Quando lo sport entra in corsia

Finalmente lo Sport si appresta ad entrare in Costituzione. L’importanza dell’attività motoria, in tutte le sue forme, è qualcosa di imprescindibile. Non solo sotto il punto di vista atletico ma proprio per quel benessere psico-fisico che dovrebbe essere l’obiettivo di una società sana. Ma lo Sport è ancora più di tutto questo. È una delle medicine più efficaci, capace di dare un supporto decisivo a chi sta affrontando una malattia grave o terminale. Non a caso il British Medical Journal – una delle più importanti riviste scientifiche del mondo – ha condotto una ricerca con 42 pazienti affetti da diversi tumori recidivanti con l’obiettivo di valutare l’impatto di una costante e blanda attività motoria. Il risultato? La quasi totalità dei partecipanti ha segnalato un approccio più sereno e consapevole nei confronti della malattia, oltre a segnalare il miglioramento di una serie di parametri cardiovascolari. A trarre giovamento è stata anche la sfera sociale, visti i rapporti instaurati tra i pazienti: considerati benefici ai fini della gestione della malattia.

Gioco e Sport in corsia
Ed è in questa ottica che ASI sta guidando il progetto “Gioco e Sport in corsia”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’obiettivo è quello di contribuire a migliorare le condizioni dei bambini e ragazzi (di età compresa tra i 4 ed i 16 anni) ricoverati negli ospedali pediatrici a causa di gravi malattie (principalmente tumori e malattie rare), al fine di rendere meno traumatico il percorso ospedaliero, favorire il recupero dalla malattia, migliorarne le condizioni psico-fisiche aiutandoli anche nel recupero fisico e nelle relazioni sociali nel periodo post ospedaliero.
Il progetto è suddiviso in varie macro-attività in partenza nonostante tante difficoltà e ritardi derivanti dall’emergenza Covid. La prima si svolge in aree dedicate all’interno degli ospedali (soprattutto nei reparti di oncologia e malattie rare) tramite gli operatori specializzati e volontari di ASI. Fulcro del programma l’attività motoria e ludica per i piccoli pazienti che, talvolta, vede coinvolti sia i genitori dei bambini che il personale medico che li segue. Mentre l’attività ludica e di gioco, che favorisce lo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale, si articola in ampi gruppi; l’attività sportiva è personalizzata per garantire un allenamento “su misura” per ogni bimbo a seconda dell’età, della malattia e della capacità fisica.

Le attività al Bambino Gesù.
L’acquisto di materiali

Ad oggi, il lavoro più importante, viene svolto all’interno dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Fondato oltre 150 anni fa, a soli 8 anni dall’unificazione dell’Italia e alla nascita del Regno, l’ospedale oggi è internazionalmente riconosciuto come uno dei poli sanitari pediatrici più importanti del Mondo. Il 21 marzo data clou della ripresa delle attività. Il progetto terminerà a ottobre 2022.
Il progetto avrà avvio il sedici marzo presso la sede di S. Onofrio. Le attività dureranno circa 6 mesi (fino a settembre 2022 – sospensione nel mese di agosto). L’intervento verrà organizzato con cadenza settimanale in gruppi di pazienti selezionati dall’equipe socio-sanitaria in base alle caratteristiche cliniche e alle abilità fisiche e relazionali, al fine di promuovere un clima ludico e di socializzazione positivi. Successivamente, verrà formato un nuovo gruppo di pazienti e familiari da coinvolgere in attività organizzate per specifici obiettivi terapeutici e bisogni relazionali. Il progetto si concluderà ad ottobre 2022.
ASI si è altresì impegnata per la fornitura di materiali. Come, ad esempio, tatami realizzati con tappeti ad incastro componibili, reti e pali da pallavolo, manubri, fasce elastiche da fitness, bande di resistenza, manubri, cinghie per sospensione, palloni Soft, tappetini Yoga.

Il piccolo paziente seguito dopo la dimissione
Un’altra fase del progetto è dedicata, invece, ai bambini che hanno terminato le cure in ospedale, o comunque il ciclo di terapia e sono stati dimessi temporaneamente o definitivamente. Tramite l’aiuto delle strutture ospedaliere che contatteranno le famiglie, ASI sarà in grado, tramite i suoi circoli sportivi affiliati su tutto il territorio nazionale, di proporre dei corsi gratuiti per aiutare i bambini in un graduale recupero delle capacità fisiche e motorie. L’attività sportiva per bambini e ragazzi che sono stati ricoverati nei reparti di oncologia o di malattie rare è uno strumento insostituibile per il raggiungimento di alcuni obiettivi, innanzitutto quelli socio-pedagogici come l’aumento dell’autostima, la rivalutazione dell’immagine corporea, la socializzazione, ma anche e soprattutto obiettivi fisiologici come il miglioramento della resistenza allo sforzo e dell’attività cardiovascolare e respiratoria.

