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30.03.2026

Fisco

POS e ASD: Facciamo chiarezza sugli obblighi e sulle nuove regole 2026

Gestire una ASD o una SSD oggi richiede attenzione non solo in campo, ma anche in ufficio. Sul tema dei pagamenti elettronici (POS) e del nuovo “collegamento fiscale” 2026, ecco una guida pratica per i Presidenti.

1. L’obbligo del POS: Chi deve averlo?

In linea generale, tutte le ASD e SSD che effettuano prestazioni di servizi, anche istituzionali, o vendita di prodotti verso il pubblico (siano essi tesserati o non tesserati, per attività commerciale) devono dotarsi di POS.

Pensate ad una ASD che incassa un corso da un genitore:
un corrispettivo specifico per attività sportive di ragazzi tra i 5 e i 18 anni e questo la vuole detrarre dall’IRPEF al 19% nella dichiarazione dei redditi, per un importo massimo di 210 € per minore. È necessario che il pagamento sia tracciabile (bonifico, bancomat). Senza il POS, togliete un beneficio fiscale ai vostri soci.

Cosa succede se rifiuto il pagamento elettronico?
Se un socio o un cliente chiede di pagare con carta e l’associazione non lo consente, rischia una sanzione amministrativa di 30 € fissi + il 4% del valore della transazione rifiutata.

Casi di esclusione:
Se la tua ASD incassa solo quote associative, tecnicamente non sei obbligato.

1.a Perché avere il POS è comunque una scelta vincente?

Al di là delle sanzioni, il POS è uno strumento di tutela e trasparenza:

  • Tracciabilità totale: Ricordiamo che per le ASD/SSD, in 398/91, vige il divieto assoluto di transazioni in contanti sopra i 1.000 €. Il POS elimina il rischio di errori.
  • Tuttavia, per un principio di prudenza e trasparenza, il consiglio di ASI Sport&Fisco è di averlo comunque.
  • Servizio alle famiglie: Come visto sopra, la tracciabilità è l’unico modo per garantire le detrazioni fiscali ai genitori.

2. La novità 2026: Il collegamento POS – Registratore di Cassa

Dal 1° gennaio 2026 è scattato l’obbligo di “collegare” tecnicamente il terminale POS al Registratore Telematico (RT). Questo obbligo riguarda però solo chi invia i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate tramite scontrino elettronico.

Attenzione: La procedura di associazione va effettuata online sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, attiva dal 5 marzo 2026. Per i POS esistenti, il termine per l’adempimento è di 45 giorni dalla disponibilità del servizio.
Per l’attivazione di nuovi POS il collegamento va registrato entro il secondo mese successivo.

Chi NON deve preoccuparsi del collegamento?

  • Le ASD/SSD che incassano solo quote sociali o corrispettivi per attività sportiva (corsi, gare) da soci e tesserati e non fanno lo scontrino.
  • Le ASD/SSD in Legge 398/91 che sono esonerate dalla certificazione dei corrispettivi, quindi il loro POS può operare in modalità “stand-alone” (non collegato).
  • Gli Enti del Terzo Settore (APS e ODV) in regime forfettario.

Chi DEVE fare il collegamento?

Chi gestisce attività commerciali (es. un bar interno o vendita di gadget aperta a terzi) con l’obbligo di emettere lo scontrino.

Attenzione: anche i soggetti di cui sopra che per scelta si sono dotati di un “registratore di cassa” devono fare il collegamento del POS.


⚠️ Uno spunto di riflessione: Il rischio di “Anomalie”

Un consiglio fondamentale per i Presidenti: se la vostra ASD ha un registratore di cassa (magari per il piccolo bar interno) e lo collegate al POS, fate molta attenzione a cosa incassate su quel terminale.

Se usate lo stesso POS sia per vendere i caffè (facendo lo scontrino) sia per incassare le quote dei corsi sportivi (che non passano per la cassa), l’Agenzia delle Entrate vedrà transitare sul POS somme molto più alte rispetto a quelle inviate dal registratore telematico. Questa discrepanza tra “incassi POS” e “corrispettivi inviati” potrebbe far scattare un segnale di anomalia nei sistemi del Fisco, aprendo la strada a controlli per capire l’origine di quella differenza (natura delle entrate).

Il consiglio: Se possibile, valutate di utilizzare il POS “collegato” solo per l’attività commerciale e di gestire le quote associative/istituzionali tramite bonifico o un terminale separato (o segnalando correttamente l’uso promiscuo come previsto dalle FAQ dell’Agenzia).

Per chi vuole consultare le FAQ, rilasciate dall’Agenzia delle Entrate, aventi ad oggetto Collegamento POS-RT – aggiornate al 17 marzo 2026, può usare il seguente link:
🔗 FAQ Collegamento POS-RT Agenzia delle Entrate

Il gruppo di professionisti di ASI SPORT&FISCO resta a disposizione per ogni chiarimento: sportfisco@asinazionale.it

[ Luca Mattonai ]
Tributarista esperto in SSD
ASI Sport&Fisco

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