ASI Musica negli spazi confiscati alla criminalità organizzata

Inaugurata ieri la nuova sede, alla presenza del nostro Presidente Claudio Barbaro, del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma e del Presidente del Municipio VI Nicola Franco, la sede di Konsumer che si occupa di ludopatia e, all’interno spazi per il Settore Musica di ASI. Una delle tantissime sedi sul territorio per il nostro Ente ma che ha, in questo caso, un valore particolare essendo la villa, presente nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, confiscata alla criminalità organizzata.
“Qualsiasi bene sottratto alle mafie e restituito alla collettività è per noi motivo ulteriore di soddisfazione. Ci auguriamo che questa sede possa presto riempirsi di giovani occupati dalla passione per la musica e allontanati dalla strada. ASI è e deve continuare ad essere un riferimento virtuoso per tutti”, ha spiegato Rita De Angelis, Responsabile del settore ASI Musica che ha recentemente organizzato la kermesse RomaVision.
Grazie alla sezione Carabinieri in congedo di Castelverde che hanno operato per l’alzabandiera con picchetto d’onore della scuola di formazione della Polizia Penitenziaria che con la Banda del corpo ha intonato l’Inno Nazionale.

Il benessere attraverso lo sport

“Salute e benessere attraverso lo sport”.
Ad Ancona il Convegno all’interno del G7 Extra salute.

“Sport e attività fisica come strumento di prevenzione” ; è proprio questo il sottotitolo del Convegno che si è svolto ad Ancona nella serata di Lunedì 7 ottobre, inserito all’interno del palinsesto delle attività del G7 Extra salute attivo nel capoluogo marchigiano dal 11 al 13 ottobre.

Tema prevalentemente sportivo, quello del convegno, che è stato organizzato dal Comitato ASI Marche in collaborazione con il Comune di Ancona ed avente il patrocinio del CONI Marche, con gli interventi di importanti relatori tra cui il Senatore e Presidente ASI Nazionale Claudio Barbaro, il Sottosegretario per l’economia e le finanze Lucia Albano ed il Sottosegretario per la Salute Marcello Gemmato.
A coordinare e moderare l’evento il prezioso apporto del Dott. Sammy Marcantognini, Psicologo dello sport e Presidente ASI Comitato Marche che ha aperto i lavori proprio andando ad esordire con dei dati allarmanti in merito alle attività sportive praticate dalla popolazione italiana in età scolare 5-11 anni.
“In Italia” il monito del Dott. Marcantognini “i nostri bambini non fanno sport e a dimostrarcelo sono i dati che dichiarano come il il 94,5 per cento non raggiunge gli adeguati livelli di attività fisica, tramite studi ed analisi dell’Osservatorio Valore Sport, contenuto nelle indagini datate Febbraio 2024”.

Dello stesso avviso anche i Sottosegretari Albano e Gemmato che hanno riportato dei dati statistici come le malattie collegate da assenza di attività fisica con un dato che si aggira attorno al 50% di popolazione sovrappeso dove un abbondante 33% risulta essere anche obesa. Quello che però salta all’occhio è anche il sistema sanitario nazionale che ci trova quarti per qualità su scala globale.

A terminare i lavori, l’intervento del Sen. Barbaro che ha sottolineato l’importanza di avere un Ministro che si occupi di Sport
“Il nostro paese non è fondato sulla cultura sportiva”, ammette Barbaro, “complice anche il fatto che spesso nei governi non sono stati istituiti dei Ministri Sportivi e tutto il trascorso del CONI che ha avuto sotto “controllo” le ASD/SSD ma senza fondi da potergli destinare.
Bisogna cominciare da oggi a mettere “a terra” le fondamenta per questa cultura, ma non solo da un punto di vista di competizione. Migliorare le strutture sportive, aumentare le proposte ricettive legate al turismo sportivo, creare posti lavoro e far si che quest’ultimo sia riconosciuto come tale”.

