Damian Bruzzese ci riprova. Titolo Italiano dei Massimi leggeri a Ferrara

È' arrivata la conferma ufficiale. La sera del 23 Maggio, il tessrato ASI Damian Bruzzese tenterà di riconquistare il Titolo Italiano  dei massimi leggeri contro il detentore, Maurizio Lovaglio che lo batte' nel dicembre del 2013. La grande rivincita  si disputerà' sul ring del palasport di Ferrara con la differita di Italia 1. Il pugile ferrarese, tesserato con la asd Pugilistica Padana, storica affiliata ASI, ha già' da tempo iniziato una durissima preparazione sotto la guida dell'allenatore Massimiliano Duran ( già' Campione italiano, europeo e mondiale della stessa categoria) e del preparatore atletico Romano Becchetti. Nel frattempo si attendono notizie anche per il peso welter Alessandro Caccia, stesso team. Entro l'estate potrebbe sfidare il Campione italiano.

Boxe, Mayweather-Pacquiao: carezze in attesa delle botte

A Las Vegas faccia a faccia prima del peso. E invece dei soliti insulti i due pugili sono stati mieolosi e zuccherosi. Manny: "Comunque finisca dividerò con Floyd la mia fede in Dio". E Floyd: "Venite a vedere quello che i due sfidanti metteranno sul tavolo: eccitazione"

Sarà stata l’atmosfera del KA Theatre, storica casa del Cirque du Soleil in Nevada, ma non sono mancate le acrobazie per presentare il Mondiale dei welter di sabato fra Mayweather e Pacquiao nella conferenza stampa finale all’MGM. Bruciati da giorni i biglietti da 10 dollari per assistere alla cerimonia del peso che al mercato nero sono arrivati fino a 446 dollari, la folla di turisti che ha visto il Nevada per il tradizionale week end del Cinco de Mayo ha dato l’assalto agli ultimi tagliandi a disposizione per le trasmissioni del match a circuito chiuso (da 300 a 500 dollari, consumazione compresa) e ci è rimasta un po’ male a trovare chiuse le porte del teatro da 2000 posti dove si è tenuto il secondo faccia a faccia fra i protagonisti del match del secolo che si ritroveranno di fronte domani proprio nella cerimonia del peso.

Promoter In effetti sarebbero bastati loro per dare un tono alla mattinata ma i promoter degli opposti schieramenti, Bob Arum per il clan filippino e Leonard Ellerbe per il TMT di Money Mayweather, si sono alternati al microfono rubandosi la scena per ringraziare un po’ tutti: sponsor (Tecate in primis), alberghi (Bob Arum ci ha tenuto a precisare che il Mandalay Bay dove alloggia Pacquiao non è da meno dell’MGM), enti pugilistici (immancabile la presenza di Mauricio Sulaiman per il Wbc) e network televisivi (Showtime e Hbo) per i quali sono stati ricordati i prossimi impegni. Ma il colpo di coda vincente, più che l’acrobazia, è arrivata dall’ultraottantenne Bob Arum quando, per sottolineare l’influenza del suo assistito, ha ricordato come l’appello di Pacquiao abbia fermato (in realtà solo rinviato) in extremis martedì l’esecuzione della filippina Mary Jane Veloso accusata di traffico di droga in Indonesia insieme a 12 trafficanti di altre nazioni.

Pacquiao  Magari sarà stato altrettanto decisivo l’intervento del presidente filippino Benigno Aquino con l’omologo indonesiano Joko Widolo ma ieri nel Kà Theatre esisteva solo Pacquiao e il campione Wbo non si è tirato indietro concedendo alle telecamere spianate il discorso più lungo da quando è a Las Vegas: "Sarà un grande match – ha detto il parlamentare in anonima giacca blu di ordinanza senza cravatta -. Solo Dio potrà risolvere le questioni aperte in questo Mondiale. Io voglio solo ricordare che tutto quello che ho fatto l’ho ottenuto grazie a Dio. Io voglio essere un modello e fonte d’ispirazione non tanto con la mia carriera ma con la mia vita: da ragazzo ho dormito per strada e ho patito la fame ma Dio mi ha elevato al rango di oggi con la sua benedizione. Per questo dopo che avremo combattuto sul ring, comunque finisca, io dividerò con Floyd la mia fede in Dio. Solo così potremo influenzare i ragazzi che oggi ci stanno guardando".

Mayweather Il cambio di rotta rispetto alle conferenze stampa tradizionali dove i pugili sono soliti insultarsi deve aver preso in contropiede Mayweather che ha perso di colpo la sua usuale verve. In tuta bianco, rossa e blu il campione Wba e Wbc che ama il lusso e i dollari si è messo perfino a ringraziare i leader dello schieramento rivale, dimenticando gli insulti che Bob Arum e soprattutto il coach Freddie Roach gli hanno rivolto negli ultimi giorni. Quindi se n’è uscito con banalità non degne della sua arte oratoria: "E' tempo di combattere. Ragazzi venite a vedere questo grande evento, venite a vedere quello che i due sfidanti metteranno sul tavolo: eccitazione". Quanto basta per mettersi in posa davanti ai fotografi: sarà l’effetto dei dollari delle borse, ma stavolta i due sfidanti non hanno fatto neanche finta di odiarsi.

