“La Luce dei Luoghi” illumina il  Museo Nazionale Etrusco

Un viaggio immersivo tra Arte, Danza e Musica a Villa Giulia, nel cuore di Roma

Il vibrante scenario del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, si prepara a risplendere con “La Luce dei Luoghi”, un ambizioso progetto produttivo immersivo di promozione culturale che mira a trasformare l’antica “casa delle Muse” in una dinamica agorà di incontro e creatività. Ideato dal Centro Regionale della Danza del Lazio (CRDL), in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con la direzione artistica dell’étoile internazionale Emanuela Bianchini, la produzione di AREALIVE e la collaborazione di ASI Nazionale, l’iniziativa intende riaccendere l’interesse e la partecipazione nei confronti dei luoghi storici, artistici e culturali attraverso il potere dello spettacolo dal vivo e delle arti immersive.

Prendendo ispirazione dalle riflessioni di Rainer Maria Rilke sulla necessità di salvare i luoghi dalla crescente indifferenza, “La Luce dei Luoghi” invita il pubblico a un’esperienza poetica, immersiva e sensoriale. Il progetto trasformerà il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia in un presidio culturale vivo, dove il dialogo tra passato e presente si rinnoverà grazie all’energia dell’arte e delle persone.

Il cuore pulsante dell’evento sarà il cortile rinascimentale, che diventerà un palcoscenico per performance multidisciplinari di physical dance, contemporaneo e urban, stili scelti per la loro capacità di esaltare la bellezza scultorea dei corpi, la loro interazione con lo spazio e la loro eccezionale modernità di linguaggio. Verranno coinvolte alcune delle maggiori realtà produttive della danza e della musica, che fonderanno i loro linguaggi per una due giorni unica nel suo genere. Il 12 luglio alle 21,00 il Centro Regionale Danza Lazio presenterà “Danze di luce” produzione originale che coinvolge importanti realtà della danza come CRDL Lab, DCE Produzioni, Urban Dance Academy che avranno come fillrouge la musica eseguita live da Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana. Il 13 luglio alle 21,00 il Balletto di Roma, che quest’anno festeggia i suoi 65 anni e che proprio al Ninfeo di Villa Giulia realizzò il suo primo spettacolo e per l’occasione presenterà “Balletto di Roma 65.0”.

Le performance coinvolgeranno attivamente anche performer, danzatrici e danzatori da tutta Italia, provenienti dal progetto di promozione e perfezionamento professionale riconosciuto dal MIC,  DanTe – danze di terra.

Un elemento distintivo del progetto sarà il “Giardino Planetario” di Pietro Ruffo, un’opera immersiva site-specificcommissionata per l’occasione per “avvolgere” artisti e spettatori. Questa installazione eterea in voile, raffigurante una foresta primordiale, dialogherà con la danza, gli affreschi e il giardino storico del Museo, creando uno spazio intermedio tra interno ed esterno che offrirà al visitatore un’esperienza unica e coinvolgente, riflettendo sul rapporto tra l’uomo e la natura.

L’evento immersivo sarà arricchito da installazioni luminose proiettate sulle architetture del cortile in un percorso narrativo visivo per esaltare la bellezza del luogo. Oltre agli spettacoli durante il periodo di preparazione dell’evento, verranno organizzati laboratori e stage nell’ambito del progetto DanTe – danze di terra, riconosciuto dal MIC, per il coinvolgimento e il perfezionamento di giovani talenti artistici.

“La Luce dei Luoghi” si pone come un ponte tra epoche e linguaggi, celebrando l’uomo come “luce del mondo” e l’arte come la più alta forma di epifania luminosa. Attraverso la riscoperta di figure simboliche del mito etrusco, e il legame fluido con l’Acquedotto Vergine che scorre sotto Villa Giulia, il progetto intende infondere nuova vita e significato al Museo, trasformandolo in una fonte di rigenerazione culturale.

