Terzo settore, da domani possibile accedere alla piattaforma per il contributo energia

Per accedere al contributo previsto dall’articolo 8, comma 2 del decreto-legge n. 144/2022, la piattaforma informatica, gestita da Invitalia s.p.a., sarà aperta dalle ore 12.00 di domani 8 novembre fino alle ore 12.00 del 12 dicembre. Così  annuncia il Ministero del Lavoro e della Politiche sociali in una nota pubblicata sul sito. 

Possono beneficiare della misura:

  • gli enti iscritti nel registro unico nazionale del terzo settore di cui all’art 45 del D.Lgs. n.117/2017;
  • le organizzazioni di volontariato (ODV) tuttora coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’articolo 54 del D.Lgs. n.117/2017;
  • le associazioni di promozione sociale (APS) tuttora coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’articolo 54 del D.Lgs. n.117/2017;
  • le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte nella relativa anagrafe;
  • gli enti religiosi civilmente riconosciuti di cui all’art. 4, comma 3 del D.Lgs. n.117/2017.

Le modalità di partecipazione e di presentazione dell’istanza sono contenute nel D.P.C.M. 8 febbraio 2023.

Gli enti interessati possono consultare il manuale operativo, disponibile al seguente link (file docx). Le risorse complessivamente disponibili sono pari a 98,5 milioni di euro

Saranno ammessi al contributo gli enti del Terzo settore che hanno subito un incremento dei costi energetici e gas naturale nei primi tre trimestri dell’anno 2022 rispetto al corrispondente  dell’anno 2021 pari o superiore al 20% e saranno rimborsabili fino ad un massimo dell’80%.

L’importo massimo del rimborso per  ciascun ente non potrà eccedere in ogni caso € 30.000,00. Entro l’11 febbraio 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali adotterà il provvedimento di  individuazione  degli enti  ammessi al contributo, sulla base dell’elenco stilato da Invitalia spa, secondo un ordine decrescente a partire dalla maggiore percentuale di incremento dei costi subito dall’ente, e dando priorità, a parità di percentuale, al maggiore importo del costo sostenuto.

Oltre il limite. Un sabato di sport che supera gli ostacoli

Il concetto di andare oltre lo si ritrova in tantissime discipline sportive; dal rugby al basket, dal tennis alla corsa e così via… aggirare un muro difensivo, superare una barriera, oltrepassare l’ostacolo, andare oltre il limite.

E’ stato questo il senso della giornata di sabato 28 ottobre, con l’evento “Oltre il Limite/No Human Is Limited” organizzata da AGFI Associazione Genitori e Figli per l’Inclusione e ASI Pesaro Urbino, presso la Club House del Campo da Rugby di Fano, che ha potuto far conoscere una realtà fatta di tanti sportivi e di tanti sport per sensibilizzare la collettività al concetto dell’inclusione senza alcuna barriera.

Il motto della giornata ha ripreso lo slogan di uno dei runner più veloci sul mondo, unico uomo a correre una maratona sotto le 2 ore (Evento INEOS 1:59 – ndr ): Eliud Kipchoge. Il suo slogan è nato dal “desiderio” di voler far capire ad ogni persona del pianeta che nessuno è limitato in quello che fa.

Il perché della scelta di questo motto è stato semplice anche da intuire: la giornata è stata aperta dall’Assessore allo Sport del Comune di Fano, Barbara Brunori, assieme all’Assessore al Welfare Dimitri Tinti. Dopo i saluti istituzionali è stato proiettato il video “Rotelle Fumanti”, un DocuFilm realizzato interamente da Associazione Nazionale Videografi tratto dall’omonimo libro scritto da Erica Villa, ragazza disabile che grazie all’incontro di Fabio Marcassoli, ha riposto nella corsa e nelle gambe di Fabio la possibilità di competere nelle gare di running con l’aiuto di una speciale sedia a rotelle.

Erica e Fabio insieme hanno cominciato a correre su gare cittadine, totalizzando tantissime partecipazioni ad eventi nazionali sparsi soprattutto nel Nord Italia.

