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28.01.2026

Salute e inclusione. Il ruolo dello sport

Il 31 gennaio al Bo a Padova, convegno “Sport Salute e inclusione verso l’Arena e i Giochi Paralimpici 2026”. 

L’INCONTRO INTENDE PROMUOVERE UNA RIFLESSIONE CONDIVISA SUL RUOLO DELLO SPORT COME STRUMENTO DI SALUTE, INCLUSIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE. OLTRE A UN MOMENTO DI DIALOGO E TESTIMONIANZA TRA MONDO MEDICO, SPORTIVO, GIORNALISTICO E ISTITUZIONALE, PER EVIDENZIARE COME LO SPORT, IL MOVIMENTO E L’ATTIVITÀ FISICA POSSANO RAPPRESENTARE UNA FORMA DI RESISTENZA ATTIVA ALLA MALATTIA E UN MEZZO POTENTE DI INTEGRAZIONE E VISIBILITÀ PER LE PERSONE CON DISABILITÀ.

Si terrà a Padova, sabato 31 gennaio, nell’ Aula Magna dell’Università a Palazzo del Bo, il convegno “Sport Salute e inclusione verso l’Arena e i Giochi Paralimpici 2026”. Appuntamento che gode tra i vari patrocini di quello della Regione del Veneto, organizzato dall’associazione di promozione sociale “Pedalando, Movimento di resistenza al Parkinson” in collaborazione con il Comitato Paralimpico del Veneto, ASI Veneto, CONI, vari Comuni, Azienda Ospedale Università di Padova, Ulss 6 Euganea e accreditato alla Rete Italia dei Giochi-Milano Cortina 2026.
All’apertura dei lavori parteciperà l’assessore regionale alle Politiche sociali e allo Sport, Paola Roma, contribuendo all’obiettivo della giornata di promuovere una riflessione sul ruolo dello sport come strumento di salute e inclusione sociale, che trova una delle sue massime espressioni nei Giochi paralimpici.
“Come Regione riteniamo importante questo momento di confronto – sottolinea l’assessore Paola Roma – pensato per fare rete tra i vari attori. La vigilia di un grande evento come i Giochi di Milano Cortina 2026 è occasione per stimolare un momento di riflessione tra istituzioni, mondo medico, ambienti sportivi ed esperti di comunicazione sul valore dell’attività sportiva come mezzo di partecipazione sociale e coinvolgimento della rete delle associazioni”.
“In questi giorni sentiamo spesso parlare di legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici con riferimento al grande patrimonio di impianti e infrastrutture che resteranno a disposizione dei territori”, prosegue Roma. “Che le Paralimpiadi possano essere nuova linfa nelle sfide dell’inclusione e dell’accessibilità e favorire lo sport nel suo ruolo di strumento di salute e resilienza oltre che potente mezzo di integrazione e affermazione per le persone con disabilità, attraverso anche la sperimentazione del Progetto di Vita”.
La giornata al Bo precederà un secondo evento promosso dall’associazione “Pedalando, Movimento di resistenza al Parkinson”. Il 6 marzo prossimo, infatti, si terrà “Pedalando verso l’Arena”, bike day inclusivo, pedalata aperta a persone con disabilità – organizzata dall’associazione Pedalando – che quest’anno prenderà le mosse da Vicenza (Parco della Pace) per arrivare a Verona in piazza San Zeno. Come già nelle edizioni degli anni scorsi, l’iniziativa offrirà un momento di sensibilizzazione sul Parkinson e sul valore dell’attività sportiva per i cittadini con difficoltà motorie e come strumento di prevenzione delle malattie neurodegenerative.

 

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO ➡️ Convegno sport, salute e inclusione

 

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