I Campionati Nazionali ASI si confermano l’eccellenza del rental karting italiano

Successo per la finale nazionale RKC 2025/2026 a Martina Franca.
Sotto l’egida di ASI, oltre 300 protagonisti da tutta Italia si sono sfidati per conquistare i prestigiosi titoli nazionali. Un evento che ha unito l’alto livello agonistico ai valori di inclusione, sostenibilità territoriale e responsabilità sociale promossi dall’Ente.

 

Si è conclusa con uno straordinario successo organizzativo e di partecipazione la settima edizione dei Campionati Nazionali ASI Karting (Finale Nazionale RKC 2025/2026), andata in scena dal 31 maggio al 2 giugno presso il Kartodromo Touch&Go di Martina Franca (TA). Per tre giorni, la manifestazione firmata ASI ha accolto oltre 300 piloti provenienti da ogni regione, consolidando il ruolo centrale dell’Ente della promozione della più importante kermesse italiana dedicata al karting rental. L’evento ha rappresentato non solo il vertice sportivo della stagione, ma anche una vetrina del percorso di crescita strutturale intrapreso dai circuiti affiliati: la struttura pugliese della famiglia Palmisano ha infatti garantito standard di accoglienza elevatissimi grazie a investimenti mirati su aree relax, sala briefing e una moderna sala regia dotata di VAR Room e cronometraggio.

L’identità nazionale e lo spirito dei territori nei campionati ASI. L’unione e la capillarità territoriale che caratterizzano l’azione di ASI hanno trovato la loro massima espressione nella tradizionale Parata delle Regioni. Questo momento, cuore pulsante della manifestazione, ha visto sfilare delegazioni, piloti e organizzatori sotto le insegne delle rispettive selettive territoriali, celebrando l’identità e la portata nazionale del progetto RKC ASI sulle note dell’Inno di Mameli.
I titoli nazionali assegnati da ASI hanno offerto gare spettacolari e combattute:

  • Finale Endurance 3H: Il successo è andato al team campano-molisano RG Championship (Salvatore Nitto e Giuseppe Di Domenico, coordinati da Roberto Liberale), autore di una perfetta gestione strategica davanti a Energy PFV e Veneto Korse All Star.
  • Categoria Lady: La siciliana Sara La Fauci si è laureata Campionessa Nazionale ASI per la terza volta in carriera, superando al termine di un emozionante duello la detentrice del titolo Erica Zago.
  • Categoria Light 75 kg: Primo titolo nazionale in carriera per il campano Giovanni Mollo (in rappresentanza della Lombardia), autore di un weekend perfetto.
  • Categoria Medium 85 kg: Una finale mozzafiato ha incoronato il veneto Mauro Varotto, che ha conquistato il titolo nazionale ASI grazie a un decisivo triplo sorpasso negli ultimi metri di gara.
  • Categoria Heavy 95 kg: Prestazione autoritaria del siciliano Elio Lucchesi, che ha dominato dalle qualifiche alle fasi finali conquistando il titolo di categoria.
  • Trofeo delle Regioni ASI: La speciale classifica riservata alle rappresentative territoriali ha visto trionfare nuovamente il Veneto, seguito sul podio da Sicilia e Molise.

Il Piano ESG di ASI: oltre la competizione, i valori sociali e ambientali. Il ruolo di ASI si distingue profondamente per la volontà di promuovere una cultura sportiva che vada oltre il mero dato agonistico, ponendo la responsabilità sociale e ambientale al centro dei propri campionati. In quest’ottica, durante le premiazioni ufficiali, è stato assegnato il Premio Sostenibilità previsto dal Piano ESG (Environmental, Social & Governance) promosso direttamente da ASI. Il riconoscimento è stato conferito al Kartodromo Touch&Go per l’eccellente gestione ecologica, la pulizia e la valorizzazione delle aree verdi. Parallelamente, in collaborazione con il Panathlon (movimento internazionale riconosciuto dal CIO), ASI ha promosso il Premio Fair Play, assegnato al team Milanesi 41 Racing per lo straordinario esempio di sportività e sostegno espresso nei confronti degli avversari, a testimonianza dei valori etici che l’Ente persegue.

