Marco Orsi, una storia infinita. Due ori a 31 anni agli Europei di Kazan

UN CAMPIONE IN CASA ASI. A TU PER TU. Bolognese, classe 1990, campione europeo nei 100 metri stile libero e vicecampione mondiale in carica nei 100 metri misti, specializzato nelle distanze brevi dello stile libero, del dorso e del delfino da quest’anno si è aggregato alla De Akker Team, storica società di Bologna fiore all'occhiello in casa ASI nelle discipline acquatiche.

Ma veniamo a questi ultimi europei: al pronti via subito Marco ha messo in chiaro che, pur essendo cosciente dell’anagrafe, con avrebbe fatto la comparsa e, si potrebbe dire come al solito, vista la lunga lista di medaglie conquistate, ha sbaragliato tutta la concorrenza imponendosi con un buon margine sul secondo classificato, nei 100 metri misti con il tempo di 50”95 che gli ha fruttato la medaglia d’oro europea e il conseguente record italiano impreziosito dalla particolarità di essere il primo  italiano a scendere sotto i 51” nella specialità.

Ma ormai che Marco Orsi vinca una medaglia o stabilisca un altro record, quasi non fa più notizia ma, per sottolineare il grande impegno, i tanti sacrifici e la tanta tanta fatica di questo eterno ragazzo anzi, come è soprannominato nella sua città, del “bomber”, ripercorriamo il suo cammino sportivo.
Nel 2008 dopo alcuni anni in nazionale giovanile, in occasione dei Campionati Europei di Rijeka è entrato a far parte della Nazionale maggiore. Nel 2009, durante i campionati italiani assoluti di Riccione è stato il primo atleta italiano a scendere sotto il muro dei 22” nei 50 metri stile libero. Nel 2010 ha conquistato la sua prima medaglia individuale agli Europei si Eindhoven sempre nei 50 metri stile libero, 
Nel 2012 partecipa alle Olimpiadi di Londra. Nel 2015 ha vinto la medaglia di bronzo nella staffetta 4×100 metri stile libero insieme a Filippo Magnini, Michele Santucci e Luca Dotto e, sempre nel 2015 si è laureato Campione Europeo nella gara regina dei 100 metri stile libero a Netanya. Nel 2016 Partecipa alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Nel 2017 diventa Campione Europeo nei 100 metri misti. Nel 2018 diventa Vicecampione del Mondo sempre nei 100 metri misti. Nel 2021 all’ISL (International Swimming League) svoltisi a Napoli con il tempo di 22”50 ha stabilito il nuovo record italiano nei 50 metri farfalla poche settimane prima di partire per Kazan dove, e questo è storia recentissima, alla soglia dei 31 anni….  e scusate se è poco… ci ha regalato l’ennesima medaglia d’oro nei 100 metri misti con il tempo di 50”95 e relativo record italiano sempre detenuto da lui con il tempo di 51”03 conquistato nel 2018.
Sempre nel 2021 a Kazan Marco completa il successo con un’altra splendida medaglia d’Oro nella 4×50 metri mista con il tempo di 1’30”14 in gara con Michele Lamberti, Nicolò Martinenghi e Lorenzo Lazzari, stabilendo il muovo record Mondiale, Europeo ed Italiano.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il nostro campione subito dopo la gara e gli abbiamo chiesto cosa stesse provando, la risposta è stata talmente spontanea che ci piace riportarla integralmente: “E’ un’emozione incredibile il terzo titolo europeo alla soglia di 31 anni è tanta roba. Alla vigilia son partito per vincere una medaglia ma vincere un oro con annesso titolo italiano non era nei miei pensieri, è stata una grandissima sorpresa si vede che questo periodo in cui mi sono deciso di essere più leggero e spensierato senza avere troppe pretese sui risultati ha aiutato perché sono molti anni che raggiungo obiettivi e vinco medaglie so benissimo che l’età anagrafica non è dalla mia parte e quindi d’ora in poi sarà sempre più faticoso raggiungere obiettivi e vincere medaglie per cui mi son detto che tutto quello che sarebbe arrivato sarebbe stato positivo e accidenti se questo è… ben venga!. È stata una emozione incredibile salire sul podio e ascoltare l’inno nazionale da solo, è qualcosa di inspiegabile ed emozionante che non si può spiegare mi sono buttato molto perché se pensi a tutte le fatiche che uno ha fatto tutti i magoni che ho dovuto ingoiare tutte le bracciate che hai dovuto fare per arrivare a questi risultati e soprattutto ho pensato che forse era l’ultima volta che avrei sentito una roba del genere che avrei provato una emozione così quindi sai li poi le emozioni sono incontrollabili e mi sono lasciato un pò andare quindi me la son goduta dal primo a l’ultimo”.

