Pallanuoto femminile, finali scudetto. Mercoledì a Catania gara 2 per la SIS

SIS ROMA attesa a Catania per gara 2 dopo la vittoria nella “prima” finale. Battuto (13-12) l’Ekipe Orizzonte Catania con una spettacolare rimonta negli ultimi due tempi le romane si sono aggiudicate il primo dei cinque incontri dei play off che assegneranno lo scudetto della pallanuoto femminile. E’ stata una partita dai grandi contenuti tecnico-emotivi, con tanti goal ed emozioni per il bene della pallanuoto italiana.

La SIS Roma vince Gara 1 Finale Scudetto (13-12) con l’Ekipe Orizzonte Catania per l’assegnazione dello scudetto della pallanuoto femminile (al meglio delle cinque partite).
Al Babel (la piscina dell’Infernetto) è andata in scena una sfida dai due volti, prima le siciliane sembravano aver archiviato la partita (5-9 a 1’18” dalla fine del secondo tempo), poi la rinascita, la grande determinazione e voglia di vincere della SIS che nelle ultime due frazioni ribaltava tutto, fino ad un quarto tempo, segnato da una doppietta di Sofia Giustini che ha determinato la resa dei conti definitiva. Una finale spettacolare, impreziosita da 25 goal realizzati e le tante occasioni, da una parte e dall’altra. Alla fine ha vinto la SIS Roma che dopo aver visto l’Inferno ha conosciuto il Paradiso di una rinascita che ha evidenziato le sue possibilità di vincere davvero lo scudetto.
E’ stata anche una partita che nell’ultimo quarto ha visto l’espulsione di due tecnici per proteste, prima Marco Capanna e subito dopo il suo vice Luotto, lasciando la SIS senza timoniere ma “caricando” la voglia di vincere delle romane che con un finale spettacolare, ad inizio del quarto tempo hanno pareggiato con una magia di Giuditta Galardi e poi effettuato il sorpasso con Chiara Ranalli. Il finale è stato un susseguirsi di emozioni fino all’ultimo secondo di gara con un goal di Palmieri che lascia capire quanto sia ancora lunga per la SIS la strada per il titolo.
L’Orizzonte Catania ha sprecato il vantaggio che gli aveva dato la sorte, trovando una SIS che, dopo un promettente inizio (tre pali nel giro di due minuti….), aveva finito per smarrirsi, consentendo alla siciliane di dominare i primi due tempi, poi, però, è successo qualcosa e la squadra di Capanna è rinata dalle ceneri, avviando la rimonta nelle battute finali del secondo tempo, il cui parziale da 1-5 diventava 3-5 e sostanzialmente riapriva l’esito del match.
Domitilla Picozzi e le sue compagne hanno capito che potevano risalire la china che nella pallanuoto niente era ancora deciso e così è stato, trascinate a gran voce dai suoi sostenitori le romane hanno riequilibrato la partita andando a vincere con pieno merito.
Protagoniste assolute di questo primo incontro di finale sono state per la SIS Roma: Sofia Giustini che ha firmato un poker, Giuditta Galardi, che ha lottato come una leonessa segnando tre reti e Chiara Ranalli (anche lei tre volte a bersaglio); dalla sponda del Catania c’è da sottolineare la grande partita disputata da Marletta e Viacava (tre goal per parte) ben sostenute dalla Palmieri ed Halligan (autrici di una doppietta).

“Abbiamo regalato i primi due tempi di questa partita alle avversarie – riconosce il coach delle romane Marco Capanna – Non riconoscevo la mia squadra, nessuna metteva in pratica quello che sapeva fare. Era come se fossero annebbiate, non difendevamo e non….attaccavamo. Il ritmo era basso con poco movimento e male interpretazione dell’inferiorità nei primi due tempi. Abbiamo usato time out e fine secondo tempo per imporci e ricordarci dove eravamo e cosa dovevamo fare”.

Le parole giuste, la carica giusta perché la SIS Roma tornata in acqua nel terzo tempo era altra storia: “Abbiamo iniziato a fare meglio e sono state davvero brave a ribaltare la partita. L’Orizzonte Catania ha dimostrato appieno il suo valore. Sarà una sfida per lo scudetto fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo secondo. Questa partita ci ha insegnato che dobbiamo fare molto di più per raggiungere il nostro obiettivo, che questa squadra deve imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà arginandoli perchè possono condizionare l’esito di queste sfide ad altissimo contenuto tecnico-emotivo”.

Sull’espulsione Marco Capanna non vuole fare commenti, poi chiarisce: “Ribadisco di avere il massimo rispetto per gli arbitri e per il loro ruolo ma la protesta, composta, deve essere consentita e semmai gestita per i rispettivi ruoli. Ripeto: no comment, va bene anche così”.

