Conferenza stampa di presenzazione V Torneo della Solidarietà – Premio "Carlo Di Santo"

Giovedì 7 maggio, alle ore 10:30, presso il Palazzo Pantaleo di Taranto, si terrà la conferenza di presentazione del V Torneo di calcio della Solidarietà- Premio “Carlo Di Santo”.
L'evento si terrà nella città pugliese dal 16 al 21 giugno.
Si esibiranno tutte le categorie giovanili: giovanissimi a 11, esordienti a 11, esordienti a 8, pulcini a 8 e pulcini a 6. Troveranno anche spazio i pulcini amici nati nel 2007/2008 e i pulcini amici del 2009/2010.
La sezione calcio ASI Taranto, negli anni si è sempre distinta per essere riuscita ad aggregare tutte le scuole calcio della provincia, che il giorno di ogni manifestazione organizzata riescono ad unirsi e a dimostrare i valori dello sport quali il confronto e la crescita collettiva. Sempre tenendo conto della cura etica e sportiva delle nuove generazioni.

Serie A – Tavecchio: "Chiediamo un incontro col Ministro Alfano"

Il presidente della FIGC tuona: "Se fosse scoppiata una bomba-carta in San Pietro, il colpevole sarebbe già in carcere da tempo"

La Figc, su proposta del presidente Carlo Tavecchio, ha deciso di richiedere un incontro urgente al ministro del'Interno, Angelino Alfano, per affrontare tutte le problematiche relative alla sicurezza dopo i fatti occorsi nel corso del derby di Torino. A dirlo lo stesso numero uno della Federcalcio al termine del consiglio federale. "Parteciperemo con una delegazione composta da tutte le componenti – dice – l'obiettivo è quello di cercare di capire attraverso un nuovo protocollo d'intesa cosa vogliamo proporre di nuovo o come applicare l'esistente in maniera efficace".
"Davanti ad una situazione di incertezza condivido la decisione del giudice sportivo che si è rivolto alla procura federale per poter colpire con certezza che ha commesso questo reato perché, dopo quello che è successo, sarebbe drammatico se facessimo errori", commenta invece a proposito della decisione di rinviare il responso sui fatti del derby di Torino e la bomba carta scoppiata nel settore granata. "E' un fatto gravissimo – aggiunge – pensare che in questo Paese si possa entrare allo stadio con una bomba carta che può creare morte ad una platea di persone. Se il soggetto che ha lanciato la bomba carta avesse compiuto questo gesto in Piazza San Pietro quando parlava il Papa sarebbe già in carcere da parecchio tempo. E' inutile invocare sanzioni perché se un Paese non ha già al suo interno le sanzioni contro questi reati vuol dire che non sa difendersi dalla delinquenza perché questa è delinquenza pura e va combattuta con i mezzi del codice penale e la certezza della pena".
"La sanzione comminata a Denis che ha ottenuto 5 giornate di squalifica mi pare esemplare" sentenzia infine sull'episodio legato a Tonelli".

Fonte: Eurosport
https://it.eurosport.yahoo.com/notizie/calcio-tavecchio-chiediamo-incontro-col-ministro-alfano-191713092–sow.html
 

Chi è il calciatore più insultato sui social network? Balotelli

Più di 8.000 post discriminatori e razzisti nei confronti dell'attaccante del Liverpool tra agosto 2014 e marzo 2015

L’organizzazione contro le discriminazioni “Kick it Out” ha calcolato il numero di messaggi razzisti, omofobi e sessisti pubblicati sui social network tra agosto 2014 e marzo 2015 nei confronti dei calciatori del campionato inglese, e Mario Balotelli è risultato essere il giocatore più bersagliato.

Secondo questo studio, all’attaccante del Liverpool sono stati rivolti 8.000 post offensivi sui circa 134.000 complessivi, un dato che lo pone di gran lunga al primo posto di questa speciale e poco onorevole classifica.

