La SIS Roma è prima: espugna anche Trieste

Marco Capanna, coach della SIS Roma: “Era una partita difficile, l’avevo detto alla vigilia e Trieste ha confermato i timori della vigilia. All’inizio forse potevamo fare meglio ma successivamente abbiamo preso le misure alle nostre avversarie ed abbiamo imposto il nostro gioco”.

La SIS Roma supera a pieni voti l’esame Trieste (17-10) e prosegue la sua corsa solitaria in testa alla classifica di serie A1 di pallanuoto femminile. Partita dai due volti: nelle prime due frazioni le padrone di casa hanno retto il passo delle romane, chiudendo sotto di un gol nel primo tempo (3-4) divenuto (6-9) nel secondo, un vantaggio che poi nel terzo e quarto tempo hanno perfezionato una vittoria che non è stata mai in discussione, nonostante gli sforzi del Trieste. Protagoniste assolute del match sono state Abby Andrews, che ha segnato sei reti e Sofia Giustini che, per modo di dire, si è fermata a 5. Nella prima frazione di gara il Trieste ha accarezzato anche il vantaggio (2-1) e (3-2) a meno di 3’ dal termine, poi, finale a gran ritmo delle romane che nel giro di 30” con Nardini e Giustini tornano sopra. Nel secondo tempo la SIS appare più concentrata ed attenta in difesa, il Trieste acciuffa il pari (4-4) ad inizio tempo, poi Andrews e Ranalli mettono le ali alla Roma che a fine tempo chiude sul (9-6), un vantaggio che dà sicurezza e tranquillità e sul quale la SIS costruisce la sua vittoria, portandosi sul 14-9 a conclusione della terza frazione di gara.
Nell’ultimo tempo il ritmo e la velocità della SIS concretizza la vittoria, fissando il risultato finale sul 17-10 e confermando anche a Trieste le 17 reti inflitte alle padrone di casa che, ad oggi, è il passivo più alto subito dalle friulane.

Foto Claudio Bosco

Era una partita difficile, l’avevo detto alla vigilia ed il Trieste ha confermato i timori della vigilia. – esordisce Marco Capanna, il coach del team romano – all’inizio forse potevamo fare meglio…. ma dopo abbiamo preso le misure alle nostre avversarie ed abbiamo imposto il nostro gioco. Non era facile. Il Trieste ha confermato di essere una buona squadra e di poter crescere. Oggi, era importante vincere e consolidare il primato in classifica. Sabato prossimo al Babel ospiteremo il Rapallo, altra formazione emergente ed è vietato distrarsi. In settimana prepareremo la partita con l’idea di migliorarci sempre. Anche oggi, abbiamo fatto tante cose buone e siamo mancati in qualcosa, però ho imparato a prendermi sempre quello di buono che abbiamo visto in acqua e devo dire che abbiamo vinto con autorità una bella partita contro una squadra che non voleva mai mollare. Sono soddisfatto così, la ripartenza del campionato dopo la lunga sosta di Natale ha confermato il nostro bel momento. Andiamo avanti con umiltà, partita dopo partita, i conti li faremo solo alla fine”.
Sabato prossimo, ore 19,00 al Babel (via Tommaso Traetta 70 – Infernetto) la SIS Roma ospiterà il Rapallo, l’obiettivo è continuare la sua scia di vittorie.


PALLANUOTO TRIESTE – SIS ROMA 10-17
(3-4;3-5;3-5;1-3)
PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, Vomastkova 1, De March 2, Bozzetta, Marussi, Cergol 2, Klatowski, Colletta 2, Zizza, Vukovic 1, Riccioli 1, Santapaola 1, Gregorutti. All. Zizza
SIS ROMA: Eichelberger, Papi, Galardi, Misiti, Giustini 5, Ranalli 2, Picozzi 1, Tabani 1, Nardini 2, Di Claudio, Cocchiere, Andrews 6, Galbani. All. Capanna
Arbitri: Carmignani e Grillo
Superiorità numeriche: Trieste 5/11e rigori 1/1 – SIS Roma 4/6
NOTE: uscite per limite di falli Di Claudio (R), Vukovic (T) e Ranalli (R) nel terzo periodo

Pallanuoto, la SIS vince il girone di Champions e vola nei quarti

Ieri, nel big-match con le campionesse d’Europa dell’Olympiacos finisce 12-12 ma le romane prevalgono grazie ad una migliore differenza reti. La SIS Roma conclude al primo posto il girone D di Champions League e passa ai quarti di finale, tra le prime otto squadre d’Europa.

