ASI è anche poesia

IL LIBRO DI ELISABETTA PAMELA PETROLATI, RESPONSABILE DEL SETTORE MULTILATERALISMO UMANITARIO E SOCIALE DI ASI. Si è svolta ieri, nella Libreria Spazio Sette in via Dei Barbieri a Roma, la presentazione ufficiale, dopo quella a Casa Sanremo Writers, del libro della poetessa Elisabetta Pamela Petrolati “Samurai e Ryu-L’uomo e il drago. Le protezioni umane e mitologiche”, RP Edizioni. A condurre l’evento Michele Cioffi, Responsabile Nazionale di ASI Cultura che, oltre ad aver voluto e sostenuto la presentazione, ha saputo accompagnare l’autrice in modo maestrale nel raccontarsi al nutrito e attento pubblico, riuscendo a toccare i punti cruciali e peculiari della raccolta. La Petrolati ha esposto le motivazioni della scelta di scrivere poesie ispirate al Giappone e la conversazione ha avuto un ampio respiro sulla cultura giapponese e sui motivi di ispirazione e di contatto con il nostro attuale stile di vita. Inoltre Cioffi, in linea con il principio di solidarietà proprio del Bushido, ha introdotto ai presenti la comunicazione che i proventi della vendita dei libri saranno devoluti al Sudan, Paese che versa in una tragica crisi umanitaria e che vede ASI Nazionale e ASI Cultura impegnate in attività di sostegno, diffusione, e impegno in suo favore.
Hanno contribuito e arricchito l’evento l’attore e doppiatore Luca Biagini che ha interpretato diverse poesie, haiku e tanka favorendo un’immersione suggestiva nelle atmosfere giapponesi. Lo scrittore Gianluca Chiaserotti ha offerto la sua recensione al libro condividendone alcuni passi con il pubblico. Preziosa la presenza di ASI con Fabio Argentini, Responsabile Nazionale Comunicazione, Enio Drovandi, Responsabile Nazionale ASI Spettacolo, Marco Borrelli, Responsabile Nazionale Arti Grafiche, Corrado Veneziano e Gianni Chimenti Formatori Nazionali dell’Ente.
La quinta raccolta poetica di Elisabetta Pamela Petrolati segna l’ennesima tappa di un percorso poetico in continuo sviluppo. Un percorso introspettivo volto sempre anche e soprattutto al prossimo. La Poesia segue di paripasso quello che “l’Anima della Petrolati” rappresenta ogni giorno nel suo viaggio esistenziale.

L’attore e doppiatore Luca Biagini ha interpretato diverse poesie, haiku e tanka favorendo un’immersione suggestiva nelle atmosfere giapponesi. Ascoltano con attenzione l’autrice Elisabetta Pamela Petrolati e il moderatore dell’incontro Michele Cioffi

ASI Sport Equestri protagonista al CNEL: firmato il Protocollo d’Intesa per la candidatura UNESCO delle Arti, Tradizioni e Culture Equestri