Il bilancio dei vertici ASI: una realtà in forte espansione. Il successo della manifestazione evidenzia la solidità e il futuro del progetto targato ASI: “I piloti non sono solo contenti di essere riusciti a qualificarsi e partecipare al campionato nazionale, ma ne sono orgogliosi. Questo testimonia come l’evento firmato ASI sia diventato il più importante del karting rental italiano. Stiamo già ragionando su nuove formule e su connessioni con partner e campionati esteri per fare sistema a livello internazionale“, spiega Davide Magnabosco, Responsabile Nazionale del Settore Karting e Automobilismo di ASI.

“La Finale di Martina Franca ha rappresentato al meglio ciò che il progetto RKC ASI è diventato: una realtà capace di unire territori, organizzatori e piloti attorno a valori condivisi di sport, inclusione e crescita. La scelta di portare un evento di questa portata nel Sud Italia dimostra come il rental karting targato ASI sia uno strumento concreto di aggregazione e sviluppo su tutto il territorio nazionale”, ha aggiunto Santi De Luca, Coordinatore Nazionale del progetto RKC ASI.

Con un’altra stagione da record, ASI Karting si conferma il fulcro dello sviluppo del rental karting in Italia, grazie a un modello vincente capace di dare valore a impianti, territori, professionisti e appassionati di tutto il Paese.

Rental. Jesolo incorona i nuovi campioni

Jesolo incorona i nuovi Campioni Italiani Rental ACI Sport: record di partecipazione, sorprese in pista e una finale storica per il karting amatoriale. 

Con oltre 300 piloti provenienti da tutte le 20 regioni italiane, in rappresentanza di circa 30 selettive locali, la Finale Nazionale RKC ASI 2024/2025 ha celebrato un’edizione destinata a segnare un punto di svolta nella storia del karting amatoriale italiano. Per la prima volta, l’evento ha assegnato ufficialmente i titoli di Campione Italiano Rental ACI Sport, segnando un passaggio storico per il karting amatoriale e per ASI, che si conferma ente di riferimento nel motorsport promozionale nazionale. Un traguardo raro e di assoluto rilievo nel panorama internazionale: sono pochissimi, infatti, i casi in cui una Federazione dell’Automobilismo abbia riconosciuto e titolato un campionato organizzato da un Ente di Promozione Sportiva.

Un weekend tricolore da ricordare

Dal 3 al 5 ottobre la storica Pista Azzurra di Jesolo (VE) è diventata il centro del karting italiano. Diverse centinaia di presenze tra piloti, tecnici, famiglie e appassionati hanno animato un weekend di gare, passione e condivisione.

Il programma ha previsto:

  • Venerdì 3 ottobre: Finale Nazionale RKC ASI Endurance 3H
  • Sabato 4 e domenica 5 ottobre: Finale Nazionale RKC ASI Sprint Outdoor (306 piloti – 4 categorie: Light, Medium, Heavy, Lady)
  • Sabato sera: Parata delle Regioni e Inno Nazionale

Finale Nazionale RKC ASI Endurance 3H – Notturna da brividi

Tra 41 team schierati, a trionfare dopo 153 giri e 3 ore di battaglia è stato Anther Racing (equipaggio della selettiva Amici del Kart Triveneto), formato da Erica Zago, Federico Concina e Andrea Noal, con 9 secondi di margine sugli inseguitori Energy PFV (Misanino KCE) e Gattopardo (Messina). Chiudono la top 5 Red Racing (Circuito di Pomposa) e RG Rental (Campania).

Il Trofeo delle Selettive Endurance è stato vinto da RG Championship, grazie ai risultati combinati dei suoi 3 team (5°, 6°, 30°) che hanno totalizzato 202 punti, battendo Karting Club Messina e Misanino KCE.

Finale Nazionale RKC ASI Sprint Outdoor – Emozioni, pioggia e sorpassi

Con 306 piloti in pista, le Finali Sprint si sono svolte in un clima di altissima competitività. Dopo le qualifiche e le Heats, la domenica mattina è stata condizionata dalla pioggia, ma nel pomeriggio il sole ha restituito spettacolo e adrenalina alle Finali.

Categoria Light (75 kg)

Nella categoria Light, il protagonista assoluto è stato Federico Concina, trentino, nuovo Campione Nazionale ASI e Italiano ACI, già vincitore della gara Endurance del venerdì. Dopo aver conquistato la pole position in qualifica con uno strepitoso 1:00.150 – strappata all’ultimo turno utile – Concina ha affrontato un percorso tutt’altro che scontato. Le Heat del sabato, infatti, avevano visto brillare il giovanissimo Carlo Arceci, sardo di appena 13 anni, capace di vincere entrambe le manche e presentarsi come il miglior piazzato alla vigilia della domenica.