Un risultato che giunge al termine delle due fasi a gironi, dove, in Francia ed a Roma le romane hanno dimostrato di meritare un posto stabile tra le migliori formazioni della pallanuoto europea. Ieri, il big match con le campionesse d’Europa in carica, l’Olympiacos di Atene, finito in parità 12-12 dopo un ‘autentica battaglia per i quattro tempi, ha sottolineato che la SIS ha davvero tutte le carte in regola per andare avanti in una competizione che riunisce tutto il meglio della pallanuoto continentale.

Se il 2022 si può definire l’anno d’oro del nuoto italiano, sotto l’albero di Natale gli appassionati di nuoto e pallanuoto di Roma si ritrovano una SIS al primo posto in classifica nella regular season del Campionato di serie A1 di pallanuoto femminile, una squadra che si è anche qualificata vincendo a mani bassi il torneo di qualificazione a Firenze, per le finali di Coppa Italia ed ora, anche i quarti di Champions League, in un crescendo di risultati che hanno premiato il grande lavoro del coach Marco Capanna.

I numeri: su 17 partite ufficiali giocate sino ad oggi da inizio di stagione la SIS ne ha vinte 16 pareggiando solo oggi con l’Olympiacos, vincendo comunque il girone grazie alla migliore differenza reti.

Marco Capanna, il coach delle romane, a fine torneo ha commentato: “Innanzitutto volevo ringraziare la società e tutti quelli che lavorano dietro le quinte che ci permettono di fare questo ed al mio staff, perché tornare fra le migliori 8 d’Europa è merito di tutti. Le ragazze sono state molto brave, sono cresciute in consapevolezza ed applicazione come la gestione dei momenti cruciali di una partita. Abbiamo fatto una prima parte di stagione molto positiva, sfruttando un periodo continuativo di lavoro insieme. Nelle ultime due settimane abbiamo avuto alcune atlete bloccate dall’influenza ma non hanno mai mollato e di questo sono molto orgoglioso.

Questo gruppo di 18 ragazze avrà il “piacevole” obbligo di continuare a migliorare, partita dopo partita. Con lo spirito e la grinta fatta vedere oggi e sarà sempre più difficile batterci. La sfida con l’Olympiacos, i Campioni Europei in carica è stata la ciliegina ….Ho visto una squadra mai disunita, nonostante le complicazioni della partita. Da quando siamo entrati in acqua sino all’ultimo secondo ci abbiamo creduto e lottato ad armi pari.”

Il presidente Flavio Giustolisi: “Un progetto che è partito 12 anni fa e che sta iniziando a dare i frutti, soprattutto nel settore giovanile”.

Il presidente Flavio Giustolisi: “La squadra è indubbiamente cresciuta. Abbiamo vinto il girone più difficile di Champions League, con due squadre greche fortissime ed il miglior team olandese. Eppoi bisogna ricordare la vittoria di mercoledì scorso in campionato con il Plebiscito Padova che ci ha proiettato da soli in testa alla classifica del campionato di serie A1. Sono stati, da mercoledì ad oggi, cinque giorni di grande intensità. Oggi ho visto una grande partita di pallanuoto, una soddisfazione che lenisce i tanti sacrifici che facciamo per restare sempre competitivi. La SIS Roma è un progetto che è partito 12 anni fa e che sta andando avanti e che ha iniziato a dare i suoi frutti valorizzando il settore giovanile. Siamo soddisfatti di quanto fatto sinora e che, ci auguriamo sia foriero di altre, grandi, soddisfazioni”.

