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18.01.2021

Istituzionale

​Dalia Kaddari un talento sbocciato al Bravin

La giovane velocista azzurra, allenata da Fabrizio Fanni, proprio nel nostro Trofeo Bravin, nel 2016 ha dato grande prova del suo talento… La sua storia dalla penna del decano del giornalismo Vanni Loriga.
 

 

Seguendo l’Atletica leggera come giornalista da oltre 75 anni ho avuto anche l’opportunità di assistere a molte edizioni del Trofeo Bravin. Si tratta, come tutti sanno, della più importante manifestazione nazionale a livello giovanile e, soprattutto, della miniera da cui sono emersi tantissimi campioni da Pietro Mennea alla Gabriella Dorio, Franco Fava, Fabrizio Donato, Alessandro Lambruschini, Francesco Panetta, Pierfrancesco Pavoni….
Giorgio Bravin era un atleta-bersagliere caduto sul campo di battaglia combattendo, alla fine del 1943, al confine orientale italiano. La manifestazione fui ideata da Roberto Vianello e Carlo Alberto Guida. Roberto era il fratello del più famoso Raimondo Vianello, furono i fondatori, come già abbiamo raccontato in altro pezzo, del Centro Sportivo Fiamma presieduto inizialmente da Vito Mussolini. 
Ad ogni modo l’edizione che ricordo con maggior piacere è quella del 2016, disputata allo stadio delle Terme il 2 luglio, anche perché nelle prove di velocità emersero due atleti sardi di grandissima classe.
In campo maschile vinse i 100 metri Lorenzo Patta***, allievo di Francesco Garau, con il tempo di 10”95. A lui dedicheremo presto un pezzo che ne metta in risalto le qualità e le prospettive per il futuro. In calce l’elenco dei suoi primati personali che sono già notevoli. 
In campo femminile incominciò a brillare la stella Dalia Kaddari*, allenata da Fabrizio Fanni.
Lo stesso Fanni ci spiega le origini di questa atleta sarda ma dal cognome che denota altre radici.
“Il padre di Dalia Hassan Kaddari – ci spiega Fanni- nato in Marocco a Casablanca, 56 anni, da trenta vive a Quartu S. Elena dove svolge l'attività di commerciante sposato con Monica. Alfonso ha  altri due figli Monir 22 e Rim 13”.

(La Kaddari al Trofeo Bravin]

Dalia ha iniziato a praticare atletica leggera nella categoria ragazzi nella Tespiense Quartu nel 2014. Nel 2018 conquista la medaglia d'argento sui 200 metri piani ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires, realizzando la migliore prestazione italiana della categoria allievi con 23"45. Nel 2019 realizza il primato italiano per la categoria under 20 dei 200 metri piani indoor con il tempo di 23"93, ulteriormente abbassato a 23"85 il 9 febbraio 2020 durante i campionati italiani under 20 indoor di Ancona.
Oltre ad essere stata eletta miss Quartu S. Elena ha praticato con ottimi risultati il basket e tanto per non smentire la sua sardità recentemente è stata designata dall’Adidas, fornitrice delle maglie del Cagliari calcio, testimonial d’eccellenza. La Kaddari è stata anche, nel 2019, testimonial della Solowomenrun svoltasi a Cagliari.
Tutto questo a vent’anni: il futuro l’attende!

 

 
I PRIMATI PERSONALI DI DALIA KADDARI

Campionati italiani assoluti di Padova, vince la gara dei 200 in 23"30. Il 15 settembre 2020 a Bellinzona realizza la migliore prestazione italiana under 20 dei 200 metri piani con il tempo di 23"23, due centesimi in meno del precedente record di Vincenza Calì del 2002. 

Record nazionali 
Juniores (under 20)
•    200 metri piani: 23"23 (Bellinzona, 15 settembre 2020)
•    200 metri piani indoor: 23"85 (Ancona, 9 febbraio 2020)
 

 

[ Vanni Loriga  ]
 

 

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