Tutto pronto al Kartodromo di Messina per la sesta edizione della 24H Endurance: attesi team da tutta Europa

Adrenalina, strategia e resistenza saranno gli ingredienti principali della sesta edizione della 24H di Messina, in programma sabato 24 e domenica 25 maggio presso il Kartodromo di via Ayrton Senna. L’evento, divenuto un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per gli amanti del karting, è organizzato dal Karting Club Messina sotto la direzione dell’instancabile Duilio Petrullo, che ancora una volta mette in campo esperienza e passione per regalare uno spettacolo motoristico di altissimo livello.

Saranno ventuno i team al via, in rappresentanza di varie regioni italiane e di ben tre paesi europei – Spagna, Germania e Belgio – a conferma della crescente attrattività di questa competizione inserita nel calendario ufficiale del Campionato WEK (World Endurance Karting). La 24 ore di Messina si disputa in squadre composte da 3 a 8 piloti e suddivise in due categorie: F1 e F2. Un format che unisce l’aspetto sportivo a quello tecnico, in una prova di resistenza tra le più impegnative d’Europa.

Il fine settimana si aprirà venerdì 23 maggio con le prime prove libere, dalle ore 16 alle 21, per consentire a tutti i partecipanti di prendere confidenza con il tracciato. Il vero cuore dell’evento batterà sabato mattina, con le registrazioni ufficiali, il briefing, le foto di gruppo e il sorteggio dei kart. Dalle 10.30 si entrerà nel vivo con una lunga sessione di prove libere, seguita dalle qualifiche articolate in tre fasi a eliminazione: Q1, Q2-Superpole e Q3-Superpole. Una selezione attenta e spettacolare, che porterà alla definizione della griglia di partenza.

Alle 12.30 di sabato, lo start ufficiale della gara con una partenza in stile Le Mans, con i kart schierati lungo il rettilineo e i piloti pronti a scattare. Da quel momento inizieranno 24 ore di corsa ininterrotta, dal giorno alla notte, illuminate dai fari del circuito, fino all’arrivo previsto alla stessa ora di domenica.

Il regolamento della competizione prevede elementi tecnici stringenti: stint di guida da massimo 65 minuti per ogni pilota (con una deroga solo nell’ultima frazione di gara), pit lane chiusa nei primi 5 e negli ultimi 10 minuti, obbligo di cambio kart nei quick change e un’ora dedicata al cambio tecnico con sostituzione pneumatici a partire dalla tredicesima ora. L’organizzazione, inoltre, si avvarrà del supporto del VAR per la supervisione delle fasi di gara, assicurando il massimo della correttezza e del controllo sportivo.

Non mancheranno le novità sul fronte tecnologico: grazie alla collaborazione con Race Facer, sarà attivo un sistema avanzato di live timing, accessibile dal sito ufficiale www.kartingclubmessina.com e via app. Sarà possibile seguire in tempo reale posizione, tempi, distacchi, numero di pit stop e comparazioni tra team. Ogni squadra potrà inoltre segnalare eventuali scorrettezze direttamente su una mappa interattiva del circuito, avvalendosi di due “gettoni VAR” che verranno restituiti in caso di convalida della protesta.

Al termine della gara, domenica a partire dalle ore 13.00, la cerimonia del podio celebrerà i vincitori delle categorie F1 e F2, oltre a premiare i team che avranno ottenuto la pole position, il miglior giro in assoluto e il quick change più veloce della manifestazione.

Tra i nomi più attesi in pista, spiccano i campioni in carica del team Dammuso Dad&Son, già vincitori nel 2021, 2022 e nella scorsa edizione del 2024, oltre agli storici rivali di Gattopardo, vincitori nel 2019, e ai belgi del team Blue Star, trionfatori nel 2023.

La 24H di Messina non è solo una gara: è un’esperienza collettiva, un banco di prova per piloti e meccanici, un momento di condivisione tra sportivi che parlano lingue diverse ma che sulla pista si capiscono benissimo. E Messina, anche quest’anno, è pronta ad accoglierli.

