visus evidente); prova ne sia il fatto che i podi sono spesso assegnati a Cavalieri disabili che superano i loro colleghi cosiddetti normodotati nonostante vengano giudicati da Giudici che sono obbligatoriamente tenuti all’oscuro dell’eventuale presenza di patologia. Più imparzialità e integrazione di questa non si può avere!
     
  • Volteggio integrato: breve performance integrata. Il Volteggio è una delle 3 discipline (le altre 2 sono Dressage e Gimkana) che sono coinvolte nel circuito Discipline Integrate ASI. Come per tutto il resto, la squadra vedrà collaborare nella performance di ginnastica artistica a cavallo atleti disabili e non.
     
  • Premiazione contest autismo: premiazione dei 2 vincitori ex aequo del contest annuale ASI dedicato alla giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo del 2 aprile.

 
 
 
 

Con ASI il mondo amatoriale equestre (e non solo) reclama i suoi spazi

Grazie alle segnalazioni del nostro EPS, l’Autorità Garante della Concorrenza apre una istruttoria per accertare condotte improprie da parte della FISE volte a limitare l’attività sportiva non agonistica considerata concorrente

Oggi è un grande giorno per lo sport. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato la riapertura di un procedimento istruttorio nei confronti della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), a seguito delle segnalazioni svolte dal nostro Ente di Promozione Sportiva e dell’associazione sportiva dilettantistica Gruppo Italiano Attacchi.

L’istruttoria è finalizzata ad accertare se la Federazione in questione abbia adottato – come noi crediamo – condotte volte ad impedire lo svolgimento di gare non agonistiche equestri organizzate da altri soggetti sportivi, come quelle programmate – sempre in ambito non agonistico – dal nostro settore ASI Sport Equestri.
 

>> Leggi il testo della delibera: http://www.agcm.it/component/joomdoc/allegati-news/A378E_avvio%20istr.%20riap.%20proc.pdf/download.html <<

Tale atto rappresenta una vittoria per tutto il mondo dello sport in generale é della promozione sportiva in particolare – non solo per gli sport equestri. È, nei fatti, la testimonianza di come sia possibile che Enti e Federazioni siano trattati allo stesso livello, seguendo un semplice (e sacrosanto) principio di legge, nonché di come concretamente lo sport amatoriale stia contribuendo nel fare chiarezza sulla sua identità e il suo valore.

Se, infatti, il legislatore – con la colpevole complicità delle istituzioni sportive – ha preferito non dare una definizione chiara ed univoca di cosa sia il mondo amatoriale, quest’ultimo al contrario ha sempre cercato di mostrarsi per quello che è: un movimento orientato al benessere e al divertimento, ma non per questo privo di aspetti competitivi, ancorché non agonistici. La competizione, infatti, esiste anche al di fuori dell’agonismo!

Il nostro intervento non è contro qualcuno, ma è per qualcuno, ovvero per il mondo dello sport amatoriale – afferma Emilio Minunzio, vice presidente ASI, già responsabile del settore ASI Sport Equestri – Non ci sentiamo delle cenerentole e non vogliamo esserlo. Noi siamo convinti che lo sport italiano abbia bisogno della componente di base per rafforzare quella di vertice negli sport equestri come in tutte le altre discipline riconosciute.
Per questo le manifestazioni sportive organizzate dalle nostre associazioni, così come l’attività formativa portata avanti dalla nostra organizzazione a tutti i livelli, non toglie niente a nessuno, semmai rende il nostro mondo più qualificato e capace di intercettare domande di sport diverse.
Ci auguriamo – conclude Minunzio – di poter tornare quanto prima a fare attività sul territorio in modo libero e rispettoso della legge e del ruolo conferito alle Federazione”.
 

Cosa ASI contesta alla FISE

Senza entrare nei dettagli dei rilievi tecnici posti all’attenzione dell’Autorità Garante della Concorrenza (per chi volesse può leggere il dispositivo con cui è stato deciso di riaprire l’istruttoria e in cui sono puntualmente elencati), ASI con il suo settore ASI Sport Equestri ha da tempo denunciato condotte scorrette da parte della Federazione.

Azioni tese ad impedire o limitare lo svolgimento di gare equestri nella specialità del salto a ostacoli, a disinformare i tesserati intenzionati a partecipare a manifestazioni ASI in contrasto con il provvedimento che nel 2011 era già stato preso dall’Autorità Garante della Concorrenza nei confronti della FISE, in base al quale questa si doveva impegnare a:
 

  • limitare l’ambito di riserva alle sole discipline equestri olimpiche e CIO/FEI svolte esclusivamente in forma agonistica ed in base a ben individuate regole di natura tecnico-sportiva”
  • Consentire allo stesso tempo che le medesime discipline venissero praticate da tutti gli operatori a livello amatoriale, eventualmente anche con tesserati FISE”
  • permettere che le restanti discipline e/o attività equestri potessero essere liberamente svolte, con i medesimi criteri, senza alcun vincolo o limitazione di sorta”
  • Consentire l’uso degli impianti dei circoli e club suoi affiliati ad altri enti od associazioni in base all’apposita ‘convenzione quadro’, grazie alla quale anche i tesserati federali devono essere messi in grado di partecipare a manifestazioni ‘terze’, utilizzando le strutture affiliate alla federazione nazionale

Siamo ricorsi all’Autorità dopo aver provato senza successo a dialogare con la Federazione. Non essendo riusciti a trovare un interlocutore disposto a sentire le nostre ragioni siamo ricorsi ad un’autorità terza che, come si può leggere dalla delibera stessa, riconosce la legittimità delle nostre posizioni.

Siamo fermamente convinti che le manifestazioni organizzate dal nostro Ente di Promozione Sportiva non debbano essere soggette al regime esclusivo di FISE, primo perchè avvengono al di fuori del circuito istituzionale piramidale CIO/FEI (livello internazionale) – CONI – FISE (livello nazionale).  Questo significa che avvengono al di fuori dell'agonismo. La natura agonistica o meno di una gara si lega infatti proprio allo svolgimento della stessa nell’ambito del circuito istituzionale CIO/FEI – CONI – FISE e alla tipologia dei titoli conseguibili con la stessa che consentono la partecipazione alle gare internazionali/olimpiche. Al di fuori di questo perimetro può esserci competizione, senza per questo che la stessa diventi agonistica!

Il secondo motivo per cui riteniamo che FISE abbia agito in modo imporprio nell'ostacolare la nostra attività è perchè, già dal livello locale, è chiaro come le gare amatoriali non siano finalizzate al raggiungimento del primato olimpico o internazionale – di cui legittimamente si occupa la FISE – piuttosto al perseguimento della vittoria nel match singolo, ovvero nel trofeo specifico.