Quando gli abbiamo chiesto se avesse già un cronoprogramma sugli obiettivi futuri ci ha detto: “Gli obiettivi sono ancora molti ci sarà la semifinale della ISL a Eindhoven per due settimane, poi il campionato italiano a Riccione e poi il mondiale ad Abu Dhabi (Emirati Arabi) dal 16 al 21 dicembre dove proverò a….. sai noi sportivi siamo scaramantici…. Diciamo dove proverò a far bene sono qualificato per queste gare come vice campione del mondo e campione europeo in carica perché tre anni fa ho vinto l’argento nei 100 misti sarà dura ma andiamo la per divertirci".

A questo punto la domanda era d’obbligo visto che ci ha confessato di essere scaramantico su quali sono i suoi amuleti o riti scaramantici: “Ho sempre la mia collana a forma di tortellino con me poi, a questo giro, avevo dei calzini con delle fiamme perché mi sentivo “on fire” e quindi avevo i miei calzini con me”.

In chiusura della telefonata abbiamo anche chiesto a Marco come è stato il suo inserimento nella sua nuova società, la De Akker: “l’approccio è stato molto positivo, cambiare aria mi ha fatto molto bene, nuovi stimoli e compagni nuovi! Un bell’ambiente in cui lavorare”.

Abbiamo fatto la stessa domanda ad Alberto Vecchi, fondatore della De Akker su come è stato l’inserimento di Marco Orsi nelle attività della società e ci ha risposto: “Marco è un ragazzo d’oro, ama questo sport e per lui ha fatto molti sacrifici che sono stati ripagati da tutti i successi che ha conseguito, ed io aggiungo, tutti ampiamente meritati non solo per le sue doti atletiche bensì anche per quelle morali ed umane. In questo tempo, compatibilmente con gli allenamenti e le competizioni, si è prestato molto a fare da testimonial ai corsi di nuoti dell’ASI a Bologna dando la sua esperienza ed incoraggiamento e so che è impegnato anche in un altro progetto di promozione sportiva per i giovani e questo, per noi che lo facciamo per passione, è molto importante anzi direi che è il fulcro del nostro impegno come Società e come ASI nella sua veste di Ente di Promozione Sportiva, ed in questo credo che Marco, quando deciderà di appendere la canottina al chiodo, potrà darci una grande mano….ma, ovviamente, questo è molto lontano noi speriamo per Marco che possa aggiungere un altro record ai tanti già acquisiti è cioè di partecipare alle Olimpiadi di Parigi, questo è l’augurio che mi sento di fare ad un ragazzo serio ed in gamba…se lo meriterebbe!”.

Da Orsi a un giovane campione che milita nelle fila della De Akker. Ce ne parla ancora Vecchi: “ti ringrazio per questa domanda che mi permette di accendere i riflettori su un settore che ci sta particolarmente a cuore ed è quello dei disabili, Karim Gauda Said Hassan, giovane disabile del 200, cieco dalla nascita, tesserato come atleta Fin con De Akker Team, ha realizzato il record del mondo nei 200 metri dorso con il tempo di 2’40”04, frantumando il precedente record para olimpico che resisteva dal lontano 2006 ed era di 2’54”3. Karim si allena nella nostra piscina olimpionica di Bologna ed i suoi allenatori sono Naldi e Masi. Karim detiene anche i redords italiani dei 50, 100, 200 dorso e nei 50 farfalla. Sentiremo ancora parlare di lui vista la sua giovane età e le doti atletiche veramente eccezionali”.