Trial ASI. Il Trofeo Nord Ovest 2025 fa tappa a Fenis

Come ormai di tradizione il Trofeo Amatoriale Trial ASI – Trofeo Nord Ovest 2025 ha fatto tappa in quel di Fenis (Ao), splendida località valdostana.
In questo nono anno di attività la terza tappa, grazie ad un tempo splendido ed alla perfetta organizzazione del Mc Fenis, ha avuto un ottimo successo di partecipazione sia a livello di minitrialisti sia per quanto riguarda i piloti più esperti.
Nella struttura della Proloco locale, dove sono stati rifocillati egregiamente, sin dal sabato ha avuto inizio la manifestazione. L’accoppiata Mc Fenis e Roberto Cavaglià, responsabile Asi Trial, ha svolto le operazioni
burocratiche che hanno reso possibile il tutto.
Gara svoltasi su 10 zone da ripetere per due volte, giro lungo ed impegnativo che ha  giustamente messo alla frusta le capacità dei piloti e degli accompagnatori.

Passiamo alle classifiche di giornata.

Dominatore assoluto della categoria. Expert Ivan Mezzano (Conca Verde) ha regolato la coppia di piloti locali Andrè Lavanchè e Anthony Stanca (entrambi ValdigneMontblanc)
Clubman Pro Primo posto per Floriani Giuseppe (Mc Domo 70) secondo Massimo Manassero (Policesport) e terzo Angelo Piu (Mc Fenis)
Clubman Tra i numerosi partecipanti di categoria la spunta un pimpante Roberto Prina (Conca Verde) con lui sul podio Matteo Ruggiaschi (Trial X Tutti) e Fabio Castelli (Conca Verde)
Open Pro Accoppiata piloti Domo70 sul podio con Giuliano Fubelli davanti a Danilo Afri ed a seguire Mauro Girello (Sdf Trial School)
Open sul gradino più alto Maurizio Cresto (Bl Racing Team) poi Stefano Crestani (Mc Valsessera) e sul gradino più basso nonostante la penalizzazione un concreto Mauro Pianasso (Policesport)
Under 18 Tra i giovani vince Michele Vietti Violi (Mc Domo 70) secondo Mattia Bertalot (Bl Racing Team) e terzo Edoardo Agostino (ValdigneMontblanc)
Amatori Veterani L’esperto Antonio Carvelli (Policesport) di misura su Riccardo Re (Conca Verde) e Salvatore Crocitti (Policesport)
Amatori Antonio De Masi (Bl Racing Team) ottiene la miglio prestazione con Enrico Bonnin
(Mc Infernotto) e Enrico Bolla (Policesport) a seguire.
Categoria Under 14 Pro terza vittoria stagionale per Axel Bonaventura (Mc Infernotto), secondo Federico Beitone sul compagno di squadra Francesco Borgogno (Bl Racing Team)
Under 14 e invece terra di conquista per il giovanissimo talento valdostano Kevin Juglair (ValdigneMontblanc) che regola Adam Franzoni (L’Aura Susa) e terzo  Edoardo Vuolo (Sdf Trial School)
Categorie del sabato dove anche 4 piccoli minitrialisti per gioco presenti.
Under 10 Monomarcia vittoria in solitaria con ottimo risultato in termine di punteggio di Maggie Colliard (Mc. Fenis)
Nella numerosa categoria Under 10 con marce vince con una gara quasi perfetta Ermanno Ughetto sul compagno di squadra Gabriele Canavosio (Bl Racing Team) e terzo Riccardo Grangetto (Mc Infernotto)

Prossimo appuntamento del Trofeo a Villar Pellice (To) organizzato dalla Conca Verde/Trial Club Alpi Ovest il 14 e 15 giugno.

