U20. SIS Roma Vicecampione d’Italia

S è svolto l’atto conclusivo delle Finali Under 20 a Trieste presso la piscina “Bruno Bianchi” dove le atlete giallorosse della SIS, società ASI, hanno sfiorato la conquista del titolo.
Il primo tempo, chiuso 3 a 0 per l’Ekipe Orizzonte, è stato tosto da recuperare anche se le atlete hanno fatto una grande partita di rimonta ed escalation della prestazione.
Un atteggiamento in vasca decisamente diverso e migliore di quello dimostrato ieri che hanno portato, seppure con un po’ di amaro in bocca, alla conquista della medaglia d’argento e del fregio di Vice Campioni d’Italia.

“Essere presenti da protagonisti nella Finale Under 20 di oggi è stato un onore ed una dimostrazione del duro lavoro svolto” – commenta l’allenatore Marco Capanna che prosegue: “I gruppi delle giovani hanno continuato a lavorare, nonostante le pochissime partite, ed hanno ‘stretto i denti’ cercando la ‘normalità’ del nostro magico gioco in questi due anni dove tutto il mondo dello sport ha sofferto. Due anni senza finali e partite di livello ma oggi, grazie ai sacrifici enormi della Società e delle famiglie, abbiamo ripreso ed è già un grande passo avanti. Personalmente mi mancava una finalissima giovanile (è stata la prima da quando sono a Roma) e, analizzando la prestazione di oggi, devo ammettere che abbiamo fatto una buonissima partita: abbiamo iniziato lentamente e dovevamo assolutamente mascherare meglio, e con più coraggio, i nostri limiti evidenti nel primo tempo. Tuttavia poi siamo cresciuti, potevamo rientrare e ci siamo andati molto vicino! Faccio i complimenti all’Orizzonte ma li rinnovo di nuovo anche alle ragazze della SIS: abbiamo conquistato un argento comunque importante, un punto di partenza per tante giovani che sonò ancora Under 16-18 ed hanno giocato sotto categoria. Questo gruppo il prossimo anno sarà esattamente uguale e quindi avrà tempo di migliorarsi in tutto. Sono contento di quello che vedo e che iniziamo ad essere! Infine ringrazio la società solida che c’è dietro a tutto questo, un Presidente attento e coraggioso, genitori ed atlete meravigliose DA PLASMARE nonché il grande lavoro di Luotto Steven con tutte le giovani dall’Under 14 all’Under 20”!

La SIS Roma c’è, rimane concentrata sugli obiettivi e ci sarà sempre di più! Domani le nostre ragazze si riposeranno in vista della preparazione per la Final Four Under 18 della prossima settimana!


(Una menzione speciale a Sofia Giustini che è stata premiata come “miglior giocatrice” delle Final Four)
 
TABELLINO
Ekipe Orizzonte – Lifebrain SIS Roma 
10-9 (3-0, 2-2, 3-3, 2-4)
Ekipe Orizzonte: Condorelli, Lombardo, D. Spampinato 2, Leone 1, Giuffrida 2, Pastanella, Longo 3, Pulvirenti, Misiti 2, Santoro, Oliva, M. Spampinato, Santapaola. All. Miceli
Lifebrain SIS Roma: Galbani, Carosi, Cosentino, Ambrosini, Bianchi, Iannarelli 1, Giustini 4, Papi, Aprea 3, Scacco 1, Troncanetti, Rugora, Pinci. All. Capanna
Arbitri: Ferrari e Calabro'
Uscite per limite di falli: Pulvirenti (Ekipe Orizzonte) nel terzo tempo e Santoro (Ekipe Orizzonte) nel quarto tempo.
 