Mercoledì prossimo 10 maggio a Catania si disputerà la gara 2 dei play off, sabato 13 maggio si tornerà a giocare al Babel per la terza sfida tra le regine del campionato italiano di pallanuoto femminile.

 

TABELLINO GARA 1 FINALE SCUDETTO
SIS ROMA – EKIPE ORIZZONTE 13-12 (3-4; 3-5; 3-1; 4-2)

SIS ROMA: E. Eichelberger, M. Misiti, G. Galardi 3, Carosi, S. Giustini 4, C. Ranalli 3, D. Picozzi, C. Tabani, C. Nardini, L. Di Claudio, A. Cocchiere 2, Andrews 1, Galbani. All. Capanna

L’EKIPE ORIZZONTE: L. Celona, B. Halligan 2, C. Grasso, G. Viacava 3, V. Gant, D. Bettini 2, V. Palmieri 2, C. Marletta 3, G. Gagliardi, A. Williams, A. Longo, M. Leone, G. Condorelli. All. Miceli

Arbitri: Brasiliano e Calabro’

Uscite per limite di falli: Ranalli, Giustini e Di Claudio (Roma) e Viacava (Orizzonte) nel quarto tempo.
Superiorità numeriche: SIS Roma 7/13 + un rigore realizzato da Ranalli e Ekipe Orizzonte 6/15 + un rigore fallito da Marletta.
Note: Espulsi nel quarto tempo il tecnico della Roma Capanna ed il vice Luotto + Miceli del Catania per reiterate proteste. Spettatori 200 circa.

 

LE PROSSIME PARTITE
(tutte con Diretta Rai Sport)

GARA 2
Ekipe Orizzonte Catania – SIS Roma
Catania – Mercoledì 10 Maggio ore 18

GARA 3️
SIS Roma – Ekipe Orizzonte Catania
Centro Sportivo Babel – Sabato 13 Maggio ore 14

GARA 4️ (Eventuale)
Ekipe Orizzonte Catania – Sis Roma
Catania – Mercoledì 17 Maggio ore 18

GARA 5️ (Eventuale) Sis Roma – Ekipe Orizzonte Catania
Centro Sportivo Babel – Domenica 21 Maggio ore 18

La SIS Roma affronta l’Orizzonte Catania nel primo match scudetto

Domani, sabato 6 maggio, nella piscina del Babel a Roma, è in programma alle ore 18 il primo dei cinque incontri di finale per l’assegnazione dello scudetto della pallanuoto femminile. Marco Capanna: “Per vincere è necessaria una giusta tenuta mentale, che significa, in primis, accettazione delle difficoltà che incontreremo in questa sfida perché avremo di fronte una squadra forte e motivata”.

Sofia Giustini of SIS Roma during match 1 of semifinal scudetto, SIS Roma vs Pallanuoto Trieste, 26th April 2023, Pool Babel, Rome, Italy.

Sabato 6 maggio, nella piscina del Babel (via Traetta all’Infernetto), ore 18,00, la SIS Roma affronterà l’Orizzonte Catania nel primo dei cinque match per l’assegnazione dello scudetto della pallanuoto femminile. Una sfida che mette di fronte le due squadre che quest’anno hanno espresso il gioco migliore, in campionato, come nelle Coppe, il team romano rispetto all’anno scorso è indubbiamente cresciuto, le siciliane restano la squadra da battere, di sicuro si equivalgono ed azzardare previsioni su un piano di sostanziale parità è indubbiamente difficile.

La SIS è convinta delle proprie possibilità e parte con la giusta convinzione. “Abbiamo fatto un campionato eccellente – ricorda Marco Capanna, il coach delle romane – che ci ha portato a giocare i play off ed ora le finali scudetto. Un risultato che indica continuità di rendimento, del resto, vincere 17 partite sul 18 significa molto ed è un segnale concreto di crescita di questa squadra che si è fatta apprezzare anche in Europa dove siamo arrivati fino ai quarti di finali di Champion League (abbiamo perso una sola partita con il Sabadell). Un traguardo che abbiamo raggiunto negli anni con tanti sacrifici e che ha portato la nostra società ad avere un peso specifico tra l’elite europea affermandoci tra le migliori 8 squadre”.

