La Coppa Italia di Pallanuoto femminile è della SIS Roma

Il sodalizio romano affiliato ASI ha battuto per 6-4 il Padova conquistando per la seconda volta nella sua storia sportiva il prestigioso trofeo. Il presidente Flavio Giustolisi: “La nostra è una squadra ben preparata, allestita per vincere ed esprimere una pallanuoto di qualità, oggi le ragazze hanno dato tutto e meritato il successo”.

La SIS Roma piega il Padova 6-4 e si aggiudica con merito la Coppa Italia di Pallanuoto femminile.  E’ il primo successo quest’anno di una squadra romana in un torneo nazionale di assoluto valore tecnico.
E’ stata una finale degna di due grandi squadre di pallanuoto. La SIS Roma è oramai da anni uno dei team protagonisti della pallanuoto femminile, nel 2019 ha centrato una coppa Italia. Il Plebiscito Padova è l’unica squadra italiana ancora in corsa in Coppa Len, confermando il suo blasone ha giocato con grande determinazione, riuscendo anche a passare in vantaggio a metà del secondo tempo con un rigore realizzato da Barzon. Eppure sino a quel momento aveva giocato meglio la SIS, andando in goal dopo soli 50”. Il primo tempo si chiudeva sul 2-2. L’episodio chiave al 5.53” della seconda frazione di gara, un’entrata di Chiara Ranalli è giudicata fallosa e punita con il penality, ma cosa ancora più grave, è il terzo fallo della romana, sino a quel momento autrice di due reti ed uno degli elementi di maggior spicco della Sis, costretta ad uscire.
Sotto di un goal e con una delle sue pedine migliori fuori la SIS Roma poteva perdere il filo del gioco, il Padova non ha accellerato e la SIS ha fatto quadrato dinanzi alla Eichelberger, ha resistito ed ha replicato. Le marcature che hanno cambiato l’esito del match sono state la conseguenza della nuova consapevolezza delle ragazze di Capanna, la Galardi con una rovesciata spettacolare ha infiammato il palanuoto riequilibrando l’esito del match al 3’, ancora centoventi secondi e Sofia Giustini con una violentissima conclusione dalla distanza ha portato in vantaggio le romane.
Il quarto tempo era quello decisivo, la SIS ha aggredito con rabbia, dopo 28” Tabani era in goal e la SIS iniziava a sentire finalmente il profumo inebriante della Coppa, ultimo colpo di coda del Padova con Millo che con un gol fotocopia della Tabani dopo un minuto accorciava di nuovo le distanze. La partita assumeva toni concitati, il Plebiscito Padova caricava a testa bassa, la SIS si chiudeva, poi, la canadese La Roche provava la conclusione a sorpresa da lontano, la palla deviata beffava Teani e chiudeva il match.

Era il momento della festa e la SIS Roma alzava la Coppa tra gli applausi e le congratulazioni delle ragazze della nazionale ucraina di sincro madrine della manifestazione.  “Era uno degli obiettivi della stagione – afferma il presidente della SIS Flavio Giustolisi – ed abbiamo meritato il successo. La nostra è una squadra ben preparata, allestita per vincere ed esprimere una pallanuoto di qualità, oggi le ragazze hanno dimostrato di meritare la fiducia che gli abbiamo sempre accordato. Era una partita da vincere e la squadra ha dato tutto, con grinta e determinazione. Adesso dobbiamo chiudere la regular season in campionato e poi prepararci per le finali, sono sicuro che possiamo farcela ma di sicuro, ed in caso contrario, saremo in corsa fino alla fine”

Domitilla Picozzi, la “capitana coraggiosa” ha combattuto sino alla fine: “Alzare la coppa è stata una sensazione incredibile, meravigliosa. – afferma – Abbiamo raggiunto un obiettivo che volevamo, stiamo facendo un grande lavoro e tutte insieme possiamo arrivare lontano. Giocare a Roma e ad Ostia, in particolare, dove oramai siamo una squadra di casa è stata la spinta in più per vincere, speriamo di poter dare al nostro pubblico altre soddisfazioni…”.

Per Marco Capanna, il coach del team romano è la seconda Coppa Italia in tre anni. “La SIS Roma deve acquisire quella mentalità vincente che serve per vincere…Non basta giocare bene, bisogna imparare a vincere e questo si riesce a fare solo vincendo. Ecco, stiamo imparando a vincere, questa ritrovata compattezza e sicurezza è un tassello importante per proseguire la nostra marcia in campionato. Ora guardiamo alle fasi finali, vogliamo far bene fino alla fine della stagione”.

