Il valore della formazione nel legame tra uomo e cane

Ci sono gesti che nascono dalla passione e diventano un dono per la comunità. È il caso degli istruttori cinofili ASI, che mettono a disposizione la loro esperienza e, a titolo completamente gratuito, scendono in piazza per raccontare il rapporto speciale tra uomo e cane. Un’iniziativa che unisce competenza e amore per gli animali, offrendo a tutti la possibilità di comprendere meglio la comunicazione, il rispetto e la convivenza con i nostri amici a quattro zampe. Un esempio concreto di come lo sport e la formazione possano essere strumenti di crescita, non solo per le persone, ma anche per i loro fedeli compagni.

A Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, si terrà il secondo appuntamento con “Un lavoro da cani tour”, lunedì 10 marzo alle ore 17:00, in via Bruno Cirino. Un evento completamente gratuito, patrocinato da ASI, Regione Lazio e Municipio Roma VI. A guidare l’incontro saranno Andrea Liburdi, istruttore formatore e responsabile ASI Lazio del settore Cinofilia, e Paolo Cusintino, direttore tecnico dell’ASD “Un lavoro da cani” e istruttore formatore.

Andrea Liburdi

“Ci occupiamo di addestramento, educazione e alimentazione canina. Organizziamo corsi di formazione e attività di volontariato in piazze, teatri e associazioni territoriali per migliorare il rapporto tra uomo e cane, un aspetto spesso trascurato o sottovalutato”, spiega Liburdi.
ASI e l’asd “Un lavoro da cani” collaborano per offrire ai cittadini momenti di formazione gratuiti, con l’obiettivo di migliorare la quotidianità e il rapporto con il proprio animale domestico. “I nostri incontri durano circa due ore, durante i quali spieghiamo ai proprietari come interpretare il linguaggio corporeo del cane e gestire situazioni quotidiane. Forniamo nozioni fondamentali per instaurare una relazione equilibrata e consapevole con l’animale”.

L’impegno di ASI è arrivato persino nelle carceri: Rebibbia è stato il primo istituto penitenziario ad accogliere uno stage dedicato a 20 detenuti, offrendo loro la possibilità di ottenere un attestato di partecipazione al corso di operatore zootecnico. Un’iniziativa che non solo avvicina al mondo cinofilo, ma apre nuove prospettive per il reinserimento sociale.

ASI, particolarmente attiva nel Terzo Settore, continua a essere un punto di riferimento per la comunità, mettendo a disposizione servizi gratuiti che migliorano la vita quotidiana delle persone. Con il suo impegno nello sport, nella formazione e nel sociale, dimostra ancora una volta che lo sport è molto più di una competizione: è uno strumento di inclusione, crescita e condivisione.

Servizio Civile Universale: i nuovi calendari dei colloqui per i candidati

Novantanove candidature per 28 posti disponibili: i colloqui relativi al Servizio Civile Universale avranno luogo presso le sedi di attuazione dei progetti alla presenza dell’OLP (operatore locale di progetto) e del Selezionatore accreditato di ASI, la dottoressa Alessia Pennesi).
I volontari selezionati prenderanno servizio dal 23 settembre 2025.

A seguito della pubblicazione del Bando per la selezione di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale, ASI, a livello nazionale, ha presentato il progetto: GENERAZIONE_Z-SPORT che ha come obiettivo migliorare il benessere psicofisico dei giovani in età scolare. In Italia, come nel resto d’Europa, la pratica sportiva assume un’importanza sempre maggiore nella vita quotidiana delle persone. Ispirata anche dagli obiettivi globali dell’Agenda 2030, ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane persegue l’obiettivo di Salute e Benessere numero 3. Lo sport non è solo un’attività ricreativa, ma un modo efficace per promuovere uno stile di vita sano tra i giovani. La pratica regolare di attività sportive ha un impatto significativo sulla salute e sul benessere dei ragazzi, offrendo numerosi benefici fisici, mentali e sociali.

 

Con questo progetto ASI intende adottare un piano Nazionale che possa vedere gli EPS uniti nella lotta alla sedentarietà e nella promozione di stili di vita sani che impatti sulla crescita di una responsabilità collettiva sulla necessità che la regolare attività fisica sia un’opzione non più derogabile per stare in salute.
Per l’attuazione del progetto sono state individuate 21 sedi che accoglieranno un totale di 28 volontari di cui 7, pari a quasi il 25%, saranno GMO (Giovani con Minori Opportunità).

