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14.05.2026

Istituzionale

Consulta 2026. Argentini: “La comunicazione di ASI, un ecosistema integrato tra territorio, media e Istituzioni”

GLI INTERVENTI DELLA CONSULTA DEI COMITATI TERRITORIALI E DELLA CONFERENZA ORGANIZZATIVA DEI SETTORI TECNICI.
Zagarella, 17-19 aprile 2026.


di Fabio Argentini
Direttore Comunicazione ASI

La comunicazione di ASI si sviluppa oggi come un vero e proprio ecosistema multicanale, costruito per mettere in relazione il livello nazionale con i territori, valorizzare le attività dei territori stessi all’esterno e all’interno del nostro Ente e rafforzare il dialogo con Istituzioni, associazioni, tecnici e cittadini. La strategia illustrata in Sicilia nella relazione “Galassia Media” presenta infatti una struttura integrata nella quale ogni strumento svolge una funzione specifica, ma allo stesso tempo dialoga con tutti gli altri. Non una somma di canali separati, dunque, ma un sistema coordinato in cui informazione istituzionale, storytelling, audiovisivo, social media, eventi e relazioni esterne concorrono a costruire un’identità comunicativa unica.

Una “Galassia Media” al servizio dello sport e del sociale. Alla base del progetto c’è una visione chiara: creare una rete di comunicazione capace di collegare la struttura nazionale con il territorio e, parallelamente, mettere ASI in relazione costante con il mondo esterno.

L’obiettivo viene perseguito attraverso strumenti differenti ma complementari:
• le comunicazioni ufficiali tramite circolari e newsletter;
• il sito web istituzionale;
• i canali social;
• la rivista storica Primato;
• la piattaforma televisiva ASI Play;
• gli eventi nazionali e territoriali;
• l’ufficio stampa;
• i progetti editoriali e radiofonici in fase di sviluppo.

Ogni linguaggio risponde a esigenze differenti: informare, documentare, raccontare, coinvolgere, promuovere e consolidare il posizionamento istituzionale dell’Ente.
Di seguito possiamo affrontare proprio questo tema. Scoprire insieme le varie anime della comunicazione ASI che vede il supporto di una società di grafica e comunicazione (Beryllium) che interseca il lavoro di altre Direzioni (importante, ad esempio, il lavoro fatto sull’identità visiva di ASI piuttosto che sui Campionati Nazionali a supporto della Direzione Sportiva coordinata da Andrea Ruggeri, a quella del Terzo Settore coordinato da Simone Levanti o a supporto di campagne, progetti e strategie coordinate dalla Segreteria Generale con Achille Sette e dalla Direzione amministrativa guidata da Alessia Pennesi. Edoardo Caianiello è il ponte tra l’area marketing e quella della comunicazione con Michela Labarbuta terminale social per tanti eventi di ASI.

 

Il sito web: il cuore digitale del sistema. Nel modello organizzativo di ASI, il sito rappresenta l’hub centrale dell’intera comunicazione.

È il luogo dove convergono:
• documenti ufficiali;
• news istituzionali;
• aggiornamenti dai comitati territoriali;
• contenuti dei settori tecnici;
• attività delle associazioni affiliate.

Il portale svolge quindi una doppia funzione:
• archivio documentale e informativo;
• punto di partenza per il rilancio delle attività ASI e dei contenuti sui social.

La centralità del sito è destinata inoltre a crescere con il futuro restyling previsto, che introdurrà forme narrative più dinamiche e interattive, comprese timeline storiche e integrazioni multimediali.

 

Social media: storytelling e comunità. Accanto al sito, i social rappresentano il canale più immediato e partecipativo della comunicazione ASI.
La relazione, esposta nel corso della Consulta, evidenzia un importante percorso di restyling affidato a professionisti specializzati, con l’obiettivo di costruire una comunicazione più moderna, riconoscibile e integrata.

I social vengono utilizzati per:
• rilanciare le notizie pubblicate sul sito;
• raccontare attività ed eventi in tempo reale;
• creare engagement con le community territoriali;
• supportare campagne e iniziative;
• valorizzare immagini e video professionali.

In questo modello, la comunicazione social non è soltanto promozione, ma diventa uno strumento di relazione continua con la “gente ASI”, cioè dirigenti, tecnici, associazioni, volontari e praticanti.
Ma sempre più i social di ASI tenderanno a comportarsi da media indipendenti raccontando, con agilità e immediatezza, la vita e anche la storia del nostro Ente.

