Domenica a Roma si corre nel ventennale dell’istituzione del Giorno del Ricordo

L’ 11a edizione della Corsa del Ricordo di Roma, che si correrà il prossimo 11 febbraio nel cuore del quartiere Giuliano/Dalmata di Roma, quest’anno riveste un valore ancora più significativo dal punto di vista storico e culturale. La gara organizzata da ASI, con il fattivo sostegno dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, coincide con il ventennale dell’istituzione del Giorno del ricordo, la solennità civile, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, per ricordare i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi, che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia. La ricorrenza, Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La Corsa del Ricordo di Roma acquisisce dunque un’importanza ancor più rilevante rispetto al passato perché è entrata di diritto nel quadro dei numerosi eventi organizzati nel weekend su tutto il territorio nazionale per ricordare alle nuove generazioni quel che avvenne nei territori italiani alla fine della guerra.

La gara che si dipanerà sull’ormai collaudato percorso che parte ed arriva in via Oscar Sinigaglia ed attraverserà la Città Militare della Cecchignola. Il via alle 9.00, alla presenza di numerose autorità cittadine e delle rappresentanze di tutte le associazioni di esuli operanti sul territorio nazionale. Come tradizione, quando gli atleti avranno tagliato la linea del traguardo, si terrà, prima delle premiazioni, la consueta cerimonia commemorativa che prevede la deposizione di una corona di fiori ai piedi della stele dedicata agli esuli giuliano dalmati posta a pochi metri dall’arrivo.

Come tradizione anche quest’anno la Corsa del Ricordo prevede una gara competitiva, sulla canonica distanza di 10 km, una non competitiva aperta a tutti di 3,5 km e la 7^ edizione del Trofeo Tokyo 1964, gara di marcia dedicata ad Abdon Pamich, fiumano ed esule, che vinse l’oro Olimpico a Tokyo nel 1964 ed il bronzo a Roma 1960.

UNA GARA NELLA GARA RISERVATA AI TESSERATI DEGLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA

Nell’ambito dell’XI Edizione della Corsa del Ricordo quest’anno è stata istituita la  1^ edizione della Corsa riservata agli atleti tesserati per gli Enti di Promozione sportiva. Una gara nella gara di 10,5 Km che vedrà premiati al traguardo i primi tre uomini e le prime tre donne.

LE ISCRIZIONI

L’iscrizione alla Corsa del Ricordo va effettuata sulla piattaforma
https://www.endu.net/it/events/corsa-del-ricordo/

Corsa del Ricordo. La presentazione a Roma

La Sala Tevere della Regione Lazio ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione dell’XI della Corsa del Ricordo di Roma. L’edizione romana, si correrà il prossimo 11 febbraio  con partenza alle ore 9 da via Oscar Sinigaglia dipanandosi sul tradizionale percorso che nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata, che attraversa la Città Militare della Cecchignola, e darà il via al circuito che vedrà coinvolte nel corso dell’anno altre nove città Milano, Trieste, Novara, Catania, San Felice Circeo e San Vito dei Normanni, dove la gara ha già vissuto numerose edizioni, e le nuove location che quest’anno hanno voluto aggiungersi per volontà delle amministrazioni locali Latina, Aversa e Pistoia.

A Roma, come tradizione, correrà come sempre una 10 chilometri, riservata agli atleti agonisti, e una 3 chilometri non competitiva aperta a tutti. In contemporanea alla gara podistica, si svolgerà il 7° Trofeo Tokyo 1964, gara di marcia dedicata ad Abdon Pamich, fiumano ed esule, che vinse l’oro Olimpico a Tokyo nel 1964 ed il bronzo a Roma 1960.
Il messaggio lanciato da ASI e da ANVGD, volto a dare risonanza e commemorare ‘sportivamente’ la tragedia delle foibe e all’esodo delle popolazioni italiane da Fiume, dall’Istria e dalla Dalmazia nel secondo dopoguerra, ha acquisito negli anni una forza mediatica ed un interesse delle istituzioni, politiche e sportive,  che probabilmente gli organizzatori neanche immaginavano undici anni fa quando la Corsa del Ricordo apparve timidamente nel panorama podistico della capitale.

