Sestriere. Nasce il Centro sportivo nazionale ASI

14 Maggio 2019 | Redazione web ASI
Istituzionale | Sport Invernali

Un palazzetto con tre campi polivalenti all’interno, una parete di arrampicata, un’area fitness e wellness. All’esterno una pista di atletica dove si sono allenati, tra i tanti, anche Carl Lewis e Sergey Bubka, due campi da calcio, uno in sintetico ed uno in erba naturale, pedane di salto in lungo, salto in alto e triplo. E poi, un laghetto dove è possibile anche effettuare pesca sportiva, percorsi vita e un campo da beach. 
Tutto, nel contesto di un colle a 2035 metri di altezza con una corona di montagne intorno, quelle del Monte Fraiteve (2.701m), dal Monte Sises (2.658m), dalla Punta Rognosa (3.280m) e dal Monte Motta (2.850m). 
Questo è il Sestriere Sport Center, il centro di allenamento in quota più grande d’Italia con una superficie complessiva di 45mila mq. Da quest’anno sarà gestito da ASI in rete temporanea di impresa con Turisport For All Srl dopo aggiudicazione di un bando pubblico.
 
Un centro all'avanguardia per ASI e per il mondo dello sport
“Per ASI si tratta di un momento storico. Il Sestriere Sport Center rappresenterà un polo d'eccellenza a disposizione di tutte le associazioni affiliate e svolgerà moltissime attività di formazione per i nostri dirigenti, per gli istruttori di tutte le discipline ivi comprese quelle paralimpiche. Nell’anno del suo Venticinquennale, ASI disporrà per la prima volta di un centro all’avanguardia che rappresenterà una casa per tutto l’Ente. 
L’obiettivo è quello di farlo diventare ancor più un punto di riferimento agonistico non solo per ASI ma per tutte le discipline sportive, ospitando meeting nazionali e internazionali grazie anche al fatto che il Sestriere è una location con ricettività alberghiera di alto livello con i suoi 7000 posti letto”
, queste le parole di Andrea Ruggeri, Componente della Giunta Esecutiva Nazionale ASI, Responsabile Nazionale del Settore Sport Invernali e ora pronto ad affrontare la nuova avventura nel ruolo di Direttore Marketing e Comunicazione del centro. 
“Il contratto di gestione – prosegue - ci interesserà per i prossimi 10 anni. È una struttura pensata per offrire a tutti la possibilità di fare sport 365 giorni l’anno: turisti, proprietari di seconde case, cittadini residenti, cittadini dei comuni limitrofi, associazioni sportive del territorio, associazioni sportive di fuori provincia e regione che si recano appositamente sulle nostre montagne per trovare le condizioni ideali per svolgere attività specifiche di preparazione fisica”. 
 
Riconosciuto dal CONI per la preparazione in quota
“Il Sestriere Sport center è riconosciuto come centro olimpico di allenamento in quota dal CONI dal 1985 ed ha attirato, proprio per queste sue caratteristiche, società e atleti di livello internazionale. Quasi tutte le squadre che partecipano al Giro d’Italia di ciclismo, ad esempio, sono state ospitate dal nostro centro. Negli anni abbiamo accolto team importanti di calcio e atletica, basket e scherma… Tutti attirati dalla specificità di una preparazione fisica in quota”, spiega Gianfranco Martin, Direttore Generale del centro. 
“Ora, stiamo contattando le principali federazioni sportive. Abbiamo già coinvolto quella di Pentathlon e la Fidal alla quale abbiamo comunicato i lavori per il rifacimento della pista di atletica, fondamentale per prestazioni e allenamenti di alto livello. 
Ma la nostra è una struttura che si rivolge anche ai più giovani (da 16 giugno partirà, ad esempio lo Juventus Camp) ed è completamente libera da barriere architettoniche. Le persone disabili e gli atleti paralimpici possono usufruire delle nostre strutture residenziali e sportive anche per quanto attiene le discipline invernali.
Ci siamo avvicinati ad ASI per la sua capacità organizzativa e per la sua serietà. Ma, per quanto mi riguarda, sono rimasto colpito dall’attenzione per un mondo a me caro che è proprio quello della disabilità”