I Media ASI seguiranno il progetto in tutte le sue pieghe.

 

Nel segno della tradizione

UFI, Unione folclorica Italiana.

La storia d’Italia è da sempre costellata da un’incredibile varietà di popoli. D’altronde Roma fu grande proprio per questo. Per la capacità di lasciare ai popoli conquistati un grande spazio di libertà per mantenere le proprie tradizioni. Tra i tanti, a smentire il luogo comune di un impero “feroce”, proprio l’antropologo Peter Wells nel suo libro “La parola ai barbari” in cui spiega come i popoli conquistati abbiano effettivamente disegnato l’Europa. Ed è proprio questo aspetto, attualizzato chiaramente, che ha mosso nel 1984 undici gruppi italiani di lontana tradizione a fondare l’Unione Folclorica Italiana. Il desiderio era (ed è) quello di valorizzare e mantenere le tradizioni popolari, nel campo della musica, del canto, dei costumi e della danza, che presenta una ricchezza incommensurabile nelle varie regioni italiane e nelle zone all’interno delle stesse.

Per raccontare nel particolare l’attività dell’unione, affiliata ad ASI, abbiamo deciso di incontrare il suo Presidente Beniamino Meloni.

Quali sono le azioni principali dell’UFI?
“L’azione principale è quella di dare supporto a tutte le associazioni. Siano esse gruppi folcloristici, cori o formazioni etnomusicali. Oltre all’assistenza di segreteria amministrativa, organizziamo annualmente un UFI Fest -festival di balli canti e musiche tradizionali nazionali. L’Unione si impegna inoltre a erogare dei contributi rivolti al gruppo territoriale che, di anno in anno, decide di prendersi l’incarico di ospitare il festival”.

Come e perché nasce l’UFI?
“L’UFI nasce nel 1984 da un ristretto gruppo di persone rappresentanti dei gruppi folcloristici di grande tradizione italiana dando vita alla federazione che, dal 2001, diventa anche organizzazione dotata di personalità giuridica”.

Perché ASI?
“Abbiamo fatto questa scelta in un momento particolare (durante la pandemia, ndr). Con l’adeguamento del Terzo Settore c’è stata la necessità di avere un supporto maggiore e più specializzato sotto questo punto di vista. Per questo siamo entrati in ASI e non vediamo l’ora di poter fattivamente cominciare a collaborare con la ripresa del settore”.

Nel 2019 è stata istituita la Giornata Nazionale del Folklore. Una vostra vittoria…
“Più che una vittoria di UFI è una vittoria di tutto il mondo delle tradizioni e speriamo che si continui a festeggiare negli anni a venire. La Giornata è una manifestazione trasversale voluta da tutti i gruppi appartenenti alle varie federazioni e speriamo che, anche il nostro mondo, possa avere sempre più ascolto nella politica e nel governo”.

Qual è, per lei, l’importanza di mantenere vive le tradizioni?
“Mantenere vive le tradizioni è fondamentale perché nel passato ci sono le radici per il futuro. Senza girarci indietro non sapremmo chi siamo e da dove veniamo. Questo è il nostro vero obiettivo, è il pensiero che ci muove nella nostra attività. Così facendo, per altro, riusciamo a dare man forte alle istituzioni”.

In che senso un aiuto alle Istituzioni?
“Nel senso che senza l’attività dei nostri gruppi molte degli usi e dei costumi tradizionali del nostro paese si sarebbero senz’altro persi. Questo aspetto genera comunque coesione, cultura e identità. A spiccare, però, è l’aspetto della socialità. Siamo delle associazioni, ci incontriamo due o tre volte alla settimana e riusciamo ad essere per molti giovani una grande scuola di vita”.

 

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Supermagic al Teatro Olimpico di Roma

Torna l’imperdibile appuntamento con la grande magia dal vivo con “Supermagic Segreti”, la 18ª edizione dello spettacolo di varietà magico più grande d’Europa. Per gli affiliati ASI, c’è un codice sconto.