Motodays, un successo per MotoASI

Si è conclusa con un successo straordinario la partecipazione di MotoASI al Motodays 2025, l’evento che ha riunito appassionati, professionisti e realtà del mondo delle due ruote presso la Fiera di Roma dal 7 al 9 Marzo. Tre giorni intensi, vissuti con energia, dedizione e un forte spirito di squadra, hanno sancito la crescita e l’affermazione di MotoASI come punto di riferimento nazionale per il motociclismo promozionale, sportivo, formativo e turistico.

UNA GRANDE FAMIGLIA, UN GRANDE SUCCESSO. Lo stand MotoASI, posizionato nel cuore del Padiglione 4, ha rappresentato il fulcro di un’eccezionale sinergia tra partner, istruttori, team e appassionati. Una vera e propria casa per chi crede nei valori dello sport, della sicurezza e della crescita attraverso la condivisione e la formazione.
MotoASI ha avuto il piacere di ospitare e collaborare con realtà di assoluto rilievo, tra cui:

  • DONNEINSELLA con Laura Cola, per promuovere l’inclusione e la libertà su due ruote.
  • TUTTINPISTA con Roberto Amich, scuola di guida sportiva in pista di riferimento per allievi istruttori.
  • BRIGATA MAS con Francesco Casolaro, promotori del mototurismo culturale e del progetto “Motostaffetta”.
  • TEAM XGEAR con Alessandra Mancini e Marcello Gentile, specializzati nella formazione di telemetristi e meccanici racing.
  • XREVO CUP con Pierluigi David e Ernani De Santis, campionato monomarca di pitbike in forte espansione.
  • PROMORACE CUP con la Demorace SSD, il campionato motociclistico più numeroso del Centro-Sud Italia per MiniGP, Pitbike, Minimotard e Motard.
  • RIDING SCHOOL di Luca Pedersoli, una collaborazione di grande valore per la formazione dei motociclisti “pistaioli”. Con oltre 2.000 allievi e un team di istruttori di altissimo livello, la Riding School di Luca rappresenta un’eccellenza assoluta nel panorama nazionale. La sua entrata in MotoASI, annunciata al Motodays 2025, rafforza ulteriormente l’impegno verso la crescita della guida sportiva in pista di tutti gli appassionati MotoASI.

MOTOTERAPIA. Anche la MotoTerapia, guidata dal Dott. Nuzzo, ha trovato spazio e visibilità al Motodays 2025. Presenti nello stand del campione di Rally Enduro Francesco Puocci, situato proprio nel Padiglione 4 vicino allo stand MotoASI, le attività dedicate alla “vera” terapia medica attraverso le due ruote hanno suscitato grande interesse e partecipazione.

UN’ESPLOSIONE DI COLLABORAZIONI E SINERGIE. Motodays 2025 ha rappresentato un momento chiave per MotoASI non solo per la visibilità dello stand, ma per le tante collaborazioni rafforzate e avviate in tutta la Fiera di Roma. L’evento ha confermato la crescita esponenziale della nostra realtà promozionale, creando un network sempre più ampio con impianti, team, brand e amici che condividono la nostra visione del motociclismo.
Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario successo: organizzatori, partner, piloti, tecnici, staff e visitatori. È stato un evento che ha dimostrato ancora una volta che MotoASI non è solo un’organizzazione, ma una grande famiglia unita dalla passione per le due ruote.

Race Data Analyst. MotoASI scende in pista

Alla scoperta di questa figura con Alessandra Mancini.

