Terzo Settore motore di sviluppo per l’Europa. Convegno ECR con il supporto di ASI

Un convegno a Roma, il 24 e 25 giugno: “Terzo settore, motore di sviluppo per l’Europa”. Un momento di incontro delle varie esperienze europee, e anche occasione di confronto con le forze politiche e le Istituzioni.

Le due grandi emergenze che l’Italia e l’Europa hanno affrontato negli ultimi anni, la pandemia Covid-19 e la guerra in Ucraina, hanno reso evidente il ruolo insostituibile del Terzo Settore. In entrambi i casi abbiamo assistito ad un’attivazione esemplare del principio di sussidiarietà. Lo Stato, anzi gli Stati, a fronte delle loro oggettive difficoltà, hanno richiesto e incentivato la mobilitazione del privato sociale, dando priorità alla società civile organizzata. È stato infatti demandato al Terzo settore, come espressione delle varie forme di partecipazione civile e solidarietà comunitaria, il compito di operare a sostegno delle comunità, mettendo in campo tutte le sue risorse ed energie spontanee per rispondere con immediatezza ai bisogni delle persone.

La straordinaria risposta del Terzo Settore, messa in luce anche dai media, ha reso evidente la capacità del volontariato nel riuscire ad interpretare e risolvere le emergenze sociali. L’opinione pubblica appare consapevole di questa realtà, ed infatti l’indice di fiducia degli Italiani colloca il volontariato trai primi posti con il 70% (rapporto 2020 dell’Eurispes), anche se viene percepito come frammentato e non viene colta la realtà delle Reti associative del Terzo Settore.

Ma l’importanza del Terzo Settore non è prerogativa solo italiana. Il privato sociale è protagonista in molti paesi europei. Pur nella mancanza di una legislazione specifica a livello europeo (a differenza dell’Italia che ha provveduto a dotarsi di un “Codice del Terzo settore”) vi sono dati che testimoniano dell’importanza del fenomeno in tutta l’UE. Secondo studi del CESE l’economia sociale in Europa, entro la quale rientra anche l’esperienza del volontariato, impiega più di 11 milioni di persone. Anche l’Unione Europea ha cominciato ad occuparsene, e il 19 febbraio 2007 ha approvato la “Risoluzione sul Contributo del volontariato alla coesione economica e sociale” (2007/2149 [INI]).

Alla luce di queste considerazioni, il convegno romano, organizzato da ECR Party, il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei, con la partecipazione organizzativa di ASI, rappresenta un appuntamento programmatico di grande importanza.

Info: 06/95945226 – tavoloprogettazionets@asinazionale.it

 

Programma


Friday, 24 June

Centro Congressi Cavour (Via Cavour, 50/A)
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15:00 Opening Session Apertura lavori
Speakers
Emilio Minunzio, Member of Third sector National Council – Vice President of ASI (Associazione Sportive e Sociali Italiane)
Raffaele Fitto, Mep, Chairman of the ECR Group, European Parliament
Maria Teresa Bellucci, Member of the Chamber of Deputies, Responsabile Nazionale Dipartimento Terzo Settore di Fratelli d’Italia, Fratelli d’Italia

 16:30 “Third sector in Italy, a focus on the Reform” • Terzo settore in Italia, stato dell’arte della riforma
Opening
Luisa Santiloni, Third Sector Executive Director of ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane)
Speakers
Giulia Ciapparoni, Third Sector Department of ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane)
Maurizio Mumolo, Director of Forum Terzo Settore
Luigi Bobba, President of Terzjus, Osservatorio di diritto del Terzo Settore Stefano Lepri, Member of the Chamber of Deputies, Partito Democratico
Antonio Fici, Professor at Tor Vergata University of Rome


Saturday, 25 June

Hotel Massimo d’Azeglio (Via Cavour, 18)
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09:30 “Third sector in Europe, experiences and perspectives” • Terzo settore in Europa, esperienze e prospettive
Opening
Antonio Giordano, Secretary General ECR Party
Speakers
Margarita De La Pisa, Mep, ECR Group, European Parliament
Roy Heather, Member of the Board, Social Service Europe, Secretary General, Eurodiaconia (tbc)
Joachim Stanisław Brudzinski, Mep, ECR Group, European Parliament
Patrizia Toia, Mep, S&D, European Parliament
Leichsering Kai, Executive Director, European Center for Social Welfare Policy and Research (tbc)
Elina Silina, Former MP, Chair of umbrella-NGO “Union of Latvian Large Families Associations”.

