24.09.2019
Istituzionale
La storia del Foro Italico: passeggiata nell’architettura moderna
Ad un anno dall’evento “Foro Italico: storia della costruzione di un luogo di sport“, SCAIS (società di consulenza ASI sui temi dell'impiantistica sportiva) in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Roma e l’Associazione Benemerita del CONI, AMOVA, Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico, il giorno 11 ottobre 2019 (ore 14:30), presso il prestigioso Salone d’Onore del Palazzo CONI, ha organizzato il secondo incontro di approfondimento della storia del Foro Italico: “La storia del Foro Italico: passeggiata nell’architettura moderna”. Questo convegno sarà l’occasione per riprendere e approfondire le tematiche emerse in occasione dell’incontro di un anno fa.
Le relazioni che si susseguiranno durante il Convegno riguarderanno tematiche urbanistiche, storiche e architettoniche degli edifici che costituiscono il Foro Italico, L’architetto Giuseppina Gimma, Delegato OAR Beni Culturali, Restauro e Conservazione, illustrerà la Storia, l’arte e la cultura nella costruzione del Foro Italico, mentre il collega Francesco Scoppola, Direttore Generale Educazione e Ricerca – MIBAC presenterà il Foro Italico nell’urbanistica Romana del ‘900. Una analisi storica di dettaglio dei primi edifici realizzati verrà descritta dall’architetto Pino Pasquali, del Centro Studi Giorgio Muratore, mentre l’architetto Tommaso Magnifico, Archivio Moretti Magnifico, affronterà un tema di notevole interesse nell’ambito del Foro Italico: il progetto di Luigi Moretti per il Foro.

Anche in occasione di questo secondo incontro di approfondimento della storia del Foro Italico sono state mantenute le medesime modalità di trattazione del primo evento a seguito del successo riscosso: dopo la trattazione storica nella prima parte del Convegno () seguirà la descrizione dello sviluppo attuale del Foro Italico. Verranno illustrati, da parte di Diego Nepi Molineris, Direttore – Marketing e Business Development, Sport e Salute S.p.A., dell’Architetto Amedeo Schiattarella, Presidente IN/ARCH Lazio, di un rappresentante del Museo MAXXI Architettura, dell’Avv. Gianluca Santilli, Presidente dell’Osservatorio Bikeconomy, le attività culturali e sportive in fase di programmazione e ideazione che hanno come luogo di sviluppo il Foro Italico e che si coniugano allo sviluppo culturale della Città di Roma.
Chiuderà il convegno, il giornalista Fabio Argentini, Comunicazione ASI e autore del libro “Foro Italico, città dello sport tra presente, passato e futuro”, che racconterà la storia del Foro Italico in occasione degli straordinari Giochi Olimpici del 1960, introducendo gli eventi che vedranno protagonisti i 60 anni delle Olimpiadi Romane. Con lui, lo storico Ruggero Alcanterini.
(Berruti al traguardo nei Giochi della XVII Olimpiade, Roma 1960)
Introduzione al Convegno
Riccardo Viola. CONI
Dario Bugli. SCAIS
Vincenzo Lamorte. Credito Sportivo
Alessandro Panci. Ordine Architetti PPC di Roma
Michele Maffei. Ass. Benemerita CONI-AMOVA
La storia del Foro Italico
(Moderatore Fabio Bugli. SCAIS)
Maria Giuseppina Gimma. OAR Beni Culturali, Restauro e Conservazione
Francesco Scoppola. MIBAC
Pino Pasquali. Centro Studi Giorgio Muratore
Tommaso Magnifico. Studio Moretti
Lo sviluppo del Foro Italico e il Parco della Cultura
(Moderatore Franco Vollaro. SCAIS)
Diego Nepi Molineris. Sport e Salute
Amedeo Schiattarella. IN/ARCH Lazio
Gianluca Santilli. Osservatorio Bikeconomy
Fabio Argentini. SCAIS
Ruggero Alcanterini. Comitato Nazionale Italiano Fayr Play
Conclusioni
Dario Bugli. SCAIS
22.04.2026
Terzo Settore
Servizio Civile Universale: i nuovi calendari dei colloqui per i candidati
Centonovantotto candidature per 81 posti disponibili: i colloqui relativi al Servizio Civile Universale avranno luogo presso le sedi di attuazione dei progetti alla presenza dell’OLP...
02.02.2026
Istituzionale
ASI ottiene tre certificazioni strategiche: qualità, sostenibilità ambientale e parità di genere
ASI compie un passo significativo nel proprio percorso di crescita organizzativa e responsabilità sociale, conseguendo tre importanti certificazioni che attestano l’adozione di moderni...