Dal 27 gennaio al 6 febbraio al Teatro Olimpico di Roma arriva il nuovo e imperdibile spettacolo con i migliori illusionisti e prestigiatori provenienti da tutto il mondo.
Un indimenticabile viaggio da vivere con tutti i sensi per svelare i segreti di quella magia che abbiamo tutti dimenticato di conoscere e di sapere fare.
Originali grandi illusioni, adrenaliniche evasioni, momenti poetici, tanto divertimento e continuo stupore con effetti magici mai visti prima in Italia.
Un’occasione unica per lasciarsi sorprendere dai più grandi illusionisti, dai migliori prestigiatori e dagli artisti più premiati al mondo, incorniciati da una coinvolgente e indimenticabile atmosfera. Un nuovissimo cast di oltre 20 artisti, 2 ore di intrattenimento per far sognare ad occhi aperti gli adulti, ma anche i bambini.
Nel corso delle 17 precedenti edizioni, Supermagic ha ospitato 98 artisti applauditi da oltre 220.000 spettatori. Supermagic è lo spettacolo magico con più infruttuosi tentativi di imitazione. E si è aggiudicato il riconoscimento come “Migliore spettacolo di magia” assegnato dalla “Fédération Internationale des Sociétés Magiques”, essendo l’unico spettacolo di magia dal vivo in Italia che offre ogni anno l’eccellenza dei prestigiatori e illusionisti premiati al campionato mondiale delle arti magiche o che hanno ottenuto importanti riconoscimenti internazionali.

Lo spettacolo sarà condotto dal fondatore di Supermagic Remo Pannain, Responsabile di ASI Magia, con il suo stile elegante e raffinato, ma soprattutto con i suoi coinvolgenti e sorprendenti momenti magici. È lui a raccontarci un’avventura che “Nasce nel 2004 allo Spazio Zero, un tendone in un rione popolare di Roma, Testaccio. Supermagic cresce velocemente fino a sbarcare al Teatro Vittoria e ora al Teatro Olimpico dove aumentano negli anni le repliche fino alle 15 di questa stagione. Supermagic vola verso il suo Ventennale ma è ogni anno più giovane con idee che, tenendo ben salde le tradizioni degli spettacoli di magia, lo proiettano verso il futuro. L’evoluzione è garantita da personaggi di grande livello internazionale, artisti che sono entrati nella storia della magia. Supermagic ormai è un punto di riferimento tanto che, per la prima volta, un campione del Mondo in carica dei prestigiatori, Norbert Ferré, si è esibito per un pubblico laico non di maghi. E lo ha fatto proprio con noi qualche anno fa. Anche quest’anno il campione del Mondo, Miguel Muñoz, si esibirà a Supermagic.
Supermagic non è solo un grande spettacolo. Sotto questa sigla si svolgono molteplici attività che hanno lo scopo di promuovere la magia dal vivo e spettacoli particolarmente partecipati: dai corsi, all’intrattenimento, dagli stunt ai raduni gratuiti di Street Magic”. 

Particolarmente sentito da Pannain, il rapporto con ASI: “Che ci ha consentito di estendere la base di appassionati e far crescere una comunità di nuovi prestigiatori”

 

SUPERMAGIC. L’ELENCO DEI PROTAGONISTI

Cheal Yang e’ un eccellente prestigiatore Coreano, è il campione di magia asiatico. L’eleganza di un mago classico con le sue assistenti alate e un susseguirsi incessante di originali effetti visuali che faranno vivere la vera magia.

Miguel Muñoz è un eccezionale artista spagnolo, il campione del mondo dei prestigiatori attualmente in carica. Un numero emozionale e poetico, una perfetta fusione tra giocoleria e magia. Controllerà e trasformerà l’acqua per creare un’esperienza indimenticabile.

Chris Torrente è un brillante prestigiatore francese, è stato premiato come il migliore numero di magia comica al campionato mondiale FISM. Un cane invisibile interromperà continuamente disturbando lo spettacolo di un elegante mago classico, fino a fargli perdere completamente il controllo.

Erix Logan è un originale illusionista italiano, vincitore del Mandrakes D’Or per ben tre volte. Sul palcoscenico le sue creazioni prendono forma e vita, animate da una esplosiva combinazione di realtà ed illusione in un crescendo di coinvolgenti magie, per restituire anche agli adulti la capacità di meravigliarsi.