In Finale, però, è stata un’altra storia: Concina ha costruito giro dopo giro una rimonta di forza e precisione, culminata con un sorpasso decisivo su Arceci proprio all’ultimo passaggio, chiudendo così un weekend da incorniciare con la storica doppietta Sprint + Endurance.
Il giovane Arceci si è confermato la rivelazione dell’evento, mentre Ciro Mollo (Molise), fratello di Giovanni, ha completato il podio dopo un cammino costante tra le Heat e la Pre-Finale.
Il campione uscente Christian Borrelli ha invece chiuso lontano dalle posizioni di vertice, 22°, segno di un livello tecnico ancora più alto rispetto alle passate edizioni.

Categoria Medium (85 kg)

Drammatica, intensa e ricca di ribaltamenti la finale Medium, che ha consegnato il titolo a Pietro Grima (Sicilia), già due volte campione ASI nelle edizioni precedenti e ora primo a conquistare tre titoli individuali tra le categorie maschili.

La pole position del sabato era andata al veronese (in quota Emilia-Romagna) Alberto Brentegani, capace di imporsi con due turni di qualifica di altissimo livello. Subito dietro, il calabrese Massimiliano D’Angelo e il molisano Salvatore Nitto si erano messi in evidenza. Grima, invece, sembrava leggermente attardato, sesto dopo le qualifiche e solo secondo in una delle Heat, ma è nella Pre-Finale che ha cominciato a costruire la sua rimonta.

La Finale è stata un concentrato di tensione e strategia: Nitto, in testa fino alla bandiera a scacchi, è stato penalizzato di 5 secondi per un contatto con Brentegani, vanificando la sua vittoria oltre che la gara dell’avversario. Grima, da vero fuoriclasse, ha approfittato di tutto: partito dietro, ha superato cinque avversari con lucidità e determinazione, conquistando il titolo in maniera clamorosa.

Categoria Heavy (95 kg)

Neanche la pioggia della domenica mattina ha fermato Fabio Caravella, pugliese, che torna sul trono della categoria Heavy dopo i successi del 2022 e 2024. Un trionfo che sembrava impossibile al termine delle qualifiche, dove Caravella aveva chiuso solo 20°, lontano dai protagonisti di giornata come Emanuele Taranghelli (Toscana), autore della pole, e Nicolas Serafini (Marche).

Le Heat in condizioni di pista bagnata hanno rimescolato le carte, consentendo a Caravella di risalire la classifica con intelligenza. Ma è nella Finale del pomeriggio, su pista asciutta, che ha costruito il suo capolavoro. Partito ottavo, ha sferrato una rimonta chirurgica negli ultimi 10 minuti, infilando prima Alberto Gazzola, poi Serafini, e involandosi verso un titolo che lo consacra definitivamente come uno dei piloti più vincenti del karting ASI.

Categoria Lady (75 kg)

Le ragazze hanno regalato delle gare combattutissime e ricche di colpi di scena, che hanno portato a un risultato inedito: due campionesse ex aequo.

Dopo aver dominato le qualifiche con il miglior tempo assoluto (1:00.160), Ginevra Negrini (Emilia-Romagna) sembrava destinata alla vittoria. In Gara 1, però, è stata superata da una lucidissima Erica Zago, che ha confermato tutta la sua esperienza da campionessa in carica. Terza Arianna Morlacchi, sempre costante e veloce. Gara 2, invece, ha visto il trionfo proprio della Morlacchi, autrice di una partenza perfetta e di una difesa impeccabile dagli attacchi dell’esperta Rosanna Marziano (Liguria). Zago ha difeso il terzo posto in una finale tiratissima e fondamentale ai fini del punteggio.

Alla fine, Zago e Morlacchi si sono ritrovate a pari merito nella classifica generale, e il titolo è stato giustamente assegnato ad entrambe: per Zago è il secondo successo consecutivo; per Morlacchi il terzo alloro nazionale individuale. Un risultato che premia due percorsi diversi ma ugualmente straordinari.