 

 

CS PLEBISCITO PD – SIS ROMA

4-6 (2-2; 1-0; 0-2; 1-2)
CS PLEBISCITO PD: Teani, Barzon 1, Gottardo , Borisova 1, Queirolo 1, Casson, A. Millo 1, Dario , Tognon, Meggiato , Centanni , Grigolon , Giacon. All. Molena
SIS ROMA: Eichelberger, Cocchiere, Galardi 1, Avegno, Giustini 1, Ranalli 2, Picozzi, Tabani 1, Nardini, Di Claudio, Storai, La Roche 1, Brandimarte. All. Capanna
Arbitri: Ferrari e Nicolosi
Superiorità numeriche: Plebiscito 1/3 + un rigore e SIS Roma 1/7.
Note: Uscita per limite di falli Ranalli (S) a 5’53 del secondo tempo. In porta Teani (P) ed Eichelberger (S). Ammonito per proteste il tecnico Capanna (S) a 5’57 del quarto tempo. Espulso il dirigente Trevisan (P) a 7’41 del terzo tempo. In tribuna il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo.

A Ostia le finali di Coppa Italia. Ci sono la SIS Roma e la CSS Verona

La SIS Roma ha vinto la Coppa nel 2019 e l’anno scorso è stata battuta in finale dall’Orizzonte Catania. Alle finali anche la CSS Verona. Entrambe le società sono affiliate ASI.

Ad Ostia, al Centro Federale “Frecce Rosse” è iniziato il conto alla rovescia per ospitare le fasi finali di Coppa Italia di pallanuoto femminile, in programma da venerdì 18 a domenica 20 marzo. Oggi, il prologo con i quarti di finale, con il Verona che ha sfidato il Bogliasco e il Padova alle prese con il Florentia.  Orizzonte Catania e Sis Roma si sono già guadagnate un posto in semifinale e attendono di conoscere il nome delle avversarie che usciranno dai quarti. La SIS Roma ha vinto la Coppa nel 2019 e l’anno scorso è stata battuta in finale dall’Orizzonte Catania.

VetroCar Css supera il Bogliasco e va in semifinale
Obiettivo minimo conquistato per la VetroCar Css, che supera per 14-7 il Bogliasco nel proprio quarto di finale e raggiunge la semifinale di Coppa Italia. Le ragazze di Paolo Zizza assemblano quattro parziali in attivo e proseguono così il loro cammino alla final six. Domani se la vedranno contro la Sis Roma per giocarsi le proprie chance di accedere alla finale.
“Non è mai semplice – le parole a caldo di Zizza a Waterpolo Channel – giocare e rompere il ghiaccio in una competizione così importante. Abbiamo tante giovani in squadra, per cui iniziare con una vittoria è positivo. La partita ha avuto tanti alti e bassi, tante situazione contratte e un po’ di errori”.
Fino al 4-1 di Di Maria, in apertura di secondo periodo, per la VetroCar è sembrata quasi ordinaria amministrazione. Al vantaggio immediato di Millo infatti avevano risposto Esposito, Ivanova e Bianconi. Poi le ragazze di Sinatra sono rientrate fino al meno uno, propiziato anche da alcuni interventi provvidenziali di Malara. Le gialloblù tornano sui binari giusti con un delizioso pallonetto di Ivanova ed un bolide in superiorità di Gragnolati.
Dopo il cambio campo il divario aumenta con la doppietta del capitano e la frustata di Sbruzzi. Bogliasco molla la presa, così la VetroCar sfonda di nuovo con Di Maria e Zanetta. Ivanova ritocca il proprio score con una doppietta dal settore di destra, mentre Esposito toglie le ragnatele dall’incrocio sinistro per la quattordicesima marcatura scaligera. Le liguri trovano un paio di belle segnature sulle quali Sparano, come di consueto attenta lungo l’arco della gara, ha poche colpe.
Il tecnico di Verona analizza così la prova della propria squadra: «Abbiamo avuto una lettura non del tutta positiva nel secondo tempo affrettando tante situazioni ed esponendoci a contropiedi. Nel terzo e nel quarto è stata cambiata la lettura, siamo venute fuori con grande profondità sia a formazione schierata che nelle ripartenze, da cui abbiamo creato il break per portare a casa la partita