Fonte: Gazzetta della Sport
http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/Boxe/30-04-2015/boxe-mayweather-pacquaio-faccia-faccia-zuccheroso-110632928994.shtml

 

Damian Bruzzese sfida Maurizio Lovaglio

È' arrivata la conferma ufficiale. La sera del 23 Maggio, Damian Bruzzese tenterà di riconquistare il Titolo Italiano dei massimi leggeri contro il detentore, Maurizio Lovaglio che lo batte' nel dicembre del 2013. La grande rivincita  si disputerà' sul ring del palasport di Ferrara con la differita di Italia 1. Il pugile ferrarese, tesserato con la asd Pugilistica Padana, storica affiliata ASI, ha già' da tempo iniziato una durissima preparazione sotto la guida dell'allenatore Massimiliano Duran ( già' Campione italiano, europeo e mondiale della stessa categoria) e del preparatore atletico Romano Becchetti. Nel frattempo si attendono notizie anche per il peso welter Alessandro Caccia, stesso team. Entro l'estate potrebbe sfidare il Campione italiano. 

Grande successo per la 14° edizione del Memorial Carlos Duran

Spettacolo era annunciato e spettacolo è stato. La quattordicesima edizione del Memorial Carlos Duran, svoltasi come di consueto a Ferrara (dopo l’anno di stop dello scorso anno), è stata un vero successo.
Ad organizzare l’evento, come sempre la Pugilistica Padana in collaborazione con ASI ed il suo Presidente Provinciale ASI Ferrara Romano Becchetti. Un’edizione speciale, coincisa quest'anno con il cinquantesimo anniversario di una delle più grandi gioie del compianto campione italo-argentino: il 28 marzo del 1965, infatti, fu consegnata a Duran, nato in Argentina, davanti alle telecamere della Rai, la carta d’identità italiana. Che per lui, madre calabrese emigrata in Sud America, significava a tutti gli effetti esser diventato un cittadino del nostro paese.
Nemmeno i fratelli Duran, Massimiliano e Alessandro che ogni anno ricordano con piacere il loro papà campione, si aspettavano un simile successo.  Gli spettatori hanno riempito in massa il ring del Palapalestre per assistere agli incontri. Nonostante il contemporaneo match di qualificazione agli Europei di calcio, Bulgaria-Italia, l’impianto si è riempito di appassionati. Tutti i match si sono rivelati spettacolari ed incerti sino all'ultimo colpo di gong.
Sugli scudi, forse tra tutti, il giovanissimo peso leggero Marco Iuculano, che ha ottenuto il secondo successo personale della sua ancora breve carriera. E lo ha fatto battendo il romano Matteo Mammucari. Peccato solo per il forzato forfait, causa influenza, del ferrarese Mattia Musacchi.
Nove i match in programma per questa edizione. Il primo a salire sul ring, tra i dilettanti, è  stato il 64Kg Giorgio Furlan (Padana Vigor) che ha ottenuto una netta vittoria ai punti sul veronese Francesco Roncagalli. A seguire il debuttante peso massimo Michael Giannuzzi (Padana Vigor), che ha avuto la meglio su Alberto Ferrari (Boxe Cavarzere) dopo una vera e propria battaglia che ha entusiasmato il pubblico.
Sono scesi poi sul ring (kg 69 youth) il veneto Riccardo Crepaldi che ha superato il bolognese Manuel Cocchiarella, mentre l’altro bolognese sul ring, Cosmo Petronelli, ha battuto con una split decision il padanino Daniele Musacchi.
Parentesi rosa con la prestigiosa vittoria di Elisa Iuculano (Padana Vigor ) che ha regolato ai punti la favorita Ilaria Stivanello (Boxe Cavarzere). Ottima anche la prova di Daniele Zagatti (Padana Vigor) vittorioso nei confronti del veneto Enrico Fonso. Grande spettacolo nel match fra Nicola Cristofori (Ferrara Boxe) ed il “picchiatore” Mohamed Graich (Boxe Veronese) con l’allievo del maestro Roberto Croce che ha vanificato, con la sua grande velocità, i continui assalti del pugile veneto andando a vincere nettamente ai punti. Il programma dilettantistico è terminato  con la vittoria del medio massimo Domenico Bentivogli (Padana Vigor) contro Pierpaolo Gasparello (Boxe Cavarzere).
Gran finale, come detto, con i leggeri neo pro, Iuculano e Mammuccari. Dopo una prima ripresa in cui è emersa la maggior precisione del pugile romano, nel secondo round la svolta decisiva del match. Iuculano, infatti, è riuscito a centrare il mento di Mammuccari con un potente e preciso gancio sinistro, costringendolo alla resa e aggiudicandosi il round con 2 punti di vantaggio. Nel terzo round il romano ha provato a riprendersi, cercando di risalire la china , ma il pugile ferrarese ha preso il largo ed ha vinto meritatamente.
Grande soddisfazione (e commozione) per i fratelli Duran che hanno onorato alla grande la memoria di papà Carlos e di ASI Ferrara che continua a diffondere i valori dello sport e della boxe in particolare.