L’iniziativa non solo valorizza il patrimonio culturale e artistico del Museo Nazionale Etrusco, ma mira anche a promuovere il territorio dal punto di vista turistico, intercettando turisti nazionali e internazionali, comunità giovanili, pubblico locale e appassionati di danza e nuovi linguaggi. Ci si attende un indotto positivo per il Museo e nuove opportunità professionali per i giovani artisti e tecnici coinvolti.

“La Luce dei Luoghi” ambisce a lasciare un segno duraturo nella memoria collettiva, trasformando Villa Giulia in un luogo di esperienza, riflessione e meraviglia, dove l’arte diviene luce viva per il nostro presente.

Programma:
12.07 ore 21 – “Danze di luce” Serata Multidisciplinare con Mvula Sungani Physical Dance, DC Produzioni, UDA Academy, Orchestra Popolare Italiana.
13.07 ore 21 – “Balletto di Roma 65.0” Serata di Danza con il Balletto di Roma
L’opera di Pietro Ruffo “Il Giardino Planetario” sarà inaugurata il 12 luglio e sarà un elemento integrante delle performance. 

  • Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia | 12–13 luglio 2025 ore 21,00  | Accesso con il biglietto d’ingresso speciale al museo.

Enti promotori:
ETRU Museo Nazionale Etrusco, CRDL, Arealive
Con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo
Con il sostegno di ASI Nazionale

La Colombia trionfa al Mundialido 2025: conclusa la 27ª edizione del torneo simbolo di integrazione

GRANDE FESTA SUGLI SPALTI.

Si è conclusa con una serata di grande festa e partecipazione la 27ª edizione del Mundialido, il celebre torneo di calcio per l’integrazione, organizzato da Club Italia con il supporto di ASI. Presso lo Stadio “Renato Fiorentini” a Roma, davanti a tribune gremite, a sollevare il trofeo è stata la Colombia, che ha superato in finale il Gambia ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari. Nelle semifinali la Colombia aveva battuto il Marocco mentre il Gambia aveva avuto la meglio dell’Ucraina.

Prima della finale, spazio alle premiazioni: il capocannoniere del torneo è stato Yusyoha Juwara (Gambia), mentre il premio fair play è andato alla nazionale del Mali. Premiate anche le formazioni di Marocco e Ucraina, classificatesi al terzo posto a pari merito. Una targa speciale è stata consegnata al nostro Presidente, Claudio Barbaro, per il costante impegno a favore dello sport come strumento di coesione sociale. 

Il patron del Mundialido, Eugenio Marchina, insieme con il Presidente Barbaro

Eugenio Marchina, organizzatore e patron del Mundialido, ha commentato con emozione: “Siamo giunti all’epilogo della ventisettesima edizione: un traguardo che forse, all’inizio, nessuno si sarebbe aspettato. Abbiamo raggiunto questo punto con anni di sacrifici ma anche di tanti momenti bellissimi. In questi anni si sono alternate oltre 50 nazioni: un dato che ci ha sempre spinto a continuare. E questa finale, tra Colombia e Gambia – due esordienti a questo livello – rende il torneo ancora più bello”.

Claudio Barbaro, Presidente di ASI con il conduttore della manifestazione Fabio Avaro

Claudio Barbaro, Presidente ASI, ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: “Il Mundialido è una manifestazione che da anni promuove aggregazione attraverso lo sport. È un torneo che parla la lingua universale del corpo, un linguaggio che non ha bisogno di traduzioni. Al di là della competizione, ciò che conta è il momento di incontro tra culture diverse, in uno dei tanti spazi che lo sport italiano offre”.

Il Vicepresidente di ASI, Emilio Minunzio

Anche Emilio Minunzio, Vicepresidente ASI, ha evidenziato l’importanza del legame con il territorio: “Questa è la sesta edizione ospitata al Fiorentini, un impianto storico romano che da oltre 60 anni rappresenta un punto di riferimento per La Rustica e il Quinto Municipio, dove risiedono molte comunità. Il Mundialido, con le sue 24 squadre formate da stranieri residenti in Italia, ha un valore sociale profondo”.