Un’americana a Roma

MERCATO SIS ROMA: ARRIVA LA STATUNITENSE EMALIA EICHELBERGER. È trascorso solo un mese dall’ultima partita stagionale della SIS Roma ma la dirigenza non si è fermata ed ha continuato a lavorare celermente per programmare il nuovo anno a partire dalla rosa.
La squadra non necessita di grandi cambiamenti perché il gruppo è molto unito e, data l’età media decisamente bassa, ha anche grandi margini di miglioramento. Tra i cambi che Flavio Giustolisi e Marco Capanna hanno messo a punto c’è il cambio di portiere: da settembre, infatti, la calottina numero 1 sarà indossata dalla statunitense Emalia Mist Eichelberger.

Proveniente da Honolulu
Emalia, classe 1997 e nativa di Honolulu (Hawaii), proviene dalla prestigiosa Stanford University e, negli ultimi tre anni, è tra le figure di spicco nel suo ruolo.
Un ringraziamento speciale va a Loredana Sparano per i momenti trascorsi insieme e per la dedizione che ha avuto nei confronti della squadra. Le nostre strade sportive si dividono ma l’amicizia e l’affetto rimarranno sempre come commenta il Presidente Flavio Giustolisi: “Dopo quattro anni c’era bisogno di ringiovanire il ruolo del portiere e siamo molto soddisfatti che Emalia Eichelberger entri a far parte della famiglia della SIS Roma! Saluto con affetto Loredana e le faccio il mio più grande in bocca al lupo per il futuro della sua carriera sportiva”.

Anche Marco Capanna saluta Sparano e commenta il nuovo arrivo: “Ringrazio tanto Loredana per l’impegno e per questi tre anni in cui sono alla SIS Roma ed ho avuto l’opportunità ed il piacere di lavorare con lei. Ora cominciamo una nuova avventura con Emalia, una ragazza giovane che condivide le nostre stesse ambizioni”.
 
 

EMALIA EICHELBERGER
Riconoscimenti alla carriera
  • Due volte Campione NCAA (2017, 2019)
  • Tre volte ACWPC All-America (2019-21)
  • Tre volte All-MPSF (2019-21)
  • Prima squadra del torneo NCAA (2019)
  • Tre volte ACWPC All-Academic – Excellent (2018-20)
  • Quattro volte MPSF All-Academic (2018-21)
USA Waterpolo
  • Ha vinto una medaglia d'oro ai Campionati mondiali juniores di pallanuoto femminile FINA a Volos, in Grecia nel 2015
  • Ha vinto l'oro all'UANA Junior Pan American Championship a Riverside, California nel 2014
  • Vincitrice della medaglia d'oro al Campionato Panamericano Giovanile UANA 2013 a Buenos Aires, Argentina

Pallanuoto femminile. Finale terzo e quarto posto. ASI sfida ASI

La partita finale per l’assegnazione del terzo e quarto posto del Campionato A1 di pallanuoto femminile vede una sfida tutta ASI: CSS Verona versus SIS Roma.
Il 28 maggio assisteremo dunque all’ultimo scontro in acqua tra le due squadre che chiuderà una travagliata stagione sportiva resa difficile dalla pandemia in corso ed assegnerà il terzo ed il quarto posto del Campionato A1.
Mentre le restrizioni da Covid 19 falciavano partecipanti al campionato facendo ritirare 2 squadre e lasciando altre in difficoltà di reperimento dei campi gara, il CSS Verona ha invece puntato tutto sull’agonismo arricchendo la sua rosa di atlete con giocatrici di qualità quali Giorgia Donadio e Valentina Sgrò ed assoldando un nuovo allenatore dai trascorsi di prim’ordine: Paolo Zizza. La crescita della squadra è stata subito evidente ed il team ha raggiunto la parte alta della classifica italiana oltre ad aver partecipato anche ad un Campionato Europeo.
Capitano della squadra è Roberta Bianconi, mentre in porta troviamo Divina Nigro, Giorgia Gabusi, Vittoria Sbruzzi (ex Nazionale giovanile) e Nicole Zanetta; tra i centroboa troviamo Krystina Alogbo, Elena Borg, Eleonora Castagnini, Adele Esposito, Arianna Gragnolati, Miriam Marchetti (ex Nazionale giovanile), Carolina Marcialis, Veronica Perna, Giorgia Peroni.