La conclusione del convegno ha visto diversi interventi da parte di autorità presenti in aula come il Sindaco della Città di Ancona e Past President del Comitato ASI Marche Daniele Silvetti, il Vicesindaco ed Assessore allo Sport del Comune di Ancona Giovanni Zinni, il Presidente del CONI Marche Fabio Luna oltre alle cariche istituzionali delle città marchigiane di Senigallia, Falconara e Fano.

[ Jacopo Barattini ]

RomaVision. Sonoalaska è la regina della musica della Capitale

Con una doppia serata andata in scena in un Teatro di Tor Bella Monaca gremito, lo scorso fine settimana si è concluso il “Romavision”, prima edizione del contest musicale che nel 2024 ha visto oltre 500 giovani artisti romani sfidarsi in rappresentanza del proprio Municipio di appartenenza. L’evento, ideato da Primestudio (Presidente Simone Villani nei panni per l’evento di Direttore di palco), associazione di promozione sociale affiliata ASI, e organizzato dall’Associazione Cives Romanus APS, con la direzione artistica di Randy Roberts, la direzione organizzativa di Rita De Angelis, Responsabile ASI Settore Musica, sempre coadiuvata da Katrin Zanna, ha raggiunto il suo obiettivo.

L’attesa prima della competizione. Il Backstage
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Tutto è pronto per il contest musicale targato ASI. Parenti, amici e appassionati sono fuori del teatro. Intanto, i ragazzi si preparano. Chi ripassa i brani, chi è nel camerino, alcuni parlano tra loro per allentare la tensione. Il conduttore, Lorenzo Branchetti ripassa la scaletta come i tecnici. Arriva il pubblico. Pronti per il gran finale…

Lo scopo era quello di unire i protagonisti del panorama musicale emergente capitolino e il territorio, utilizzando la musica come strumento per condividere momenti culturali e luoghi simbolo della città in una partecipazione sinergica ed attiva. E i 500 concorrenti in rappresentanza ci tutti i Municipi romani che si sono esibiti e sfidati dal mese di maggio per arrivare alla finale del 27-28 settembre, dove si sono esibiti i 30 semifinalisti, hanno dimostrato ampiamente di saper trasmettere il simbolismo metropolitano dei propri quartieri con la loro musica.

Il momento in cui Soloalaska viene decretata vincitrice del contest

Vincitore della prima edizione è stata Sonoalaska, in rappresentanza del Municipio VI (che, quindi, ospiterà la finale il prossimo anno) con il brano “Come lupi”. Cantautrice romana classe 2000 che fin da piccola si è avvicinata alla musica entrando a far parte del coro di una Onlus del suo quartiere, Sonoalaska vince un contratto discografico per un brano con una major tramite No Face Agency. Il brano sarà prodotto, mixato e masterizzato al No Face Studio Roma dal produttore Francesco Viscovo, in arte Dogslife. Si aggiudica inoltre il Premio Radio Roma, che consiste nella circolazione del suo brano vincitore per 30 giorni all’interno del programma “Disco Volante”, e il premio di Radio Rock, intervista e passaggio radiofonico del brano. Al secondo posto del concorso si sono piazzate Chiara Cami e Nina Leoni ex aequo, al terzo Belly Button e il coro Onda.

Cantanti in gara.
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Gara, racconti, premiazioni, scelte coraggiose e difficili dei giurati. Tutto questo è stato il contest RomaVision. 

Durante la serata finale sono stati assegnati anche altri premi. Premio sessione di Live Studio di Ultrasuoni e NMG Recording ai Marasma; Premio ASI Settore Musica al valore artistico per Alessandro Lo Re con il brano Ciao Emanuele; riconoscimento speciale della giuria Radio & TV (Riccardo Cresci, Beppe De Marco RDS, Anna Grossi, Eleonora Arosio, Paola Maffioletti), infine, è stato assegnato agli Agatha Tristi.
Alla serata finale, condotta magistralmente dal noto volto cinematografico e televisivo Lorenzo Branchetti, con il supporto dell’anima social dell’evento Noemi David, hanno presenziato il nostro Presidente Claudio Barbaro, il Direttore del Terzo Settore ASI Simone Levanti, il Segretario Generale Achille Sette (nella speciale veste di giurato) e il Presidente del Municipio 6 di Roma Capitale Nicola Franco.