11:00 “Third sector in Italy, a focus on the Reform” • Terzo settore in Italia, stato dell’arte della riforma
Report of
Alessandro Lombardi, Executive Director of Third Sector and Corporate Social Responsibility of Ministry of Labor and Social Policy

11:30 Round table “The cultural and social roots of the Third Sector” • Tavola rotonda su “Le radici culturali e sociali del Terzo Settore”
Opening
Gianni Alemanno, Third Sector National Coordinator of ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane)
Speakers
Giorgio Vittadini, President of Fondazione per la Sussidiarietà
Francesca Coleti, Member of National Presidency ARCI (Associazione ricreativa e culturale italiana)
Stefano Zamagni, President of Pontificia Accademia delle Scienze sociali
Vanessa Pallucchi, Spokesperson of Forum Terzo Settore
Wisnieska Jadwiga, Mep, ECR Group, European Parliament (tbc)

13:00 Lunch Break – Pausa pranzo

15:00 Next generation EU, Third sector and PNRR: associations as a factor of economic and social development • Next generation EU, Terzo settore e PNRR: l’associazionismo fattore di sviluppo economico e sociale
Opening
Giovan Battista Fazzolari, Member of the Senate, Fratelli d’Italia Speakers
Vincenzo De Bernardo, Director of Federsolidarietà
Eleonora Vanni, President of Legacoop Solidali
Gianni Salvadori, Manager at Misericordie
Marco Perissa, Member of the National Council of CONI
Carlo De Falco, President of GRE (Gruppi Ricerca Ecologica)

17:30 Round table with the Presidents of the association networks • Tavola rotonda con i presidenti delle reti associative
Opening
Claudio Barbaro, President of ASI (Associazione Sportive e Sociali Italiane) Speakers
Tiziano Pesce, President of UISP (Unione Italiana Sport Per tutti)
Stefano Tassinari, Vice President of ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani)
Domenico Pantaleo, President of AUSER (Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà)
Nicolò Mancini, President of ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze)
Juri Morico, President of OPES (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport)
Giancarlo Moretti, Third Sector delegate of MCL (Movimento Cristiano Lavoratori)
Mario Pozzi, President of MODAVI (Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano)
Federico Palla, Secretary General CIAO LAB

During the Conference, additional speeches are expected by
Andrea Orlando, Ministry of Labour and Social Policies
Giorgia Meloni, President of ECR Party

21:00 Gala Dinner at MAXXI Museum’s Mediterraneo Restaurant
(Via Guido Reni, 4A)

Lo sport come modello educativo

Procede a gonfie vele in tutta Italia il lavoro delle associazioni sportive che stanno portando avanti con i tanti giovani il progetto Asi “1000 ce la fanno”. Dopo i primi mesi di attività, i ragazzi che hanno aderito al progetto, ricordiamo che si tratta di giovani che vivono in condizioni di disagio sociale, hanno fatto notare miglioramenti nelle dinamiche di interazione sociale. Merito davvero dello sport, vera e propria agenzia educativa e sinonimo di impegno e di costanza che mette alla prova ognuno di noi aiutandoci a superare limiti fisici ma soprattutto mentali. Ne è un chiaro esempio il lavoro svolto dall’Asd Vitattiva nei quattro mesi in cui ha portato avanti il progetto a Roma, con decine di ragazzi che hanno praticato differenti discipline sportive in quattro impianti sportivi, ottenendo dei validi risultati di integrazione sociale. L’obiettivo dell’attività proposta da Vitattiva, infatti, è stato quello di stimolare la nascita e il rafforzamento di relazioni nel tessuto sociale, dei singoli individui e dei gruppi.

[ Andrea Manetta ]

Gli Stati Generali sul volontariato a Roma

Gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022 – in programma a Roma, presso l’Università degli Studi Roma Tre dal 16 al 19 giugno – si aprono alla presenza del Presidente della Repubblica.
Le quattro giornate di lavori rappresentano l’occasione per parlare di temi chiave per il futuro del volontariato, in particolare: sicurezza, risorse, strategie di comunicazione, valori, prospettive, pianificazione di protezione civile, rappresentanza e attività in ambito internazionale. 320 delegati, appartenenti alle organizzazioni di volontariato di protezione civile, partecipano agli otto Tavoli di lavoro dedicati a queste tematiche.
Tra febbraio e marzo si sono riuniti, presso la sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, i Tavoli preparatori agli Stati Generali. Il risultato del confronto degli esponenti del volontariato di protezione civile, del Dipartimento della Protezione Civile, dei Centri di competenza, delle Regioni, delle Province Autonome e degli esperti delle materie trattate – esterni al mondo di protezione civile – sono riportati in questa Agenda. Uno strumento di lavoro da cui poter prendere spunto per avanzare proposte per il futuro del volontariato di protezione civile.

