Motori accesi per i pazienti del Fatebenefratelli

Il Settore Fuoristrada Nazionale ASI4x4 non è solo sport, fuoristrada, gite sociali, eventi, raduni e gare, ma una famiglia con un grande cuore. Nasce così l’idea da parte dell’Asd Strop&Go, Associazione fuoristradistica in Lombardia, la prima edizione della 4×4 Therapy in Nord Italia, in collaborazione con gli operatori della struttura del distaccamento del Fatebenefratelli a San Colombano al Lambro. Un’autentica iniziativa organizzata dall’Asd per regalare un sorriso e una giornata di puro divertimento ai meno fortunati, con lo scopo di far passare momenti di svago e fuori dalla routine quotidiana ai pazienti della struttura coinvolgendoli in un’emozionante nuova avventura in fuoristrada, aiutandoli a migliorare i rapporti sociali con persone esterne alla struttura.

L’evento, che noi definiamo come un piccolo raduno per un grande obiettivo, si svilupperà nella giornata di domenica 29 ottobre su un terreno preparato appositamente in completa sicurezza per i veicoli 4×4 guidati da personale esperto e professionale nell’ambito della guida su terreni non preparati, dove i ragazzi da passeggeri potranno vivere l’entusiasmante avventura di superare ostacoli fuori dall’ordinario. Adiacente al percorso 4×4 Therapy, ve ne sarà anche uno dedicato ai piloti più audaci che daranno dimostrazione di una guida in fuoristrada più impegnativa.
Questo evento, vuole essere da stimolo per tutte le Asd, con la passione dell’offroad, a operare anche nel mondo del sociale donando a persone meno fortunate, momenti di gioia con un pizzico di adrenalina, così definisce la manifestazione il Team dell’Asd Strop&Go.

Dalle monoposto alle Legends car. Spettacolo a Varano

La magnifica atmosfera dell’Autodromo ‘Riccardo Paletti’ di Varano de’ Melegari ha fatto da cornice allo spettacolare appuntamento firmato FX Racing Weekend targato ASI e andato in scena Sabato 23 e Domenica 24 Settembre. Ben sei categorie hanno dato vita ad una scoppiettante sequenza di gare lungo i 2350 metri del tracciato emiliano, deliziando sia i fans presenti in autodromo che quelli collegati in diretta streaming, ed assegnando anche il primo titolo tricolore della stagione 2023.

A conquistare infatti il trono della Sprint Series è stato Andrea Basso, laureatosi vincitore nella seconda edizione del divertente monomarca ‘low cost’ riservato alle Twingo Cup, al termine di un esaltante volata finale con Andrea Zanforlin e Antonello Casillo. Grandi emozioni sono arrivate anche dalle due gare della FX Pro Series, con Lyle Schofield e Andrea Gilardoni saliti per la prima volta sul gradino più alto del podio, mentre Matteo Segre si è confermato al vertice della classifica di campionato. Il campionato ATCC Cup ha riservato una perentoria doppietta firmata dalla Mitjet di Alessandro Girotti, con Simone Giussani che invece ha consolidato la propria leadership in classifica nella Legends Cars Italia. Infine, Matteo Aralla e Pietro Tenconi si sono divisi la posta in palio nella Formula Classic, mentre il Challenge Ford MPM ha visto svettare nelle due gare Hermann Freitag e Riccardo Mandolese.

