02.10.2025
Terzo Settore
Dalla Festa della Vita a Charlot
La trentaquattresima edizione della Festa della Vita ha ribadito la sua centralità nel panorama culturale romano, registrando un’affluenza calorosa di artisti, ospiti e pubblico. L’iniziativa, ideata da Enio Drovandi, Responsabile del Settore Spettacolo di ASI ha trasformato la cornice di Riva Marconi a Lungotevere Dante in un luogo dove spettacolo, emozione e riflessione si sono intrecciati in modo naturale.
La Festa nasce dall’esperienza personale di Drovandi, sopravvissuto a un grave incidente stradale nel 1989. Da allora, ogni anno, questo appuntamento si fa portavoce di un messaggio di speranza e rinascita, ricordando che la vita, troppo spesso data per scontata, è in realtà il bene più prezioso.
Sul palco sono salite figure di primo piano come Rita Rusic e Nadia Rinaldi, che hanno ricevuto un riconoscimento speciale. Nel corso della serata l’attore e regista ha presentato anche il suo nuovo progetto cinematografico, Charlot nel cuore: un cortometraggio che diventerà lungometraggio internazionale, con riprese tra Roma, la Svizzera e Los Angeles. Un team di professionisti affiancherà Drovandi in questa avventura: Emanuela Di Marino alla direzione organizzativa, Giusy Noto al casting e alla consulenza musicale, Sabrina Bilotta per ASI Spettacolo, Paola Mollica alle traduzioni. Sul set ci saranno anche nomi di spicco come l’illusionista Guido Marini, tra i più apprezzati in Europa, e la giovane attrice Angelica Bellucci, talento poliedrico capace di unire recitazione, canto e danza.
“La Festa della Vita è il mio personale grazie per il dono ricevuto nel 1989 – ha spiegato Drovandi – e ogni anno la condividiamo con amici, colleghi e pubblico, perché la vita non è mai da dare per scontata”.
Determinante il sostegno del Terzo Settore di ASI che, attraverso le parole del Responsabile dell’Area Cultura Michele Cioffi, ha ribadito la sua missione: “La Festa della Vita non è soltanto celebrazione, ma un messaggio universale. Arte e cultura devono diventare strumenti di consapevolezza e di rinascita”. Presente alla serata per ASI anche Elisabetta Petrolati, Responsabile Settore Multilateralismo Umanitario e Sociale di ASI.
Accolta da un pubblico numeroso e partecipe, la Festa ha confermato ancora una volta la sua forza simbolica: più che un evento, una vera e propria celebrazione collettiva del valore dell’esistenza.
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