 

I calendari dei colloqui ⬇︎
Calendario Colloqui Prog GenerazioneZSport

I primi operatori di psicomotricità sensoriale in moto, riconosciuti dal Terzo Settore ASI

Ieri, domenica 2 marzo 2025 a Santa Maria a Vico (CE), presso la Pinacoteca d’Arte “Il Cuneo” è terminato il corso di Psicomotricità Sensoriale in moto organizzato dal Settore motoTerapia di ASI e dall’Associazione La motoTerapia. Il percorso formativo, patrocinato dall’Università Giustino Fortunato, dalla Scuola di Ricerca sui disturbi del neurosviluppo Fusis, dal Centro riabilitativo Lynphis Studio Benessere, dai comuni di Santa Maria a Vico ed Arienzo, ha avuto grande successo per il grande valore tecnico, culturale, sociosanitario e morale. I formatori del corso, tutti professionisti di indiscutibile valore come il dott. Domenico Bove, neuropsichiatra infantile, la dott.ssa M.Alessandra Basilicata, psicologa, la dott.ssa Simona Remino, psicologa e il dott. Luca Nuzzo Neuropsicomotricista, dottore Magistrale in psicologia comportamentale e cognitiva applicata, nonché presidente e responsabile scientifico dell’associazione La motoTerapia e referente del Settore motoTerapia della struttura nazionale di ASI, hanno trasmesso ai corsisti le nozioni sociosanitarie fondamentali allo svolgimento dell’attività e la grande passione per la salute e l’inclusione sociale.

La psicomotricità sensoriale in moto è un trattamento innovativo, con studio in fase di pubblicazione, dei disturbi del neurosviluppo, autismo in primis, dove la moto diventa uno strumento di stimolazione sensoriale, emozionale, di facilitazione della socializzazione utilizzato, dai Terapisti e dal personale formato, come “gioco gigante” anche per il miglioramento delle capacità attentive, di concentrazione e di motricità, sia fine, sia globale.
Ai corsisti è stato consegnato il diploma nazionale a firma del Presidente ASI Claudio Barbaro ed hanno ottenuto l’inserimento nel Registro degli Operatori del Terzo Settore ed il via libera allo svolgimento della psicomotricità sensoriale in moto da parte del referente nazionale del Settore MotoTerapia, secondo le direttive di settore.

 

 

I neo-operatori provenienti da diverse regioni d’Italia (Lombardia, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia), molti dei quali appartenenti ad associazioni sportive e/o di promozione sociale (Mirability Società Cooperativa Sociale e Happy Bikers Group Asd di Latina, Bikers per la vita Asd/Aps di Bernalda (MT), I Fratelli della strada di Belvedere Marittimo (CS), Psicomotorioterapia APS di Mazara del Vallo (TP) e Mi Vida Moto Crew di Barletta), visibilmente emozionati, hanno ricevuto i titoli nazionali direttamente dalle mani del Direttore del Terzo Settore di ASI, Simone Levanti e dal Referente Nazionale del Settore motoTerapia, Dott. Luca Nuzzo alla presenza del Vicepresidente del Comitato zonale ASI di Avellino, Benevento e Caserta, Lucio Cecere e del Presidente del Comitato Provinciale di Napoli, Angelo Saviano.

Il corso della durata di 32 ore, svolto in due weekend, si è concluso con l’osservazione delle sedute di Psicomotricità Sensoriale in moto ai bambini in carico presso l’Associazione La motoTerapia, dove non è mancato lo stupore da parte di tutti i presenti.
Attualmente il progetto è attivo a Santa Maria a Vico (CE), a Latina e a Mazara del Vallo, i prossimi a partire con la psicomotricità sensoriale in moto saranno i Bikers per la Vita di Bernalda, Matera, che presenteranno, alla presenza del Referente nazionale del settore, il progetto, in un convegno in programma per il 5 aprile prossimo.

Diplomi Terzo Settore ASI: i nuovi operatori di psicomotricità sensoriale in moto

Domenica 2 marzo a Santa Maria a Vico (CE) termina il corso di Psicomotricità Sensoriale in moto organizzato dal Settore motoTerapia di ASI e dall’Associazione “La motoTerapia”. Sarà presente il Direttore del Terzo Settore ASI Simone Levanti.