Il Mundialido si conferma così uno degli appuntamenti sportivi e culturali più significativi in Italia, capace di raccontare – attraverso il calcio – storie di inclusione, partecipazione e speranza.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

Il 27 giugno il Gran Galà della Danza porta in scena “Jesus Christ Superstar”

Spettacolo, emozione e talento al Palazzetto dello Sport: oltre 30 coreografie per una serata all’insegna della danza e dell’arte.

Il 27 giugno alle ore 20:30, il Palazzetto dello Sport di Frosinone si trasformerà in un grande palcoscenico di emozioni e spettacolo per accogliere il Gran Galà della Danza, uno degli appuntamenti più attesi della stagione artistica locale. A firmare l’organizzazione dell’evento è l’ASD Formazione Danza, tra i più attivi e riconosciuti centri di formazione affiliati ad ASI.

Al centro della serata, l’imponente messa in scena del celebre musical “Jesus Christ Superstar”, reinterpretato attraverso l’energia e il talento di tutti i tesserati della scuola, dai più giovani agli allievi avanzati. A impreziosire la cornice dell’evento, una ricca selezione di esibizioni di danza classica e danza commerciale, per un totale di ben 37 coreografie capaci di sorprendere, coinvolgere e commuovere il pubblico presente.

La direzione artistica dello spettacolo è affidata a Iolanda Rocchi, fondatrice e direttrice dell’ASD Formazione Danza, affiancata da un team di professionisti di altissimo livello, tra questi, Gloria Malvaso, artista proveniente dal prestigioso Teatro dell’Opera, che ha curato le coreografie di danza classica; Andrea Borsello, responsabile delle sezioni dedicate all’Hip Hop e allo Street Jazz; e Andrea Pacifici, che ha lavorato con particolare attenzione sull’espressività dello stile Street Jazz.

Tra gli ospiti della serata spicca la presenza di Michele Lanzeroti, amatissimo volto del programma televisivo “Amici”, pronto a regalare al pubblico momenti di grande emozione.

“Questo spettacolo – ha dichiarato la direttrice Iolanda Rocchi – è il frutto di mesi di lavoro, passione e dedizione. Ogni allievo ha dato il massimo, e sarà emozionante vederli brillare sul palco. Portare in scena un’opera come Jesus Christ Superstar è una sfida meravigliosa. ma un’esperienza che unisca arte, musica e sentimento”.

L’appuntamento è per giovedì 27 giugno alle ore 20:30: una serata imperdibile per gli amanti della danza e dello spettacolo dal vivo. L’ingresso sarà gratuito, con la promessa di uno show coinvolgente che saprà emozionare spettatori di tutte le età.

 

Francigena Lazio Festival. Anche ASI in viaggio tra musica, spiritualità e cammini storici

Dal 25 maggio, Campagnano di Roma sta ospitando la terza edizione del Francigena Lazio Festival – Musica Sacra in Cammino, un evento culturale e spirituale che celebra la bellezza della musica sacra lungo il tracciato laziale della storica Via Francigena, nell’ambito dell’Anno Giubilare 2025. La rassegna si sviluppa attraverso cinque concerti ospitati in luoghi simbolici del territorio, tra chiese, santuari e paesaggi naturali, offrendo un percorso artistico capace di unire repertori antichi e contemporanei, interpreti affermati e giovani talenti.

Sotto la direzione artistica di Luigi Fiorelli, il Festival si conferma un punto di riferimento nella valorizzazione della musica sacra come strumento di ascolto, contemplazione e incontro tra tradizione e innovazione. I concerti, sempre a ingresso gratuito, sono pensati per essere accessibili a pellegrini, cittadini, famiglie e viaggiatori culturali, in un’ottica di partecipazione diffusa.

A concludere il mese di eventi, sabato 21 giugno, in concomitanza con il concerto finale presso la Collegiata di San Giovanni Battista, si svolgerà a Campagnano di Roma il V Forum Nazionale delle Associazioni operanti sulla Via Francigena. Si tratta di un appuntamento di grande rilevanza che vedrà riunite le realtà associative impegnate nella promozione dei cammini storici, rappresentanti istituzionali, referenti dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, operatori del turismo lento e culturale, enti religiosi e camminatori.