Marco Capanna però avverte: “E’ una finale che assegna il titolo al termine di cinque incontri. Saranno cinque finali e sarà fondamentale restare sempre concentrati, non basta vincere una partita per essere Campioni ma è necessario vincere tre match e per farlo è necessaria una giusta tenuta mentale, che significa, in primis, accettazione delle difficoltà che incontreremo in questa sfida perché avremo di fronte una squadra forte e motivata che conosciamo bene e che ci conosce bene. il Catania è una formazione rodata, abituata ad affrontare queste sfide ad alto contenuto tecnico-emotivo”.

L’Orizzonte Catania l’ha spuntata con il Plebiscito Padova nel terzo match, vincendo le partite in Veneto e perdendo quella in Sicilia. “E’ stata una semifinale molto combattuta – ricorda Capanna – e tutto si è deciso per un goal. Non avevamo preferenze. Entrambe le semifinaliste erano squadre di altissimo profilo”. La SIS si prepara al big match di sabato 6 maggio: “Siamo riusciti a fare una settimana tipo, tutti assieme. – continua Capanna – Lavoreremo fino a domani, poi ci concentreremo sulla partita. Bisogna mettere la giusta tensione anche nella preparazione, questa settimana di lavoro è stata molto utile. La SIS voleva le finali scudetto ed ora daremo il massimo per cercare di vincerle”.


IL CALENDARIO

GARA 1
SIS Roma – Ekipe Orizzonte Catania • Sabato 6 maggio ore 18 – Roma

GARA 2
Ekipe Orizzonte Catania – SIS Roma • Mercoledì 10 Maggio ore 18 – Catania

GARA 3
SIS Roma – Ekipe Orizzonte Catania • Sabato 13 Maggio ore 14 – Roma 

GARA 4 (Eventuale)
Ekipe Orizzonte Catania – Sis Roma • Mercoledì 17 Maggio ore 18 – Catania

GARA 5 (Eventuale)
Sis Roma – Ekipe Orizzonte Catania • Domenica 21 Maggio ore 18 – Roma

Pallanuoto femminile. Scattano i play-off Scudetto

Mercoledì 26 aprile (ore 20) nella piscina del Babel (via Traetta – Infernetto) la SIS Roma affronterà in semifinale il Trieste, partita decisiva per l’accesso alla finale. Capanna: “Avversario da non sottovalutare, hanno un progetto ambizioso”.

Dopo la parentesi del “sette rosa” riparte il massimo campionato di pallanuoto femminile con i play off scudetto e la SIS Roma, mercoledì 26 aprile, ore 20, nella piscina del Babel (via Traetta – Infernetto) affronterà il Trieste per staccare il biglietto per la finale. Nell’altra semifinale saranno difronte le venete del Plebiscito Padova e le siciliane, campionesse d’Italia in carica, dell’Orizzonte Catania.

Il Trieste è un avversario da prendere con le molle. Nei quarti ha vinto entrambe le partite, nel corso dell’ultima estate la società ha investito molto per potenziare la squadra ed ha un progetto ambizioso. – afferma Marco Capanna, coach della SIS Roma – Non sarà una partita facile. Entrambe le squadre giocheranno per vincere, dovremo fare la massima attenzione, ogni partita è diversa dall’altra, questo l’ho ricordato alle ragazze, abbiamo le carte in regola per passare il turno ma non dobbiamo sottovalutare in alcun modo le avversarie. Mercoledì prossimo sarà una bella partita”.

La SIS Roma si è aggiudicata con pieno merito il primo posto nella Regular Season del campionato femminile di serie A1, ottenendo 17 vittorie consecutive (su 18 partite) ed una sola sconfitta nell’ultima partita a Catania per una rete subita negli ultimi secondi.

Da oggi, abbiamo ripreso la preparazione per affrontare i play off . Il primo turno ci vede impegnati in casa con il Trieste, una partita che dobbiamo affrontare con la mentalità giusta, una partita da vincere perché significherebbe partire con il piede giusto anche in questa delicatissima fase del campionato di pallanuoto. Si riparte tutti da zero, quello che abbiamo fatto prima resta, ma non sarà determinante per vincere lo scudetto. Il primo step sarà battere il Trieste e come ho già detto non sarà facile. In questi due giorni prima del match cercheremo di riannodare le fila del nostro gioco, ritroveremo il nostro pubblico che si aspetta tanto da noi… E soprattutto, battere il Trieste per noi significherà l’accesso alla finale scudetto (al meglio dei cinque incontri) e la qualificazione alla Coppa Europa per il prossimo anno”.