Grande emozione e felicità per la partecipazione alla giornata anche per l’intervento di Luca Lepri, fanese DOC, che dal 2019 ha perso la vista a causa di un melanoma e proprio a inizio estate, con il supporto del suo ”TEAM” ha completato il tratto finale del Cammino di Santiago percorrendo oltre 100km.

Non solo il mondo dello sport alla giornata, difatti l’evento “Oltre il Limite” ha raccolto tantissime personalità e realtà sportive del territorio: giocando in casa del Fano Rugby non è mancata la presenza ed il saluto di Giorgio Brunacci, presidente della squadra dal pallone ovale, che ha portato una testimonianza del progetto di Rugby Integrato. Si è poi parlato di Bocce e inclusione grazie alla presenza di Ernesto Bronzini, Responsabile dell’Associazione Bocciofila San Cristoforo per il settore DIR (Disabilità Intellettivo Relazionali), che ha portato alla luce i successi dei ragazzi della Squadra stessa.

Insieme a queste varie realtà sportive, sono stati anche presenti i ragazzi della SCD Alma Juventus Fano e Unicità Insieme, oltre a Virtus Fano, ANFFAS Fano e la sezione UIC di Pesaro.

Un rapidissimo saluto, portato anche dal Presidente della ASD ColleMar-athon Annibale Montanari che ci ha tenuto a ringraziare Erica Villa che proprio il prossimo 5 maggio correrà alla competizione marchigiana.

Arte e territorio: un festival di cinema itinerante targato ASI

Nella provincia di Rieti, tra i tortuosi sentieri che si snodano attraverso quasi quattromila ettari di natura protetta all’interno della Riserva Naturale del Monte Navegna e del Monte Cervia, è nato un progetto singolare. Il festival cinematografico itinerante “Marcetohollywood, TraMonti di cinema”, ha preso il via a bordo di un’Apecar tra le stradine provinciali che collegano i borghi circostanti.

Questo innovativo progetto è stato realizzato dall’associazione Mamalanda, che ha recentemente aderito alla famiglia ASI. L’impegno di Mamalanda va oltre la sola promozione dell’attività sportiva, si dedica infatti anche al supporto costante per la promozione del turismo, della gastronomia e dei prodotti tipici del territorio. Con questo festival si propone di riportare il cinema ai tempi del Lumière, quando il grande schermo era rappresentato da un semplice telo bianco e dalla partecipazione di tutta la comunità locale. Per questa ragione la rassegna cinematografica messa appunto prevede proiezioni in tutti i comuni del parco, circa una decina, rese possibili anche grazie all’impegno del direttore dell’ufficio tecnico della riserva, Maurizio Rosati. L’ Apecar ha trasportato e continuerà a trasportare nei prossimi fine settimana tutte le attrezzature necessarie per allestire un piccolo cinema in piazza, trasformando così i tranquilli comuni del parco in location cinematografiche.

Il peregrinaggio cinematografico ha già percorso 186 chilometri, partendo da Marcetelli, noto per essere il più piccolo comune della regione Lazio, con soli 63 abitanti, nonché il luogo di nascita dell’associazione stessa. Il percorso ha toccato le località di Posticciola, Collegiove e Varco a Castel di Tora, suscitando un crescente e inaspettato interesse, tanto che gli organizzatori hanno registrato sold-out in ogni evento.

Il festival ha accolto due ospiti d’eccezione: i registi internazionali Daniele Vicari e Daniele Coluccini. I paesi di Castel di Tora e Collegiove hanno particolare rilevanza per Vicari, che ha trascorso gran parte della sua vita in queste terre. Il regista, vincitore di due David di Donatello, è anche il fondatore e direttore artistico della Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté, una istituzione di eccellenza nella formazione per le professioni del cinema.

Durante l’evento, Vicari ha presentato la sua ultima opera, “Orlando”, un film girato tra i vicoli di Castel di Tora e l’avanguardia della città di Bruxelles. La pellicola racconta la storia moderna di un anziano e una bambina che, senza volerlo, si trovano ad affrontare insieme il presente e le scelte che esso comporta.

