11.05.2026
Istituzionale
Terzo Settore
Consulta 2026. Levanti: “Il Terzo Settore cresce ancora. Numeri, formazione e rete territoriale al centro del dibattito”
GLI INTERVENTI DELLA CONSULTA DEI COMITATI TERRITORIALI E DELLA CONFERENZA ORGANIZZATIVA DEI SETTORI TECNICI.
Zagarella, 17-19 aprile 2026.
di Simone Levanti
Direttore Terzo Settore ASI
Una crescita costante, strutturata e sempre più radicata nei territori. È questo il quadro emerso durante la Consulta dei Comitati Territoriali e la Conferenza Organizzativa dei Settori Tecnici di ASI, appuntamento che ha riunito dirigenti, referenti territoriali e responsabili dei settori e delle aree per fare il punto sullo stato dell’Ente e sulle prospettive di sviluppo.
La relazione dedicata al Terzo Settore ha restituito la fotografia di un comparto in forte espansione, capace di consolidare la propria presenza sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello sociale, culturale e formativo. I dati illustrati nel corso della conferenza confermano infatti un trend di crescita che non appare episodico, ma il risultato di un percorso costruito negli anni attraverso assistenza ai territori, accompagnamento amministrativo, formazione degli operatori e capacità di intercettare le nuove esigenze del mondo associativo.
I numeri del Terzo Settore. Nel primo trimestre del 2026 le realtà affiliate al comparto Terzo Settore di ASI hanno raggiunto quota 1.407, facendo registrare un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato particolarmente significativo se si considera che il raffronto riguarda soltanto il primo trimestre dell’anno e che il numero complessivo delle affiliate del 2026 ha già raggiunto oltre l’80% dell’intero dato registrato nel 2025.
A trainare la crescita sono soprattutto le Associazioni di Promozione Sociale, ma risultano in aumento anche le Organizzazioni di Volontariato, le Associazioni Culturali e gli Enti del Terzo Settore affiliati. Segnali che testimoniano come ASI stia progressivamente rafforzando la propria funzione di rete aggregativa non soltanto nel settore sportivo, ma anche nell’ambito sociale, culturale e civico.
Il Registro Unico Nazionale. Uno degli aspetti più rilevanti emersi dalla relazione riguarda il processo di iscrizione e consolidamento degli enti all’interno del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). I numeri evidenziano infatti un incremento costante dei tassi di conversione e regolarizzazione, a dimostrazione dell’efficacia del supporto fornito da ASI alle affiliate nella gestione degli adempimenti normativi e amministrativi.
La crescita del comparto non si limita tuttavia agli aspetti amministrativi. A confermarlo è soprattutto il dato relativo ai tesserati, che rappresenta probabilmente il termometro più concreto della vitalità del sistema associativo. Numeri che raccontano non soltanto un ampliamento quantitativo, ma anche una crescente capacità di coinvolgimento delle comunità locali attraverso attività sociali, culturali, educative e di promozione del benessere.
Formazione, perno centrale. Nel corso della relazione è stato inoltre approfondito il tema della formazione, sempre più centrale nella strategia dell’Ente. Particolare attenzione è stata dedicata al Registro Operatori del Terzo Settore e ai percorsi formativi promossi sotto l’egida ASI, strumenti pensati per qualificare dirigenti, formatori e operatori impegnati quotidianamente nelle attività associative. La formazione viene ormai considerata un asset strategico per garantire qualità organizzativa, competenze tecniche e capacità di affrontare un quadro normativo sempre più complesso. In questa prospettiva, ASI punta a costruire una classe dirigente diffusa, preparata e in grado di operare efficacemente nei diversi ambiti del Terzo Settore.
L’organizzazione del Terzo Settore in ASI. Ampio spazio è stato riservato anche all’organizzazione interna del Dipartimento, articolata nelle sue cinque aree operative, e alle attività sviluppate in ambito culturale e sociale. Due settori che, negli ultimi anni, hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella visione dell’Ente, contribuendo alla costruzione di un modello capace di integrare cultura, inclusione sociale e partecipazione territoriale.
Nel corso della Conferenza è emersa con forza l’idea di un “ecosistema autoalimentato”, fondato sulla capacità delle affiliate di generare progettualità, creare reti territoriali e produrre valore sociale attraverso collaborazioni tra associazioni, enti locali, istituzioni e realtà del privato sociale.
La Consulta dei Comitati e la Conferenza Organizzativa dei Settori Tecnici hanno quindi rappresentato non soltanto un momento di verifica dei risultati raggiunti, ma soprattutto un’occasione di pianificazione strategica per il futuro dell’Ente.
Un futuro che, alla luce dei dati presentati, sembra poggiare su basi sempre più solide: crescita associativa, rafforzamento territoriale, formazione qualificata e capacità di interpretare l’evoluzione del Terzo Settore italiano.
APPROFONDIMENTI. ⬇️
Lunedì 27 aprile. Andrea Albertin – Comitati, Settori e la famiglia ASI
Giovedì 30 aprile. Umberto Candela – La formazione in casa ASI
Lunedì 4 maggio. Achille Sette – Lo stato di salute dell’Ente e le strategie per il futuro
Giovedì 7 maggio. Andrea Ruggeri – L’offerta sportiva e i Campionati nazionali
Lunedì 11 maggio. Simone Levanti – Il Terzo Settore
Giovedì 14 maggio. Fabio Argentini – La Comunicazione
Lunedì 18 maggio. Biancamaria Stivanello – Gli approfondimenti fiscali
Giovedì 21 maggio. Edoardo Caianiello – Il Meet Club
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