La SIS Roma riparte dal terzo posto in Campionato conseguito l’anno scorso. I play off rappresentano il momento cruciale della stagione di pallanuoto, sinora la SIS è stata protagonista e vuole continuare su questa strada, la squadra di Marco Capanna è cresciuta molto rispetto alla passata stagione, nel gioco e nella mentalità, ma i play off rappresentano sempre un’incognita per antonomasia. Se le romane accederanno alla finale, avranno a disposizione nello scontro tra la vincente di Catania-Padova il vantaggio di giocare l’eventuale bella a Roma. “Il fattore campo ha un valore relativo nella pallanuoto – ricorda Capanna – noi giochiamo sempre per provare a vincere, nella nostra piscina ed in trasferta”.

Dopo la vittoria a Padova e il primo posto nella regular season, domani la SIS Roma sfida Bologna

Il ruolino di marcia delle romane nel campionato di serie A1 di pallanuoto conferma la crescita del team giallorosso, che ha ottenuto 16 vittorie consecutive e 48 punti in classifica, un en-plein che promuove la squadra di Capanna, con pieno merito, tra le concorrenti al titolo italiano.

La ripresa del Campionato di serie A1 di pallanuoto femminile ridona il sorriso alla SIS Roma che nella sedicesima giornata va ad espugnare la piscina del Plebiscito Padova (9-7) mettendo in bacheca la vittoria della regular season con due giornate d’anticipo, compresa la prossima gara casalinga con il fanalino di coda del Bologna, in programma sabato prossimo al Polo natatorio di Ostia alle 14.
Il ruolino di marcia delle romane in Campionato conferma la crescita del team giallorosso, che ha ottenuto 16 vittorie consecutive e 48 punti in classifica, un en-plain che promuove la squadra di Capanna, con pieno merito, tra le concorrenti al titolo italiano. A Padova la SIS Roma è apparsa cinica, determinata, forte in difesa e pronta a sfruttare ogni occasione in attacco e soprattutto, accanto a Chiara Tabani, capocannoniere indiscusso del campionato (45 reti) ed alla mancina australiana Abby Andrews (42), ha scoperto due grandi protagoniste di questa corsa al vertice delle romane, Sofia Giustini (41) e Giuditta Galardi (25).
Sono state proprio Sofia Giustini e Giuditta Galardi a trascinare le romane verso una vittoria sudata ma mai messa in discussione dalle venete costrette sempre ad inseguire. Giuditta Galardi ha aperto la strada del successo con una rete giunta dopo 5’ del primo tempo di gioco. La centro-boa ha lottato come una leonessa per tutto il corso dell’incontro, realizzando alla fine una tripletta e finalizzando le azioni manovrate del team romano, una crescita importante in vista delle finali di regular season, in quel ruolo, anche Agnese Cocchiere ha lasciato il segno.

E’ stata una vittoria sofferta. Vincere a Padova è difficilissimo, noi ci siamo riusciti ed il merito è sopratutto di tutte le ragazze”, afferma Marco Capanna, coach del team romano. “Una vittoria che ci consente di festeggiare con due turni d’anticipo la conclusione della regular season, che non significa aver vinto il campionato ma di avere alcuni vantaggi nei play off, primo fra tutti quello di giocare in casa eventuali spareggi (il quinto match nella finale per il primo posto, la terza partita in semifinale). L’impresa di Padova viene a confermare i numeri eccellenti di una stagione regolare che ha confermato la crescita della squadra, non dobbiamo mai dimenticare che la SIS Roma è un progetto in divenire, aperto al contributo di tante giovani, sulle quali stiamo investendo e che darà, ci auguriamo, i suoi frutti. Intanto godiamoci questo primo posto”.

Domani, al Polo Natatorio in via delle Quinqueremi ad Ostia alle 14,00 ultima partita casalinga della regular season con il Bologna, a seguire la trasferta a Catania con l’Orizzonte, altro big-match del campionato. “A Padova hanno giocato tutte bene, ma volevo spendere parole di elogio per Luna Di Claudio, – conclude Marco Capanna – soprattutto per il grande lavoro difensivo che ha messo in mostra. Abbiamo una rosa di qualità, posso contare su 18 ragazze tutte motivate e pronte a sacrificarsi per raggiungere i massimi risultati.”


TABELLINO
CS PLEBISCITO PADOVA – SIS ROMA 7-9
(1-2; 2-2; 2-3; 2-2)

CS PLEBISCITO PADOVA: L. Teani, L. Barzon, V. Valyi 3, G. Citino 1, E. Queirolo 1, A. Casson, A. Millo 1, S. Dario, H. Mckelvey, C. Meggiato, S. Centanni, Cassarà 1, C. Giacon. All. Posterivo
SIS ROMA: E. Eichelberger, M. Misiti, G. Galardi 3, Carosi, S. Giustini 3, C. Ranalli, D. Picozzi, C. Tabani, C. Nardini 1, L. Di Claudio, A. Cocchiere 1, Andrews 1, Galbani. All. Capanna
Arbitri: L. bianco e D’antoni
Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 4/13 + un rigore e SIS Roma 4/10 + un rigore.
Note: Uscite per limite di falli Meggiato (P) e Picozzi (R) nel quarto tempo. Teani (P) para un rigore a Giustini a 6’03” del secondo tempo. Espulsi i tecnici Posterivo (P) nel secondo tempo e Capanna (R) nel terzo tempo.