ASI Region’s Cup – Il Trofeo delle Regioni

Il titolo più ambito, simbolo di squadra e territorio, va ancora una volta al Veneto, che vince con 822 punti, bissando il successo del 2024 al Misanino. Secondo posto per la Lombardia (653 pt) e terzi i piloti dell’Emilia-Romagna (618 pt).

ESG & Sostenibilità: il karting responsabile

Questa edizione ha segnato l’avvio del progetto ESG (Environmental, Social, Governance) di ASI, in linea con le direttive della FIA, per promuovere buone pratiche ambientali, sociali e gestionali. I premi speciali sono stati assegnati dunque ad Arianna Morlacchi, per aver restituito la posizione ad una avversaria dopo un contatto irregolare (Premio Fair Play), a Massimo Guidi, referente regionale del Lazio con MGA Kart Racing, promotore del car pooling per lo spostamento dei suoi piloti con un unico mezzo di trasporto, e a Roberto Liberale, esperto driver campano autore di azioni di inclusività nel paddock con altri piloti e team (Premi Green).

Davide Magnabosco, Responsabile Nazionale ASI Automobilismo-Karting: “Abbiamo vissuto un evento storico, per numeri, qualità tecnica e riconoscimento federale. L’assegnazione dei titoli ACI Sport ci pone come riferimento nel karting amatoriale europeo. Questa finale ha dimostrato che il Kart Rental è una vera disciplina sportiva, capace di unire competizione, sostenibilità e inclusività. Ringrazio tutti gli organizzatori regionali, i piloti, gli staff e chi da anni porta avanti con noi il progetto Il Kart per Tutti”.

Motori ASI. Laboratorio di sostenibilità

Finale Nazionale RKC ASI 2025 – Campionato Italiano Karting Rental ACI Sport: Jesolo è diventata laboratorio di sostenibilità. Al via il piano ESG con piantumazione per compensare la CO₂ prodotta.

Il karting amatoriale italiano vive la finale nazionale RKC ASI – Rental Karting Championship riconosciuta Campionato Italiano Karting Rental ACI Sport, che dal 3 al 5 ottobre 2025 ha portato oltre 300 piloti sulla storica Pista Azzurra di Jesolo.
Quest’anno la manifestazione è ricordata come una prima assoluta per il Motorsport amatoriale italiano: per la prima volta è stato infatti introdotto un Piano ESG (Environmental, Social, Governance), sviluppato con Università eCampus e MSA – Manager Sportivi Associati e ANCOM Italia – Associazione Nazionale Circuiti e Operatori Motorsport Italiani, che segna l’avvio di un percorso concreto verso eventi motoristici più sostenibili e accessibili.

 

La piantumazione: un gesto simbolico e concreto

Il cuore del progetto è stata la piantumazione con messa a dimora di alberi grazie al Progetto “Ogni Pilota Un Albero” di ACI Sport in collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri per la Biodiversità e il Comune di Jesolo. Un’azione che non resterà un semplice atto simbolico, ma diventerà un tassello strutturale del campionato. Gli alberi messi a dimora delle specie Carpinus betulus, Fraxinus Ornus, Quercus Pubescens, Acer campestr, andranno a compensare parte delle emissioni di CO₂ generate dall’evento, creando un’eredità positiva e tangibile per il territorio interessato dall’evento in un’area identificata direttamente dal Comune di Jesolo nella Via Borsanti.
Non solo Jesolo: l’iniziativa proseguirà anche in altre tappe del progetto ACI, dando vita a una vera e propria rete verde nazionale a sostegno del Motorsport. Un gesto forte, che unisce il mondo delle corse con l’impegno ambientale, capace di parlare sia agli addetti ai lavori sia al grande pubblico.

NELLA FOTO DI APERTURA. Sabato 4 ottobre alla presenza dell’Assessore Comunale al Turismo di Jesolo Martina Borin e all’Assessore al Bilancio della Regione Veneto Francesco Calzavara sarà fatta la messa a dimora della prima pianta in vista della fornitura delle restanti che verrà fatta entro la fine del mese.

