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05.11.2015

Sport

Tokyo 2020: discipline olimpiche anche karate e surf?

Karate e Surf nuove discipline olimpiche? Sì e adesso non si tratta più solamente di un sogno, ma di una possibilità concreta.
Una realtà che fino a qualche anno fa era lontanissima. Proprio così, perché gli organizzatori delle Olimpiadi di Tokyo 2020 hanno già iniziato a far girare la ruota delle proposte e secondo le regole del Cio, adottate lo scorso dicembre, i paesi ospitanti posso proporre nuove discipline da ospitare nei loro giochi.
Ed il Giappone non è rimasto a guardare, decidendo così di lanciare 5 discipline che potranno così essere considerate olimpiche. Non poteva mancare di certo il karate che nasce proprio nel paese del Sol Levante. E poi il surf, lo skateboard, il baseball-softball, e l’arrampicata sportiva.
"Si tratta di discipline al contempo tradizionali ed emergenti e rivolte ai giovani, che sono tutte popolari in Giappone e a livello internazionale – spiegano in una nota gli organizzatori – Faranno da forza trainante per promuovere ulteriormente il movimento olimpico e i suoi valori".
Il comitato giapponese, dopo una selezione iniziata a maggio, ha stimato che gli atelti dei 5 nuovi sport saranno circa 474. La palla passa ora al Comitato Olimpico Internazionale, che nella sessione di Rio de Janeiro, ad agosto 2016, deciderà se accogliere o meno le proposte giapponesi.
Per questa eventualità sorride anche ASI, che nella sua miriade di settori sportivi, naturalmente punta forte anche sul karate e sul surf (dimostrazione data dalle tante iniziative organizzate e in programma).
Per quanto riguarda, invece, le prossime di Olimpiadi, quelle di Rio 2016, i giochi rivedranno il ritorno del golf e il rugby (a sette, però). Tra innovazione e tradizione, quindi, avanza lo sport in generale.
 

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