 
[  Giacomo de Santis  ]

Marco Orsi, il “bomber di Bologna” entra nella De Akker team

Bolognese, classe 1990, vicecampione mondiale e campione europeo di Nuoto, specializzato nelle distanze brevi dello Stile libero, del Dorso e del Delfino, Marco Orsi è entrato a far parte della De Akker Team, questa la bellissima notizia dell’estate e, insieme a lui, anche il suo allenatore Roberto Odaldi ed una piccola schiera di giovani promesse del Nuoto emiliano-romagnolo. Nella sua carriera Orsi ha vinto 30 medaglie internazionali, 32 titoli italiani e ha detenuto oltre 20 record italiani di velocità, di cui attualmente ne detiene ancora due. 

Dopo alcuni anni in Nazionale giovanile, nel 2008 è entrato a far parte della Nazionale maggiore in occasione dei Campionati Europei di Rijeka. Nel 2009, durante i Campionati italiani assoluti di Riccione, è stato il primo italiano a scendere sotto il muro dei 22” nei 50 metri stile libero e nel 2010 ha conquistato la sua prima medaglia individuale agli Europei di Eindhoven sempre nei 50 metri stile libero. Ai Mondiali di Kazan, nel 2015, ha vinto la medaglia di bronzo nella staffetta 4×100 metri stile libero insieme a Filippo Magnini, Michele Santucci e Luca Dotto; sempre nel 2015 si è laureato campione europeo nella gara regina dei 100 metri stile libero a Netanya.
La lunga serie di successi continua: due volte vicecampione del mondo nei 50 SL e 100 misti in vasca corta e due volte campione europeo nei 100 SL e 100 misti. Ha coronato la sua lunga lista di successi partecipando anche a due Olimpiadi, quelle di Londra nel 2012 e di Rio de Janeiro nel 2016. Tra un impegno sportivo e l’altro siamo riusciti ad incontrare il nostro campione al quale abbiamo posto alcune domande.

Dopo tanti traguardi raggiunti cosa si aspetta Marco Orsi da questa nuova sfida in De Akker? “Beh, le nuove sfide sono sempre emozionanti, anche se non potrò gareggiare con i colori della squadra farò parte di essa e voglio portare tutta la mia esperienza, ambizione e gioia, trasmetterla ai miei nuovi compagni e raggiungere assieme grandi risultati… ho ancora voglia di vincere!!!”.

Quali sono i prossimi impegni sportivi che ti vedranno protagonista? “L’impegno più imminente è la ISL, la Champions League del Nuoto. Sono qui a Napoli per un mese con il team IRON, poi tornerò a Bologna e avrò modo di allenarmi assieme alla mia nuova squadra. Obiettivi principali gli Europei e i Mondiali in vasca corta, poi si vedrà. Step by step”.

Cosa ti aspetti Marco ai prossimi Campionati Mondiali in vasca corta nei 100 metri misti e nei 50 stile libero? “Obiettivo principale è entrare nella squadra italiana, che è molto competitiva e alle ultime Olimpiadi di Tokyo ha dimostrato grandi cose! Vorrei partecipare con i miei 100 misti e 50 stile e aiutare la squadra italiana nelle staffette”.

Non ti vuoi sbilanciare più di tanto ma sei consapevole di essere ancora molto competitivo nelle tue specialità principali. E’ forse un po’ di sana scaramanzia? “Touchè!!”.

A 30 anni qual è il sogno nel cassetto che ti piacerebbe realizzare? “In realtà, fortunatamente, ho realizzato tutti i miei sogni, mi ritengo fortunato sotto questo punto di vista. Mi mancherebbe solo la Medaglia Olimpica, ma già aver partecipato a due Olimpiadi mi rende orgoglioso del mio percorso fatto fino a qui”.

Dopo tanto impegno sportivo cosa ti senti di dire ad un giovane che si avvicina al nuoto agonistico? “E’ uno sport molto duro, fatto di sacrifici, dedizione e impegno. Io sono un grande fan di questo sport e credo ci sia un rapporto di odio e amore. Da qualche anno porto avanti un progetto che si chiama NESC, assieme a due mie colleghe olimpiche, dove cerchiamo di aiutare i ragazzi ad apprendere tutti i segreti di questo sport e farli appassionare il più possibile, ma il vero segreto rimane sempre quello di divertirsi”.