Il Team Xgear e ASI ufficializzano le date dei corsi di I e II livello indirizzati a tutti gli appassionati che coltivano il sogno di diventare Race Data Analyst. Il corso di I livello non ha bisogno di requisiti specifici, perché il suo programma è pensato per un primo approccio al mondo delle competizioni motociclistiche, mentre per approdare al secondo livello, gli studenti dovranno aver partecipato alle lezioni del primo. Le date del 20-21-24-25 e 28 febbraio, saranno riservate alle lezioni del Livello I, mentre le giornate del 17-19 e 22 marzo saranno dedicate al livello II con la giornata finale che si svolgerà in pista. La figura del Race Data Analyst, conosciuta ai più con il nome di Telemetrista, è sempre più richiesta sulle piste motociclistiche. Questo ruolo si occupa dell’analisi dei dati della moto, rilevati tramite un sistema di acquisizione dati, per poter poi modificare tutto l’assetto per facilitare la guida del pilota e ottenere tempi più veloci possibili. Proprio per sopperire alla richiesta sempre maggiore di questa professione, MotoAsi e il Team Xgear, hanno messo a disposizione la loro esperienza elaborando dei corsi di altissimo livello.

Uno dei tecnici di riferimento sarà Alessandra Mancini, Race Data Analyst da oltre 10 anni che per l’occasione ci ha parlato del suo lavoro e di questa possibile carriera nel mondo del motorsport: “Ho ereditato la passione per le moto e i motori da mio papà, ex pilota motocross. Fin dall’età di tre anni girovagavo tra i box del paddock di Vallelunga ed essenzialmente sono rimasta lì”, spiega Alessandra.

Il percorso per diventare telemetrista non è comunque una strada semplice e Alessandra ci spiega nel pratico tutti gli step fatti per diventare una professionista di alto livello: “Dopo il classico percorso di studi, mi sono iscritta all’università laureandomi in Ingegneria meccanica. In seguito alla laurea ho frequentato diversi tirocini e sono entrata a far parte del circuito nazionale. Sono partita dalla coppa Italia, passando per il CIV e infine sono riuscita ad arrivare anche al mondiale delle derivate di serie. Ad oggi abbiamo un team tutto nostro, gestito da me e mio marito, ereditato da mio padre, il Team Xgear”.

Un percorso, quello di Alessandra, che spesso l’ha vista collaborare con giovani ragazzi, che per lei rappresentato il fulcro centrale del motorsport: “A me piace molto lavorare con i ragazzi più giovani, anche se il mio lavoro si sposa meglio con le moto di grossa cilindrata, perché sono quelle che presentano più tecnologia a bordo. Il 2024 è stato un anno fantastico proprio perché sono stata la Race Data Analyst di Bruno Ieraci, classe 2000, nel mondiale Super Sport 300cc”.     

Entrando più nel dettaglio la Mancini spiega qual è, nel pratico, il lavoro del telemetrista: “L’aspetto elettronico è diventato sempre più importante da 20 anni a questa parte. La nostra professione è sempre più richiesta nel mondo delle competizioni su pista, proprio perché con il nostro apporto, attraverso lo studio dei dati, possiamo contribuire a migliorare il set-up della moto e di conseguenza migliorare le prestazioni. La moto è costellata di sensori, dal motore, ai freni, fino ad arrivare alle gomme e noi Race Data Analyst, tramite un software, analizziamo tutti questi dati che arrivano alla centralina della moto, che sarebbe un po’ il cervello del mezzo”.

Tutto quello che accade sulla moto, esclusi i fattori esterni, è registrato e studiato da questi tecnici, che insieme al capo-tecnico, cercano di migliorare la guidabilità della moto per agevolare il lavoro del pilota. Questa professione non è affatto semplice, infatti Alessandra ci ha parlato anche degli aspetti difficili del suo ruolo, non solo per quel che riguarda l’aspetto tecnico… “Posso tranquillamente affermare che essere una donna in un in mondo composto dal 99% da uomini, non è, e non è stato affatto semplice. Sono contenta, però, perché questa ulteriore sfida mi ha portato a poter raggiungere dei risultati incredibili, come il mondiale appunto. Parlando invece dell’aspetto tecnico, quello che fa la differenza maggiore per me è quanto un pilota si adatta velocemente alle modifiche della moto”.          