Prova del notevole interesse raggiunto dalla manifestazione è stata la notevole partecipazione alla conferenza di oggi, organizzata e moderata da Luca Montebelli, e soprattutto dalla qualità dei relatori presenti al tavolo ed in sala. A fare gli onori di casa l’Assessore Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità Elena Palazzo che ha ribadito il sostegno della Regione, che negli anni non è mai mancato. Al suo fianco, al tavolo dei relatori, Claudio Barbaro presidente Nazionale ASI, Stefano Mei presidente nazionale Fidal, Diego Nepi Molineris direttore generale di Sport e Salute, Federico Rocca vice presidente Comm.Sport di Roma Capitale Riccardo Viola presidente del CONI Lazio, Donatella Schürzel vice presidente nazionale ANVGD, Roberto Cipolletti, presidente di ASI Lazio ed organizzatore della Corsa del Ricordo. Sono intervenuti anche Fabio Martelli presidente della Fidal Lazio e Andrea Chiarato, Assessore allo Sport del Comune di Latina che quest’anno organizzerà per la prima volta la Corsa del Ricordo nella città pontina. Da remoto ha portato il suo contributo Carla Cace, presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata.
Pur non potendo intervenire di persona sono arrivati messaggi di sostegno e partecipazione da parte del Ministro per lo Sport e per i Giovani Andrea Abodi, dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, dell’assessore allo Sport, alla Moda e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato (rappresentato in sala da Andrea Imbimbo).

Nutrita anche la presenza dei dirigenti nazionali di ASI: insieme con il Presidente Barbaro erano presenti il Vicepresidente vicario Bruno Campanile, il Segretario amministrativo Alessia Pennesi, il Segretario generale Achille Sette, Alessandro Cochi tra i principali ideatori, dieci anni fa, della Corsa del Ricordo ed oggi nello staff dell’Assessore Palazzo, Sandro Giorgi, Responsabile del Settore Atletica leggera.

Si correrà come sempre una 10 chilometri, riservata agli atleti agonisti, e una 3 chilometri non competitiva aperta a tutti. In contemporanea alla gara podistica, si svolgerà il 7° Trofeo Tokyo 1964, gara di marcia dedicata ad Abdon Pamich, fiumano ed esule, che vinse l’oro Olimpico a Tokyo nel 1964 ed il bronzo a Roma 1960.

 

GLI INTERVENTI

Elena Palazzo: “Siamo particolarmente lieta di ospitare in Regione Lazio la presentazione della Corsa del Ricordo organizzata da ASI che da sempre opera per far crescere i valori legati allo sport e al sociale. La soddisfazione è maggiore in quanto il Lazio quest’ anno, a Roma, San Felice Circeo e Latina, ospiterà ben tre edizioni della Corsa del Ricordo”.

Claudio Barbaro. “Questo è un evento dall’alto valore culturale che si consolida di anno in anno. Quest’anno ricorre il 20 anno dall’istituzione del Giorno del Ricordo e siamo davvero lieti di essere parte attiva delle commemorazioni”.

Diego Nepi Molineris. “Porto i saluti del Presidente Marco Mezzaroma. Lo sport è il mezzo più idoneo più di fratellanza e unione tra i popoli e quindi Sport e Salute sarà sempre accanto a progetti così solidi come quello di ASI che lavora da sempre per la promozione dello sport di base, altro lato importantissimo della Corsa del Ricordo”.

Riccardo Viola. “Siamo stati sempre presenti come CONI Lazio a questo evento che ha contribuito a squarciare il velo di silenzio che ha coperto quei tragici eventi per oltre quarant’anno. Oggi non possiamo non ricordare il Generale Roberti e Pamich con i quali ho portato avanti progetti importanti di sport. Mi hanno più volte raccontato la drammatica storia vissuta da tanti esulti come loro“.