L’ultima nata, ASI Play: la piattaforma televisiva tra identità interna e visibilità nazionale. Uno dei progetti più strategici dell’intero ecosistema comunicativo di ASI è senza dubbio ASI Play, la piattaforma televisiva nata per rafforzare la presenza dell’Ente nel campo della comunicazione audiovisiva contemporanea.
ASI Play rappresenta infatti molto più di un semplice contenitore video: è un’infrastruttura editoriale pensata per valorizzare il patrimonio umano, sportivo e sociale dell’Ente attraverso un linguaggio moderno, immediato e fortemente orientato alla narrazione per immagini.
La piattaforma nasce innanzitutto con una mission interna, rivolta al vasto mondo dei tesserati ASI. L’obiettivo è offrire a comitati territoriali, settori tecnici, associazioni affiliate, dirigenti e praticanti uno spazio nel quale riconoscersi e trovare contenuti di qualità: approfondimenti, reportage, interviste, tutorial, servizi dagli eventi, racconti dal territorio e produzioni dedicate alle attività dell’Ente.
In questo senso ASI Play diventa uno strumento di coesione identitaria, capace di mettere in rete esperienze differenti e di valorizzare il lavoro quotidiano che si sviluppa nei territori.
La piattaforma contribuisce inoltre a costruire una memoria audiovisiva dell’Ente, creando nel tempo un archivio video sempre più ricco e strutturato.

Ma la funzione di ASI Play non si esaurisce nella comunicazione interna.  Grazie a un accordo strategico con una primaria agenzia di stampa nazionale, i principali servizi prodotti da ASI Play vengono infatti distribuiti ben oltre i canali dell’Ente, raggiungendo circa 200 tra televisioni e siti di quotidiani italiani di rilievo.
Questo passaggio rappresenta un salto di qualità importante nella strategia comunicativa di ASI. Le attività, gli eventi e i progetti dell’Ente non restano confinati all’interno della propria community, ma entrano stabilmente nel circuito dell’informazione nazionale, aumentando visibilità, autorevolezza e capacità di incidere nel dibattito pubblico legato allo sport e al sociale.

La distribuzione esterna dei contenuti permette inoltre di:
• amplificare la portata delle iniziative ASI;
• rafforzare i rapporti con istituzioni e stakeholder;
• consolidare il brand dell’Ente;
• valorizzare il lavoro dei territori anche verso pubblici non direttamente affiliati;
• accreditare ASI come soggetto moderno e competitivo nel panorama della comunicazione sportiva.

La piattaforma si integra perfettamente con gli altri strumenti della “Galassia Media”: i contenuti video vengono rilanciati sui social network, pubblicati sul sito istituzionale, diffusi su YouTube e utilizzati come supporto editoriale durante eventi e campagne.
In questa prospettiva, ASI Play non è soltanto una web tv, ma uno dei motori centrali della nuova strategia narrativa dell’Ente: un ponte tra comunicazione interna e presenza mediatica nazionale, tra identità associativa e apertura verso il grande pubblico.

Primato: memoria storica e ponte culturale. Nel sistema comunicativo di ASI trova spazio anche Primato, una delle storiche riviste sportive italiane ancora attive. Nata negli anni Quaranta come rivista di cultura, viene ripresa dai dirigenti del Centro Nazionale Sportivo Fiamma nel 1970. Al termine della vita di questo storico Ente, del quale ASI ha raccolto l’eredità, il suo passaggio alla neonata formazione è stata naturale ed oggi Primato è fieramente il nostro house organ con il decano del giornalismo sportivo Italo Cucci alla direzione, affiancato dal collega Luca Montebelli come direttore responsabile.
La funzione della rivista è diversa rispetto ai canali digitali: non inseguire l’immediatezza dell’attualità, ma custodire e raccontare la storia dello sport, dei grandi atleti e dirigenti che lo hanno reso grande, dell’associazionismo e dello stesso Ente. Attraverso approfondimenti, firme autorevoli e contenuti importanti, Primato rappresenta il ponte tra memoria storica e identità contemporanea.

 

Gli eventi che diventano strumenti di comunicazione. Nella strategia ASI, anche gli eventi diventano mezzi di comunicazione. Manifestazioni come le Asiadi, Sport&Cultura, i campionati nazionali e gli anniversari istituzionali vengono concepiti non soltanto come momenti sportivi, ma come occasioni per:
• rafforzare il brand ASI;
• aumentare la visibilità pubblica;
• generare contenuti editoriali;
• creare relazioni istituzionali;
• produrre rassegna stampa e storytelling.

L’ESEMPIO DELLE ASIADI

Tra gli esempi più significativi della strategia comunicativa di ASI, le Asiadi rappresentano probabilmente il caso più completo e strutturato di integrazione tra sport, organizzazione, produzione editoriale e narrazione multimediale.
L’evento, concepito come una vera e propria “Olimpiade ASI”, non è stato infatti trattato soltanto come una manifestazione sportiva, ma come un grande progetto di comunicazione capace di coinvolgere contemporaneamente tutti gli strumenti della “Galassia Media” dell’Ente.
Per tre giorni, a Lignano Sabbiadoro, le Asiadi hanno trasformato lo sport in un racconto continuo, diffuso attraverso piattaforme digitali, social media, video, stampa e prodotti editoriali dedicati.