Cosa ti ha colpito di più delle recenti Olimpiadi di Tokyo? “La qualità e la compattezza della squadra italiana. Un cambio generazionale riuscito alla perfezione, con grandi punte che hanno dimostrato grandi cose. La federazione ha lavorato molto bene ma anche le società di base, nonostante le mille difficoltà portate dal Covid, sono riuscite a far allenare i ragazzi, portando così la Nazionale italiana a giocarsela con il resto del mondo”.

Successivamente a questa intervista, rilasciata alcuni giorni fa, Marco ci ha fatto l’ennesimo regalo: nel corso dell’annuale meeting dell’ISL (International Swimming League) in corso di svolgimento a Napoli il nostro campione ha stabilito il nuovo record italiano nei 50 farfalla con il tempo di 22”50, ha realizzato un ottimo 21” 26 nei 50 SL (2° POSTO) e vinto la gara nei 100 Misti… complimenti Bomber!

 

DE AKKER TEAM: QUANDO PASSIONE, 
PROFESSIONALITA’ E PROGRAMMAZIONE, 
CREANO LE BASI DI GRANDI TRAGUARDI 
De Akker Bologna è un fiore all’occhiello dell’ASI. È una società di Nuoto e Pallanuoto di alto livello nata nel 2000 a Bologna. Il Presidente è Natala Spanti e vicepresidente è Simone Carapia, neoeletto nella Giunta esecutiva dell’ASI. De Akker team gestisce la Piscina Olimpionica di Bologna, gioiello di architettura del Ventennio, realizzata dall’architetto Ulisse Arata, fortemente voluta dal gerarca bolognese Leandro Arpinati ed ora completamente restaurata.              
Nella sua giovane storia sportiva De Akker ha portato un atleta alle Olimpiadi di Nuoto a Rio de Janeiro, Federico Boccia, nei 50 metri stile libero, il quale ha vinto diverse medaglie ai Campionati Italiani Assoluti, un Oro ed un Argento ai Campionati Europei e per due volte ha vinto il Campionato Italiano categoria Cadetti maschili (2016/17 e 2017/18). Nella Pallanuoto, dopo aver vinto ben quattro Campionati consecutivi, quest’anno è stata sconfitta in finale dall’Anzio, finale valida per salire in Serie A1. 
Direttore Sportivo della De Akker è Arnaldo Deserti, campione di Pallanuoto che ha giocato per molti anni nella Pro Recco e nel Settebello azzurro, vincendo nel 2011 i Mondiali a Shanghai; insieme a lui, lo scorso anno, è stato in De Akker come allenatore Amaurys Perez, anche lui campione del mondo con il Settebello azzurro nel 2011 e volto noto in TV.

Abbiamo incontrato il fondatore e cuore pulsante della società, il dottor Alberto Vecchi, al quale abbiamo posto alcune domande.

Come nasce il nome De Akker? “Il nome De Akker ha sempre suscitato curiosità tra gli addetti ai lavori. Alla fine degli anni Novanta feci un lungo viaggio in Sudafrica e passavo molte delle mie serate al pub De Akker di Stellenbosch, la città universitaria alle porte di Cape Town. E’ per ricordare tanti momenti felici che ho voluto sigillare anche questo bellissimo progetto nel suo ricordo”. 

Quanto la passione incide in questo progetto? “La passione è fondamentale per una attività di alto livello non professionistica, prevale sempre il desiderio di impegnarsi per raggiungere un obiettivo, sia come società sportiva che a livello individuale”.

Cosa significa per De Akker avere professionalità? “Per ottenere grandi risultati importante è contornarsi di uno staff che si muove con grande competenza. Per questo De Akker ha inserito nel suo organico dirigenziale personaggi di grande spessore, da Arnaldo Deserti, avvocato, campione mondiale nel 2011 con il Settebello azzurro e storico giocatore della Pro Recco, fino al professore Furio Veronesi, attuale delegato provinciale del Coni di Bologna, insegnante di Educazione Fisica e storica figura del Nuoto e della Pallanuoto bolognese”.