La SIS Roma ha battuto nei primi due match le greche del Vouliagmeni (12-7) e ieri le olandesi del ZV De Zaan (13-6), oggi era in programma al Polo Natatorio “Freccia rossa” di Ostia il big-match con l’Olympiacos, entrambe le formazioni erano a punteggio pieno e la SIS vantava una migliore differenza reti.

E’ finita con un pareggio, giusto nella sostanza, che la SIS dopo aver condotto nei primi due tempi rischiava di vedersi sfuggire davanti al ritorno delle greche. Protagonista assoluta è stata Chiara Ranalli che ha realizzato quattro marcature e subito decine di falli….Ma fare una classifica di merito per le ragazze di Capanna è indubbiamente difficile, come dimenticare, ad esempio, Giuditta Galardi che ha lottato come una leonessa al centro dell’area dell’Olympiacos, non ha segnato, ma con le olandesi aveva realizzato due centri alla sua maniera, splendida prestazione per la capitana Domitilla Picozzi (3 reti), per Sofia Giustini (2), per Agnese Cocchiere ed Abby Andrews (entrambe a bersaglio), da sottolineare l’apporto difensivo dell’australiana.

Un discorso a parte merita Cecilia Nardini che nella partita con il Vouliagmeni, giorno del suo compleanno, si è regalata una doppietta ed anche oggi è andata a bersaglio suonando la carica per una rimonta che si è concretizzata, poi, nel pareggio realizzato dalla capitana Picozzi all’ultimo secondo.

Nel terzo tempo l’Olympiacos ha approfittato di un paio di errori delle romane per ribaltare tutto e portarsi sul 9-8.

Il quarto tempo è stato una girandola di emozioni, le fortissime greche difendevano il doppio vantaggio e quando a 2’ dalla fine hanno realizzato il 12-10 la partita sembrava già segnata, la SIS con un ultimo fremito d’orgoglio rialzava la testa e con rabbia colpiva due volte, prima con Cecilia Nardini, altro goal fondamentale ed infine ad una manciata di secondi dalla fine, Domitilla Picozzi girava in porta, con una manata, la rete del pareggio.

 

TABELLINO PARTITA 10 DICEMBRE SIS ROMA – ZV DE ZAAN 13-6
(4-1, 3-1, 3-2, 3-2)
SIS ROMA: EICHELBERGER, PAPI, GALARDI (3), CAROSI, GIUSTINI (2), RANALLI (2 di cui 1 rigore), PICOZZI (1), TABANI (2), NARDINI (1), DI CLAUDIO, COCCHIERE (1), ANDREWS (1), GALBANI.
ZV DE ZAAN: ALANDER, ROGGE (4), DEN OUDEN, SCHAAP (1), SAM, ROIJEN, VLEESHAKKER, KOOPMAN, SAP (1), PLUGGE, VAN TOL, ROGGE, VAN DEN DOBBELSTEEN.
REFEREE(S): SAVINOVIC Maro (CRO) | SEIDEL Stefan (GER)

TABELLINO PARTITA 11 DICEMBRE SIS ROMA – OLYMPIACOS 12-12
(2-2, 4-2, 2-5, 4-3)
SIS ROMA: EICHELBERGER, PAPI, GALARDI, CAROSI, GIUSTINI (2), RANALLI (4), PICOZZI Domitilla Cap (3), TABANI, NARDINI (1), DI CLAUDIO, COCCHIERE (1), ANDREWS (1), GALBANI.
OLYMPIACOS: DIAMANTOPOULOU, PLEVRITOU E. (2) CHYDIRIOTI (1), ELEFTHERIADOU (2), TRICHA, XENAKI (2), SIOUTI, PLEVRITOU M., TORNAROU, PLEVRITOU V. (3), CHRISTMAS (2), MYRIOKEFALITAKI, STAMATOPOULOU.
REFEREE(S): SEIDEL Stefan (GER) | VARKONYI Gabriella (HUN)