Il percorso formativo, patrocinato dall’Università Giustino Fortunato, dalla Scuola di Ricerca sui disturbi del neurosviluppo Fusis, dal Centro riabilitativo Lynphis Studio Benessere, dai comuni di Santa Maria a Vico ed Arienzo, è di grande valore tecnico, culturale e sociosanitario. I formatori del corso, tutti di grande valore professionale, Dott. Domenico Bove, Neuropsichiatra Infantile, Dott.ssa M.Alessandra Basilicata, Psicologa, Dott.ssa Simona Remino, Psicologa e Dott. Luca Nuzzo Neuropsicomotricista, Dottore Magistrale in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata, nonché Presidente e Responsabile Scientifico dell’Associazione La motoTerapia e Referente del Settore motoTerapia di ASI, hanno trasmesso ai corsisti le nozioni sociosanitarie fondamentali allo svolgimento dell’attività e la grande passione per la salute e l’inclusione sociale.

La Psicomotricità Sensoriale in moto è un trattamento innovativo, con studio in fase di pubblicazione, dei disturbi del neurosviluppo, autismo in primis, dove la moto diventa uno strumento di stimolazione sensoriale, emozionale, di facilitazione della socializzazione utilizzato, dai Terapisti e dal personale formato, come “gioco gigante” anche per il miglioramento delle capacità attentive, di concentrazione e di motricità, sia fine, sia globale.

I corsisti, che supereranno l’esame finale, otterranno il Diploma Nazionale a firma del Senatore Claudio Barbaro, Presidente ASI Nazionale , l’inserimento nel Registro degli Operatori del Terzo Settore ed il via libera allo svolgimento della Psicomotricità Sensoriale in moto da parte del Referente Nazionale del Settore motoTerapia, secondo le direttive di settore.

I diplomandi sono di diverse regioni d’Italia (Lombardia, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia), molti dei quali appartenenti ad associazioni sportive e/o di promozione sociale (Mirability Società Cooperativa Sociale e Happy Bikers Group ASD di Latina, Bikers per la vita ASD/APS di Bernalda (MT), I Fratelli della strada di Belvedere Marittimo (CS), Psicomotorioterapia APS di Mazara del Vallo (TP) e Mi Vida Moto Crew di Barletta)

Gli esami si svolgeranno, a porte aperte, domenica 2 Marzo 2025 presso la sede dell’Associazione Culturale “Il Cuneo” in Via Appia Antica. 97 a Santa Maria a Vico (CE), e i diplomi verranno consegnati direttamente dal Direttore del Terzo Settore di ASI Nazionale, Simone Levanti e dal Referente Nazionale del Settore motoTerapia, Dott. Luca Nuzzo  alla presenza del Presidente e del Vicepresidente del Comitato zonale ASI di Avellino, Benevento e Caserta, Ettore De Conciliis e Lucio Cecere.

Proroga dei termini per la domanda di adesione allo SCU

Prorogati i termini per la presentazione delle domande al Bando per la selezione di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale. La nuova scadenza è fissata al 27 febbraio 2025, ore 14:00.

Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 163/2025 del 17 febbraio 2025, è prorogato al 27 febbraio 2025, ore 14.00, il termine di presentazione delle domande di servizio civile universale previsto dall’art. 5 del Bando per la selezione di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero, pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale in data 18 dicembre 2024.

Conseguentemente, il termine ultimo per la trasmissione e la consegna, da parte degli enti, delle graduatorie dei giovani selezionati, di cui all’art. 7 del sopra citato Bando, è prorogato al 26 giugno 2025.

Il nuovo progetto ASI. Aderisci al Servizio Civile Universale con noi

Se sei un appassionato di sport, se i temi legati al sociale e all’impegno attivo sono importanti per te, se credi di poter dare il tuo contributo nella società, ASI è un’opzione da scegliere per svolgere il Servizio Civile Universale.