Visti i tanti successi conseguiti da De Akker, qual è il segreto per una programmazione vincente? “In un momento di evidente difficoltà a reperire sponsor, ormai merce rara, la formula della De Akker per garantire l’alto livello è stata vincente. Da sempre noi reinvestiamo nell’agonistica tutti i proventi derivanti dai corsi di Nuoto, depurati ovviamente dal costo degli istruttori e delle corsie. Grazie a questa scelta, avevamo accumulato un ottimo budget che ci ha permesso di reggere abbastanza bene in questi mesi di chiusure derivate dal Covid 19”.

Quanto è importante la presenza sul territorio e cosa si può fare per sostenerla e migliorarla? “Il consolidamento di De Akker nel territorio non solo bolognese ma direi a livello regionale e per alcune collaborazioni anche a livello nazionale è in costante aumento. Come Pallanuoto stiamo cercando di convincere le varie realtà regionali che, se concentriamo i migliori giovani in un’unica squadra, finalmente la nostra regione potrà farsi valere a livello nazionale”.

Quanto hanno contribuito al successo di De Akker la grande quantità dei contatti svolta da ASI e da tutte le realtà satelliti sul territorio, nonché l’arrivo di tanti campioni a rinforzare la già nutrita squadra? “Certamente il lavoro svolto è stato importantissimo per la costituzione di buoni rapporti con gli altri Enti di Promozione Sportiva, in particolare con il Circolo Nuoto Uisp. Questa estate, una volta esaurito il loro rapporto con la società storica CN Uisp, per Marco Orsi (il bomber) ed il suo allenatore Roberto Odaldi è stato naturale accettare la proposta di De Akker anche alla luce delle molteplici circostanze (allenamenti, manifestazioni sportive) che hanno caratterizzato tanti anni di frequentazione della stessa piscina. Avere scelto De Akker è comunque un motivo di grande orgoglio e di riconoscimento della qualità del nostro lavoro”.
 

 
[  Giacomo De Santis  ]

GP Sicilia Open Water 2021

I 40 gradi delle prime ore del mattino non hanno scoraggiato i quasi 300 partecipanti alla terza tappa  del GP Sicilia Open Water, partita dal Lido Maljk di Cefal˘. Il circuito Siciliano di nuoto in acque libere, sotto egidia FIN ed ASI, questíanno sta riscuotendo un successo senza precedenti, in termini di partecipazione. Alle prime tre tappe di questa stagione ha fatto segnare sistematicamente il record di iscritti, e per questa prova  di Cefal˘ gli organizzatori, Olimpya Palermo ASD e Nuoto Kepha, hanno dovuto chiudere le iscrizioni in anticipo proprio in virt˘ dellíalto numero di partecipanti.

Giornata caldissima, mare piatto ed il Duomo di Cefal˘ sullo sfondo, hanno fatto da cornice alle due partenze. Assenze importanti tra gli agonisti, come Samuele Riccobeni, Marco Inglima, Andrea Fazio, protagonisti delle prime due tappe, ma rientri di pari valore come Tiziano Tripodi fresco dalla pi˘ che positiva partecipazione agli Europei Juniores con la maglia della Nazionale. » proprio il nuotatore della Mimmo Ferrito a vincere la 5Km riservata agli agonisti con il tempo di 52.31.22. Un arrivo in solitaria il suo, con oltre un minuto di vantaggio su Francesco Rapisardi (Nuoto Fenice ASD) e terzo Tancredi Cusimano (Mimmo Ferrito). Tra le ragazze tutte presenti le pi˘ forti del circuito. Con il tempo di 54.38.81 Shannon Bukcley (Sicilia Nuoto ) vince davanti a Federica Sirchia (Mimmo Ferrito) ed Eliana Pardo (Aquarius). Spettacolare líarrivo delle tre ragazze che si sono contese il traguardo su una forbice di 10? tra la prima e la terza.

La gara dei Master elimina qualsiasi dubbio su chi si contender‡ la vittoria finale. Il podio continua ad essere una battaglia a tre, tra Tony Trippodo, Mauro Gully e Fabrizio Cavataio. Trippodo (Mimmo Ferrito) con il tempo di 57.22.90 d‡ 3 minuti di distacco precisi al tesserato della Nuoto Chivasso Mauro Gully e 5 minuti a Fabrizio Cavataio (Olimpya Palermo) Stesso discorso tra le donne Master. Ilenia Zizzo (Mimmo Ferrito) si aggiudica la 5km con il tempo di 1.02'.35.î imponendosi davanti alla rivale della Trirock Annamaria Sapuppo. Sul gradino pi˘ basso del podio Daniela Sabatini ( Team Insubrika).