(Andrea Campara, Amministratore CSS Verona)

Il clima che si respira all’interno della squadra è quello della cultura del lavoro, del rispetto del ruolo e della cura del percorso prima ancora del risultato. “Abbiamo impostato il lavoro nella ricerca del percorso corretto a partire dalle giovanili”. Nelle parole di. Andrea Campara, amministratore della squadra, c’è tutta la mentalità che muove la squadra e il pool che gli lavora attorno: “Più che il risultato, quello che ci interessa è come questo viene raggiunto; il lavoro dei dirigenti è quello di creare un percorso culturale corretto, mentre le priorità degli allenatori devono essere prima sulla persona poi sull’insegnamento e poi sulla disciplina; tutto ciò presuppone tanta formazione interna, cultura del lavoro, della fatica, determinazione a imparare dalle sconfitte”. 

 
La Pallanuoto. Nata nel XIX secolo in Gran Bretagna, la versione femminile di questo sport di squadra è molto giovane: del 1979 è la prima Coppa del Mondo, mentre i primi Campionati Mondiali sono del 1985 e del 2000 sono i primi Giochi Olimpici.
La nazionale italiana è conosciuta anche col nome di Setterosa ed è balzata agli onori della cronaca per la prima volta nel 1991 con il terzo posto agli Europei di Atene. Di lì a pochi anni i successi si sono susseguiti conquistando 5 titoli europei, 1 Oro olimpico nel 2004, 2 Campionati Mondiali, alcuni secondi posti e qualche Bronzo in Coppa del Mondo e nei Campionati Europei.

La SIS Roma, che si allena presso l’impianto di Ostia, punta forte sulla costruzione di una mentalità vincente che, al di là di ogni aspetto tecnico, costruisce unione, grinta, compattezza della squadra e voglia di stare bene insieme. Costituita 15 anni fa, la società ha circa 450 atleti che si dividono tra nuoto (che può annoverare tantissimi atleti e molti di alto livello), pallanuoto e nuoto sincronizzato; la pallanuoto rappresenta sicuramente il fiore all’occhiello e 7 delle sue atlete fanno parte del Setterosa, cioè della Nazionale: in poche parole, dal momento che una squadra è composta di 14 membri, metà della squadra italiana femminile di pallanuoto è costituita da atlete della SIS Roma.
Tra i maggiori risultati ottenuti da questa società, annoveriamo scudetti giovanili, Coppa Italia assoluta, partecipazione ad una finale di coppa europea quest’anno, secondo posto ai campionati italiani stagione ’19 / ‘20 nonostante le difficoltà dovute alla pandemia. 
Il capitano della squadra di pallanuoto femminile è Domitilla Picozzi (cresciuta all’interno della SIS) ed il team è composta da Chiara Tabani Argento, olimpico a Rio 2016, Silvia Avegno, fino a poco tempo fa capitano della Nazionale, Sofia Giustini (2003) la più giovane in nazionale e Giuditta Galardi futuro centro della nazionale. L’ allenatore è Marco Capanna, ex pallanuotista di rilievo.
Si tratta di un gruppo coeso che si allena tutti i giorni e 2 volte a settimana fa doppio allenamento: “La squadra è molto combattiva e fisicamente dotata anche se manca un po’ di esperienza perché è composta da atlete giovanissime”, questa la presentazione del Presidente della SIS Roma Flavio Giustolisi, che per il futuro esprime un chiaro pensiero: “Speriamo di vincere lo scudetto il prossimo anno perché i tempi sono maturi: ormai da parecchio tempo siamo molto vicini al risultato, quindi siamo pronti a fare il passo definitivo”.

(Flavio Giustolisi, Presidente SIS)

La grande tenacia ed il tangibile entusiasmo maturati da entrambe le squadre, produrranno certamente uno spettacolo sportivo degno della prima categoria in cui si trovano ed accresceranno l’orgoglio ASI che le accompagna.

