09.11.2017
Sport
| Calcio
ASI Torino dona le pettorine a Settimo Calcio
Il comitato provinciale ASI Torino ha recentemente donato le pettorine utilizzate durante gli allenamenti alla storica società di calcio Settimo. Un gesto di solidarietà nei confronti di un'associazione storica e blasonata del mondo del pallone dilettantistico affiliata al comitato provinciale ASI Torino.
Il direttore sportivo del Settimo Calcio Carmelo Maimone ringrazia il nostro Ente di Promozione Sportiva per tutte le iniziative messe in campo nel segno dello sport sano, solidale e partecipato.
La storia del Settimo Calcio
Francesco Antoniotti nel settembre del 1912 ha vent’anni. E’ uno studente e vive a Settimo Torinese, una cittadina da cui all’epoca, alzando lo sguardo, si può scorgere ancora la Mole Antonelliana. Juventus e Torino sono già una realtà, anche se in quegli anni imperversa il bianco delle “bianche casacche” della Pro Vercelli, che proprio nel 1912 vince il suo quinto scudetto. E’ così che, spinti dall’entusiasmo e la passione per il football Francesco e i suoi amici, un gruppo di baldi giovani settimesi, dà vita a una nuova società calcistica. Scelgono il viola come colore sociale e legano il nome alla loro città: nasce così l’Associazione Calcio Settimo.
Da quel gruppo di giovani appassionati che giocano su campi polverosi, spostandosi in bicicletta o a piedi, prende il via una storia che viaggia in parallelo attraverso decenni di trasformazione dell’Italia, vivendo piccoli momenti di gloria e inevitabili periodi di crisi. Dalla serie C degli anni ‘40 ai campionati dilettanti del trentennio ‘50, ‘60, ‘70; dagli anni ‘80 di Piero Lovera al centenario nel 2012. Settimo calcistica è stata, dal suo piccolo osservatorio di provincia, testimone del cambiamento e custode della tradizione.
Nel 1997 il Settimo Calcio ha il suo Stadio, un impianto moderno e completo per le sue attività sportive di allenamento e gare. Lasciando lo storico campo di via Amendola che diventa un impianto dove effettuare gli allenamenti del settore giovanile.
Lo stadio “Primo Levi”, inaugurato nel 1997, con un’accogliente tribuna capace di oltre 500 posti a sedere, l’attiguo campo di allenamento in sintetico (che ospita le gare ufficiali delle categorie minori), un palestra per le attività di potenziamento; tutto questo con l’intento di fornire il massimo sostegno all’attività di istruttori e allenatori, diventa la nuova casa delle violette.
Nel 2013 Piero Lovera – la cui opera ha segnato gli ultimi venti anni di storia calcistica viola – ha ceduto la poltrona del comando a una nuova gestione la quale ha in animo di rilanciare il centenario sodalizio settimese.
Il nuovo Presidente Ursillo Emiddio e il suo staff oggi vantano una società con quasi 400 ragazzi iscritti e 100 tesserati tra collaboratori, mister e dirigenti, una prima squadra che milita nel campionato di promozione e che mira alla risalita in competizioni importanti come il campionato di serie D. Tanti i giovani talenti che si mettono in mostra e attraggono le attenzioni di grossi club.
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