L’allenatore della SIS Roma 
“Oggi siamo stati spettatori interessati, si dice, così, vero? –  esordisce Marco Capanna, coach della SIS Roma, già vincitrice della Coppa Italia nel 2019 e che ora, a tre anni di distanza, vuole fare il bis – La verità è che sarà difficile batterci. Le ragazze sono concentrate. Il clima interno della squadra è quello giusto, abbiamo voglia di vincere e grande senso di responsabilità, c’è tensione, quella che aiuta e stimola a dare il massimo e c’è anche la rabbia, necessaria ad acquisire la giusta determinazione per raggiungere risultati importanti e la Coppa Italia per il nostro team è uno degli obiettivi di stagione. In settimana abbiamo analizzato gli errori commessi con il Plebiscito Padova e che ci sono costati la prima sconfitta in campionato. E’ stato un incidente di percorso e ci siamo convinti di poter migliorare. Siamo pronti a dare il massimo e di sicuro ci faremo valere, fino in fondo”.
La SIS Roma ha preparato con grande impegno le finali di Coppa, sono stati provati nuovi schemi e sopratutto il coach Capanna ha insistito sui dettagli, lavorando ed impostando nuove soluzioni tattiche. “Abbiamo dentro la voglia e la convinzione di una squadra che ha vinto poco – continua Capanna – rispetto al Plebiscito Padova ed all’Orizzonte Catania. Non temiamo nessuno e non accetto di non vedere quel gioco su cui abbiamo lavorato in modo particolare, dobbiamo stare nella partita, sempre e comunque, non avere fretta e giocare con convinzione. Saremo al completo, per una volta, Shae Chantal La Roche, la nostra canadese, è rientrata in settimana dagli impegni con la nazionale e sabato sera sarà regolarmente in acqua a dare il suo contributo”.
La finale di Coppa Italia si giocherà domenica pomeriggio alle 17, la SIS disputerà la sua semifinale alle 19 di sabato. “Ogni partita fa storia a sé – ricorda Capanna – si riparte tutti da zero e mi auguro che la mia squadra sappia giocare com’è nelle sue possibilità. Le somme le tireremo solo alla fine”.

 

 

VetroCar Css tra le squadre protagoniste ai Regionali Master di nuoto

Dopo due anni sono ritornati a disputarsi i Regionali Veneti Master di nuoto, nel bellissimo e ampio impianto natatorio del Villaggio sportivo a Lignano Sabbiadoro (Udine). Era il 26 gennaio 2020 quando le squadre venete si erano misurate nella vasca da 50 m di Lignano, mentre il successivo 2 febbraio le Monte Bianco ospitarono le staffette e i 100 misti della rassegna regionale. Gli atleti della VetroCar Css, affiliata ASI, avevano consentito alla squadra di primeggiare nella fascia 15/18 atleti, un risultato di prestigio considerando anche il grande impegno di supporto al club per lo svolgimento dell’evento. L’arrivo del Covid, com’è noto, ha fermato tutto. La stagione seguente un piccolo gruppo di atleti ha potuto partecipare ai pochi eventi regionali, seguendo tutti i protocolli e riportando comunque buoni risultati per Css. I master M65 Giuliani e Armellini hanno conquistato il 2° posto ai Nazionali, rispettivamente nei 100 rana e 200 misti.

La nuova stagione, oltre a portare un parziale ritorno alla normalità, ha portato anche un nuovo allenatore. Il tecnico Simone Bifulco sta contribuendo alla ricostruzione del gruppo e nelle prime due tappe del GP Veneto – Belluno lo scorso dicembre, Monastier (Treviso) a gennaio – la Css è tornata a mostrare la propria grinta.  Nella 3^ e prestigiosa tappa, i Regionali 2022 tenuti il 5 e 6 febbraio, si sono contate 73 società di cui 54 venete, per un totale di 671 atleti. La Css ha gareggiato con 8 atleti ed ha conquistato 7 ori e 1 argento nella prima giornata con Luci, Giuliani, Armellini, e Gallina, mentre il giorno seguente sono arrivati un altro oro, un argento e due bronzi con Casarotti, Bussinello, Miglioranzi e Cauzzi. Tutti gli atleti con le loro ottime prestazioni hanno portato al gruppo veronese molti punti per la classifica del Gp. Annullato il prossimo appuntamento – la quarta tappa sarebbe stata il 7° Memorial Max Zuin – gli atleti della VetroCar Css torneranno a gareggiare il 10 aprile per il 6° Trofeo Le Bandie.

SIS Roma (15-5) espugna Milano e torna capolista

La società affiliata ASI vince con autorità (15-5) a Milano e sale solitaria in testa alla classifica della serie A1 di pallanuoto femminile. Martedì 1 marzo (ore 20,30) al polo natatorio di Ostia in programma il recupero con il Florentia. 