FX PRO SERIES. Due gare imprevedibili e ricche di colpi di scena hanno caratterizzato il quinto atto stagionale della sfida riservata alle monoposto F4 Tatuus T014. L’irlandese Lyle Schofield ha sfruttato nel migliore dei modi la pole position conquistata in qualifica, cogliendo il primo centro stagionale in gara-1 davanti a Elia Galvanin e Matteo Segre, quest’ultimo autore di un’escursione mentre si trovava al comando. Proprio il portacolori FG Racing ha poi trionfato autorevolmente nella seconda manche, ma il vantaggio accumulato non gli è stato sufficiente per colmare la penalità di 25” inflittagli nel corso della gara per non aver rispettato la procedura di partenza. A salire quindi sul gradino più alto del podio è stato Andrea Gilardoni, autore di una prestazione priva di sbavature che lo ha visto precedere sul traguardo Ferdinando Ferrante e il rookie Mattia Bucci, subito in evidenza al proprio debutto nella categoria. Segre si è quindi dovuto accontentare della quinta piazza finale alle spalle di Galvanin, ma nonostante questo ha conservato la propria leadership in campionato quando mancano soltanto due gare alla conclusione. La giornata trionfale di Gilardoni è stata inoltre impreziosita dal doppio successo colto nella graduatoria AM dove ha preceduto Ferrante in entrambe le occasioni, mentre Maurizio Giberti e Luca Casarin si sono alternati sul terzo gradino del podio.

ATCC CUP. Il quinto round del nuovo schieramento riservato alla divisione Cup ha fatto registrare il doppio successo della Mitjet di Alessandro Girotti, il quale è riuscito ad avere la meglio nei confronti dell’agguerrita concorrenza rappresentata dalle Renault Clio di Claudio Grispino (autore della pole position in qualifica) e di Silvano Bolzoni, giunti alle sue spalle in ambedue le gare. I due si sono comunque tolti la soddisfazione di monopolizzare la classe RS, nella quale Flavio Fenaroli ed Eva Spadotto si sono spartiti il terzo gradino del podio nelle due manche. Andrea Fumi su Peugeot 206 ha festeggiato l’en-plein di vittorie nella classe D, con Valeriano Toscani (Bmw Serie 1) e Roberto Fortis (Mini Racing Start) che si sono alternati alle sue spalle, mentre Maurizio Fumi (Peugeot 106) ha avuto la meglio nei confronti della Renault Megane di Massimo Fazio nella classe E.

SPRINT SERIES. L’ultimo atto stagionale del monomarca dedicato alle Twingo Cup non ha certo lesinato le emozioni. A conquistare la seconda edizione del campionato, succedendo nell’albo d’oro al campione uscente Kevin Liguori, è stato Andrea Basso, che ha chiuso la stagione sul gradino più alto del podio di gara-2 dopo il terzo posto conquistato nella prima manche. Il pilota veneto ha sfruttato nel migliore dei modi una seconda parte di stagione in crescendo, grazie alla quale è riuscito a primeggiare in classifica nei confronti di Andrea Zanforlin e Antonello Casillo, entrambi ancora in lizza per il titolo alla vigilia dell’ultima gara. Ad aggiudicarsi il successo nella prima prova della giornata è stato Mauro Simoni, il quale ha preceduto Matteo Pala e lo stesso Basso sul traguardo; per quest’ultimo, la matematica certezza del trionfo è arrivata grazie al successo colto in gara-2, al termine della quale ha avuto la meglio nei confronti del rientrante Liguori e dello stesso Simoni. Zanforlin si è aggiudicato il titolo nella graduatoria Over, precedendo grazie anche al successo colto in gara-2 nell’ordine Matteo Pala, Amedeo Fico e Marco Brioschi.

LEGENDS CARS ITALIA. Una griglia come di consueto particolarmente folta ha accompagnato la tappa sul circuito emiliano delle vetture a stelle e strisce. Simone Giussani è riuscito nell’intento di consolidare la propria leadership in classifica, grazie al secondo posto conquistato in gara-1 ed al perentorio successo colto nella manche finale davanti a Alessandro Bollini e Leonardo Guerzoni. Ad aggiudicarsi la prima sfida è stato l’autore della pole Rosario Messina, abile a precedere Giussani e Bollini sul podio prima di terminare anzitempo gara-2 in seguito ad un contatto verificatosi all’altezza della curva Ickx.