Obiettivi del Piano ESG
– Compensazione emissioni tramite riforestazione e piantumazione
– Riduzione della plastica monouso e promozione della raccolta differenziata in circuito
– Mobilità sostenibile (car pooling, mezzi elettrici/ibridi). E’ stato attivato sulla piattaforma Wegoo un pannel apposito per chi vuole trovare o dare un passaggio per raggiungere l’evento specifico
Workshop educativi per piloti, famiglie e scuole. E’ stato distribuito a tutti i piloti e accompagnatori pre evento un documento di best practice di sostenibilità da tenere durante l’evento
– Monitoraggio con indicatori KPI per costruire un percorso certificabile in linea con gli standard FIA e l’Agenda 2030 ONU.

Inclusione e accessibilità

Il karting diventa anche strumento di inclusione sociale: il piano prevede azioni per rendere le gare più accessibili a giovani, donne e persone con disabilità, rafforzando il principio fondante: “Lo sport per tutti – Il Kart per Tutti”.

Governance

Tutti gli organizzatori nazionali che hanno portato con tutti i loro campionati locali i finalisti a Jesolo sono stati coinvolti nel progetto con lo scopo di condividere i risultati e le azioni dell’evento primario anche in tutti gli eventi locali futuri.
Inoltre, verrà fatto una Valutazione di Impatto Economico e Sociale dell’evento per capire i benefici in tal senso che l’evento ha portato sul territorio di Jesolo grazie a interviste ai partecipanti, al pubblico e a tutti gli organizzatori.

Davide Magnabosco Responsabile Nazionale del Settore Automobilismo – Karting di ASI e Componente della Commissione Karting di ACI Sport: “Questo progetto è il primo nel suo genere e viene sviluppato da ASI e da ACI anche grazie all’appoggio di ANCOM Italia, MSA Manager Sportivi Associati e all’Università E-Campus. Andremo a studiare le Best Practice di un evento motoristico redando un piano ESG e studiandone la rendicontazione finale, per capire le migliori azioni da poter mettere in opera adesso e nel futuro per renderlo il più possibile sostenibile. Il nostro scopo è aumentare la sostenibilità degli eventi da noi promossi in modo da aumentarne la qualità ambientale e sociale ma anche economica. Fare bene e fare meglio è un investimento per tutti e per il futuro!”

Jesolo 2025 non è stata soltanto la finale nazionale, ma il momento in cui la comunità del karting ha piantato – in senso letterale e simbolico – le radici di un cambiamento duraturo, unendo sport, ambiente e società.

Circuito di Franciacorta: al via l’European Deaf Karting Championship con il sostegno di ASI

Lo sport come linguaggio universale capace di unire oltre ogni barriera: è questo il messaggio al centro dell’European Deaf Karting Championship (EDKC), che questo fine settimana si svolge al Kartodromo di Franciacorta a Castrezzato (BS).

Alla competizione partecipano 170 piloti provenienti da tutta Europa, impegnati prima nell’Individual European Championship e poi, nella giornata di sabato, nella gara valida per il titolo continentale. A rendere ancora più speciale l’evento ci sarà anche un galà conclusivo organizzato presso la sala polifunzionale del Comune.

Il nostro dirigente nazionale Davide Magnabosco insieme con Raffaella Giacomini patron del Kartodromo di Franciacorta, il Presidente e il Vicepresidente di EDKC (European Deaf Karting Championship) Olaf Plettenberg e Tomasz Borkala

L’iniziativa è patrocinata dal Consiglio Regionale ENS Lombardia, che garantisce anche il servizio di interpretariato LIS, e vede il sostegno di enti e istituzioni che hanno creduto nel progetto, tra cui la FIA Karting, ACI Karting Roma e l’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane.

Proprio l’ASI è in prima linea nel promuovere lo sport inclusivo e accessibile a tutti, confermando con la sua presenza quanto sia fondamentale abbattere barriere e creare occasioni di partecipazione.

All’inaugurazione e alle premiazioni sono attese diverse autorità istituzionali: John Ryan (Vice Presidente FIA Karting), Olaf Plettenberg (Presidente EDKC), Tomasz Borkala (Vice Presidente EDKC), Raffaella Giacomini (Kartodromo Franciacorta), Davide Magnabosco (Consigliere Nazionale ASI), Gianni Marchen (Presidente Misanino KCE), Angelo Salamina (Presidente Associazione Sportiva Sordoparlanti Brescia) e Renzo Corti (Presidente ENS Lombardia).

Un appuntamento di prestigio internazionale che segna un passo importante verso uno sport sempre più aperto, inclusivo e condiviso.