Il Forum sarà un’importante occasione di confronto per rafforzare la cooperazione tra territori, progettare strategie comuni per la valorizzazione della Via Francigena, condividere buone pratiche e proporre iniziative innovative in vista del Giubileo della Speranza 2025. In un clima di dialogo e collaborazione, si discuterà del ruolo centrale delle comunità locali nel custodire e animare il cammino, promuovendo una fruizione sostenibile, inclusiva e attenta all’identità spirituale dei luoghi attraversati.

L’intero Festival, compreso il Forum, si configura come un’esperienza immersiva che intreccia arte, fede e paesaggio, contribuendo a consolidare Campagnano di Roma come crocevia culturale e spirituale alle porte della Capitale. Accanto ai concerti, il pubblico potrà partecipare a visite guidate, percorsi meditativi, attività didattiche e aperture straordinarie del MAP – Museo Archeologico del Pellegrino, vivendo così un rapporto nuovo e profondo con il territorio e la sua storia.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e accessibili anche a persone con disabilità. È prevista la trasmissione in streaming degli eventi sui canali ufficiali del Festival.

Per informazioni aggiornate, dettagli sul programma e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale www.francigenalaziofestival.com, le pagine social del Comune di Campagnano di Roma e del Francigena Lazio Festival.

 

Bambini autistici. Ecco le moto

L’ASSOCIAZIONE LA MOTOTERAPIA E IL SETTORE MOTOTERAPIA ASI NAZIONALE ORGANIZZANO IL NO BRUUM TOUR 2025, L’UNICO EVENTO INCLUSIVO IN MOTO DEDICATO AI BAMBINI AUTISTICI IN TRATTAMENTO CON LA PSICOMOTRICITÀ SENSORIALE IN MOTO. 
Domenica 15 giugno 2025: i bambini in trattamento andranno in gita, in moto, con gli operatori campani, laziali, calabresi, pugliesi e lucani per circa 50 km per poi pranzare e passare un pomeriggio di giochi insieme ai figli dei soci o dei partecipanti.
Le moto, partiranno dal Paradice Bar, in Via Statale Appia 123, Messercola (CE), scortate dalle moto della Polizia Stradale in direzione Acquedotto Carolino, che, grazie alla collaborazione con l’Ecomaratona dell’ANFI di Maddaloni, verrà attraversato nella sua parte più alta. Gli equipaggi si dirigeranno poi a Sant’Agata Dé Goti, dove ci sarà la tappa ristoro, per poi proseguire in direzione Moiano (BN) presso la trattoria Stella Majuri dove ci sarà il pranzo per tutti e dove i bambini potranno giocare tutti insieme nel giardino/parco giochi della struttura seguiti da animatori esperti.
La partenza del tour è prevista alle ore 9.30 ed il passaggio sull’acquedotto intorno alle 10.00.
I bambini in moto saranno tutti equipaggiati con giubbino airbag e casco e verrà svolto tutto in totale sicurezza anche grazie all’esperienza degli operatori ed al supporto delle motostaffette dell’Associazione La motoTerapia. Le famiglie dei piccoli partecipanti seguiranno la carovana in auto insieme al pulmino dell’associazione.
L’evento ha scopi inclusivi, di rivalutazione del territorio ed ha avuto, nelle precedenti edizioni, grande successo e interesse mediatico regalando emozioni indimenticabili ai partecipanti.
Evento a numero chiuso per evitare la troppa confusione che potrebbe non essere piacevole per i bambini autistici (max 60 adulti e 30 bambini)
Tutti i partecipanti, oltre a passare una giornata piacevole tra passione, buon cibo e divertimento, avranno la possibilità di constatare personalmente il grado di autonomia raggiunto dai bambini in trattamento con questa nuova metodologia riabilitativa. L’evento ha ottenuto il patrocinio morale dei Comuni di Santa Maria a Vico, Sant’Agata Dé Goti, Cervino e Moiano.
ASI, anche in questa occasione, dimostra la grande attenzione alle disabilità ed al terzo settore supportando eventi di grande spessore tecnico e morale come questo.