A seguito della pubblicazione del Bando per la selezione di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale, ASI ha presentato il Progetto Generazione_Z-Sport che ha l’obiettivo di incrementare e favorire l’accesso all’attività fisica dei giovani in età scolare in tutto il territorio italiano.
Con questo progetto ASI intende adottare un piano nazionale che possa vedere gli Enti di Promozione Sportiva uniti nella lotta alla sedentarietà e nella promozione di stili di vita sani, tra cui abitudini alimentari salutari per i giovani, e che impatti sulla crescita di una responsabilità collettiva e condivisa da parte dei cittadini, degli Enti Pubblici e dei presidi sanitari del Paese, sulla necessità che la regolare attività fisica sia un’opzione non più derogabile, dunque fondamentale, per la salute.
Il 30% dei giovani in Italia è sedentario. Non aiuta l’impiantistica. Sei edifici scolastici su dieci non hanno una palestra.
Quasi otto ragazzi su 10 praticano sport ma solo se entrambi i genitori fanno sport, si scende a tre su 10 quando sia il padre che la madre non sono praticanti. I dati più recenti sottolineano come il 94% di giovanissimi tra gli 11 e i 15 anni non pratichino un adeguato livello di attività fisica secondo i criteri dettati dall’OMS e l’Italia è il secondo peggiore Paese OCSE per percentuale di bambini sovrappeso/obesi (42%), superato solo dagli Stati Uniti (43%).
Alcuni dati, questi, che ben mostrano come il fenomeno richieda particolare attenzione nelle fasce più giovani, evidenziando la necessità di promuovere stili di vita attivi e abitudini alimentari corrette, considerando che solo 1 bambino su 20 raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’OMS e molti presentano problematiche legate al consumo di cibi non salutari.

COME ADERIRE AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE CON ASI

Con questo progetto ASI intende adottare un piano Nazionale che possa vedere gli EPS uniti nella lotta alla sedentarietà e nella promozione di stili di vita sani che impatti sulla crescita di una responsabilità collettiva sulla necessità che la regolare attività fisica sia un’opzione non più derogabile per stare in salute.
Per l’attuazione del progetto sono state individuate 21 sedi che accoglieranno un totale di 28 volontari di cui 7, pari a quasi il 25%, saranno GMO (Giovani con Minori Opportunità).

Per aderire bisogna selezionare il progetto GENERAZIONE_Z-SPORT (Scheda Generazione_Z-Sport) e la sede di attuazione prescelta. Il tutto al seguente link: https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/presenta-la-domanda/la-piattaforma-dol/

SCU. ECCO I REQUISITI

Pubblicato il Bando per la selezione di 62.549 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale – Scadenza ore 14:00 18 febbraio 2025. Tutte le info su: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2024/12/bando-ordinario-2024/.

In particolare:

  • 61.166 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2.324 progetti, afferenti a 386 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia;
  • 1.383 operatori volontari saranno avviati in servizio in 184 progetti, afferenti a 34 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero;

Possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Se si intende partecipare ai progetti dedicati ai giovani con minori opportunità oltre il possesso dei requisiti sopra indicati, occorre appartenere alla categoria specifica indicata nel progetto.

Il Servizio civile universale rappresenta un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.
In data 3 aprile 2017 è stato pubblicato sulla G.U. n. 78 il decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40. Successivamente in  Gazzetta Ufficiale n. 102 del 4 maggio 2018 è stato pubblicato il decreto legislativo 13 aprile 2018, n. 43 recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente istituzione e disciplina del servizio civile universale.
Tra i punti più rilevanti della riforma una particolare attenzione alle problematiche dei giovani, in considerazione del fatto che essi rappresentano una delle categorie più colpite dalla crisi economica. Uno degli obiettivi di questo provvedimento è di coinvolgere i giovani con minori opportunità (GMO) che avranno maggiori occasioni di partecipazione agli interventi di servizio civile, anche in considerazione della previsione di meccanismi di premialità a favore degli enti che realizzeranno gli interventi con l’impiego di questi giovani.

Diventare volontario di Servizio civile aggiunge alla volontà di dare qualcosa di sé agli altri e al proprio Paese la possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche ma più in generale rappresenta un’occasione di crescita personale e di formazione. Per questo il Servizio civile universale può rappresentare un’utile esperienza da spendere in ambito lavorativo.

Il periodo di servizio è inoltre riconosciuto ai fini del trattamento previdenziale riscattabile, in tutto o in parte, a domanda dell’assicurato, e senza oneri a carico del Fondo nazionale per il servizio civile e sono previste l’assistenza sanitaria gratuita e il riconoscimento di un punteggio nei concorsi pubblici.