07.02.2025
Terzo Settore
ASI Sport Equestri e Villa Maraini, insieme per ridare speranza a chi l’ha perduta…
Un’idea, un progetto e la sua realizzazione. Villa Maraini – Agenzia Nazionale di Croce Rossa Italiana che riceve anche detenuti con misure alternative alla detenzione – e ASI Sport Equestri tramite il corso di formazione “Tecnico Benessere Equidi”, hanno accesso una nuova luce nelle vite di 12 dei ragazzi residenti.
La collaborazione con Villa Maraini è un progetto, interamente finanziato e fortemente voluto da ASI Sport Equestri, che ha visto impegnati 12 ragazzi provenienti dal “Progetto Carcere” che li ha portati a respirare una nuova realtà ed entrare in contatto con il mondo equestre e poter poi essere inseriti nel mondo del lavoro una volta scontata la pena o terminato il periodo di riabilitazione. I 12 ragazzi, nell’arco di un mese, si ritrovavano dal lunedì al venerdì presso il centro tecnico ASI dell’Ippodromo delle Capannelle per imparare, giorno dopo giorno, a relazionarsi con il cavallo e tutto ciò che gira intorno all’animale.
“All’inizio ho pensato che fosse una cosa inutile, poi un cavallo in particolare, “Zietto”, mi ha fatto innamorare. Non vedevo l’ora di tornare al corso, per chiamarlo, farlo uscire dalle scuderie e lavorare con lui”. Queste sono le parole di Antonietta, una ragazza di 30 anni che testimonia quanto il progetto possa ridare anche un vero e proprio senso alle vite di questi ragazzi con storie complesse.
La formazione prevedeva una serie di materie di avvicinamento al mondo equestre, dal contatto diretto, fino al lavoro da terra ed in sella. Lo scopo reale di tutto il progetto era ed è, ovviamente, quello di far relazionare i partecipanti con una nuova realtà e trarne tutti i benefici che può portare un’attività con gli animali, ma soprattutto quello di formare dei veri e proprio professionisti del futuro, del loro futuro lavorativo. Ad oggi, tutti gli studenti che hanno passato l’esame di “Tecnico benessere Equidi” sono ufficialmente iscritti all’albo nazionale ASI. Giulia Minunzio, responsabile del progetto e del centro tecnico ASI, ha parlato di quello che viene realizzato nel pratico “Si andranno ad occupare del benessere dell’animale, a partire dalla scuderizzazione, gestione dell’alimentazione, fino ad arrivare alla movimentazione del cavallo, affinata tramite esperienze di lavoro in campo con la longia, basi di nozioni veterinarie e di mascalcia.” Tutte le attività del mese di preparazione sono coadiuvate dalla presenza di tecnici specializzati, per dare ai ragazzi una formazione completa ed oculata.
“Quando me l’hanno proposto a Villa Maraini-Cri, ho pensato che potesse essere un’occasione per uscire: tutto qui. Il contatto con i cavalli e la gentilezza dei prof. mi hanno fatto appassionare”, afferma Carlo, ragazzo di 35 anni. Verso la fine del corso, ai ragazzi è stata data la possibilità di approcciarsi alla figura del “Tecnico equestre di base”, titolo conseguibile per poter fare poi lezione in campo, a bambini ed adulti, con la presenza di un istruttore di I° livello. Questo perché, nel caso in cui uno degli studenti volesse specializzarsi in quel campo, avrebbe le basi per poter fare un altro salto di qualità iniziando un percorso che lo porterebbe a diventare un vero e proprio istruttore.
“Abbiamo già ricevuto da parte di Villa Maraini una richiesta di disponibilità per far sì che nuovi ragazzi potessero iniziare a fare dei tirocini ed attività di volontariato, già abbiamo delle possibili conferme per alcuni ragazzi che verranno a fare attività qua.” ha concluso Giulia Minunzio.
ASI Sport Equestri ed ASI Sport e Sociale, sono sempre in prima linea quando c’è la possibilità di aiutare dei ragazzi che hanno avuto delle vite difficili ed hanno bisogno di un sostegno, di qualsiasi tipo esso sia. Questo progetto ridà dignità a coloro che credevano che fosse tutto perduto, ma che ora hanno un nuovo obiettivo e vedono la vita con occhi differenti.
Concludiamo con due testimonianze, la prima di Daniel e la seconda di Antonietta, per confermare quanto di buono ci sia in questo progetto: “Io mi sto godendo il momento, non voglio fare progetti, ma lavorare nel campo dell’ippoterapia, per aiutare i bambini svantaggiati, sarebbe bello, potrei ridare un qualcosa alla società”. “Ho studiato, ho passato l’esame, rispondendo prima alle domande multiple scritte e poi la prova pratica con il veterinario, mostrando come fare lo scarico degli zoccoli. Ora ho un diploma e voglio usarlo quando sarò libera”.
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