Pallanuoto, SIS Roma alle finali di Coppa Italia

SIS Roma vince il girone A di qualificazione alle Finali di Coppa Italia. Nella sfida per il primo posto supera la Pallanuoto Trieste per 15-6. Intanto sabato prossimo 22 ottobre parte il massimo campionato, la prima partita ancora con le Triestine sarà alla piscina del “Babel”  (ore 19) il centro sportivo all’Infernetto (Via Traetta n° 70) dove si è trasferito il team romano

La SIS Roma parte con il piede giusto. Si qualifica a punteggio pieno per le finali di Coppa Italia di pallanuoto femminile e con grande autorità si impone nel suo girone, evidenziando già una buona intesa raggiunta.
Due volte, con Brizz e Como, realizza 21 goal, travolge le padrone di casa del Florentia per 17-1 ed infine fa festa con il Trieste, aggiudicandosi la sfida per il primo posto per 15-6.
Alla vigilia dell’inizio del prossimo campionato di serie A1 femminile è un buon viatico per la nuova stagione.
Il coach Marco Capanna però getta acqua sul fuoco e ricorda: “….in questo momento abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più delle nostre avversarie, ma bisognerà dimostrarlo anche nelle finali. Vincere adesso fa morale e serve per fare bene anche nel prosieguo della Coppa, ma la strada è ancora lunga, sono soddisfatto ma consapevole che siamo solo all’inizio. In semifinale di Coppa, ad esempio, per effetto degli incroci molto probabilmente dovremo vedercela con l’Orizzonte Catania, campione d’Italia in carica. Poi c’è il Plebiscito Padova che ha vinto l’altro raggruppamento. Per il campionato inserirei anche lo stesso Trieste ed il Rapallo”.
Il campionato intanto è alle porte e proprio alle prime due giornate il team romano si troverà davanti il Trieste ed a seguire dovrà affrontare la trasferta a Rapallo, un doppio test da prendere con le molle, nonostante la vittoria in coppa con le friulane, si tratta di due avversari ostici e niente affatto arrendevoli.
“Ripeto quello che ho detto nei giorni scorsi.  – continua Capanna – Si tratta di un campionato livellato in alto. Sono convinto dei nostri mezzi e che possiamo ancora migliorare il nostro rendimento. Le giovani che abbiamo inserito in prima squadra si stanno comportando bene. A Firenze, ad esempio, abbiamo supplito bene all’assenza dell’importante giocatrice Sofia Giustini (infortunatasi in allenamento), in difesa abbiamo chiuso bene e sopratutto oggi, nella sfida con il Trieste che non aveva giocato in mattinata, volevo rendermi conto dello stato di forma delle ragazze. Due partite a distanza di poche ore con sodalizi di serie A1 son un test importante che abbiamo superato a pieni voti. Sono soddisfatto anche dell’Andrews, l’australiana che ha rinforzato la nostra rosa, che ha dimostrato il giusto atteggiamento mentale ed una grande capacità d’adattamento ai diversi ruoli. Era la sua prima uscita ufficiale in Italia, ha evidenziato carattere e piglio giusto, sarà utilissima per tutto il Campionato”.

𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐓𝐀 𝟏
𝐁𝐫𝐢𝐳𝐳 𝐍𝐮𝐨𝐭𝐨 – 𝐒𝐈𝐒 𝐑𝐨𝐦𝐚 • 2-21 • (1-4, 0-4, 1-5, 0-8)
Brizz Nuoto: Santapaola, Sapienza 1, Vitaliania, Pastanella, Arcidiacono, Spampinato, Cappello, Milicevic, Russo, Santoro, Giuffrida 1, Trovato, Paladino. All. Ziller
SIS Roma: Eichelberger, Cocchiere 1, Galardi 4, Misiti, Papi 2, Ranalli 3 (1 rig.), Picozzi 1 (rig.), Tabani 6, Nardini 1, Di Claudio 2, Carosi, Andrews 1, Galbani. All. Capanna
Arbitri: Ferrari e Rovida
Uscite per limite di falli: Milicevic (B) e Carosi (S) nel terzo tempo.
Superiorità numeriche: Brizz 1/11 e SIS Roma 6/8 + 3 rigori.

𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐓𝐀 𝟐
𝐑.𝐍. 𝐅𝐥𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐚 – 𝐒𝐈𝐒 𝐑𝐨𝐦𝐚 • 1-17 • (0-6, 0-4, 0-6, 1-3)
RN Florentia: Banchelli, Gabelli, Lepore, Cordovani, Barbieri, Vittori, Nesti 1, Giattini, Osti, Merli, Capaccioli, Pantani. All Cotti
SIS Roma: Eichelberger, Cocchiere, Galardi, Misiti, Papi, Ranalli 4, Picozzi 1, Tabani 4 (1 rig), Nardini 1, Di Claudio, Aprea, Andrews 7 (1 rig.), Galbani. All. Capanna
Arbitri: Nicolosi e Castagnola
Uscita per limite di falli: Merli (F) nel quarto tempo.
Superiorità numeriche: Florentia 0/7 + un rigore e SIS Roma 4/8 + 2 rigori

𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐓𝐀 3
SIS Roma – Como Nuoto • 21-7 • (7-0, 6-3, 5-2, 3-3)
SIS Roma: Eichelberger, Cocchiere 3, Galardi 2, Fava, De Luca 1, Ranalli 4 (1 rig.), Picozzi 2, Tabani 3, Nardini 1, Di Claudio 1, Troncanetti 1, Andrews 3, Galbani. All. Capanna
Como Nuoto: Frassinelli, Cattaneo, Fisco, Tedesco 2, Borg 1, Giraldo, Bianchi, Romanò 1, Lanzoni 1, Cassano 1, Radaelli 1, Volpato. All. Pisano
Arbitri: Nicolosi e Piano
Note: Nessuna uscita per limite di falli.
Superiorità numeriche: Roma 6/9 + 1 rigore, Como 1/4.

𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐓𝐀 4
Pallanuoto Trieste-SIS Roma • 
6-15 • (2-5, 1-2, 2-4, 1-4)
Pallanuoto Trieste: Sparano, Vomastokova, De March 1, Sblattero, Marussi, Cergol, Klatowski, Colletta 1, Zizza, Vukovic, Riccioli 3, Santapaola 1, Ingannamorte. All. Zizza
SIS Roma: Eichelberger, Aprea, Galardi 1, Carosi, Ranalli 2, Picozzi 2, Tabani 3, Nardini 4, Di Claudio, Cocchiere, Andrews 3 (1 rig.), Galbani. All. Capanna
Arbitri: Piano e Castagnola
Uscite per limite di falli: Vukovic (T) e Di Claudio (S) nel quarto tempo
Superiorità numeriche: Trieste 3/9 e SIS Roma 5/9 + un rigore

 

 

 

 

 

 

CSS Verona rinuncia alla Serie A1 di Pallanuoto

Con i rincari delle utenze, a rischio centinaia di realtà sportive. Dal Governo interventi immediati.

“Se fino a qualche mese fa avevamo deciso di fronteggiare l’aumento dei costi, ora non è più possibile andare avanti. L’enorme rialzo delle utenze mette a repentaglio tutta la nostra attività”, Con queste parole il Presidente della CSS Verona, Massimo Dell’Acqua, ha comunicato la rinuncia del sodalizio, affiliato ASI, al campionato di Serie A1 femminile.
Verona lascia l’élite sportiva nazionale della Pallanuoto aprendo un dibattito di grande attualità.
Giunti in prossimità dell’inizio della nuova stagione, si alza il grido di allarme dei gestori delle palestre, degli impianti sportivi e, in particolare, delle piscine.
“I costi delle utenze elettriche e del gas sono diventati ormai davvero insostenibili”, ha sottolineato in un comunicato stampa il nostro Presidente Claudio Barbaro.