La Sala Meuccio Ruini del CNEL è stata teatro convegno “Il cavallo: un patrimonio vivente ed un bene da proteggere” dedicato al valore culturale, artistico e sociale dell’arte equestre. Una giornata storica per il mondo equestre che ha visto la firma del protocollo d’intesa per la formazione del Comitato promotore per la candidatura UNESCO per le Arti, Tradizioni e Culture Equestri e l’avvio formale di quest’ultima. La figura di Emilio Minunzio è stata il collante di questa iniziativa, proprio perché ASI, di cui lui è vicepresidente e Responsabile del Settore Sport Equestri, è rappresentata all’interno dell’assemblea associative del CNEL, dove svolge il ruolo di Consigliere. Al fianco di ASI il Forum ICASTE, che ha formalmente promosso l’avvio del percorso di candidatura trovando un largo consenso da parte delle associazioni dei Portatori di Interesse e dei rappresentati delle istituzioni coinvolte nel processo di riconoscimento come: ASI Sport Equestri, la FISE, FITETREC-ANTE, l’ANAM, Fiera Cavalli Verona, ANAREAL, ANAMF, ASVI SARDEGNA e l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia.
Fondamentale, in questo percorso, il ruolo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), il ministero che ha abbracciato l’iniziativa ed ha sempre patrocinato il percorso svolto fino ad oggi, garantendo un sostegno costante e qualificato. La vicinanza istituzionale del MASAF rappresenta un elemento strategico per la candidatura, poiché riconosce ufficialmente il valore del patrimonio equestre non solo sotto il profilo sportivo e culturale, ma anche come espressione della tradizione rurale, della biodiversità, dell’allevamento e del legame storico tra territorio, comunità e cavallo.
Il patrocinio e l’attenzione del Ministero conferiscono solidità e autorevolezza al progetto, rafforzando l’unità del comparto equestre italiano nella prospettiva del riconoscimento UNESCO.
In apertura dei lavori i saluti istituzionali del Presidente del CNEL Renato Brunetta, che ha accolto gli ospiti di questa giornata ribadendo quanto il CNEL sia in primo piano quando entrano in gioco, sport, cultura e valori sociali. Il presidente Brunetta che ha lasciato poi la parola ad Emilio Minunzio su cui ha speso parole di totale fiducia.

“La candidatura delle Arti, Tradizioni e Culture Equestri Italiane a patrimonio immateriale rappresenta una sfida culturale di grande responsabilità e visione: non è solo il riconoscimento di una disciplina sportiva, ma la valorizzazione di un patrimonio vivente che intreccia storia, etica, formazione e comunità”, ha dichiarato il consigliere Emilio Minunzio, sottolineando come il cavallo sia parte integrante dell’identità culturale e sociale del Paese e come attraverso le pratiche equestri si trasmettano valori fondamentali quali rispetto, lealtà e senso di responsabilità, soprattutto a beneficio delle nuove generazioni.
Minunzio ha quindi evidenziato che, come ASI Sport Equestri e nel suo ruolo al CNEL, sostiene con convinzione un percorso che deve vedere l’Italia presentarsi unita, mantenendo intatti i principi fondativi e la funzione educativa e sociale della tradizione equestre, e ha definito significativa la disponibilità del CNEL e il contributo delle rappresentanze e dei corpi intermedi, ritenuti essenziali in un’iniziativa di tale portata.
Oggi è una giornata storica, di sintesi e di condivisione”, ha aggiunto, rimarcando che la sottoscrizione della candidatura del teatro equestre all’UNESCO segna un passaggio fondamentale e spiegando che nel programma sono stati inseriti i diversi aspetti del mondo equestre – dal legame con i territori e le ippovie al teatro, dallo sport alla dimensione sociale – perché l’equitazione può offrire un supporto concreto anche in ambito sociale, nel solco dei valori dello sport. Il consigliere ha infine annunciato che a giugno saranno ospitati gli Stati Generali del Turismo Equestre, quale ulteriore tappa di un percorso volto a valorizzare un’eccellenza italiana in continua evoluzione.
A concludere i saluti istituzionali è stato il presidente della FISE Marco di Paola, con un intervento che ha ribadito quanto tutti gli attori coinvolti nella firma del protocollo d’intesa, siano legati da questa grande passione per il cavallo e che questo è stato uno dei principi fondamentali dell’adesione a questo progetto.