 

La SIS Roma è prima: espugna anche Trieste

Marco Capanna, coach della SIS Roma: “Era una partita difficile, l’avevo detto alla vigilia e Trieste ha confermato i timori della vigilia. All’inizio forse potevamo fare meglio ma successivamente abbiamo preso le misure alle nostre avversarie ed abbiamo imposto il nostro gioco”.

La SIS Roma supera a pieni voti l’esame Trieste (17-10) e prosegue la sua corsa solitaria in testa alla classifica di serie A1 di pallanuoto femminile. Partita dai due volti: nelle prime due frazioni le padrone di casa hanno retto il passo delle romane, chiudendo sotto di un gol nel primo tempo (3-4) divenuto (6-9) nel secondo, un vantaggio che poi nel terzo e quarto tempo hanno perfezionato una vittoria che non è stata mai in discussione, nonostante gli sforzi del Trieste. Protagoniste assolute del match sono state Abby Andrews, che ha segnato sei reti e Sofia Giustini che, per modo di dire, si è fermata a 5. Nella prima frazione di gara il Trieste ha accarezzato anche il vantaggio (2-1) e (3-2) a meno di 3’ dal termine, poi, finale a gran ritmo delle romane che nel giro di 30” con Nardini e Giustini tornano sopra. Nel secondo tempo la SIS appare più concentrata ed attenta in difesa, il Trieste acciuffa il pari (4-4) ad inizio tempo, poi Andrews e Ranalli mettono le ali alla Roma che a fine tempo chiude sul (9-6), un vantaggio che dà sicurezza e tranquillità e sul quale la SIS costruisce la sua vittoria, portandosi sul 14-9 a conclusione della terza frazione di gara.
Nell’ultimo tempo il ritmo e la velocità della SIS concretizza la vittoria, fissando il risultato finale sul 17-10 e confermando anche a Trieste le 17 reti inflitte alle padrone di casa che, ad oggi, è il passivo più alto subito dalle friulane.

Foto Claudio Bosco

Era una partita difficile, l’avevo detto alla vigilia ed il Trieste ha confermato i timori della vigilia. – esordisce Marco Capanna, il coach del team romano – all’inizio forse potevamo fare meglio…. ma dopo abbiamo preso le misure alle nostre avversarie ed abbiamo imposto il nostro gioco. Non era facile. Il Trieste ha confermato di essere una buona squadra e di poter crescere. Oggi, era importante vincere e consolidare il primato in classifica. Sabato prossimo al Babel ospiteremo il Rapallo, altra formazione emergente ed è vietato distrarsi. In settimana prepareremo la partita con l’idea di migliorarci sempre. Anche oggi, abbiamo fatto tante cose buone e siamo mancati in qualcosa, però ho imparato a prendermi sempre quello di buono che abbiamo visto in acqua e devo dire che abbiamo vinto con autorità una bella partita contro una squadra che non voleva mai mollare. Sono soddisfatto così, la ripartenza del campionato dopo la lunga sosta di Natale ha confermato il nostro bel momento. Andiamo avanti con umiltà, partita dopo partita, i conti li faremo solo alla fine”.
Sabato prossimo, ore 19,00 al Babel (via Tommaso Traetta 70 – Infernetto) la SIS Roma ospiterà il Rapallo, l’obiettivo è continuare la sua scia di vittorie.


PALLANUOTO TRIESTE – SIS ROMA 10-17
(3-4;3-5;3-5;1-3)
PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, Vomastkova 1, De March 2, Bozzetta, Marussi, Cergol 2, Klatowski, Colletta 2, Zizza, Vukovic 1, Riccioli 1, Santapaola 1, Gregorutti. All. Zizza
SIS ROMA: Eichelberger, Papi, Galardi, Misiti, Giustini 5, Ranalli 2, Picozzi 1, Tabani 1, Nardini 2, Di Claudio, Cocchiere, Andrews 6, Galbani. All. Capanna
Arbitri: Carmignani e Grillo
Superiorità numeriche: Trieste 5/11e rigori 1/1 – SIS Roma 4/6
NOTE: uscite per limite di falli Di Claudio (R), Vukovic (T) e Ranalli (R) nel terzo periodo