Nel suggestivo scenario di Piazza Nespolo, invece, il regista Daniele Coluccini ha presentato il suo documentario “C’è un soffio di vita soltanto”, un ritratto toccante della vita di Lucy Salani, una donna transessuale italiana sopravvissuta al campo di concentramento di Dachau. Il film segue Lucy, all’età di 96 anni, nella sua vita quotidiana a Bologna e in alcuni momenti a Dachau, evidenziando la sua incredibile resilienza. Dopo la proiezione, Coluccini si è dedicato a un’intensa sessione di domande e risposte con il pubblico, ricevendo calorosi applausi. L’ultimo appuntamento registrato è stato quello di sabato scorso nella cittadina di Collalto Sabino dove l’organizzazione ha intrattenuto gli abitanti proiettando nella piazza principale “Il marchese del Grillo”.

Questo festival di cinema itinerante non è solo un omaggio all’arte cinematografica ma anche un tributo alle bellezze naturali e alla cultura dei luoghi che attraversa. Grazie all’impegno dell’associazione Mamalanda il cinema è diventato un veicolo per promuovere la comunità, la cultura e l’identità locale, rendendo ogni proiezione un’esperienza speciale per tutti i presenti.

Combattere la violenza di genere e la malnutrizione: il ruolo chiave dello sport

Sabato scorso, presso la sede dell’Asd Free Fighter a Catania, si è svolto un incontro di grande importanza nel contesto delle iniziative promosse dal Comitato Provinciale ASI Catania. L’evento ha affrontato il tema cruciale dello sport come strumento di educazione per lo sviluppo di società più sicure e di comunità più integre e protette.

Nello specifico l’incontro, presentato dall’avvocata Lusyana Guccione, ha approfondito l’argomento drammaticamente attuale dei numerosi casi di violenza di genere. Secondo un report reso pubblico dal Ministero dell’Interno e svolto dal Dipartimento della Sicurezza Pubblica, nel corso dell’ultimo anno si è registrato un incremento del numero degli omicidi con un +11% e soprattutto delle vittime di genere femminile che, rispetto allo scorso anno, da 89 sono passate a 94 (+6%).

Si è trattato il tema dei confini giurisprudenziali inerenti alla legittima difesa, nello specifico l’articolo 52 del codice di procedura penale, riportando casi reali che hanno permesso di aprire un intenso e partecipato dibattito. A seguire l’iniziativa guidata dal maestro Domenico Cocuzza, tecnico federale Fijlkam di karate presso l’Asd Free Fighter affiliata ASI, che ha organizzato un corso gratuito di difesa personale per sole donne allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi istituzionali nell’avvio di un percorso risolutivo per abbattere il dilagare delle violenze di genere, spesso perpetrate all’interno delle mura domestiche. “Non abbasseremo mai la guardia di fronte ad una piaga che deve assolutamente essere estirpata – ha dichiarato il maestro Cocuzza – Lo sport, che unisce in un binomio sicurezza e benessere, può fare molto su questo fronte”.

Altro tema affrontato quello di Marcello Cirolli, coach del benessere, che ha condiviso dati statistici preoccupanti riguardanti la malnutrizione e ha proposto soluzioni concrete per promuovere un rapporto sano con l’alimentazione. Cirolli ha evidenziato l’importanza del benessere non solo fisico, ma anche mentale ed emotivo, sottolineando il ruolo incisivo dello sport nel promuovere uno stile di vita sano e sostenibile.

Il messaggio chiave emerso dall’evento è stato chiaro: lo sport può svolgere un ruolo fondamentale nella creazione di una società più sicura, equa e sana. Unendo le forze contro la violenza di genere, la malnutrizione e altre sfide sociali, la comunità sportiva locale si è dimostrata determinata nel contribuire positivamente al miglioramento della società nel suo complesso.

ASI onora l’impegno e la dedizione degli eroi della legalità

Nel cuore di Napoli, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l’Associazione Sportiva Meridies ha celebrato l’edizione 2023 del Memorial “Per non dimenticarli”. L’evento da diversi anni è un tributo sentito alle vittime innocenti della criminalità, un momento per onorare la loro memoria e diffondere la cultura della legalità attraverso uno strumento potente: lo sport.