FORMULA CLASSIC. Non sono mancati i colpi di scena nemmeno nel campionato riservato alle monoposto storiche, grazie anche alla presenza di uno schieramento arricchito da svariate new-entry di assoluto valore. Matteo Aralla ha confermato la propria leadership in gara-1 al volante della sua Reynard 903, precedendo sul traguardo Pietro Tenconi (a bordo di una Alba AR1) e Giovanni Giordano su Formula Abarth. Al termine di una seconda manche rocambolesca a tagliare per primo il traguardo è stato Tenconi, il quale ha preceduto per un soffio Aralla (autore di un testacoda mentre si trovava al comando), mentre Mario Sala ha conquistato il terzo posto al volante della sua Sala Special. Nella graduatoria riservata al gruppo Monomarca Italia, Giordano è riuscito a svettare in entrambe le occasioni precedendo Niccolò Colussi e Andrea Drago in gara-1, mentre nella prova seguente è stata la Formula Alfa Boxer di Drago ad ottenere la piazza d’onore davanti all’altra Formula Abarth di Medardo Gabelli. Sfortuna per Andrea Grassano, costretto a dare forfait in seguito ad un incidente verificatosi in qualifica.

CHALLENGE FORD MPM. Due emozionanti sfide hanno contraddistinto la tappa in terra emiliano del monomarca riservato alle Ford Ka Plus promosso da Four Project. Il giovane Hermann Freitag si è imposto autorevolmente in gara-1 dopo essere scattato dalla pole position, precedendo Vincenzo Madonna e Filippo Mastrolonardo. A svettare nella seconda prova è stato invece Riccardo Mandolese, con Madonna che ha bissato il piazzamento ottenuto nella manche precedente e Antonio Auricchio che ha invece conquistato il terzo gradino del podio.

Luca Panizzi (organizzatore Formula X Racing Weekend): “Ancora una volta il circuito di Varano de’ Melegari ha regalato un weekend ricco di gare emozionanti per i piloti ma anche per il numeroso pubblico che ci ha seguito sia in pista che attraverso i canali Social grazie alla diretta streaming. Complimenti a tutti i protagonisti di questo splendido evento ed in particolare a Ivan Basso, vincitore della seconda edizione della Sprint Series. Siamo certi che i vari campionati ci regaleranno un rush finale di stagione altrettanto ricco di emozioni, a partire dalla prossima tappa in programma a Magione tra due settimane”

I motori di FX Racing Weekend torneranno ad accendersi nell’appuntamento in programma il 7-8 Ottobre sull’Autodromo dell’Umbria di Magione, con numerose categorie ai nastri di partenza di un evento che si preannuncia tutto da seguire.

ASI challenge. Campionato Regionale di Estremo Trinacria

Finalmente siamo arrivati in fondo. Ultima tappa, la finale, del nostro Campionato Regionale di Estremo 4×4 – ASI Challenge, che si è tenuto in Sicilia e che ha visto tappe molto impegnative per ben più di 30 piloti e altrettanti navigatori. 

Il Campionato Regionale del Settore Fuoristrada Nazionale ASI4x4, organizzato dalla nostra associata Lupi del Patrì, ha saputo unire cultura, tradizione e amore per il fuoristrada, nel pieno rispetto delle regole in ambito sportivo, della sicurezza e soprattutto dell’amicizia.
Con questo campionato si sono potuti scoprire angoli di paradiso di questa Regione e fatto conoscere borghi storici a dir poco stupefacenti. 

La finalissima si svolgerà il 7 e 8 ottobre 2023 nella Località Tripi (Messina), dove i partecipanti delle precedenti tappe, in aggiunta di qualche nuovo concorrente, si sfideranno fino all’ultimo giro di ruota e tiro di verricello, per aggiudicarsi il podio di ognuna delle tre categoria in gara !!! Eh si, perché il campionato prevede ben tre diversi gradi di difficoltà: Super-serie, Preparati e Prototipi. 

Dopo la gara e dovute premiazioni, si svolgerà una grande festa a conclusione di questa magnifica esperienza. 

Non mancherà la presenza delle autorità dei singoli Paesi, che fin da ora vogliamo ringraziare – ha spiegato l’organizzazione – per il supporto logistico, organizzativo, di rappresentanza ma soprattutto per il grande rispetto e fiducia nei riguardi dell’organizzazione, del Settore Nazionale e di questo sport, ancora troppo spesso sottovalutato e a volte considerato “pirata”. 