Ilenia Zizzo sul podio
Il Lido Maljk permette di stemperare la temperatura torrida allíinterno dei propri spazi al coperto, in attesa del Miglio con partenza prevista per le 15.00. Gli agonisti al via della  prova sui 2km sono 111 mentre la batteria composta dai Master conta 96 iscritti. » di nuovo Tripodi il vincitore davanti a Dario Conti (Idra Nuoto e Fitness) e Francesco Rapisardi (La Fenice). Stavolta deve perÚ impegnarsi allo sprint finale, in quanto sono soltanto 8 i secondi che separano Tripodi da Rapisardi, che perde per un secondo la seconda piazza. Tra le ragazze doppietta di Shannon Bukcley che si riconferma davanti Giorgia Di Mario (Swuimblu) terza Federica Sirchia.

Di nuovo Tony Trippodo, cosÏ come nella seconda tappa di Siracusa, si riconferma anche nel pomeriggio con il tempo di 22.25.13. Ci prova Sigismondo Bonomo (Syntesis SSD)a fare azione di  disturbo, cercando di tallonarlo in maniera asfissiante. La sfida non regge ed alla fine perde anche la seconda posizione a favore di Mauro Gully. Tra le donne quasi un copia incolla della gara della mattina, con Ilenia Zizzo che vince in 24.07.82 davanti ad Annamaria Sapuppo ed Annamaria Mangiacasale (Syntesis).

Alla fine una grande festa che ha coinvolto molti dei partecipanti davanti alla linea di arrivo, che si sono lasciati andare a balli di gruppo accompagnati dalla musica del Lido Maljk. Contenti tutti, dai vincitori agli organizzatori.î » stata una bella giornata di sport e di festa qui a Cefal˘ ñ ha dichiarato a fine giornata Andrea Runfola . Questo GP si sta dimostrando molto apprezzato e partecipato, e questo rappresenta il miglior riconoscimento per chi investe tempo e risorse nellíorganizzazione di  eventi di questo tipo.î

Prossimo appuntamento del GP Sicilia Open Water il 29 Agosto per la 4^ tappa da Milazzo, in cui si assister‡ anche alla prova sulla distanza dei 10 km.

Nuoto ASI. Verso la fase nazionale

Completate con successo le qualificazioni domenica scorsa a Ostia Antica, ora attesa per la fase nazionale.
 
L’organizzazione ASI ha completato domenica 30 maggio scorso il circuito di qualificazione del Nuoto 2021, lo ha fatto con la quinta di una serie di manifestazioni completamente stravolte dal protocollo covid ma disputatesi con successo ed in piena sicurezza per tutti i partecipanti. Orgogliosi di essere stati tra i pochissimi a svolgere attività ASI propone adesso la propria fase nazionale ad Agropoli, in provincia di Salerno, dove a fine giugno sono attese molte partecipazioni da più regioni d’Italia in una due giorni che probabilmente riaprirà leggermente qualche ristrettezza che finora ha comunque salvato la stagione. Confermatissimo comunque anche per quella data l’eccellente servizio streaming che ha dato a tutti la possibilità di seguire le varie manifestazioni sia al di sopra che al di sotto della superficie dell’acqua attraverso il canale ASI TV NUOTO.