La SIS Roma passa con autorità a Milano e torna in testa alla classifica del campionato di pallanuoto di serie A1 femminile, dove, a causa dei rinvii era stata sopravanzata dal Plebiscito Padova che aveva però una partita in più, da ieri sera, dunque, la classifica torna a dare ragione alle romane. Alla SIS sono bastati due tempi per scrivere la sceneggiatura della partita, chiudendo sul 10-1 (4-1 p.t. e 6-0 s.t.per la SIS Roma), a conferma di una superiorità netta evidenziata dalle ragazze del coach Marco Capanna. Con il risultato oramai in tasca la SIS ha tirato i remi in barca consentendo al Nuoto Milano di crescere, cedendo di una sola lunghezza nel terzo tempo (2-3) ed impattando il quarto (2-2), confermando quei progressi messi in mostra nelle ultime uscite.

“Nei primi due tempi – conferma il tecnico Marco Capanna – ho visto una squadra al di sopra di quanto mi aspettavo dopo due mesi di stop. Nel resto della partita la squadra è calata, ma ha tenuto con autorità in mano il bandolo del gioco. E’ stato un calo più di concentrazione che fisico, direi, fisiologico, la cosa che potrebbe preoccupare è stato il ripetersi di errori in fase conclusiva soprattutto nel terzo tempo, circostanza che ha consentito alle milanesi di riprendersi. Può starci, l’importante era tornare a giocare ed a vincere, domani torneremo in acqua per preparare il recupero di campionato di martedì prossimo, 1 marzo (ore 20,30), con il Florentia. Giocheremo al centro federale della FIN “Freccia Rossa” di Ostia, sarà il nostro ritorno a casa. Le toscane sono cresciute molto negli ultimi tempi, hanno battuto il Bogliasco e sono in corsa per i play off, non sarà una partita facile e soprattutto, sarà vietato distrarsi”.
Le “bomber” della SIS, intanto, hanno preso le misure con il Milano, Cocchiere, Galardi e Ranalli hanno realizzato una tripletta a testa, Tabani gli è subito dietro con una doppietta e si rivede la canadese La Roche anche lei due volte a bersaglio, Avegno e Giustini con una marcatura completano il tabellino delle realizzatrici.
“Con il Florentia ho ripetuto alle ragazze di fare grande attenzione. Per il resto sono sicuro e fiducioso nei mezzi della mia squadra”, ricorda Capanna. “Non guardiamo agli avversari ed ai risultati delle altre candidate alla vittoria finale, dobbiamo guardare solo a noi. C’è la Coppa Italia fra due settimane, poi il finale di campionato. I play off inizieranno due giorni dopo la fine di una collegiale per i mondiali, non avremo il tempo per preparare adeguatamente le prime partite, per questo puntiamo a concludere la regular season al primo o secondo posto, lo spareggio in casa potrebbe essere un vantaggio determinante verso la finale”. 

 

COME VEDERE LA PARTITA DEL 1° MARZO ORE 20.30 IN TRIBUNA

𝘖𝘱𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 1. Invia email con il tuo nominativo a: richieste.accessotribunesisroma@gmail.com
𝘖𝘱𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 2. Prenota il tuo biglietto (gratuito) su EVENTBRITE.IT al link seguente: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sis-roma-vs-rn-florentia-pallanuoto-femminile-serie-a1-278391615817

 

Crediti foto: Claudio Bosco

 

La Nazionale canadese di Pallanuoto ospite della piscina ASI di Verona

Sono quindici i nazionali di pallanuoto canadese, agli ordini del Ct Pat Oaten, impegnati in un programma di allenamento, con partite amichevoli e common training. Sono ora a Verona ospiti della piscina “Le Grazie” della SIS, società di vertice ASI nella pallanuoto femminile. 
Un ritiro di dieci giorni, dal 12 al 22 dicembre di preparazione per la Qualificazione ai Mondiali. 

Dietro la visita anche l’idea di realizzare un progetto che vada oltre lo sport, per abbracciare la promozione internazionale della pallanuoto e di scambio culturale. La squadra canadese effettuerà degli allenamenti congiunti con la Bentegodi, dietro le quinte del progetto, oltre ad alcune partite amichevoli.
I giocatori, accompagnati dal Ct canadese Pat Oaten, sono stati ricevuti anche a palazzo Barbieri dall’assessore allo Sport Filippo Rando.