Sauze d’Oulx, inaugurata una scuola Calcio ASI

Invasione di piccoli calciatori domenica 27 giugno a Sauze d’Oulx. La prima edizione del torneo di calcio giovanile “Football Club Sauze d’Oulx” non solo è stata un successo ma, come era nelle intenzioni degli organizzatori, è stata una grande festa di sport e di amicizia. Infatti dopo le partite che hanno visto messi di gol ed azioni strappapplausi non sono state stilate classifiche, ma bensì sono state consegnate coppe, medaglie e gadget uguali per tutti i protagonisti e gagliardetto commemorativo a tutte le società. Una giornata che ha testato appieno la solidità della neonata società calcistica di Sauze d’Oulx affiliata ASI e che ha premiato il grande lavoro del presidente Girolamo Priolo e di tutto il suo grande staff.

(Il Presidente C.R. FIGC Piemonte Christian Mossino, Sante Zaza Presidente ASI Piemonte, il Presidente Asd Sauza D’Oulx Girolamo Priolo e Il Sindaco di Sauza D’Oulx  Mauro Meneguzzi)

Ospiti d’onore della manifestazione il Presidente della Federcalcio Piemonte Christian Mossino, Sante Zaza Presidente Regionale ASI Piemonte, TARRICONE Antonietta Presidente Provinciale ASI Torino, Vitantonio Zaza Presidente AIAC Torino e allenatore del Torino Calcio, Il Sindaco Mauro Meneguzzi, intervenuto alla cerimonia di premiazione, è soddisfatto: “Mi complimento con il Presidente Girolamo Priolo e con tutto il suo staff dirigenziale e tecnico per quanto stanno facendo qui a Sauze. Il Comune crede in questo progetto e lo sostiene convintamente. Un grazie ai graditi ospiti della Federazione che sono intervenuti ed hanno potuto toccar con mano la bontà del progetto in corso ed hanno potuto vedere come Sauze d’Oulx si stia preparando a diventare sempre più un riferimento per il mondo del calcio con la costruzione del nuovo impianto che sarà pronto per la prossima estate”. Arrivederci a settembre per la ripresa agonistica, intanto buona estate a tutto calcio.

San Siro. Derby tra vecchie glorie e lo striscione "Lo Sport merita rispetto"

TORNA IN CAMPO CON IL CUORE A SAN SIRO: RIPARTE LO SPORT ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETA’
 
Milano – finalmente si torna in campo, per passione e per solidarietà.
Grande successo per la quarta Edizione del Torneo benefico organizzato dall’Associazione In Campo con il Cuore in collaborazione con ASI Comitato Regionale Lombardia e Sportland.
Lo scorso sabato 12 giugno abbiamo assistito presso lo Stadio Giuseppe Meazza ad un grande evento calcistico che ha coinvolto diverse realtà provenienti da tutt’Italia.
Il ricavato dell’iniziativa servirà per portare avanti la campagna di sensibilizzazione e cardioprotezione che da diversi anni è lo slogan che accompagna tutte le iniziative legate all’Associazione in Campo con il Cuore.
All’iniziativa hanno anche aderito una rappresentativa composta da Medici e Rappresentanti Politici del Consiglio Regionale della Lombardia (guidata in campo dal nostro Presidente Marco Contardi) e la selezione della Nazionale Italiana Artisti.
L’evento si è concluso con il classico derby charity tra Inter e Milan che ha visto la compagine nerazzurra, guidata da Evaristo Beccalossi, prevalere sul Milan per 2-0.
Un assaggio di normalità anche sugli spalti con il pubblico delle grandi occasioni presente all’interno del primo anello rosso.
Presente all’iniziativa anche lo striscione di ASI che in questi ultimi mesi ha accompagnato tutte le iniziative sportive presenti sul territorio.

Stadio Maradona: lo stemma di ASI in una serata in cui vince la solidarietà

Tante le emozioni vissute allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, dove sono scesi numerosi artisti in campo. La Love Cup presente all'interno della manifestazione di solidarietà “La Partita, Una notte per Diego” ha inaugurato la lunga serata con un match, presentato dal giornalista Fabrizio Pacifici,  tra le due squadre di rappresentanti del mondo della notte di Napoli e Roma, allenata dal Commissario Tecnico Marcello Cuicchi. 
Con il Patrocinio del CONI e del Comune di Napoli, la gara è stata diretta da un team arbitrale ASI del Lazio con kit auricolari e tabellone luminoso. La squadra arbitrale era così composta: Enio Drovandi, Francesco Florio, Vincenzo Ruocco, Mario Giovanni Tozzi e Gabriele Merico.

Alle 21.00 è iniziata la seconda gara All Stars Napoli vs Resto d’Italia, dove i nostri ragazzi hanno collaborato con un team arbitrale dell’Associazione Italiana Arbitri della FIGC. Una serata ricca di entusiasmo e divertimento, con due Madrine d’eccezione: Manuela Arcuri ed Anna Falchi;  Veronica Maya e Sofia Bruscoli, invece,  presentatrici dell’evento.
Ospiti musicali Gigi D'Alessio, Andrea Sannino e Virginio.