Ringraziamenti anche al Presidente dei Lupi del Patrì Pippo Furnari, l’organizzatore tecnico-operativo Mario Milone con tutti i Soci che in questo periodo si sono prodigati per rendere sempre più speciale questa esperienza e tutti i concorrenti che fino ad ora hanno stretto i denti per andare avanti. Infine il ringraziamento al Responsabile Nazionale del Settore Roberto Martini, per la costante presenza sul campo e supporto a tutte le nostre ASD in questo ambito, che sempre più si uniscono per creare una grande famiglia, dove l’unico scopo è il divertimento sano,pulito e libero, ma dove essere in regola con le vigenti normative è d’obbligo onde evitare di incappare in spiacevoli inconvenienti burocratici e legali. 

Non mancate, saranno due giorni spettacolari !!! 

Il meteo incerto segna la sesta tappa del KZR Championship

Sesta tappa ancora nel Nord della penisola per il campionato, tante le battaglie ma spunta anche il primo vincitore di categoria.
Il KZR Championship, circuito targato ASI, torna in pista dopo la pausa estiva e lo fa rimanendo nel nord della penisola, con la sua sesta tappa presso il Cremona Circuit. Nonostante piena estate e ultimo weekend di agosto il meteo non ha risparmiato i piloti che si sono recati nel circuito lombardo. La giornata del sabato è stata caratterizzata dal sole con qualche nuvola nel pomeriggio. Nuvole che hanno portato la pioggia nella mattinata di domenica e che ha caratterizzato le qualifiche della mattinata. Dichiarate dal direttore di gara Wet Race per le prove cronometrate sono state montate le gomme rain, i piloti si sono quindi confrontati con l’asfalto bagnato del circuito. Oltre sessanta i piloti presenti divisi come sempre in categorie di età, con la presenza delle due categorie 4T Club e 4T Kart 4 All.

Primi a scendere in pista e assaggiare l’asfalto bagnato sono stati i piloti della Rotax Junior, dove il più veloce è stato Matteo Lazzarotto che firma la pole position in 1′.07”.227”’. In partenza pero c’è subito l’attacco di Mirko Graziani che approfitta di alcune problematiche tecniche per il pole man Lazzarotto per soffiargli la testa della gara. Mauro Palermo attacca la seconda posizione e nel corso del secondo giro si mette alle spalle del leader seguito da Davide Ruja. Graziani sembra mantenere il distacco, mentre alle sue spalle Ruja inizia a mettere nel mirino Palermo. Alle loro spalle Lorenzo Albertini in quarta posizione mentre, molto distanti tutti gli altri. Inizia la bagarre fra Palermo e Ruja con quest’ultimo che riesce a portare a casa la seconda posizione, poco dopo anche Albertini tenta l’assalto su Palermo e conquista il terzo gradino del podio. Le quattro posizioni sembrano dispararsi, ma proprio nelle ultime battute di gara Ruja si incolla a Graziani e gli soffia alla prima occasione la posizione, segno di una maggiore esperienza a differenza di Graziani che per la prima volta si affaccia alla categoria Junior e che con gran parte della gara in testa non può che ritenersi soddisfatto. Vince Ruja mentre chiude terzo Albertini.
RISULTATI GARA1 1.Ruja 2.Graziani 3.Albertini 4.Palermo 5.Ricca 6.Massa Micon 7.Varini 8.Godi 9.Celentano 10.Bruni 11.Griso 12.Lazzarotto.