Igna Fire è un giovane escapologo che ha fatto dell’adrenalina e del pericolo la peculiarità dei suoi numeri. Una sfida contro il tempo per liberarsi da una grande macchina mortale unica al mondo che lascerà tutti con il fiato sospeso.

Ottavio Belli è un travolgente illusionista italiano, premiato in Cina come il migliore numero d’illusionismo. Una ventata di energia ed un inconfondibile stile rock con le sue sorprendenti grandi illusioni che si susseguono ad un ritmo elevatissimo tra momenti di stupore e tensione.

Alberto Giorgi è il più creativo illusionista italiano, pluripremiato nel mondo per il suo stile che coniuga modernità e tradizione. Trasporterà tutti nel suo universo magico di macchine incredibili ispirate alle fantasticherie di Jules Verne e ai personaggi dei film di Tim Burton.

A “Supermagic Segreti” anche la partecipazione straordinaria di Raffaello Corti, l’anti-prestigiatore “Faccestamagia”, e la tradizionale partecipazione di Remo Pannain, l’ideatore di Supermagic.

 

COME VEDERLO

Consulta il sito di Supermagic
Biglietti. Da 19€ a 105€
Rappresentazioni. Tutti i giorni alle ore 21.00, Sabato ore 16.30 e 21.00, Domenica ore 15.00 e 18.30
Info e prenotazioni. Teatro Olimpico – Piazza Gentile Da Fabriano, 17 • Gruppi ufficiopromozione@teatroolimpico.it • Ticketone.it  – 892.101

IL CODICE SCONTO PER ASI

ASI (riduzione 10%)
Attivo senza scadenza. Valido da lunedì a giovedì.
Tutti i settori escluso Poltronissima Vip e Poltronissima S
Codice: 2122ASI

ASI riconosciuta come Rete Associativa del Terzo Settore

“Da oggi ASI potrà operare ufficialmente come Rete Associativa del Terzo Settore. Sono solo 32 le Reti nazionali (di cui 8 Enti di promozione sportiva) che potranno rappresentare gli Enti del Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro e le Regioni, potendo inserire le Associazioni nel Registro Nazionale del Terzo Settore. Si tratta di un importante riconoscimento del peso associativo che ASI ha assunto non solo sul piano sportivo, ma anche su quello sociale e culturale. Contribuiremo, in questo modo, a garantire il pluralismo culturale nel mondo associativo e del volontariato che sempre più importanza sta assumendo nella società civile italiana per dare risposte di solidarietà e coesione sociale”. Così, in un comunicato stampa, il nostro Presidente Claudio Barbaro.

 

Primo anno di vita per il magazine online di ASI Spettacolo

Eccoci giunti già al primo anno del magazine di ASI Spettacolo ideato e diretto da Francesco Leardini (nella foto all'interno del collage) e distribuito gratuitamente online. Sembra ieri quando l’idea prese forma quella di avere un giornale interno che parlasse di tutto: dalla storia del cinema alle ricette di cucina, dalla medicina estetica alle recensioni dei libri, insomma avere un qualcosa da leggere che non appesantisse il lettore, motivo per il quale non trattiamo fatti di cronaca ma anzi abbiamo una rubrica che parla solo delle belle notizie che sono successe durante il mese di uscita del magazine.
Nel 2021 proprio sotto pandemia non è stato semplice portare avanti il magazine e fare uscire tutti e 12 i numeri puntualmente perché come sappiamo tutti non si poteva parlare di attualità visto il periodo che abbiamo passato ma comunque dovevamo alleggerire i nostri lettori con articoli leggeri e per tutte le 14 persone che scrivono sulla rivista è stato un lavoro molto duro ma alla fine lo hanno portato a termine.

Nelle 12 copertine sono stati presenti molti personaggi dello spettacolo come Stefano Masciarelli, Franco Oppini, Marcello Cirillo, Marina Suma, Maurizio Mattioli e molti altri… Per  questo 2022 ci sono molte sorprese con rubriche nuove ma soprattutto per l’estate il magazine cambierà totalmente vestito con grafiche e interazioni tutte diverse.
Vi ricordiamo che il magazine uscirà ogni ultima settima del mese per richiederlo basta inviare una mail di richiesta ad ASI Spettacolo o semplicemente andando sul sito www.asispettacolo.it e scaricarlo per poi leggerlo in tranquillità. 

[  A cura di ASI Spettacolo  ]