Chiara Minelli

SIS, sfuma il sogno Scudetto ma la società romana è ormai tra le grandi

Amara sconfitta oggi per la Lifebrain SIS Roma che ha visto sfumare il sogno di arrivare, nuovamente, a giocare una finale Scudetto.
Il Big Match, trasmesso in diretta su Waterpolo Channel, ha visto le etnee protagoniste ed un punteggio finale di 10 a 3. Punteggio che non è assolutamente lo specchio del valore della squadra romana e non deve essere il metro di misura per le giallorosse che hanno fatto un anno di grande crescita.
E' solo un arrivederci: il risultato di oggi non fermerà le ambizioni delle romane. 

Commenta il Tecnico Capanna facendo una giusta analisi della partita di oggi che, purtroppo, ci ha escluso dalla Finale Scudetto: “Facciamo i complimenti agli avversari e resto convinto che vince i Play Off chi lo merita di più al meglio delle tre partite e loro hanno dimostrato di più per presenza, struttura, coraggio ed incisività. Altresì sono consapevole che siamo stati validi avversari e ci abbiamo creduto molto lottando tantissimo. Abbiamo fatto tante cose buone compreso il primo tempo di oggi il cui parziale (2-0) non ci ha premiato e questo, forse, per la prima volta ci ha un po’ scoraggiato perché poi ha cominciato essere difficile agguardare la porta e, soprattutto, segnare. Abbiamo, infatti, avuto tante occasioni per fare gol ma, purtroppo, devo dire che i finali sono stati di bassa qualità e lucidità. Inoltre in difesa abbiamo subito perdendo le distanze e permettendo a loro di arrivare a tiro senza troppo muro di braccia e baluardo dietro.

Tuttavia non ci scoraggiamo ma guardiamo avanti: abbiamo 6 giorni per preparare la Finale per il 3° posto che deve essere molto stimolante per noi per giocare bene, per salutarci nel modo giusto facendo vedere che siamo cresciuti e conquistandoci il pass per l’Europa! Se posso fare un primo bilancio, anche se quello finale lo faremo al termine del Campionato, la cosa che mi fa più piacere è che saremo squadra nella sconfitta, che è la cosa più bella e più rara. Sfrutteremo la sconfitta perché non siamo un team da rifondare ma siamo una squadra giovane ed in ascesa (molto veloce) che si ripresenterà per lottare per lo Scudetto e che, da quello che è successo oggi, avrà imparato qualcosa!”

Ci vediamo quindi per l’ultimo appuntamento stagionale: la finale per il 3° Posto del Campionato Italiano con il CSS Verona che, come anche la SIS, sono società ASI. Appuntamento a venerdì 28 maggio.

TABELLINO
EKIPE ORIZZONTE – LIFEBRAIN SIS ROMA
10 – 3 (2 – 0; 3 – 1; 2 – 1; 3 – 1)

EKIPE ORIZZONTE CATANIA: GORLERO, IOANNOU, GARIBOTTI, VIACAVA 1, AIELLO, BARZON 1, PALMIERI 2, MARLETTA 2, EMMOLO 3, VUKOVIC 1, RICCIOLI, LEONE, CONDORELLI
All. MICELI
LIFEBRAIN SIS ROMA: SPARANO, TABANI 1, GALARDI 1, AVEGNO, GIUSTINI, CHIAPPINI, PICOZZI 1, SINIGAGLIA, NARDINI, DI CLAUDIO, STORAI, IANNARELLI, BRANDIMARTE.
All. CAPANNA
ARBITRI: BIANCO D. CALABRO'
Uscite per limite di falli: Di Claudio (Roma) nel secondo tempo. 
Superiorità numeriche: L'Ekipe 3/10 e SIS Roma 3/14. Vukovic (O) nel terzo, Garibotti e Viacava (O) e Tabani (R) nel quarto tempo. Nel terzo tempo ammonito per proteste il tecnico dell’Ekipe Miceli.

Len Trophy 2021: esperienza europea per la SIS Roma

TORNIAMO DA BARCELLONA CON L’AMARO IN BOCCA MA A TESTA ALTA.