I CANTANTI IN GARA
Chiara Cami
Belly Button e il coro Onda
Laparteintollerante
Sonoalaska
Marasma
Agatha Tristi
Casinò Luna
Fedele
Mizio Vilardi
Nina Leoni
Isabel
Fra
Alessandro Lo are
Michelesenzacognome
Clarence
Nicole Riso
Alchimisti
Andrea Orchi
Dlemma

Tutto è pronto per ROMAVISION

Intervista all’organizzatore Rita De Angelis.

Il countdown per la prima edizione di ROMAVISION è ufficialmente iniziato. Questo primo contest cittadino ha per filo conduttore “la musica nei quartieri della Capitale” e si terrà il 27 e 28 settembre presso il Teatro romano di Tor Bella Monaca con Lorenzo Branchetti, attore e conduttore televisivo che presenterà la serata. L’evento, è organizzato da Rita De Angelis, Presidente dell’Associazione Culturale “Cives Romanus APS” e Responsabile ASI Settore Musica, in collaborazione con Primestudio, associazione di promozione sociale affiliata ASI che promuove la diffusione della musica e delle arti sul territorio. Ecco le sue parole.

Che cos’è “ROMAVISION” e come si svolge? “Il lavoro parte circa un anno fa ed è stato molto intenso sotto molti punti di vista ma anche esaltante ed oramai siamo arrivati a pochi giorni dalle date più importanti. ROMAVISION è un contest rivolto a tutti i cantanti e musicisti di ogni nazionalità che vivono all’interno del territorio della Città di Roma, con lo scopo di unire e coinvolgere la popolazione al fine di ridurre le distanze territoriali e le diversità culturali attraverso la diffusione della potenzialità del linguaggio musicale. Per prima cosa abbiamo aperto le iscrizioni che dovevano chiudersi il 15 luglio ma si sono protratte fino al 30 perché le richieste sono state davvero tante. Pensate che sono arrivate circa 500 richieste! I primi di agosto sono state fatte le selezioni dal nostro direttore artistico che è Randy Roberts e così sono rimasti 30 artisti (sia solisti che band)  che si esibiranno il 27 nella semifinale che decreterà i 15 artisti che passeranno alla finale il giorno successivo, in rappresentanza di ogni Municipio”.

I concorrenti pronti per le prove

Più che una gara vera e propria, mi sembra percepire dalle tue parole che ci sia un significato più sociale e profondo in questo contest musicale. “Il messaggio che noi vogliamo dare è fortemente sociale verso i giovani perché nel periodo del Covid e delle restrizioni molti ragazzi hanno prodotto musica, condividendo i brani su internet restando però chiusi all’interno delle proprie camere e questo ha provocato un isolamento giovanile che è diventato un grande problema. Quindi il potenziale artistico mi sono accorta che c’era ma al contempo si è creata una situazione allarmante sotto molti punti di vista. Quello che abbiamo voluto fare, è riportare i giovani a confrontarsi con gli altri artisti, andare nelle sale prove, incontrarsi e parlare di musica, dei propri brani del proprio stile. Quindi con questo progetto noi vogliamo che la musica che ha un linguaggio universale e trasversale, possa far avvicinare i giovani e farli uscire dall’isolamento perché è fondamentale che possano scambiarsi idee. Durante le audizioni ho conosciuto un ragazzo che mi ha confidato che erano 3 anni che non usciva dalla camera per suonare con altri ragazzi ed altre band musicali: questo è stato un vero successo ed un momento meraviglioso. Ed è questo l’obiettivo che vogliamo portare come Terzo settore”.