Love Cup, la storia
Il Progetto Love Cup, ideato da Alex Bucci con la collaborazione di Roberta Gastaldi, muove i primi passi nel 2006 con la creazione di una squadra di rappresentanti del “mondo della notte” per sensibilizzare i giovani all'utilizzo responsabile del tempo libero. Promoter, dj, proprietari di locali e speaker hanno abbracciato l’iniziativa e sono entrati a far parte della squadra indossando la maglia sui campi dello Stadio Olimpico di Roma in diverse edizioni della manifestazione benefica di calcio-spettacolo e dell’Artemio Franchi di Firenze nel 2016.
Obiettivo della Love Cup è di estendere i valori trasmessi dalla disciplina sportiva alle attività di intrattenimento giovanili e promuovere l’educazione al “sano divertimento”, alla legalità e alla partecipazione.
Lo sport esercita un’enorme influenza sugli adolescenti, ha una forza educativa e sociale immediata e universalmente riconosciuta. Attraverso il gioco del calcio e l’impegno nel sociale, la Love Cup, insegna a sviluppare, insieme alle proprie capacità fisiche, la volontà di compiere gesti di solidarietà nelle sue più diverse forme: partecipazione, rispetto per l’altro, promozione dei diritti di tutte le persone e sostegno verso i più bisognosi.

Superlega: il Presidente Barbaro contrario. "Tutto lo sport di base andrebbe in difficoltà"

"Una follia allo stato puro, bisogna cercare di trovare correttivi anche di carattere pubblico. Ecco perché il Governo, pur nel rispetto dell'ordinamento sportivo deve dire la  sua. Non possiamo permettere che per l'interesse di pochi club, si  metta in discussione tutto il sistema sportivo italiano, perché quando si parla di calcio le conseguenze ricadono su tutto lo sport". Lo dice all'Adnkronos il nostro Presidente che commenta la nascita della Superlega.

 "Sono 20 anni – spiega – che i grandi club tengono in  ostaggio il movimento sportivo italiano, già con l'introduzione del  fine di lucro il sistema si è rovesciato. Grazie alla sinistra è stato distrutto il modello sportivo italiano invidiato da tutto il mondo, un modello che, grazie alla mutualità, dava risposte a 360 gradi". "Interrompendo il circuito di mutualità – aggiunge Barbaro – tutto lo  sport di base andrebbe in sofferenza. Serie minori, arbitri, mondo dei dilettanti. Un sistema molto simile a quello statunitense sarebbe, che nulla ha a che vedere con quello sportivo europeo piramidale che, pure con dei difetti, è fondamentale per la tenuta di tutto il quadro".

La tessera ASI della Signora Ronaldo…

Novembre 2002, siamo 90’ della gara del campionato di Serie A Fiammamonza-Bergamo; alle brianzole viene assegnato un rigore, lo calcia la brasiliana Milene Domingues portando a 3 reti a 0 il risultato finale. E’ il primo gol della ragazza con la maglia biancorossa dove resterà fino al 2003.
Ma non è questo gesto atletico a renderla celebre quanto il fatto che da tre anni è la moglie di Ronaldo, attaccante dell’Inter. Hanno già un bimbo, Ronald.

Nata a Sao Paolo il 18 giugno 1979 Milene manifesta presto la sua passione per il calcio, forse in forma più spettacolare che agonistica perché nel 1997 stabilisce un record da Guinnes: 55.198 palleggi.

Si distingue anche fra i coetanei maschi e viene tesserata dal Corinthians, club della sua città natale; a vent’anni sposa Ronaldo e nel 2001 lo raggiunge in Italia dove trova modo di concretizzare in un club della nostra massima serie  la sua passione.

 
In Italia il calcio è interpretato in maniera differente che in Brasile: da voi si tende a  privilegiare la forza fisica e la tattica mentre nel mio paese quello che conta di più è il bel gioco e il colpo che delizia il pubblico. Comunque penso che partita dopo partita sono riuscita ad abituarmi al vostro modo di giocare. 

Il trasferimento alla Fiammamonza è dovuto all’interessamento di Giovanni Branchini, il procuratore di  Ronaldo che si dimostra O Fenomeno nell’Inter.  Va detto che non potrà essere schierata in campionato ma solo nelle partite amichevoli perché la disponibilità di straniera è già occupata dalla finlandese Rosa Lappi-Seppala che la stagione dopo andrà al Milan.

La curiosità dei media per Milene è comunque alle stelle e questo contribuisce ad alimentare interesse verso il nostro calcio femminile, un merito da ascrivere anche al club brianzolo che l’ha nel suo organico. Va riconosciuto alla ragazza che sa essere au pair con le compagne che, come dilettanti pure, non godono dei suoi stessi agi quotidiani; lo dimostra l’entusiasmo con cui l’abbracciano festosamente dopo il gol al Bergamo di cui abbiamo detto. 

Quando Ronaldo passa al Real Madrid Milene lo segue come moglie, ma per onorare il contratto con la Fiammamonza, ogni mercoledì si sobbarca il viaggio aereo dalla Spagna in Italia per partecipare, con ammirevole professionalità,  agli allenamenti e alla partita di campionato in serie A.  Uguale plauso va tuttavia anche alla presidente Natalina Ceraso Levati che avrà il suo bel da fare per gestire e tutelare la privacy della ragazza, vera golden girl.
 

Anche se non ho avuto modo di giocare molto è stata una stagione molto bella. Il fatto di essermi trasferita a Madrid con la mia famiglia  però  mi ha impedito di rendere al meglio: infatti rispetto alle mie compagne mi sentivo indietro sia fisicamente, nonostante mi allenassi con il Rayo Vallecano durante la settimana in Spagna, che tatticamente. 

[  Gianmaria Italia  ]