La legge 21 maggio 2021 n. 69, di conversione del D.L. 22 marzo 2021, n.41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici connesse all’emergenza da COVID-19, ha introdotto per il 2021 l’esonero dal pagamento del canone radiotelevisivo speciale a favore delle “strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, comprese le attività similari svolte da enti del Terzo Settore”.
Ne consegue che il canone radiotelevisivo speciale per l’anno 2021 non deve essere corrisposto da parte degli enti del Terzo Settore che svolgano attività ricettive e/o di somministrazione di bevande.
Per poter accedere a tale beneficio è necessario trasmettere alla Direzione Canone e Beni Artistici della RAI una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, debitamente compilata e sottoscritta. La stessa deve essere corredata dalla copia di un valido documento di identità del legittimo sottoscrittore.
Per contattare gli uffici RAI e chiedere l'esonero nel pagamento del canone scrivere a: abbonamentiets@rai.it.
A tale indirizzo mail dovrà dunque essere allegata la dichiarazione che trovate subito a seguire, compilata in ogni sua parte, entro il 30 novembre 2021.Sarà cura degli uffici RAI riscontrare la comunicazione confermando il diritto all’esonero dal pagamento del canone speciale 2021.
Ricordiamo i principali criteri applicati per la formazione della graduatoria:
1. Valore ISEE (maggior punteggio dal valore più basso al valore più alto);
2. A parità di valore ISEE: ordine cronologico di arrivo delle domande
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I contributi saranno erogati alle ASD/SSD affiliate ASI presentatrici della domanda.
Per qualsiasi info ricordiamo che la mail di riferimento è progetti@asinazionale.it
“Abbiamo lavorato con convinzione e determinazione a un progetto in cui è racchiusa una parte importante della nostra filosofia associativa, ovvero il rifiuto di qualsiasi forma di violenza”, ha commentato il Presidente Paolo Neri.
Il plauso della popolazione tutta all’iniziativa si è aggiunto a quello del Commissario Prefettizio Dr. Eugenio Barillà; l’augurio adesso è quello che CalabriAmoci riesca a continuare la sua opera con il medesimo entusiasmo con cui è partita nonostante le avversità del periodo e, considerati i presupposti nonché le parole del Presidente Paolo Neri, c’è da scommetterci: “La pandemia che ci ha colpiti tutti, ci ha impedito di portare a termine altre idee, rivolte sempre al sociale, ma che contiamo di mettere in atto al più presto”.
Chiara Minelli