Quello espresso dalla Mancini sembra un concetto paradossale, infatti entra nel dettaglio: “Solitamente, quando dopo lo studio dei dati vengono apportate delle modifiche alla moto, il pilota ci mette 3-4 giri per riscontrare delle differenze e iniziare a modellare la sua guida in base alle esigenze della moto. Per noi quei 3-4 giri sono fondamentali, proprio perché, quando il pilota inizia a modificare il suo stile di guida, è possibile che “nasconda” i difetti di setting ed i dati risultino, in un certo senso, alterati”.                        

Ovviamente, rispetto alle difficoltà, i momenti più belli sono maggiori ed ecco i motivi per cui Alessandra ha scelto e continuerà per sempre a scegliere questa professione: “Io sono veramente appassionata, amo incredibilmente il motorsport. Oltre a questo, c’è un particolare che mi piace in particolar modo del mio lavoro ed è quello di parlare una lingua che il 90% delle persone non capisce.” No, Alessandra non intende una lingua straniera. “Il telemetrista riesce a comprendere ed interpretare qualcosa che a molti non è comprensibile – ha continuato – mentre leggo i dati è come se stessi leggendo un romanzo di quello che è successo in pista”.

Il motorsport, seppur agli occhi di molti potrà sembrare uno sport individuale, è un vero e proprio gioco di squadra. “Noi siamo un team, in quanto tale tutti sono importanti e il risultato non dipende solamente dal pilota, che ovviamente è il protagonista principale e quello che dà il vero feedback della moto, al di là dei dati”.

Dopo aver analizzato la sua storia dal lato sportivo, abbiamo puntato la lente di ingrandimento sul perché della decisione di iniziare a collaborare con ASI e creare questi corsi di formazione. “La cultura tecnica del motorsport è molto poco diffusa, quindi, dopo essere diventata un tecnico ASI, ho avuto l’idea di creare dei corsi per far sì che chi si affacciasse a questo sport lo facesse con un background culturale adeguato. Abbiamo cercato di creare un percorso d’insegnamento che avrei voluto ci fosse stato vent’anni fa, quando ho iniziato”.

L’obiettivo principale è uno. “Sono circa 4 anni che ci impegniamo in questo e abbiamo anche istituito un’academy che tramite corsi e webinar forma giovani allievi ed il mio obiettivo è proprio quello di far conoscere il ruolo del Race Data Analyst al grande pubblico”.

In ultima battuta, Santi De Luca, responsabile del Settore Motociclismo ASI, ha sottolineato l’impegno che l’Ente mette nel contesto della formazione: “Dal 2024, da quando ho assunto l’incarico di Responsabile di Settore [ndr MotoASI], abbiamo investito fortemente nella formazione a 360°, selezionando figure di alto profilo con competenze certificate e un’esperienza consolidata sul campo. Abbiamo strutturato, con il prezioso supporto della Direzione tecnica di ASI Umberto Candela, percorsi formativi per ogni ambito del nostro settore: dalle motostaffette guidate da Francesco Casolaro, agli istruttori di guida sportiva e turistica formati e coordinati da Roberto Amich, fino ai meccanici e telemetristi seguiti dall’Ing. Alessandra Mancini. Stiamo già lavorando a nuovi progetti per chi, come noi, vive di passione per il MotorSport”.


Il programma dei corsi ⬇︎

Livello I, 20-21-24-25 e 28 febbraio, dalle 17:00 alle 19:00, sulla piattaforma ZOOM.