Un impegno duraturo nella promozione della legalità

Fondata nel 1996 e affiliata ad ASI, l’Associazione Sportiva Meridies, con sede a Napoli, si è distinta nel panorama sportivo e sociale. Non è soltanto un ente sportivo, ma un’organizzazione che mette in primo piano la promozione della legalità, utilizzando lo sport come strumento per raggiungere obiettivi comuni e migliorare il tessuto sociale.

Da tempo organizza corsi di formazione allo scopo di attivare un confronto di alto livello sui temi della ricerca scientifica in campo medico – sportivo, preventivo e riabilitativo. Ma soprattutto la Onlus riserva uno spazio speciale ai progetti sociali che divulgano il rispetto della legalità e delle regole, nella vita come nello sport. La pratica sportiva diventa in questo senso lo strumento per combattere la prevaricazione e l’arbitrio del più forte sul più debole e per scardinare i modelli dominanti dell’arroganza e del non rispetto dell’altro.

La Presidente dell’ASD Meridies, Lina De Cesare, ha consegnato i premi con commozione e orgoglio, onorando non solo le vittime della criminalità, ma anche coloro che si sono distinti nel loro impegno quotidiano per la giustizia. Sono intervenuti i parenti delle vittime innocenti delle mafie da anni presenti in questa manifestazione. Le vittime sono tutti ex allievi del Maestro e preparatore atletico Salvatore Izzi, presidente dell’ASD Vip Center, ideatore del premio assieme alla Presidente De Cesare.
Erano presenti, tra gli altri, anche Giancarlo Carosella Presidente ASI Campania, Aldo Garofalo e Pietro Russo in rappresentanza di ASI Puglia, il Consigliere della 8° Municipalità Amleto De Vito, ex consigliere comunale Gennaro Castiello, Marcello Vella del Ministero dell’Ambiente già presidente dell’ERA Polizia zoofila.

Crediamo vivamente nella necessità di non lasciare indietro nessuno, di incontrare i giovani nei luoghi di aggregazione sociale, di raggiungere i quartieri più disagiati e ad alta densità criminale mediante iniziative che lascino una traccia duratura nelle coscienze delle persone. Anche lo sport può infatti educare al valore della memoria. Lo sport, ha un potenziale immenso può cambiare la vita delle persone insegnare che non si diventa migliori prendendo scorciatoie, urlando contro l’avversario, non accettando il verdetto se non è favorevole. La grande magia dello sport è la sua capacità di affratellare. Un sentimento di cui questo Paese ha urgente bisogno”, ha concluso con emozione la Presidente Lina De Cesare.

Le premiazioni

I premiati di quest’anno rappresentano una vasta gamma di settori professionali. Gli assessori comunali, Antonio De Iesu, Emanuela Ferrante e Vincenzo Santagada, sono stati riconosciuti per il loro contributo alla sicurezza, allo sport e alla salute pubblica. Francesca Merenda, coordinatrice di Campania Sport e Salute, è stata premiata per il suo impegno nel promuovere uno stile di vita attivo e salutare nella comunità. Il dott. Lorenzo Acampora, direttore della Penitenziaria ASL Napoli 1 Centro, e il già dirigente della Polizia di Stato, il dott. Mauro De Marchi, sono stati onorati per il loro lavoro nella riabilitazione e nella prevenzione del crimine. Il premio ha inoltre riconosciuto figure di spicco come Luigi Savina, prefetto già capo della Polizia di Stato, che ha fatto storia per aver arrestato criminali di calibro come Giovanni Brusca e Felice Maniero. Il dott. Giuseppe Scialla, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Campania, è stato premiato per il suo lavoro nel proteggere i diritti dei giovani. Francesca Silvestre, conduttrice e regista della RAI, è stata onorata per il suo contributo nel campo dei media. Carlo Nunneri, biologo nutrizionista, è stato riconosciuto per il suo impegno nella promozione di una vita sana attraverso una nutrizione equilibrata.