 
Alberto Tomba e la Valanga Azzurra
Gianfranco Martin, medaglia d’argento Giochi Olimpici di Albertville in combinata alpina, è un uomo giusto, come si dice, al posto giusto. Uno sportivo in un tempio dello sport. Presente anche nel ‘94 a Lillehammer... Sono quelli gli anni di Alberto Tomba: “Fuori delle piste avevamo legato”, racconta. 
Obbligatorio approfondire, allora... Che uomo era Alberto Tomba? “Umanamente, un classico bolognese, guascone, un po’ sborone carattere particolare. Avevo con lui un rapporto privilegiato. Mi coinvolgeva spesso: ‘vieni a fare una manche con me…’, diceva. Altri lo guardavano con invidia. Io solo con rispetto e grande attenzione. L’attenzione di chi voleva ‘portare a casa qualcosa’. Lui coglieva questo mio approccio. E lo apprezzava. 
È stato un precursore a livello di marketing grazie anche alla McCormack che curava lo sfruttamento della sua immagine di sciatore. Gli suggeriva e lui, burlone, si prestava volentieri ad atteggiamenti spesso sopra le righe. 
A volte esagerava, questione di carattere: come quando lanciò coppa in testa a un fotografo riconosciuto e reo di aver fatto uscire sue foto di nudo. Ma era un ragazzo generoso. Appena saputo che mi occupavo di disabili disse: ‘sarò il primo a venire a un tuo evento’”
.
E come sportivo? “È stato un fenomeno. Caratteristiche fisiologiche eccellenti. Rapporti di potenza, velocità, elasticità straordinarie rispetto alla media. Alberto Tomba, all’epoca, sciava come gli atleti di oggi con tecnologie più moderne. La sciancratura degli sci non esisteva e lui scendeva come ci fosse. 
All’epoca si interrompevano trasmissioni di grido per trasmettere una sua manche: ha reso ancor più popolare lo sci, dopo l'epopea della Valanga Azzurra. Ancora oggi tutti nel mondo conoscono Tomba. Lo invitano ovunque. Dall’America al Giappone


Il centro sportivo ai raggi X
45mila mq. di aree sportive dove è possibile praticare quasi ogni tipo di disciplina a cui si aggiungono spazi per escursioni, Nordic Walking, piste da sci. Il centro è continuativamente utilizzato per varie discipline: Tennis, Pallavolo, Beach Volley, Basket, Calcio a 5, Tennis tavolo, Arrampicata, Ginnastica, Danza, Squash, Fitness, Pesca Sportiva, Escursioni, Wellness e varie altre. Ed è composto da:
- Palazzetto polifunzionale di 1.860 mq. Con palestra, 4 campi da squash, 3 campi polivalenti, palestra di Arrampicata e area benessere con sauna, bagno turco, idromassaggio e zona relax.
- Sala Fitness di 210 mq.
- Area Ginnastica/danza di 200 mq.
- Area Wellness di 195 mq.
- 1 Pista d’atletica con 8 corsie
- Campo di calcio regolamentare in erba sintetica con pista di atletica con 8 corsie
- Campo di calcio regolamentare in erba naturale
- 3 Campi di Squash
- Campo da beach volley
- Lago di pesca sportiva
- Area fun con giochi per bambini e tappeti elastici
- Percorsi outdoor




 

«Quando Gianfranco Martin ci ha sottoposto l’idea di gestire assieme le aree sportive, previste dal bando del Comune di Sestriere, non abbiamo esitato un attimo a sostenere il suo progetto, pensiamo che la sua esperienza di atleta e manager sportivo, unita alle capacità del nostro Ente, possano rappresentare un’opportunità unica per promuovere lo sport, ben oltre i soli sport invernali». 

 Claudio Barbaro, Presidente di ASI


 
Il Sestriere e lo sport
Sestriere è rinomata soprattutto come sede di sport invernali: appuntamento fisso di Coppa del Mondo di sci alpino, ha ospitato i Mondiali di Sci Alpino del 1997, mentre nel 2006 è stata una delle sedi dei XX Giochi Olimpici Invernali e dei IX Giochi Paralimpici Invernali, ospitando le gare di sci alpino. Dal 1988 al 1995 è sede del Meeting Internazionale di Atletica Leggera a cui partecipano atleti del calibro di Carl Lewis e Sergej Bubkah e ottiene anche il record mondiale nel salto con l’asta. Nel 2010, inoltre, ha ospitato il ritiro pre-mondiale della Nazionale Italiana di Calcio. Sestriere è un punto di riferimento anche per il ciclismo essendo stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia e per ben quattro volte anche del Tour de France.
 
Il clima
Sestriere è un comune della città metropolitana di Torino, con circa 1.000 abitanti. Con i suoi 2.035 mslm, è il comune più alto d'Italia e rappresenta una delle eccellenze turistiche montane Italiane. Inserita all’interno del Comprensorio Vialattea, è tra le località sciistiche più grandi d’Europa.
Il clima è 
di tipo alpino (classificazione Köppen G o Dfc), caratterizzato da estati fresche e umide e inverni rigidi e nevosi, dovuto essenzialmente alla considerevole altitudine alla quale è situata la cittadina piemontese. Detto clima lo rende uno dei comuni italiani con temperatura media annua più bassa in assoluto, con un valore pari a soli 2,9 °C. Sestriere è inoltre una delle località con il più alto tasso di precipitazioni: in media all'anno cadono 1.350 mm di pioggia, dato statistico che comprende inoltre la notevole copiosità di precipitazioni nevose. La neve, infatti, cade di solito da ottobre ad aprile, rendendolo, mediamente, anche il comune italiano più nevoso.
 

[  F. Argentini  ]

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