MODULO 1:
Introduzione da parte del Tecnico Formatore ASI
Introduzione ai sistemi di acquisizione dati
– composizione Hardware di un sistema di acquisizione dati
– caratteristiche
– sensoristica
– Sonda lambda e carburazione
– calibrazione e gestione della centralina di acquisizione

MODULO 2:
Approccio ai software di analisi dati
– layout principale ed impostazioni
– canali e loro gestione
– primo approccio all’analisi di un giro
– strumenti grafici ed interpretazione
– tabelle
– mappe GPS
– diagrammi a punti e altro

MODULO 3:
Interpretazione dei dati
– metodo di analisi ed interpretazione
– le fasi della curva e del tracciato sui dati
– distribuzione dei carichi
– cenni di statica e dinamica del motoveicolo
– scheda di setting
– Breefing col pilota

MODULO 4:
Il lavoro del Telemetrista
– lettura ed interpretazione di un giro
– tipologie di curve e layout tracciato
– interpretazione di uno scambio
– Comparativa tra giri/piloti
– esempio di fenomeni comuni sui dati
– chattering
– pompaggio
– perdita di aderenza
– muro idraulico

MODULO 5:
Approccio all’elettronica di una moto da corsa
– Lettura e scrittura mappa su ECU
– Strategie ECU e mappature
– ignition
– injection
– engine brake
– altri parametri fondamentali
– calibrazioni
– cenni sul controllo di trazione
Al termine del MODULO 5 verrà effettuato il test abilitativo

Livello II, 17-19 e 22 marzo, prime due giornate online, orario dalle 17:00 alle 19:00, ultima giornata in pista dalle 9:00 alle 17:00 (approssimativamente)

MODULO 1:
Sensoristica e principi di funzionamento in dettaglio
Sonda lambda e carburazione
Worksheets, layout per argomento ed altri strumenti  specifici dei software di acquisizione dati
– istogrammi
– FFT
– diagrammi a punti

MODULO 2:
Revisione delle fasi della curva ed interpretazione dati
Leggi della statica e della dinamica
– forze in gioco ed effetti sul baricentro
– centri di curvatura ed angolo di deriva
– effetto giroscopico

Sospensioni, idraulica e link ratio
Esempi particolari di interpretazione sui dati
Gestione elettronica
– Controllo di trazione
– Gestione Gas Demand

Programma della giornata in pista:

La sessione di test sarà svolta in pista sull’autodromo di Vallelunga  o il circuito del Sagittario, con un pilota che effettuerà diversi turni e meccanici che svolgeranno il lavoro di assistenza.
Insieme all’ingegnere si potrà avere l’esperienza di:
– Breve introduzione in sala
– Organizzazione dei turni su base tecnic
– Seguire la sessione con analisi dei tempi
– Osservazione tecnica del pilota e breefing
– Scarico dati per ogni sessione
– Analisi dati con attenzione ai principali fenomeni riscontrabili per l’ipotesi di assetto
– Compilazione ed utilizzo della scheda tecnica
– Utilizzo ed approfondimento sullo chassy tool
– Ipotesi di setting e confronto sui risultati ottenuti

CONSEGNA DEGLI ATTESTATI
Per maggiori informazioni, di seguito il link al sito ufficiale: https://www.team-xgear.com/formazione—academy—corsi/

Eccellenza del Motorsport ASI celebrata all’evento di gala a Roma

Il settore Motorsport di ASI Nazionale è stato celebrato in grande stile nella prestigiosa Sala Stampa, Stadio Olimpico di Roma, grazie al prezioso supporto di Sport e Salute. Oltre 300 partecipanti, tra figure chiave, atleti e appassionati, si sono riuniti per onorare i successi dei settori Karting e Motociclismo in una cerimonia memorabile e ispiratrice. L’evento, condotto da Simone Salsano e il suo team di MediaLab Sport, è stato suddiviso in due segmenti: il primo dedicato al Karting e il secondo al Motociclismo.

Claudio Barbaro, Presidente di ASI ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento e del movimento in ASI: “Solo nel Motociclismo contiamo oltre 13.000 tesserati, 300 associazioni e più di 600 tecnici qualificati in tutta Italia. Questo non è solo un successo: è la prova che il nostro impegno per la comunità e la competenza genera risultati straordinari”.
Davide Magnabosco, Responsabile ASI Karting, Presidente del Comitato ASI Brescia e membro della Commissione Karting di ACI Sport, ha evidenziato la crescita del settore: “La stagione 2024 ha offerto eventi straordinari, sia per quantità che per qualità. Stiamo lavorando per elevare ulteriormente gli standard, grazie agli sforzi dedicati di Santi De Luca e alla nostra solida rete territoriale. La collaborazione con ACI Sport resta un pilastro fondamentale della nostra strategia per il futuro”. 