Foto di gruppo prima della competizione canora

Un progetto davvero interessante che vede la musica come strumento e non come fine ma immagino che ci sia anche l’ambizione di vincere da parte dei concorrenti. Ci sarà un vincitore e quale sarà il premio? “Certo! Roma è molto grande e con questo progetto abbiamo voluto unire i ragazzi e gli artisti in un unico contenitore, quindi questa prima edizione è una sfida tra tutti i 15 Municipi di Roma. Questa è già una grande novità perché Roma è fatta di tante realtà molto diverse tra loro. Il vincitore ospiterà il contest nel 2025, come accade nell’Eurovision. Inoltre il vincitore vedrà prodotto e diffuso il suo disco grazie ad una casa discografica e riceverà il premio “Disco Volante” di Radio Roma canale 14 che per 30 giorni darà visibilità al brano sul canale televisivo. Il premio verrà consegnato dal Presidente del Municipio Roma VI, Nicola Franco”.

Ci sono tante potenzialità quindi. Una bella vetrina che pensi possa essere replicata in futuro? “Mi auguro che questo format possa essere portato in altre città ed altre regioni. Intanto voglio sottolineare che ci sono tante realtà davvero interessanti e non vogliamo disperdere queste potenzialità e tenerli a noi vicini e dargli la possibilità di suonare ancora e di non venire dimenticati”. 

In conclusione, come nasce questa tua vocazione alla musica, ai giovani ed al territorio? “Intanto devo ringraziare il Presidente ASI, Claudio Barbaro che mi ha dato questa opportunità. Sono sempre stata molto attaccata al mio municipio e amo molto la musica, quindi questo connubio è stata la scintilla che ha innescato il tutto. E devo anche dire grazie alla fantastica esperienza di “Sinfonie Urbane”, un documapping sulla storia del Municipio VI raccontata dagli abitanti stessi ma mettendo in evidenza le eccellenze, i sentimenti e il cuore del quartiere. Ho sperimentato con dei giovani artisti questo format innovativo e itinerante che è una fusione tra il documentario e il videomapping, la cui caratteristica essenziale è l‘esaltazione di un ambiente attraverso le immagini, andando a sfruttare l’architettura circostante per favorire l’immersione dello spettatore grazie alla proiezione sulla torre di fronte al Parco della Pace in Via Vico Viganò. Abbiamo voluto con questo progetto di dare risalto alle tante cose buone di Tor Bella Monaca le storie che la contraddistinguono sfatando così tanti stereotipi negativi”.

[ Gian Luca Rizzante ]

 

Quartieri di Roma. Sfida a colpi di musica

ROMAVISION, LA MUSICA DELLA CAPITALE.

Il contest musicale “ROMAVISION” è una manifestazione che vedrà coinvolti attivamente artisti e territorio, configurandosi come un agone musicale in cui ciascuna esibizione sarà a rappresentanza del proprio municipio. In tal modo, ogni municipio di Roma si sfiderà a colpi di note, tra semifinale e finale, il 27 e 28 settembre prossimi venturi.
Lo scopo è di unire i protagonisti del panorama musicale emergente e il territorio, utilizzando la musica come strumento per condividere momenti culturali e luoghi simbolo della città in una partecipazione sinergica ed attiva.

Le iscrizioni si sono aperte il 18 maggio e si sono chiuse il 10 settembre, giorno in cui sono stati selezionati gli artisti che si esibiranno nelle due giornate, presso il Teatro di Tor Bella Monaca, quartiere di Roma. Durante la semifinale si esibirà, inoltre, la danza sportiva dell’ASD Free Dance World del M° Massimo Sgrigna, Responsabile Nazionale ASI Danzi Sportiva.

Il deus ex machina dell’evento, Rita De Angelis

L’evento, ideato da Primestudio, associazione di promozione sociale affiliata ASI, che promuove la diffusione della musica e delle arti sul territorio, è organizzato dall’Associazione Cives Romanus APS, con la direzione artistica di Randy Roberts e la direzione organizzativa di Rita De Angelis, Responsabile ASI Settore Musica, la quale ha fortemente voluto che la prima edizione del Romavision sia realizzata a Tor Bella Monaca, nel Municipio VI delle Torri di Roma. Il vincitore di questa prima edizione decreterà quale sarà il municipio ospite dell’edizione 2025. Saranno ospiti della manifestazione il nostro Presidente Claudio Barbaro. “Padrone di casa”, Nicola Franco Presidente del municipio ospitante.