Tra i mesi di febbraio e marzo si sono riuniti a Roma, presso la sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, otto Tavoli di lavoro in preparazione degli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022. Giornate di confronto a cui hanno preso parte esponenti del volontariato di Protezione civile, del Dipartimento della Protezione Civile, dei Centri di competenza, delle Regioni e delle Province Autonome ed esperti delle materie trattate, esterni al mondo della protezione civile.
I partecipanti hanno condiviso le prime riflessioni su otto diversi temi con l’obiettivo di approfondirli durante gli Stati Generali da cui emergeranno esigenze, spunti e proposte per il futuro del volontariato di protezione civile. Gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022 – in programma a Roma, presso l’Università degli Studi Roma Tre dal 16 al 19 giugno – si apriranno alla presenza del Presidente della Repubblica.
Le quattro giornate di lavori rappresentano l’occasione per parlare di temi chiave per il futuro del volontariato, in particolare: sicurezza, risorse, strategie di comu- nicazione, valori, prospettive, pianificazione di protezione civile, rappresentanza e attività in ambito internazionale.
A dieci anni dalla precedente edizione, gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022 puntano a creare un momento di dialogo tra Organizzazioni di volontariato e Istituzioni sulle sfide future di questa fondamentale Componente e Struttura operativa del Servizio Nazionale.

Saranno presenti come Pegasus ASI, anche il Vicepresidente di ASI, Emilio Minunzio, Consigliere nazionale del Terzo Settore e Luisella Vitali, Responsabile Protezione Civile ASI.

 

Con ASI, un servizio dedicato per facilitare la gestione degli Enti del Terzo Settore

ASI è sempre più al fianco di associazioni e società sportive con l’inaugurazione del nuovo Centro Servizi del Terzo Settore del nostro Ente. Dall’inizio del 2022, dopo l’entrata in vigore del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), associazioni e società sportive devono sostenere una serie di nuovi adempimenti amministrativi e contabili necessari per mantenere le proprie qualifiche associative, senza temere controlli e senza incorrere in sanzioni. L’ASI, in quanto Rete Associativa Nazionale, ha pensato di varare questo nuovo strumento in grado di offrire assistenza burocratica, grazie ad un gruppo di professionisti specializzati, per poter gestire in modo corretto le svariate incombenze collegate alla natura stessa degli enti del TS, senza dubbi interpretativi e zone d’ombra.

COME ISCRIVERSI. Chi, tra gli affiliati ASI volesse richiedere l’attivazione della propria utenza per beneficiare del Centro Servizi, dovrà semplicemente compilare la propria domanda direttamente sul sito dedicato centroserviziasiterzosettore.it. La domanda dovrà essere corredata da tutte le informazioni richieste e dalla distinta del pagamento della quota di iscrizione.


SERVIZI OFFERTI
Sono tantissimi i servizi che vengono offerti dal nuovo Centro di ASI Terzo Settore. Tutti gestiti da un team di esperti specializzati.

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Area Riservata
Ogni utente iscritto avrà a disposizione una propria area riservata personalizzata dove potrà consultare le informazioni di base.

Check List Autovalutazione
Sarà, inoltre, munito di una check list per l’autovalutazione di tutti gli adempimenti richiesti dalla legislazione vigente aggravata dall’adozione, come dicevamo prima, del RUNTS. In questa sezione si potrà capire, grazie ad un preciso ma semplice elenco, come e con quale documentazione minima poter avere accesso al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Approvazione e modifica Statuti
Ogni tipo di Ente del Terzo settore ha una tipologia di statuti diversa a seconda delle norme previste dal Codice del Terzo settore (CTS). Il Centro Servizi offre all’utente iscritto gli statuti tipo per ogni tipologia di Ente con i relativi documenti assembleari per adottarli. Si potrà, perciò. Scegliere di costituire un’APS (Associazione di Promozione Sociale) piuttosto che un’ASD-APS o una ODV (Organizzazione di Volontariato).

Gestione Libri e Verbali
Una volta che l’associazione è stata costituita e/o adeguata alle normative del Codice del Terzo Settore, la prima cosa di cui ci si dovrà dotare sono i registri sociali. C’è un aspetto spesso sottovalutato, un ente che funziona è un ente che riunisce gli organi, la mancata convocazione degli organi ed il mancato aggiornamento dei libri sociali è indizio di mancato funzionamento dell’associazione e, come tale, causa di scioglimento dell’ente oppure di revoca degli organi che non hanno dato seguito al mandato loro conferito.