Stefano Mei. “L’Italia è un Paese straordinario nelle cose bellissime e anche in quelle brutte. Questa pagina strappata dalla storia è una nota tremenda per tutti noi. Plaudo dunque a chi contribuisce a ricordare a tutti quei tragici fatti. Dovere della Federazione continuare a supportare questa corsa“.

Carla Cace. Con la Corsa del Ricordo, undici anni di rivoluzione culturale. Sono esule di terza generazione ed è per me molto bello che la corsa, metaforicamente verso giustizia e verità, sia diventata una realtà nazionale e che vorremmo addirittura internazionale. Anche al di là dell’Adriatico…

Donatella Schürzel. “Accogliemmo, ormai dodici anni, fa con grande entusiasmo  la proposta di ASI, fermamente convinti della potenza mediatica dello sport. ANVGD ha sempre sostenuto l’evento stimolandone la crescita. Vorrei lanciare un sasso nello stagno: perché non portiamo la Corsa del Ricordo in quei territori che furono italiani. Pola, Fiume, Zara  potrebbero essere teatro di un evento senza precedenti”.

Roberto Cipolletti. “Da Roma è partito il viaggio della Corsa del Ricordo che, a macchia d’olio, si è diffuso su tutto il territorio nazionale. La corsa, grazie a molti che ci hanno creduto con noi, è diventata importante e crescerà ancora“.

Federico Rocca. “Ancora oggi c’è qualcuno che nega colpevolmente certi avvenimenti. Plaudo ad ASI che, al fianco delle associazioni, attraverso lo sport si adopera affinchè che la memoria resti sempre viva. Mi auguro che la mappa delle città protagoniste della Corsa del Ricordo si riempia ancora di altre città in tutta Italia”.

LE TESTIMONIANZE

Andrea Abodi Ministro per lo Sport e per i Giovani. “La Corsa del Ricordo è un ulteriore strumento per avvicinare le giovani generazioni che, attraverso una competizione, percorrono 10 km all’interno del quartiere Giuliano-Dalmata, simbolo degli esuli senza una terra che nel secondo dopoguerra accolse duemila istriani e dalmati. Vivere questi luoghi ci porta indietro nel tempo, un tempo di memoria e ricordo, ma che è importante associare a quanto è stato fatto per superare la tragedia, senza dimenticare l’eredità che lascia la concretezza dei sentimenti che diventano quasi tangibili mentre si percorrono le strade di questa affascinante competizione, nella quale si vince anche con la sola partecipazione”.

Francesco Rocca Presidente Regione Lazio. “L’ idea di associare il 10 febbraio ad un evento sportivo rappresenta una rivoluzione culturale a cui crediamo molto ed è questa la via da percorrere. Lo sport, così come la cultura, è un mezzo molto efficace. Lo sport è capace di raccontare storie bellissime, costruire dialoghi e ponti. Commuovono i tanti campioni esuli o i discendenti che, ogni anno, partecipano alla manifestazione. Le popolazioni giuliano-dalmate con lo sport hanno sempre sottolineato la loro determinazione, l’audacia e la capacità di non arrendersi mai, rivendicando il diritto di essere italiani liberi. Molti di essi divennero campioni e scrissero pagine di storia, rovesciando in tal modo un destino avverso. Penso, ad esempio, ad Abdon Panich o a Nino Benvenuti”.