Gli aumenti delle bollette del gas, già importanti nello scorso autunno, hanno raggiunto percentuali del +160% rispetto agli stessi periodi del 2019. Per le bollette dell’elettricità, +110%.
“In questo modo è fortissimo il timore di nuove chiusure delle strutture sportive che giornalmente offrono all’utenza un servizio di grande importanza per il benessere psico-fisico, con il concreto pericolo della perdita di migliaia di posti di lavoro”, prosegue Barbaro. “Inderogabile un intervento immediato del Governo. Ricordiamo che, già troppe volte, lo Sport ha subito il ritardo e l’inadeguatezza degli interventi volti a sostenere un comparto di straordinaria importanza per tutta la cittadinanza”.

ASI perde una delle tre società nella massima serie dei Campionati di Pallanuoto. Con la CSS, presenti in A1 anche la De Akker Bologna nel torneo maschile e la SIS Roma in quello femminile.

 

 

IL COMUNICATO STAMPA DELLA CSS

Verona rinuncia al campionato di Serie A1 femminile 

Massimo Dell’Acqua, Presidente della CSS

A seguito di un doveroso periodo di riflessione e valutazioni, Css Verona ha preso la decisione che in molti temevano: rinunciare alla partecipazione del prossimo campionato di serie A1 femminile 2022/23. La decisione è stata presa all’unanimità tra presidenza, consiglio di presidenza e consiglio direttivo, che hanno ponderato in maniera attenta la situazione attuale, non solo riguardante lo stato finanziario del club, ma anche, in modo più ampio, le prospettive future circa una crisi dai risvolti ad oggi imprevedibili.  Queste le parole del presidente del club, Massimo Dell’Acqua: “È una decisione che abbiamo preso a malincuore, vista la bellissima realtà creatasi in Css. Ma è l’unica conseguenza possibile del momento di crisi che sta toccando tutti. Se fino a qualche mese fa CSS aveva deciso di fronteggiare il rincaro delle utenze scommettendo sulla bontà del proprio operato, da gestori di impianti ora non è più possibile proseguire come prima. L’enorme rialzo delle utenze, praticamente decuplicato rispetto ad un anno fa, e che potrebbe non essere nemmeno definitivo, mette a repentaglio tutta la nostra attività. L’attività di élite è quella che probabilmente ci rende più visibili, ma anche di gran lunga quella più onerosa. In queste stagioni gli sponsor ci hanno aiutato, ma il club ha comunque dovuto immettere un significativo apporto di capitale per mantenere le squadre. Ripeto, la decisione presa è l’inevitabile conseguenza delle circostanze attuali”.

CSS lascia la A1 avendo dimostrato passione e dedizione assolute, testimoniati dalla sorprendente promozione in A1 della stagione 2017/18; dalle cinque stagioni consecutive in massima categoria, cercando sempre di alzare l’asticella per portare più in alto il nome di Verona nonostante il tremendo periodo dovuto alla pandemia, che ha sospeso un campionato e ha portato alla disputa di un altro con restrizioni importanti; dall’aver portato a Verona atlete di caratura nazionale e internazionale, molte protagoniste delle rispettive rappresentative nazionali; dall’aver ospitato alle Monte Bianco eventi internazionali come un incontro di Europa Cup del Setterosa, due gironi di Len Women Euro League e un match della titolatissima Pro Recco in Len Champions League.

CSS lascia l’élite sportiva nazionale della pallanuoto, per continuare comunque il proprio impegno nella promozione e nella crescita dei propri atleti negli sport acquatici.

 

ASI sulla stampa
https://www.asinazionale.it/rassegna-stampa/pallanuoto-a1-donne-verona-rinuncia-barbarocosti-ormai-insostenibili/

SIS Roma. Il Presidente Giustolisi: “Obiettivo Scudetto”. L’allenatore: “Un gruppo giovane e di grande qualità”

Il Presidente della SIS, Flavio Giustolisi traccia un bilancio del campionato appena concluso: “Il nostro movimento sportivo cresce e ne sta beneficiando tutto lo sport romano.  A questo punto è necessario anche il sostegno delle Istituzioni. La SIS Roma è un biglietto da visita della città, in Italia ed all’estero, per la nostra partecipazione alle Coppe”.