In Gara2 Ruja mantiene la testa del gruppo seguito da Graziani mentre Albertini si insinua alle loro spalle. Graziani inizia a farsi vedere alle spalle di Ruja tentando più volte il sorpasso, prontamente difeso da Ruja. In uno dei tentativi di sorpasso Graziani non si difende bene da Palermo che, essendo molto vicino ai due, riesce a passare mentre Ruja incappa in una piccola sbavatura e perde qualche posizione. I primi due fuggono dal resto del gruppo, seguiti sempre in terza posizione da Albertini e Ruja poco distante. Le posizioni rimangono così invariate fino alla bandiera a scacchi con Palermo che vince con nemmeno un secondo di vantaggio dall’esordiente Graziani.
RISULTATI GARA2 1.Palermo 2.Graziani 3.Albertini 4.Ruja 5.Lazzarotto 6.Massa Micon 7.Griso 8.Godi 9.Varini 10.Ricca 11.Bruni 12.Celentano.

Per la categoria Sport il più veloce è stato Vincenzo Califano che fa registrare il tempo di 1”.05”.264”’ nel secondo turno di prove libere e si aggiudica la prima casella in griglia. Al via è subito bagarre con tantissimi sorpassi e la pioggia che inizia a scendere incessante sulla pista. Califano mantiene la prima posizione con dietro di lui Andrea Mosca ed Emmanuele Chetry. Califano fugge mentre alle sue spalle il gruppo è compattissimo. Chetry riesce a passare Mosca mentre Valerio Silvestri che lo seguiva finisce lungo in curva ed è costretto a ricominciare dal fondo del gruppo. Terzo posto per Tommaso Domenis che una volta sopravanzato Mosca, prova ad allungare su Mosca per mettere al sicuro il suo terzo gradino del podio. Matteo Colangelo nelle fasi finali si avvicina moltissimo a Mosca, ma un contatto fra i due del quale Mosca si scusa subito, costringe Colangelo con il musetto a terra a retrocedere di diverse posizioni.
RISULTATI GARA1 1.Califano 2.Chetry 3.Domenis 4.Mosca 5.Silvestri 6.Ricchi 7.Colangelo 8.Primon 9.Muroni 10.Mangano DNF Smaldone.

In Gara2 Califano mantiene la testa della gara, seguito da Chetry, mentre Mosca ha uno spunto davvero ottimo e si mette alle loro spalle. Silvestri si incolla a Mosca e pochi giri dal via i due entrano in bagarre. Si lotta anche per la vittoria fra Califano e Chetry. La quinta posizione invece per Smaldone che porta dietro di se un bel gruppo di piloti. Silvestri riesce a passare Mosca, nel frattempo Chetry ha la meglio su Califano andando così a prendere il comando della gara. Califano riprende la leadership della gara ma i tre sono davvero molto vicini per la lotta al podio. Si butta nella lotta Smaldone che complice di un ottimo ritmo a fine gara riesce a scavalcare sia Chetry sia Silvestri e si mette a inseguire il leader. Appaiati i due all’ultimo giro, Smaldone si infila toccando Califano un contatto di gara che Califano gli restituisce due curve dopo. Lotta fino all’ultima curva che assegnerà la vittoria a Califano alla bandiera a scacchi, ma una penalità di 3’’ per il contatto gli costerà il primo posto; che finisce nelle mani di Smaldone che dall’ultima posizione in partenza conquista così la vittoria!
RISULTATI GARA2 1.Smaldone 2.Silvestri 3.Chetry 4.Mosca 5.Califano 6.Primon 7.Domenis 8.Ricchi 9.Colangelo 10.Muroni 11.Mangano.

Per la categoria Next Generation Francesco Contaldo con il tempo di 1′.09”.056”’ segna il giro più veloce e conquista la prima casella dello schieramento. Poche curve dalla partenza e si verifica un doppio testa coda per Contaldo e Alessandro Angelini. Poche curve dopo ed entrambi incappano di nuovo nello stesso errore che li allontana ancora di più dal gruppo. Gruppo comandato da Gianmarco Varini che tenta anche di allungare su Graziani in seconda posizione. Pochi giri e i distacchi si fanno importanti andando così a spegnere la bagarre.
RISULTATI GARA1 1.Varini 2.Graziani 3.Barone 4.Angelini 5.Contaldo.