Al secondo posto ci sarebbe Danny Welbeck con 1.700, la maggior parte dei quali riguardanti il suo trasferimento dal Manchester United all’Arsenal, seguito da Daniel Sturridge con 1.600. Per quanto riguarda le squadre, la più bersagliata è stata il Chelsea (20.000 post), poi Liverpool (19.000) e Arsenal (12.000).

Fonte: Yahoo Eurosport
https://it.eurosport.yahoo.com/notizie/premier-league-balotelli-pi%C3%B9-insultato-sui-social-network-101122657–sow.html;_ylt=Ap4TgemVVbYUYNGQ18UOqMzmJsIF;_ylu=X3oDMTFja3UwNTY1BG1pdAMEcG9zAzIEc2VjA01lZGlhR3JhbmRTbGFtRW50aXR5TWl4ZWRMaXN0;_ylg=X3oDMTBhbGdnY2JkBGxhbmcDaXQtSVQ-;_ylv=3

 

 

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Buffon: "Vittoria dedicata a Morosini e Quattrocchi"

Il portiere dopo il successo sul Monaco: "Il primo mi ha reso orgoglioso di fare questo lavoro, il secondo di essere italiano"

"Le difficoltà iniziali un po' ce le siamo create noi e un po' ce le hanno create gli avversari – ammette Buffon, dopo l'1-0 al Monaco nell'andata dei quarti di Champions League – io mi sento bene, il rendimento mi pare sia buono, non ho fretta di smettere. Vorrei dedicare questa vittoria a due persone che mi hanno reso orgoglioso di fare questo lavoro e di essere italiano: a Piermario Morosini e Fabrizio Quattrocchi, che è sempre nel mio cuore". Il 14 aprile del 2004 il contractor italiano Fabrizio Quattrocchi venne giustiziato in Iraq da milizie irregolari, e prima del colpo letale alla testa esclamò "vi faccio vedere come muore un italiano": venne insignito della medaglia d'oro al valore civile. Il 14 aprile 2012 Fabrizio Morosini morì in campo a 25 anni durante Pescara-Livorno, per un attacco cardiaco.

Fonte: Gazzetta dello Sport
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/14-04-2015/juventus-monaco-buffon-vittoria-dedicata-piermario-morosini-fabrizio-quattrocchi-110458165441.shtml
 

In ricordo di Reno Ceraso

100 anni …. il 29 marzo 1915 , in Calabria ( Gerocarne ) nasceva il Prof. Reno Ceraso ,fondatore e primo Presidente, nel 1970, della Società Sportiva Fiammamonza calcio femminile (già Fiamma Ceraso).

Monzese di adozione ( a Monza fin dal 1925), sposato con una monzese (Iride Cazzaniga), insegnante di Educazione Fisica per 40 anni c/o l'Istituto Tecnico Mosè Bianchi, ha lasciato una impronta indelebile nella conduzione societaria a tal punto che, ancora oggi, Dirigenti – Tecnici – Atlete che si avvicinano alla Società di Via Guarenti/ Stadio Sada si  ispirano alla Sua idea di sport-fautore di crescita psico-fisica dei giovani.

Tutti coloro che lo hanno conosciuto, in ambito scolastico-sportivo-politico, concordano nel riconoscergli: amore incondizionato per la Sua famiglia; senso delle radici; adesione vera e totale ai valori espressi dalle parole: lealtà-onestà-rettitudine; coraggio di vivere con coerenza le proprie convinzioni.

Se la Fiammamonza può vantare, in ambito calcistico femminile, un record tutto suo: "45 anni di sport,sacrifici, lealtà", è merito del Prof. Ceraso che, nel febbraio del 1970, permise "ad uno sparuto gruppo di ragazze", di iniziare una attività sportiva "ancora in embrione"e nella quale quasi nessuno credeva: il calcio femminile.

Nel giorno del Suo compleanno il Prof Ceraso (mancato il 19 settembre 2007), che riposa nella Sua amata Monza, sicuramente "sorriderà" a tutti coloro che oggi permettono alla Fiammamonza di continuare il suo percorso sportivo, consentendo ad un numero considerevole di giovani atlete di svolgere attività in un contesto  sano e sereno.