La SIS Roma riparte da una Coppa Italia ed un terzo posto in campionato, dalla conferma del coach Marco Capanna anche per i prossimi tre anni e sopratutto dal rinnovato impegno del presidente del sodalizio Flavio Giustolisi, che ha fondato nel 2010 questo team ed oggi l’ha portato ai massimi livelli raggiunti dalla pallanuoto femminile a Roma. Il bilancio del sodalizio romano è positivo ed il trend di crescita indica una curva costantemente in salita. La prima squadra schiera 10 nazionali (7 della Nazionale Maggiore e 3 delle Nazionali Giovanili) e sopratutto non è un fattore isolato, ma rappresenta la punta di un “iceberg” che conferma la radicalizzazione della società romana nel quadro degli sport natatori e della pallanuoto in particolare.

I numeri della SIS (Sistemi Integrati per lo Sport) sono di  rilievo nazionale: oltre 500 atleti tesserati tra nuoto, nuoto sincronizzato, nuoto pinnato e pallanuoto. Nella pallanuoto, oltre alla prima squadra protagonista in A1, vanta quattro formazioni giovanili da U14 ad U20 di cui le 3 maggiori (U16, 18 e 20) qualificate per le fasi nazionali dei rispettivi campionati (le Under 14 si fermano al Campionato Regionale del quale sono saldamente alla guida) ed ora anche un settore maschile agli inizi ma già partito con il piede giusto.
Nel nuoto sincronizzato si sta lavorando molto sui giovani, un settore dove la SIS Roma ha ottenuto risultati di assoluto prestigio, buoni anche i risultati conseguiti con il nuoto pinnato.

“E’ stata una stagione positiva,– ha detto Flavio Giustolisi, commentando la crescita sportiva del sodalizio – abbiamo raddoppiato il  “palmares” con la vittoria della seconda Coppa Italia della nostra storia dopo quella del 2019. In campionato si poteva forse fare di più, ma sono contento lo stesso, il terzo posto forse ci va stretto, ma resta un risultato eccellente che alcuni anni fa, quando abbiamo iniziato questa avventura era impensabile. La pallanuoto femminile a Roma è diventata una splendida realtà, anche quale serbatoio del Setterosa. Molto positivi sono stati anche i risultati del nuoto agonistico con molti giovani atleti agli assoluti, le nostre “sirenette” del sincronizzato sono alle finali ed i nostri nuotatori del pinnato hanno raggiunto i vertici nazionali. Il nostro movimento sportivo cresce e ne beneficia tutto lo sport romano”. 

Non è però tutt’oro quello che brilla… Giustolisi ricorda: “Superata la grave crisi provocata dalla pandemia, e sappiamo tutti che sono stati due anni d’inferno, ora dobbiamo fare i conti con i costi energetici, cresciuti del 40% che mettono a rischio la sopravvivenza stessa di molte attività. Sino ad oggi abbiamo fatto grandi sacrifici per continuare a promuovere lo sport, ma è oramai necessario un intervento delle istituzioni della città al fianco delle società di vertice dello sport romano. La SIS Roma è un biglietto da visita della città, in Italia ed all’Estero, con la sua partecipazione alle Coppe, non possiamo essere lasciati soli in questa situazione, qualcosa deve cambiare davvero….”

La squadra di pallanuoto verrà rinforzata, assicura Giustolisi : “Il nostro obiettivo, che non è solo  un sogno, è quello di vincere lo scudetto. Ci stiamo provando ed abbiamo le carte giuste per riuscirci, faremo di tutto per fare meglio di quest’anno. Sto lavorando con Capanna alla nuova squadra, dobbiamo sostituire tre elementi di valore come Avegno, La Roche e Storai, ma resteremo sugli attuali livelli, siamo la SIS Roma”. 

Dall’ 1 al 3  luglio torna il meeting di nuoto all’aperto, VI° Trofeo SIS Roma, nella piscina del centro federale “Freccia Rossa” in via delle Quinqueremi ad Ostia. “Si tratta di un grande appuntamento agonistico per decine di ragazzi – afferma Giustolisi – nel Lazio sarà uno degli ultimi meeting prima degli Europei”.