In Gara2 Varini, Graziani e Giovanni Barone tentano subito di prendere il largo dagli avversari creando un leggero gap. La fuga però non riesce e tutti i piloti rimangono vicinissimi, con Barone che inizia anche a studiare Graziani. Mentre Barone scivola in ultima posizione, Angelini si francobolla a Graziani e tenta anche il sorpasso per agguantare la seconda posizione. Riesce proprio nelle battute finali il sorpasso su Graziani che conquista così il secondo posto. Il musetto a terra costerà però 5’’ ad Angelini che retrocede così in terza piazza. Replica invece la vittoria Varini!
RISULTATI GARA2 1.Varini 2.Graziani 3. Angelini 4.Barone 5.Contaldo.

Riccardo Gasparini segna la pole position della categoria 4T Kart 4 All, con il tempo di 1′.04”.509”’. Prima curva al via risulta tesissima, con i piloti che si aprono a ventaglio e dal quale ne esce in testa Giacomo Molteni. Errore però per il leader che vede sfilare diversi piloti davanti a se con il pole man Gasparini che si riprende la leadership del gruppo. Dietro di lui si fa insidioso Ruben Gastaldi che aspetta il momento adatto per tentare il sorpasso e prendere la prima posizione. Mentre Gastaldi allunga, Riccardo Baldon si avvicina a Gasparini iniziando a studiare i possibili punti di attacco. Riesce il sorpasso e Baldon si mette così alle spalle di Gastaldi cercando di recuperare terreno sull’avversario. Il recupero però non avverrà  Gastaldi conquista con quasi 10 secondi di vantaggio la vittoria della prefinale.
RISULTATI PREFINALE 1.Gastaldi 2.Baldon 3.Gasparini 4.Gabbiani 5.Di Galante 6.De Natale 7.Nicosia 8.Mezzanzanica 9.Molteni 10.Brundu.

In Gara2 Gastaldi mantiene la leadership della gara con Gasparini, Baldon e Alessandro Di Galante che gli rimangono vicinissimi. I quattro formano un vero e proprio trenino in lotta per la vittoria. Intorno alla metà gara Di Galante riesce a sopravanzare Baldon ed agguanta il terzo gradino del podio. A quattro giri dalla fine Gastaldi riesce ad allungare quel minimo per mettere al sicuro la sua posizione, mentre Riccardo De Natale si incolla a Baldon e si unisce al trenino in bagarre. Vince anche la finale Gastaldi, seguito da Gasparini e Baldon per completare il podio.
RISULTATI FINALE 1.Gastaldi 2Gasparini 3.Baldon 4.De Natale 5.Di Galante 6.Molteni 7.Mezzanzanica 8.Nicosia 9.Gabbiani DNF Brundu.

Griglia unita per le classi GP40 e GP50 nella quale Andrea Ciabattoni wild card della giornata, fa segnare il miglior tempo in 1′.01”.181”’. In partenza tenta subito l’attacco Stefano Sabatini pronto a  conquistare la testa della gara, prontamente recuperato da Ciabattoni, ne approfitta però Giuliano Ghidini per mettersi in seconda piazza con Sabatini che perde una posizione. Errore però poco dopo per il leader Ciabattoni che si vede così sfilare da Ghidini. Si riavvicina Ciabattoni, ma il ritmo infernale di Ghidini gli consente di andare a vincere abilmente la gara. Dietro di loro la lotta si consuma fra Michele Albiero e Luca Corvetto che riesce solo nel corso dell’ultimo giro a conquistare la quarta posizione. Problemi invece per Gianluca Febbo che deve fare anche una sosta ai box per sistemare il kart e perde così la possibilità di giocarsi le posizioni migliori.
RISULTATI GARA1 1.Ghidini GP50 2.Ciabattoni Wild Card 3.Sabatini GP40 4.Corvetto GP50 5.Albiero GP50 6.Taccori GP50 7.Febbo GP40.