La comunicazione è stata costruita secondo una logica multipiattaforma:
• il sito istituzionale ha funzionato come centro informativo e archivio delle notizie;
• i social hanno garantito copertura in tempo reale con immagini, video, interviste e aggiornamenti continui;
• in questa occasione facemmo nascere il TGAsi che produceva quotidianamente produceva contenuti audiovisivi e servizi dedicati con un taglio giornalistico;
• è stato realizzato perfino un quotidiano dell’evento, capace di documentare giorno per giorno risultati, storie e protagonisti. Notizie raccolte nell’arco della giornata, impaginato a cavallo della cena, stampato in notturna in una tipografia di zona.
• A tutto questo si è aggiunta una produzione editoriale di grande valore simbolico e culturale: il libro sulla storia di ASI, mai realizzato, costruito attraverso una lunga linea del tempo che ripercorre l’evoluzione dell’Ente, dello sport e del mondo associativo. Questo progetto editoriale non è stato pensato come semplice pubblicazione celebrativa, ma come parte integrante della strategia narrativa dell’evento. La memoria storica dell’Ente è stata infatti trasformata in contenuto vivo e fruibile, capace di dialogare con il presente attraverso testi, immagini, documenti e materiali multimediali.

Le Asiadi hanno quindi mostrato concretamente come ASI intenda oggi la comunicazione: non un’attività accessoria rispetto allo sport, ma un elemento strutturale dell’organizzazione.
Ogni gara, cerimonia, incontro o momento di socialità diviene occasione di racconto, produzione di contenuti e costruzione di identità collettiva.

Dal punto di vista strategico, l’evento ha permesso di:
• rafforzare il senso di appartenenza interno;
• dare visibilità nazionale all’Ente;
• produrre materiale editoriale e audiovisivo riutilizzabile nel tempo;
• valorizzare territori, associazioni e protagonisti;
• mostrare capacità organizzativa e qualità comunicativa anche verso istituzioni e media esterni.

Le Asiadi – al solo titolo d’esempio – rappresentano dunque il paradigma della nuova comunicazione ASI: una comunicazione immersiva, continua e integrata, nella quale eventi, media e comunità si alimentano reciprocamente.
Non più soltanto “raccontare” un evento, ma trasformare l’evento stesso in una piattaforma editoriale diffusa, capace di generare contenuti, relazioni e identità.

 

Ufficio stampa e relazioni esterne.  Un ruolo centrale è attribuito anche all’ufficio stampa, considerato uno strumento strategico per il consolidamento delle relazioni esterne.

L’obiettivo è rafforzare il posizionamento istituzionale di ASI attraverso rapporti costanti con:
• stampa generalista;
• media sportivi;
• televisioni;
• piattaforme informative.

La cura della reputazione e la diffusione del messaggio dell’Ente diventano così parte integrante della strategia comunicativa complessiva.

Informazione specialistica e servizi di supporto. La comunicazione ASI comprende anche aree tematiche specialistiche. Tra queste, ASI Sport&Fisco, dedicato ad approfondimenti normativi e fiscali, la struttura di comunicazione dell’Area Cultura o anche, ad esempio, il Settore Spettacolo con pubblicazioni dedicate. Oltre a ognuno dei comitati e settori che si dota dei propri media.

 

Il futuro: radio, podcast e partecipazione del territorio. Tra i progetti futuri emerge anche Radio ASI, una piattaforma pensata per podcast, dirette, interviste e racconti dedicati al mondo sportivo e sociale.
Ma il passaggio più significativo della relazione riguarda il coinvolgimento del territorio.
La struttura nazionale lancia, infatti, un appello diretto a comitati, settori e associazioni: contribuire attivamente alla produzione e alla diffusione dei contenuti, segnalando eventi, storie e iniziative da raccontare.
L’idea di fondo è che la comunicazione non possa più essere centralizzata, ma debba diventare una responsabilità condivisa.

 

Una comunicazione integrata per rafforzare l’identità ASI. Il modello organizzativo descritto nella “Galassia Media” mostra quindi una comunicazione sempre più strutturata, moderna e interconnessa.
Sito web, social, televisione, stampa, eventi, editoria e progetti audio non vengono considerati strumenti autonomi, ma parti di un unico ecosistema narrativo.

Una strategia che punta a rafforzare:
• l’identità dell’Ente;
• il legame con il territorio;
• la presenza istituzionale;
• la capacità di raccontare sport, sociale e comunità attraverso linguaggi contemporanei.

Per la crescita del settore Comunicazione di ASI è sempre più importante la stretta collaborazione tra sede nazionale e periferia: migliaia di associazioni, atleti, tecnici, dirigenti che appartengono alla nostra grande famiglia e che possono farsi in qualche modo megafono sul territorio.


APPROFONDIMENTI. ⬇️

Lunedì 27 aprile. Andrea Albertin – Comitati, Settori e la famiglia ASI
Giovedì 30 aprile. Umberto Candela – La formazione in casa ASI
Lunedì 4 maggio. Achille Sette – Lo stato di salute dell’Ente e le strategie per il futuro
Giovedì 7 maggio. Andrea Ruggeri – L’offerta sportiva e i Campionati nazionali
Lunedì 11 maggio. Simone Levanti – Il Terzo Settore
Giovedì 14 maggio. Fabio Argentini – La Comunicazione
Lunedì 18 maggio. Biancamaria Stivanello – Gli approfondimenti fiscali
Giovedì 21 maggio. Edoardo Caianiello – Il Meet Club

 

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