 

Marco Capanna ancora alla guida della prima squadra

La SIS Roma, che ha messo in bacheca la Coppa Itala 2022 ed il terzo posto nel massimo Campionato di serie A1 femminile, riparte confermando la fiducia per il prossimo triennio al tecnico Marco Capanna, che ha saputo pilotare il team romano ai vertici del panorama sportivo della pallanuoto femminile, dove il sodalizio allestito da Flavio Giustolisi è oramai diventato una splendida realtà in ambito nazionale ed europeo.  Marco Capanna arriva a Roma quattro anni fa, dopo i brillanti successi ottenuti ad Imperia, dove vince uno scudetto, due coppe Len ed una Supercoppa,  ed una esperienza a Cosenza, dove con una neopromossa ottiene due salvezze ed un accesso ai play off scudetto. Viene a Roma per vincere  e già al primo anno arriva la Coppa Italia e la finale scudetto con l’Orizzonte Catania. “Il 2019 è stato un anno importante – ricorda Marco Capanna – avevo trovato una società che mi appoggiava e sosteneva in tutto, le ragazze mi seguivano negli allenamenti ed abbiamo subito alzato l’asticella, diventando da quel momento una società di riferimento per il campionato di serie A1 di pallanuoto femminile. I risultati sono arrivati di conseguenza”.

Marco Capanna ha instaurato da subito un rapporto di grande fiducia con la squadra e la società. “A Roma ho trovato ed ho a disposizione un gruppo di ragazze che hanno tanta qualità, sono giovani e possono diventare elementi fondamentali di una squadra in grado di vincere in tutte le competizioni. Lavorare a Roma significa, sopratutto, ritrovare un ambiente che mi ha dato sempre fiducia, nei momenti favorevoli ed in quelli meno fortunati. Devo dire che si è instaurato quel feeling con i tifosi, le ragazze, il presidente Flavio Giustolisi, capace di sostenere tra mille difficoltà la società nell’attuale momento storico determinato dalla pandemia, che ha rappresentato la nostra forza per tutto il campionato. Ripeto a Roma sto bene e sopratutto credo nel programma della SIS Roma e nello staff societario con il quale collaboro per raggiungere i nostri obiettivi”.

Marco Capanna sceglie il basso profilo, nessun annuncio, la SIS Roma riparte per continuare il suo percorso e sopratutto per regalare tante soddisfazioni agli appassionati di pallanuoto romani. “Il nostro obiettivo per la prossima stagione? Fare meglio di quest’anno a 360°, tenendomi stretto quello che abbiamo fatto bene e facendo tesoro delle indicazioni di quanto c’è ancora da migliorare. Si riparte con tre ingredienti fondamentali: lavorare in umiltà, seguire un’attenta programmazione e sopratutto tanto entusiasmo”.

La pallanuoto femminile, concluso il campionato di serie A1 non va in vacanza, ci sono tutte le fasi finali delle giovanili, dove la SIS è ugualmente protagonista, il primo appuntamento già a fine mese con l’under 20 che punta all’accesso delle semifinali nazionali. Il terzo posto in campionato non è un punto d’arrivo ma il trampolino ideale per la prossima stagione: “Abbiamo fatto i complimenti agli avversari e riconosciuto il loro valore, ma un po’ di rammarico c’è, la pandemia non ha consentito lo svolgimento di una stagione completamente regolare con l’accavallarsi del calendario, difficoltà che abbiamo avuto tutti, ma che per noi ha influito negativamente. Dobbiamo migliorare, siamo partiti non benissimo rispetto a quella squadra che ho ammirato nelle ultime partite di campionato, da una parte me l’aspettavo che crescessimo in questo modo, ma bisogna partire forte subito e mantenere sempre altissimo il livello di rendimento, i grandi risultati arrivano solo così, con tanti sacrifici personali, tanto impegno ed anche un pizzico di fortuna”.