Alessandro Onorato Assessore allo Sport Roma Capitale. “Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la tragedia delle foibe e dell’esodo hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.” Faccio mia la frase del presidente Sergio Mattarella per ribadire quanto importante sia per Roma Capitale essere vicino alla Corsa dei Ricordo e agli organizzatori. Commemorare le vittime della Strage delle Foibe e dell’esodo della popolazione di origine italiana dai territori dell’Istria e della Dalmazia a seguito della Seconda Guerra Mondiale è un dovere morale e storico che sentiamo nel profondo del cuore perché è indispensabile per capire chi siamo, da dove arriviamo e quindi dove stiamo andando. Se da una parte la memoria storica è infatti fondamentale per darci una visione più giusta del presente, dall’altra pensare di scrivere la storia futura omettendone alcune parti è un’illusione. Allo sport in questo caso, come succede spesso, spetta il compito importantissimo di aiutare le istituzioni a trasmettere un messaggio che arrivi alle future generazioni“.

 

LE ISCRIZIONI

L’iscrizione alla Corsa del Ricordo va effettuata sulla piattaforma
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La Staffetta della Famiglia a Grosseto. A correre tutte le età

Staffetta in piazza a Grosseto. Il format è singolare: a correre sono formazioni da tutta Italia che per età si ispirano a un nucleo familiare. Allo start un under 14: prende il testimone un under 25, poi un under 35, un under 50 e un over 51. Un format alla terza edizione organizzato da ASI.

“Lo scopo del nostro Ente è quello di promuovere lo sport. Quello di oggi è un messaggio fortemente simbolico che vuole sottolineare l’importanza della famiglia e coinvolgere in un’unica e appassionante giornata di sport atleti di tutte le età, uniti per arrivare alla vittoria”, così ha spiegato il Presidente di ASI, Claudio Barbaro presente alla manifestazione.

È stata la società Corricastrovillari a vincere “La Staffetta della Famiglia”, arrivo in Piazza Duomo a Grosseto, l’evento nazionale rientrante nel Campionato Nazionale ASI “Staffetta in piazza”, quest’anno alla terza edizione. Corricastrovillari ha preceduto Fiamma Catanzaro e Polisportiva Bellona.

“É sempre emozionante vedere tanta partecipazione ed entusiasmo durante il nostro evento. Questo ci rende orgogliosi e fiduciosi nell’organizzare sempre nuove iniziative e incentivare così i nostri valori legati allo sport e al sociale”, così ha commentato Marco Pietrogiacomi, ideatore del format e organizzatore dell’evento insieme con il Responsabile tecnico Massimo Di Marcello e la segreteria organizzativa affidata a Matilde Balloni.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione dei partecipanti che si sono distinti nel corso della staffetta alla presenza del Presidente di ASI Claudio Barbaro, dell’Assessore allo Sport del Comune di Grosseto e Deputato Fabrizio Rossi, di Simona Rusconi Assessore al Bilancio sempre del Comune di Grosseto, di Manuel Vescovi Responsabile settore ASI Progetti speciali, di Sandro Giorgi Responsabile ASI Atletica Leggera, di Alfio Giomi già Presidente Fidal che ha voluto personalmente presiedere alla gara.

“Siamo alla terza edizione della Staffetta della Famiglia. Abbiamo promosso lo sport come fattore aggregante e sociale a beneficio delle fasce più deboli. Uno dei Paesi esempio in tal senso è l’Islanda che ci fornisce dati incoraggianti in merito ai risultati raggiunti con riferimento ad alcolismo e droga, che si sono ridotti in termini percentuali in modo importante grazie allo sport”, ha commentato Manuel Vescovi, Responsabile Nazionale ASI Settore Progetti speciali.

“Una bellissima giornata in Maremma, a Grosseto: sport e solidarietà in una cornice che è piazza Duomo, dove ogni anno investiamo attraverso iniziative sportive perché lo sport è salute, aggregazione e comunità. Siamo sempre più favorevoli a incentivare le pratiche all’aperto in particolare per gli adolescenti!”, ha sottolineato l’On. Fabrizio Rossi Assessore allo Sport del Comune di Grosseto e membro commissione bicamerale infanzia e adolescenza.