In Gara2 Ghidini mantiene subito la testa della gara, dietro di lui Sabatini si porta subito all’attacco di Ciabattoni conquistando la seconda posizione. Dietro Ciabattoni si consuma la lotta con i piloti molto vicini pronti alla bagarre, Gianluca Febbo autore di un ottima rimonta arriva alle spalle di Ciabattoni intorno alla metà gara e riesce cosi a prendere la terza posizione. Inutili i tentativi di Sabatini di raggiungere Ghidini, i due arriveranno così alla bandiera a scacchi con meno di un secondo di distacco. Il bis di vittorie di giornata laurea Giuliano Ghidini come vincitore della categoria GP50, con ben due gare di anticipo; primo tra i vincitori di questa stagione ad ottenere il titolo!
RISULTATI GARA2 1.Ghidini GP50 2.Sabatini GP40 3.Febbo GP40 4.Ciabattoni Wild Card 5.Corvetto GP50 6.Albiero GP50 7.Taccori GP50.

Per la categoria 4T Club è Joel Favero a partire davanti a tutti per la classe Sport con il tempo di 1′.01”.955”’, mentre per la classe Rookie il più veloce è stato Andrea Pedana che con il tempo di 1′.02”.714”’ conquista la quinta casella in griglia. Favero in Gara1 mantiene la testa della gara seguito da Martino Pienovi. Michele Zampieri riesce a sopravanzare Pienovi, ma il colpo di scena è proprio per il leader Favero che a causa di un problema tecnico è costretto al ritiro. Pienovi inizia a farsi prepotente alle spalle di Zampieri studia il sorpasso e riesce a prendere la testa della gara. Poche curve dopo però Zampieri torna davanti a tutti, mentre alle loro spalle si compatta ormai un gruppo di ben sei piloti. Incredibile l’arrivo alla bandiera a scacchi con ben cinque piloti racchiusi in meno di un secondo, la vittoria rimane nelle mani di Zampieri, seguito da Pienovi e Massimo Cavalieri a completare il podio.
RISULTATI PREFINALE 1.Zampieri 2.Pienovi 3.Cavalieri 4.Puddu 5.Nalli 6.Nicoziani 7.Valmassoi 8.Melchiotti 9.Ceola 10.Macellari DNF Pedana DNF Favero DNF Verdiani.

In Gara2 Zampieri non molla la prima posizione ma alle sue spalle l’intero gruppo rimane compattissimo e pronto alla lotta. Massimo Cavalieri conquista la seconda posizione alle spalle del leader ai danni di Pienovi e, complice di un ottimo passo, riesce ad andare a prendere anche la prima posizione di Zampieri. Il gruppo si apre completamente tutti si affiancano, cambiano improvvisamente tutte le posizioni lasciando senza fiato gli spettatori. A spuntarla è Favero, dopo una splendida rimonta, che si impone di forza in prima posizione. Pienovi si mette nuovamente secondo tallonato da Cavalieri. Ancora colpi di scena con Zampieri che riesce a risalire e si mette in seconda posizione alle spalle di Favero. Per la classe Rookie invece è Francesco Ceola che conquista la vittoria di giornata con un nono ed un ottavo posto, complici anche i problemi tecnici in cui è incappato il suo diretto avversario Andrea Pedana.
RISULTATI FINALE 1.Favero 2.Zampieri 3.Cavalieri 4.Puddu 5.Pienovi 6.Nalli 7.Valmassoi 8.Ceola 9.Verdinai DNS Nicoziani DNS Melchiotti DNS Macellari DNF Pedana.