Finisce l'esperienza Europea della Lifebrain SIS Roma, affiliata ASI, con un po’ di amaro in bocca ma con un bagaglio di esperienza grandissimo anche per il finale di stagione nella corsa Scudetto 2021. "Fissiamo, quindi, per l’anno sportivo 2020-2021 il risultato al 4° posto nel Len Trophy con lo stop dato dallo squadrone del Sabadell dove abbiamo perso la partita 5 a 11", sottolinea una nota ufficiale.
"Dallo scorso anno, dove abbiamo mossi i primi passi nella LEN Euro League superando con successo i Preliminary Round ma dovendoci fermare al secondo girone, il salto è stato enorme per una squadra giovane, fresca e dall’età media bassissima come la Lifebrain SIS Roma. Essere arrivati a giocare la Finale Europea, in quella che è di fatto la seconda edizione a cui partecipa la SIS, è stato un grande successo".

Commenta l’Allenatore Marco Capanna: “Abbiamo affrontato la partita con disciplina e determinazione ma non ci siamo mai realmente sciolti. Il gioco di oggi è stato più difensivo che offensivo: questo non perché siano mancate la cattiveria o l’iniziativa ma negli attacchi siamo sempre stati lontani con tanti tiri, decisamente troppi, di bassa qualità. A questo livello non sono errori che si possono commettere e dobbiamo essere più cinici nell’approfittare di quello che riusciamo a costruire che, già di partenza, è meno in confronto a squadre molto più attrezzate di noi. Oggi, purtroppo, abbiamo fatto troppo fatica a fare gol ma raccogliamo da questo tantissimi spunti importanti. Rinnovo con fermezza l’orgoglio che provo per questo gruppo che, nonostante i tantissimi impegni consecutivi, sta tenendo una buonissima condizione fisica (anche dopo gli sforzi della Coppa Italia ed è un dato non scontato)! Infine ci tengo a ringraziare ancora tutta la Società a partire dal Presidente Flavio Giustolisi che ci ha permesso di arrivare fino in fondo con tutte le difficoltà del periodo storico. La realtà sportiva della SIS Roma è estremamente stimolante per il mio lavoro di allenatore!”.

Adesso per la squadra si apre un periodo di tre settimane di preparazione per i play off Scudetto dove all’interno ci sono anche tre match di Campionato come continua ad illustrare Capanna: “Le prossime partite ci serviranno per migliorarci ancora così come abbiamo fatto in quest’ultimo periodo. Inoltre per il finale di stagione tornerà anche Izabella Chiappini e, finalmente, la squadra sarà al completo per la prima volta dall’inizio dell’anno. Con l’arrivo di Izabella saremo ancora ‘più squadra’, ancora più uniti e faremo un ulteriore passo avanti grazie anche all’enorme bagaglio emotivo, di gioco e tattico che portiamo con noi dopo queste ultime esperienze. Da martedì ricominceremo a lavorare, più forte di prima!”.

 

FINALE TERZO POSTO. IL TABELLINO
LIFEBRAIN SIS ROMA – ASTRALPOOL SABADELL 5 – 11
(1-2; 1-3; 1-2; 2-4)
LIFEBRAIN SIS ROMA: SPARANO, TABANI, GALARDI, AVEGNO 3, GIUSTINI, IANNARELLI, PICOZZI (C) 1, SINIGAGLIA, NARDINI 1, DI CLAUDIO, STORAI, BIANCHI, BRANDIMARTE.
ASTRALPOOL SABADELL (ESP): ESTER RAMOS, ORTIZ REYES, VAN DER SLOOT 1, ARINO RUIZ 1, MORELL ESPINAGOSA, PEREZ VIVAS 1, CORDOBES NAVARRO 3, GARCIA GODOY (C) 1, FORCA ARIZA, KEUNING 3, TANKEEVA, GONZALEZ LOPEZ 1, CARRASCO SALLENT.
ARBITRI: OHME Frank (GER) | MARKOPOULOU Natalia (GRE)