“Riproporremo sicuramente questa manifestazione perché pone al centro la famiglia, nucleo essenziale per il superamento delle difficoltà e delle incertezze. Ringrazio tutti, soprattutto i ragazzi per essere stati così partecipi!”, ha detto anche Simona Rusconi Assessore al Bilancio del Comune di Grosseto.

“Siamo venuti con società dalla Campania per una corsa che va oltre il dato sportivo ma abbraccia valori importanti. 
Era presente con noi Giuseppe Romano capofila della ASI Polisportiva Bellona, una delle più antiche società affiliate al nostro Ente nel 1994. Una segnalazione importante che mostra fedeltà e tradizioni, alle porte dei festeggiamenti del Trentennale”, spiega Nicola Scaringi, Presidente del Comitato campano di ASI e Responsabile del Settore Calcio sempre di ASI presente alla manifestazione con società provenienti dalla sua regione.

“Una manifestazione che ha appassionato oltre ai partecipanti, anche i tantissimi presenti in piazza. Vogliamo far crescere questo evento negli anni e portarlo in tante città. Promuovendo valori fondamentali per noi”, termina Sandro Giorgi, Responsabile del Settore Atletica Leggera di ASI.

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Tobia Beltrame e Veronica Molaro trionfano a Basovizza nella Corsa del Ricordo

La sesta edizione della Corsa del Ricordo di Trieste è stata davvero un grande successo. Il maltempo che ha imperversato in questi giorni in tutto il Friuli ha risparmiato gli oltre 200 partecipanti che hanno voluto comunque correre sui 10 e 5 km dell’impegnativo e tradizionale percorso allestito dagli organizzatori intorno alla foiba di Basovizza. Un’inaspettata giornata di sole ha fatto da cornice alla tappa conclusiva della manifestazione che quest’anno ha toccato Roma, Milano, Catania, Novara e San Felice Circeo, in attesa che nel 2024 altre città si aggiungeranno all’elenco.

A tagliare per primo il traguardo è stato Tobia Beltrame della Trieste Atletica che ha percorso con il tempo di 31’34’’ il circuito di 10km attorno alla Foiba di Basovizza. Il campione Regionale dei 10km bissa così il successo dello scorso anno e porta con sé sul podio due altri portacolori della Trieste Atletica: in seconda posizione infatti c’è Samuele Della Pietra con il tempo di 32’34’’ e in terza Thomas Oliver Doney.

Prima fra le donne Veronica Molaro dell’Atletica Buja (42’00’’), seguita da Francesca Patat della Libertas Udine (42’32”) e da Sara Druscovich della Trieste Atletica (43’51”).
Molte le donne presenti al via della corsa. Come a Roma, Milano, Catania, San Felice Circeo e Novara anche a Trieste si è tenuta la Corsa del Ricordo For Woman, una gara nella gara, riservata alle donne che pone l’accento contro la violenza di genere. L’evento, realizzato anche grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport era dedicato a Norma Cossetto, e ha visto indossare da parte di tutte le partecipanti alla corsa Family, una maglietta specifica di colore rosa.

L’evento, ideato e promosso da Asi, ed organizzato in collaborazione con l’ANVGD, è stato curato nell’edizione di Trieste dal comitato “Trieste Corre” in collaborazione con il Comitato Regionale Fvg ASI con il patrocinio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. La Corsa del Ricordo, nata nel 2014 a Roma, ha visto svolgersi la prima edizione a Trieste nel 2017.