Per la Final Race a partecipare sono stati Giuliano Ghidini, Luca Corvetto e Michele Albiero per la GP50, Vincenzo Califano, Valerio Silvestri, Tommaso Domenis, Andrea Mosca e Mirko Ricchi per la Sport e Stefano Sabatini e Gianluca Febbo per la GP40. Ancora Ghidini a partire davanti a tutti, ma al via Califano e Sabatini non lo lasciano andar via, formando così un trio molto intenzionato alla vittoria. Febbo però riesce a sopravanzare Sabatini e va ad insidiare anche la seconda posizione di Califano che riesce ad ottenere poco dopo. La bagarre crea un po’ di caos e Silvestri ne approfitta per seguire Febbo e prendere la terza posizione. Sabatini tenta di studiare Silvestri per poter agguantare la terza posizione, mentre Febbo arriva insidioso alle spalle di Ghidini pronto a prendere la testa della gara. Così accade, come spesso già successo nella storia del campioanto la Final Race esalta il pilota emiliano che conquista così il primo posto. Sabatini riesce a prendere il terzo gradino del podio e riesce ad instaurare un leggero margine su Silvestri. Il ritmo di Sabatini nella fase finale di gara è veramente ottimo e riesce a riprendere Ghidini, tentando e riuscendo nel sorpasso a poche curve dalla bandiera a scacchi che gli consegna il secondo gradino del podio.
RISULTATI 1.Febbo 2.Sabatini 3.Ghidini 4.Silvestri 5.Corvetto 6.Califano 7.Ricchi 8.Domenis 9.Mosca 10.Albiero.

[ Alessandra Guidi ]

 

Il Trofeo Pepsi Minimoto ASI: dedicato alle piccole promesse del motociclismo

ASI Comitato Provinciale di Torino è tornato sulla pista del Sibello Park di Mesero per sostenere la ASD Racing Team Sbiellati e il Trofeo Pepsi Minimoto ASI dedicato soprattutto alle categorie Primi Passi e Junior. Da diversi anni ormai il Trofeo entusiasma e diverte i piccoli piloti dell’associazione che per prima si è impegnata a creare in Lombardia una Scuola di Minimoto dedicata proprio ai bambini. Tutti i sabati l’associazione porta in pista tre istruttori e dodici allievi per fare scuola di motociclismo velocità ai più piccoli. L’apprendimento parte dai rudimenti della guida e dei regolamenti vigenti sulle piste, fino ad arrivare agli esercizi più articolati e ai percorsi più complessi per sviluppare la tecnica del pilota e le doti che porteranno le piccole promesse alla sezione agonistica. La categoria Primi Passi, infatti, rappresenta il vivaio da cui emergono i futuri piloti italiani di Motociclismo.  L’ esibizione delle giovani promesse – che si è tenuta il 16 luglio – ha aperto le danze sulla pista outdoor di 350 metri del Sibello Park. Questa preliminare esibizione non competitiva rappresenta la prima prova di una serie di gare che li accompagnerà nella loro crescita sportiva fino alla maturità agonistica a partire dai 13 anni di età e di conseguenza alla possibilità di partecipare alle competizioni Nazionali. Per gli istruttori dell’ASD è sempre entusiasmante vedere i giovanissimi allievi sfilare sulla pista e mettere in pratica ciò che hanno imparato durante le lezioni. Il vivo della giornata si è raggiunto con il confronto in pista di cinque differenti categorie. Le temperature eccessivamente elevate hanno minacciato problemi sul sistema di raffreddamento dei motori ma non sono comunque bastate a scoraggiare i piloti in gara. A infiammare il circuito – infatti – sono stati i motori di ben 45 partecipanti. Nella categoria Flangia12 Valentino Grosso si aggiudica il primo posto, seguito da Mattia Passarella al secondo e al terzo posto Enea Muscio. Ha gareggiato anche la categoria Senior che ha visto salire sul primo gradino del podio Marco Giancreco, già pilota del Campionato Italiano. In questa occasione è riuscito a registrare un best lap nella Super Pole di 24,679 secondi. Secondo posto per Luigi Vincenzi e terzo per Alex Goretti. Nella categoria miniMotard, invece, sale sul primo gradino Mattia Lupacchini, sul secondo Luca Battistini e sul terzo Valerio Garagiola. La giornata si è conclusa con la collettiva premiazione di tutti i piccoli atleti che hanno aperto la gara e che rappresentano il vero cuore pulsante dell’ASD Racing Team Sbiellati a cui il Trofeo stesso è dedicato. L’evento continua a radunare gli appassionati della velocità motociclistica di ogni età ma soprattutto insegna ai più giovani il confronto attraverso le competizioni con minimoto dalle prestazioni simili tra loro e nello spirito di lealtà e trasparenza delle gare.