Contabilità
Sappiamo bene che il benessere di un ente passa sicuramente per la stabilità, la trasparenza e la corretta gestione delle sue finanze. Ed è per questo che, nel pacchetto del Centro Servizi di ASI Terzo Settore, c’è anche un’importante sezione dedicata proprio alla contabilità. Cosa può fare in questo senso il Centro Servizi ASI? Basterà contattare la segreteria per capire a che livello è la vostra Associazione per poi vestirle addosso la corretta azione di gestione economica.

Adempimenti fiscali
Per chi aderisce al Centro Servizi ASI è operativa una speciale convenzione che permette di aver accesso a tutta una serie di servizi fiscali, previdenziali e sociali indirizzati alla persona. In accordo con il CAF MCL srl gli aderenti potranno avere a condizioni particolarmente vantaggiose ed in alcuni casi del tutto gratuitamente, su tutto il territorio nazionale servizi del tipo: modello 730, ISEE, IMU, Reddito di Cittadinanza ecc.

Elaborazione buste paga
In convenzione con il Centro Servizi ASI, professionisti qualificati gestiscono un capillare servizio di elaborazione di buste paga. Lo scopo è di garantire la massimo uniformità nella gestione dei rapporti di lavoro, garantendo a tutti coloro che aderiscono e nel rispetto delle regole, l’accesso alle migliori condizioni economiche e contrattuali applicabili ai rapporti di lavoro dipendente, dei lavoratori parasubordinati e dei collaboratori.

Bandi, finanziamenti e progettazione
Ogni 10 giorni si potrà consultare il Dossier Bandi completo su tutti i bandi attivi riservati agli Enti del Terzo Settore che vengono lanciati a livello regionale, nazionale ed europeo, nonché sulle possibilità di finanziamento che provengono da enti privati (banche, fondazioni, imprese). Nei Dossier si potrà trovare una descrizione sintetica di ogni bando e i link per scaricare tutta la documentazione.

Check Up associazione
Su richiesta dell’associazione, gli esperti del Centro Servizi ASI per il Terzo Settore possono svolgere una valutazione completa dell’efficacia delle attività e del funzionamento della struttura, proponendo soluzioni specifiche per ogni problema.

 

Il Terzo Settore lancia l’allarme. La riforma è a rischio se non si approvano le modifiche alla parte fiscale

Da quattro anni abbiamo posto la necessità di mettere mano alla fiscalità. Se non si provvede subito è a rischio la tenuta del non profit e il suo contributo alla coesione sociale”.

A lanciare il grido d’allarme è il Forum del Terzo Settore, del quale ASI è socio attivo, nell’incontro che si è tenuto a Roma nella Sala Capranichetta in piazza Montecitorio, il primo appuntamento di una serie di iniziative per chiedere con forza a Governo e Parlamento la rapida approvazione del nuovo dispositivo fiscale che manca per completare la riforma del Terzo settore, attesa ormai da 5 anni. “La riforma avanza lentamente, alle nostre sollecitazioni non abbiamo avuto adeguate risposte, lanciamo un appello affinché la riforma del Terzo settore venga messa finalmente in cima all’agenda politica: non possiamo più aspettare”, ha detto la portavoce del Forum Vanessa Pallucchi. “Stiamo parlando di 5milioni volontari, quasi 400mila realtà no profit e quasi 900mila dipendenti, non di una nicchia: se vogliamo che continuino a dare risposte durante le emergenze umanitarie e le crisi sociali, sanitarie rie ed economiche come hanno dimostrato durante la pandemia e ora per la guerra in Ucraina, è necessario che la riforma venga portata a termine”.

La revisione è ancora incompleta: è stato istituito il Registro Unico del Terzo Settore, ma non il dispositivo fiscale, di conseguenza molti enti sono indecisi se iscriversi non conoscendo il regime fiscale a cui saranno sottoposti in base alle proprie attività. Sulle associazioni, anche quelle che non svolgono attività commerciale, pesa poi anche la spada di Damocle dell’introduzione dell’Iva, solo sospesa per due anni. “Siamo a un passo dal completamento della riforma ma non si riesce ad arrivare in fondo: è necessaria una norma giusta ma anche efficace e applicabile, serve una semplificazione delle norma ed è necessario dare stabilità agli enti”, ha aggiunto Marina Montaldi, componente del tavolo tecnico legislativo del Forum.

Centinaia di enti” ha messo in guardia Roberto Speziale coordinatore della Consulta Welfare del Forum “stanno valutando di non entrare nel Terzo Settore perché le norme sono troppo complesse: è un rischio che dobbiamo scongiurare. Al contrario dobbiamo dare al Terzo settore italiano la dignità, il riconoscimento e il supporto normativo che si merita e che gli consenta di continuare a svolgere bene la sua funzione”.