LE DICHIARAZIONI
“Trieste come ogni anno ha risposto alla grande al richiamo di questa manifestazione – ha detto il presidente del Comitato organizzatore Roberto Cipolletti- perchè in questa città le drammatiche vicende legate alla tragedia delle foibe e all’esodo di tanti italiani dalle loro case, è ancora molto sentito. La gara negli anni è cresciuta anche sotto il profilo tecnico, con tanti atleti al via e con un livello davvero importante”.
“Il tempo ci ha graziato – queste le parole di Alessandro Piemonte del Comitato Trieste Corre che ha curato l’organizzazione tecnica – e anche quest’anno siamo riusciti a portare a termine questa corsa che vuole ricordare i tragici eventi storici del periodo seguente alla Seconda Guerra Mondiale che coinvolsero le terre di confine, la Venezia Giulia e la Dalmazia. La cronaca ci ricorda quanto il tema degli esodi sia tornato prepotentemente d’attualità, nella speranza che nessuno sia più costretto ad abbandonare le proprie case e i propri averi a causa di imposizioni terze”. 
Il presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Renzo Codarin, ha invece ricordato come “ogni anno aumentano le richieste, da parte di altre città italiane, di far parte del circuito della Corsa del Ricordo. In tal senso ci stiamo attivando per chiedere, per le prossime edizioni, anche il patrocinio del Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
Presenti inoltre il Presidente di ASI Atletica Sandro Giorgi, il dirigente nazionale ASI Gilberto Paris Lippi, gli Assessori del Comune di Trieste, Caterina de Gavardo alle politiche della sicurezza,  Elisa Lodi ai lavori pubblici e grandi opere, Maurizio de Blasio alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e all’educazione, Maurizio de Blasio.

Corsa del Ricordo. Domenica nella città simbolo

CORSA DEL RICORDO: DOMENICA 5 NOVEMBRE SI RINNOVA L’APPUNTAMENTO A TRIESTE ALLA FOIBA DI BASOVIZZA

Mancano tre giorni allo svolgimento della Corsa del Ricordo, manifestazione podistica che si correrà questa domenica, 5 novembre, anche a Trieste, ultima tappa delle 8 in programma in tutta Italia. L’evento è curato dal comitato Trieste Corre” in co-organizzazione con il Comitato regionale Fvg ASI, lAssociazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la Lega Nazionale e con il patrocino della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. La Corsa del Ricordo, nata nel 2014 e disputatasi a Trieste per la prima volta nel 2017, vuole ricordare attraverso lo strumento aggregativo dello sport i tragici eventi storici del periodo susseguente alla Seconda Guerra Mondiale che coinvolsero le terre di confine, la Venezia Giulia e la Dalmazia.

Domenica la gara, con la partenza prevista per le ore 9.30, si disputerà su un tracciato di 10 km, due giri di un percorso disegnato completamente su sterrato, con partenza e arrivo allestiti nei pressi della Foiba di Basovizza. Ricordiamo che per iscriversi alla gara competitiva si può visitare il sito www.corsadelricordo.it e selezionare la tappa desiderata tra tutte quelle previste. Sempre nella zona partenza si potranno ritirare i pettorali della gara competitiva dalle 7 a poco prima a del via.

In coda alla competizione agonistica si terrà anche una gara Family, lunga 4 km, a cui ci si potràiscrivere direttamente il giorno della gara dalle 7 alle 9:30.
DOMENICA 5 LA SCUOLA IN CORSA PER GLI STUDENTI DAI 10 AI 14 ANNI

Parallelamente alla Corsa del Ricordo si terrà anche La scuola in corsa, dedicata agli studenti delle scuole di Trieste dai 10 ai 14 anni. In questo caso il percorso ad anello sarà di 500 metri e il numero di giri o la distanza da percorrere dipenderanno dalletà dei partecipanti. Va ricordato che il ritrovo delle scolaresche presso la Foiba di Basovizza è previsto alle ore 9.00 di domenica 5 novembre con partenza alle ore 9.30.

CORSA DEL RICORDO DI TRIESTE FOR WOMAN PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Come a Roma, Milano, Catania, San Felice Circeo e Novara anche Trieste darà vita alla Corsa delRicordo For Woman, una gara nella gara, riservata alle donne che pone l’accento contro la violenza di genere. L’evento, realizzato anche grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport sarà dedicato a Norma Cossetto, la studentessa italiana, istriana di un villaggio nel comune di Visignano, trucidata dai partigiani jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani.