Notizie

16.04.2025

Ad ASI il Premio Caravella Tricolore

“La Commissione si è soffermata ad approfondire la missione di ASI che è quella di una costante crescita grazie alla costituzione di comitati regionali e provinciali, associazioni sportive dilettantistiche, società sportive, circoli culturali affiliati a tutte le associazioni del Terzo Settore e alla strutturazione dei settori tecnici nelle principali discipline sportive per promuovere e difendere lo sport e i suoi valori. Per queste nobili ragioni ha deciso all’unanimità di conferire ad ASI il Premio Internazionale Caravella Tricolore 2025.
Per queste ragioni – nobili nei fini e concrete nei risultati – la Commissione ha deliberato all’unanimità di conferire ad ASI il Premio Internazionale Caravella Tricolore 2025 il premio culturale più importante nella storia della destra italiana.

La storia del premio

​Il premio affonda le sue radici negli anni Sessanta: nato con l’obiettivo di celebrare figure di rilievo nei campi della cultura, dell’arte, della scienza, del giornalismo e dell’impegno civile. Dopo una fase di sospensione, il premio è stato rilanciato nel 2012 per volontà del senatore Domenico Gramazio, direttore del periodico Realtà Nuova, con il sostegno della Fondazione Alleanza Nazionale.
Oggi il riconoscimento rappresenta un ponte tra memoria storica e attualità, un tributo a chi, con il proprio impegno e talento, contribuisce in modo sostanziale alla crescita morale e culturale del nostro Paese.
Come spiegano gli organizzatori, “L’idea è stata quella di creare un riconoscimento che premi le eccellenze italiane, libere da etichette politiche, contribuendo alla rigenerazione culturale e morale dell’Italia di oggi”.

Il simbolo scelto, una caravella, richiama l’emblema di un gruppo universitario nato a La Sapienza di Roma, che per anni fu maggioritario nel panorama accademico di area della Capitale. Per questo la cerimonia di consegna si svolge tradizionalmente il 21 aprile, in occasione del Natale di Roma, rafforzando il legame con la storia e l’identità italiana.

Eccellenze della cultura

“Il valore dei premiati racconta il nostro Paese – sottolineano gli organizzatori – restituendone il volto attraverso la lingua, i mutamenti, le tradizioni. Un Paese che si legge e si riconosce nelle storie dei suoi protagonisti, filtrate attraverso lo specchio dell’etica e dell’onestà”.
“Il valore dei premiati racconta il nostro Paese – raccontano ancora gli organizzatori – documentandone la lingua, i cambiamenti, le tradizioni, portando, così, gli italiani a leggere sé stessi, le loro storie e il loro presente attraverso lo specchio dell’etica e dell’onestà”.
Un albo d’oro autorevole ed eloquente, che annovera nomi come Giuseppe Pasquale Marra, proprietario e Presidente AdnKronos; Andrea Pucci, direttore dell’agenzia giornalistica NewsMediaset la struttura che coordina tutti i servizi dei telegiornali del Gruppo Mediaset; Fausto Biloslavo, inviato di guerra; Gian Marco Chiocci, Direttore TG1. E ancora, la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi; l’economista Fabio Verna, Economista; il giornalista e scrittore Roberto Gervaso; Don Antonio Coluccia, il Sacerdote simbolo della lotta allo spaccio e alla criminalità a Roma e vittima di un’intimidazione; Bruno Vespa. Recentemente premiata anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

ASI tra i premiati 2025

Giunto alla sua tredicesima edizione nella nuova formula, il Premio Caravella Tricolore ha celebrato l’edizione 2025 presso il Circolo Montecitorio di Roma, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Organizzato dalla Fondazione Alleanza Nazionale e coordinato dal senatore Domenico Gramazio, presidente del premio, e dal segretario generale Pier Giorgio Francia, l’evento ha reso omaggio a personalità che si sono distinte nei settori dell’arte, della scienza, del giornalismo, della cultura e del sociale.

Nel ricevere il riconoscimento, il Presidente di ASI Claudio Barbaro ha dichiarato: “Siamo nati come Centro Nazionale Sportivo Fiamma e siamo cresciuti come ASI, raccogliendone l’eredità storica e culturale, fino a diventare il primo Ente di Promozione Sportiva in Italia con oltre due milioni di tesserati.
Siamo, sono orgoglioso di ricevere questo prestigioso premio, che dedico idealmente a tutta la rete periferica dell’Ente: donne e uomini che rappresentano la nostra forza, la nostra anima, e soprattutto il nostro futuro”.

 

[ Fabio Argentini ]

In Evidenza