Sprint, spettacolo ed emozioni al Kartodromo di Messina

VITTORIE PER MINUTOLI E BARBARO.

Appassionanti duelli e grande partecipazione hanno caratterizzato la quarta prova stagionale del Campionato Sprint SWS 2025, andata in scena al Kartodromo di Messina. L’evento, organizzato dal Karting Club Messina con il coordinamento del responsabile Duilio Petrullo, ha regalato emozioni e colpi di scena grazie alla formula della specialità individuale. Ben 48 i piloti in pista, suddivisi tra le categorie F1, F2 e F3, e impegnati in due gare sprint da 36 giri ciascuna, con sosta obbligatoria per il cambio kart.

GARA 1
Nelle qualifiche da 8 minuti, Mario Barbaro ha ottenuto la pole position con un ottimo 37.425, davanti a Valentino Fusco. Federico Miduri si è imposto nella F2. Al via, Barbaro mantiene la testa, tenendo dietro Fusco e Minutoli, con Miduri davanti in F2. La gara si anima con il sorpasso di Minutoli su Fusco, mentre in F2 Pino riesce a portarsi in testa dopo una bella rimonta. Dopo la sosta obbligatoria, cambia tutto: Fusco torna davanti, seguito da Minutoli e Barbaro. Miduri guida la F2 su Scimone e Pino. A pochi giri dalla fine, Minutoli recupera lo svantaggio e riesce a superare Fusco proprio alla penultima tornata, conquistando così una splendida vittoria. Completano il podio Fusco e La Fauci, con Barbaro beffato e giù dal podio. In F1, seguono Raffaele, Bartolotta, Alberti e D’Angelo (autore del giro più veloce in 37.356). In F2 vittoria per Federico Miduri, davanti a Scimone e Pino. A completare la classifica: Violo, Barbera, Maviglia, Latteri, Scardina, Di Bella, Campo e Di Stefano.

GARA 2
La seconda gara ha visto in prima fila i fratelli Chiarenza, con Mirko autore della pole (37.459), mentre in F2 è stato Federico Scimone a far segnare il miglior tempo con 37.381. Al via, i due Chiarenza resistono in testa, seguiti da Barbaro e Fusco. In F2 si accende la sfida tra Maviglia e Scimone. Con il passare dei giri, Barbaro si fa sotto e al 30° giro conquista la leadership, approfittando anche di alcuni problemi di Fusco, che chiude terzo dietro a Mirko Chiarenza. Trionfa così Mario Barbaro, con un margine di 1.556 sul secondo. Seguono Cristiano Chiarenza, Antonio e Riccardo Bartolotta, D’Angelo, La Fauci, Raffaele e Alberti. Nella F2, successo di Vincenzo Pino, che rafforza la leadership nella generale. Secondo Maviglia, terzo Miduri, mentre Scimone scivola in classifica a causa di una penalità. Completano la categoria: Barbera, Scardina, Violo, Di Bella, Latteri, Di Stefano e Campo.

CATEGORIA F3
Grande prestazione di Christian De Salvo, protagonista assoluto nella F3. In gara 1 firma la pole in 37.923 e domina dall’inizio alla fine, con Aurora Costa capace di tenere testa al ritmo serrato del leader e chiudere al secondo posto con un distacco di 4.847. Terzo Stefan Cazacu con il miglior tempo in gara (37.916). Seguono Cerrito, Smeriglio, Napoli, Brusca e Strano.
In gara 2 è Andrea Cardile il più veloce in qualifica, ma Cerrito lo sorprende al via. Cardile reagisce e torna in testa, ma è ancora De Salvo a far la differenza: dopo il pit stop completa una nuova rimonta, firma il best lap (37.883) e conquista una brillante doppietta. Cardile chiude secondo a 8.373, terzo Gaetano Vecchio. Seguono Napoli, Scolaro, Cazacu, Costa e Strano. Cerrito retrocede in nona posizione a causa di una penalità di 5”.

PREMIAZIONI E APPUNTAMENTO FUTURO
Al termine delle competizioni, spazio alle premiazioni dei primi tre classificati di ogni categoria, dei migliori giri in gara e delle pole position. Con il sistema di punteggio SWS, i punti assegnati sono stati calcolati al 100%. Il Campionato Sprint tornerà al Kartodromo di Messina il prossimo 12 luglio, con una tappa valida anche per il Campionato Interprovinciale.