Ma ecco i protagonisti di ieri nella prova decisiva dei misti: Claudia Di Lernia, Chiara Magi, Alessandro Fagiolini, Davide Costa e Eleonora Gallelli, della Sis Roma Gruppo Amendola Ostia Lido, Cristian Stratan e Virginia Chiovenda, della Romanina Sporting Center, Giorgio Mastropaolo, Greta Carafa, Giaele Lemma, Alessio Gianni Comoda, Alberto Di Stefano e Damiano Comoda,  dell’ Athlon Roma SSD, Mattia Ballisai, Paola Abbonizio, Thomas Vitullo e Marco Malara, delle Stelle Marine arl, Francesca Losciale, Claudia Piselli, Paolo Caporaletti, Stefano Scanzani e Vittorio Bonelli, della ASD Funsport,  Sara Gaudiello, dello Sport 2000 SSD, Federico Ascenzi,  Martina D’Angelo e Andrea Manzi, della New Line Pomezia 2 ssd, , Nicole Bidini, Mattia Alfonso Ritondale e Mattia Alessandro Milioto, della Lifebrain Sis Roma NP Fiumicino,  Riccardo Lucangeli, del Nuoto Belle Arti Roma, Chiara Panetta, Rachele Ongaro e Vasco Perina, dell’Helios 2.0, Mattia Luigi Marzulli, Virtus Santa Maria,  Laura D’Adderio, Giulia Stasio, Alessia Ferrara, Fabrizia Pacella, Claudia Zanovello, Rosa Anna Schiavone, Simone Martini e Giovanni Cutillo,  della ASD Larus Nuoto  Roma, Roberta Di Stefano, Alfonso Fagiolo e  Roberto Cesarini, dello Sporting Village Aprilia.
Da segnalare in classifica di società la vittoria della Funsport davanti a Sport 2000 e Sis Roma Gruppo Amendola, nella classifica agonisti e della Larus Nuoto davanti a Funsport e Sporting Village Aprilia in quella master, società che entrano così nell’albo della stagione 2021.
 

Risultati completi, ed approfondimenti su www.asinuoto.it – settorenuoto@asiroma.org.

Nuoto ASI. Verso la fase finale di Agropoli

Anche la qualificazione a rana, terza manifestazione stagionale del circuito nuoto dell’ASI, ha fatto vedere cose egregie, dopo le due magistrali manifestazioni messe in campo dall’organizzazione targata ASI, che ha ufficializzato nel frattempo la definizione del completamento del calendario gare 2021 fino alla fase nazionale di Agropoli, in programma per fine giugno.
Novità del settore l’esordio della categoria DIFIR dove hanno dato prova di spettacolo e bravura Riccardo Lucangeli e Martina Screti, rispettivamente tesserati per la New Line Pomezia 2 e Aprilia Sporting Village, premiati a sorpresa dall’organizzazione con uno splendido ricordo che porteranno sicuramente nel cuore a lungo.

(La premiazione di Riccardo Lucangeli e Martina Screti allo Zero9)
Insieme a loro ecco poi gli altri protagonisti di ieri, Paola Abbonizio, delle Stelle Marine arl, Marco Costanzi, Alfonso Fagiolo, Roberta Di Stefano, Edoardo Donzelli, Roberto Cesarini e Gabriele Mario Pelliccione, dello Sporting Village Aprilia, Claudia Piselli, Paolo Caporaletti, Stefano Scanzani, Giorgia Spadavecchia, Francesca Losciale e Sara Ferroni, della ASD Funsport, Laura D’Adderio, Giulia Stasio, Alessia Ferrara, Daniela Mattia, Claudia Zanovello, Rosa Anna Schiavone, Davide Brondo e Manlio Ludovici della ASD Larus Nuoto  Roma, Thomas Vitullo e Mattia Ballisai, delle Stelle Marine arl, Claudia Di Lernia e Sabet Amaal, della Sis Roma gruppo Amendola Ostia Lido, Davide Silvaggi, Leonardo Pasquali e Sara Gaudiello, dello Sport 2000 SSD, Giorgio Mastropaolo, Greta Carafa, Giaele Lemma,  Alessio Gianni Comoda, Riccardo Corvi e Flavio Marsiliani, dell’Athlon Roma SSD,  Martina D’Angelo e Federico Ascenzi,  della New Line Pomezia 2 ssd, Virginia Chiovenda, della Romanina Sporting Center, James Tiberio Di Meo e Giulia Brusco, dello Zero9 Team Roma, Mattia Alfonso Ritondale e Mattia Alessandro Milioto, della Lifebrain Sis Roma NP Fiumicino, Rachele Ongaro e Vasco Perina dell’Helios 2.0, e Cesare De Paolis, della Virtus Santa Maria.
Prossimo appuntamento domenica 2 maggio con la qualificazione a delfino prevista presso la piscina Emmeci di Roma.