Raffaele Giammaria, Presidente della Commissione Karting di ACI Sport, ha annunciato un importante sviluppo: “Siamo orgogliosi di proporre alla Giunta Nazionale ACI la titolazione del progetto RKC ASI come Campionato Italiano Rental Karting. Questa collaborazione colma il divario tra il divertimento amatoriale e le competizioni professionali, creando un percorso fluido per i talenti emergenti”.

Santi De Luca, affettuosamente conosciuto come “Dorso” e figura centrale sia nel Motociclismo che nel Karting, ha condiviso la sua gratitudine: “Grazie a Claudio Barbaro per aver creduto in noi, a Raffaele Giammaria e ACI Sport per il loro supporto al Rental Karting, e a Davide Magnabosco per la sua dedizione instancabile. Un ringraziamento speciale alla famiglia Montani del Circuito Il Sagittario e a tutti coloro che partecipano ai nostri eventi, dimostrando che l’elemento umano è il pilastro della nostra missione”.

Lorenzo Cossu, pilota Ferrari GT e ospite d’onore, ha ispirato i presenti con il suo percorso: “Partendo dal Rental Karting, ho raggiunto traguardi che una volta credevo impossibili. Con dedizione e il supporto di sponsor e famiglia, ho trasformato i sogni in realtà. Il futuro è ancora da scrivere, ma sono pronto ad affrontarlo con umiltà e determinazione”.
Durante l’evento, è stato svelato il calendario della stagione 2025, che include l’attesissima Finale Nazionale RKC ASI Sprint Outdoor del 4-5 ottobre 2025 a Jesolo, e il tour in sette tappe del KZR Championship attraverso l’Italia. Per maggiori dettagli, visitare www.kzrchampionship.it e www.rkcasikarting.it

Riconoscimenti e premi
La cerimonia ha onorato i campioni della serie nazionale RKC ASI Rental Karting, sia Sprint che Endurance, accanto a riconoscimenti speciali. Gianmarco Varini ha ricevuto la “Medaglia al Rispetto” per il suo esempio di sportività, votata da colleghi e team. Gianni Marchesan e Marco Bondi sono stati premiati come organizzatori delle Finali Nazionali RKC ASI 2024. La serata si è conclusa con i premi per i campioni KZR 2024, riconoscendone gli straordinari successi. Da citare la premiazione dei campioni Wheel Chair, piloti di karting con disabilità.

La seconda parte del gala ha messo in luce la crescita del settore Motociclismo di ASI. Santi De Luca ha evidenziato il ruolo vitale dei comitati regionali e delle iniziative innovative come la tessera speciale per il TRIAL. Figure di spicco, tra cui Roberto Amich, Vincenzo De Maso e Claudio Manenti, sono state premiate per il loro contributo alla crescita del settore sia per la formazione motociclismo velocità che per le iniziative dedicate al Mototurismo. La collaborazione con partner strategici come PMT e XREVO ha ulteriormente sottolineato l’impegno di ASI per l’eccellenza. La Finale Nazionale MotoASI 2025 è stata annunciata per il 18-19 ottobre al Circuito di Pomposa.

Il successo della serata è stato segnato da discorsi sentiti, energia vibrante e una passione condivisa per il motorsport. Tra i partecipanti figuravano Fabio Argentini, Responsabile della comunicazione di ASI, e altri stakeholder di rilievo, aggiungendo prestigio all’evento. Questa straordinaria serata ha mostrato l’unità, la passione e la determinazione incessante che definiscono ASI Motorsport. Insieme, stiamo correndo verso un futuro ancora più luminoso.