Da questo momento, Nicoletta Angelini, Responsabile della formazione ASI Sport Equestri, ha preso in mano le redini dell’incontro introducendo i temi principali e via via dando la parola a tutti gli ospiti della giornata. I temi trattati sono stati: “Il cavallo: un patrimonio vivente ed un bene da proteggere” e “Il valore etico e sociale della candidatura UNESCO”. In ordine di intervento hanno preso la parola Rodolfo Lorenzini, Presidente del Forum Icaste e Presidente del Comitato Promotore, che ha sottolineato quanto questo progetto sia ambizioso e quanto più il teatro e lo spettacolo equestre entreranno a far parte della società, tanto più il cavallo diventerà figura centrale in essa. La dott.ssa Papiccio, Segretario Generale Unione Ippica del Mediterraneo è intervenuta ribadendo quanto il cavallo possa fare da ponte tra le culture e quanto sia importante che esso stesso diventi cultura generale delle nostre generazioni.
Prima del momento della firma del Protocollo d’Intesa per la Costituzione del Comitato promotore, Nicoletta Angelini ha chiamato ai microfoni tre figure di spicco del Forum Icaste, Riccardo Di Giovanni, Antonio Giarola e Umberto Scotti, tutti e tre hanno sottolineato come il rapporto che si crea tra cavallo e uomo, all’interno del teatro equestre, sia un legame speciale che riesce ad ergersi ad unica figura che eleva sia l’animale che l’uomo. Il benessere psicofisico è posto al centro della disciplina, ponendo l’accento su dinamiche che vanno oltre il singolo.
In chiusura, tutti i rappresentanti dei portatori di Interesse si sono spostati nella Sala Verde del CNEL per porre formalmente le firme sul Protocollo, chiudendo di fatto i lavori della giornata.

Terzo Settore. In Senato confronto sulla rappresentanza

Martedì 10 marzo, alle 15.30 convegno su iniziativa del senatore Malan. Relazione della vice ministra Maria Teresa Bellucci. Tra gli aderenti, tra i più popolosi Enti del Terzo settore italiano.
Il futuro della rappresentanza del Terzo Settore e il suo ruolo nella tenuta sociale del Paese saranno al centro del convegno “Oltre le appartenenze: il Terzo Settore come pilastro della coesione sociale”, in programma

martedì 10 marzo dalle ore 15.30
nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani
al Senato della Repubblica

L’incontro riunirà alcune tra le principali organizzazioni del mondo associativo italiano per avviare una riflessione sul ruolo pubblico del Terzo Settore in una fase segnata da profonde trasformazioni sociali ed economiche. Tra i primi enti aderenti all’iniziativa figurano FICTUS, ASI e OPES, insieme ad altre importanti realtà dell’associazionismo e del volontariato nazionale.
Al centro del confronto vi sarà la necessità di rafforzare il Terzo Settore come soggetto autonomo, pluralista e capace di rappresentare in modo autentico le istanze delle comunità e dei territori. In un contesto in cui il sistema del welfare affronta nuove sfide e crescenti fragilità sociali, le organizzazioni della società civile sono chiamate a svolgere un ruolo sempre più decisivo nel promuovere solidarietà, partecipazione e coesione sociale.
Il dibattito affronterà anche alcune delle criticità che oggi attraversano il settore, dalla crescente burocratizzazione alla frammentazione della rappresentanza, fino al rapporto con le politiche pubbliche e con le istituzioni. In questo quadro, una parte importante della discussione sarà dedicata al rilancio della rappresentanza del Terzo settore come spazio di confronto democratico e luogo di sintesi capace di superare logiche di appartenenza e schieramenti precostituiti, restituendo al sistema associativo una rappresentanza più autorevole e condivisa.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata la proposta di istituire un Osservatorio permanente sul Terzo Settore, realizzato in collaborazione con il mondo universitario, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche del settore, analizzarne criticità e potenzialità e rafforzarne la capacità di dialogo con istituzioni e comunità.
Ad aprire i lavori saranno il senatore Lucio Malan e la viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega al Terzo Settore Maria Teresa Bellucci.

Interverranno oltre al nostro Presidente Claudio Barbaro, rappresentanti di alcune tra le principali organizzazioni nazionali del mondo associativo e del volontariato, tra cui Antonino Viti (ACSI), Rosario Valastro (Croce Rossa Italiana), Bruno Molea (FICTUS – Federazione degli enti culturali, turistici e sportivi), Domenico Giani (Confederazione Nazionale delle Misericordie), Francesco Piemonte (MODAVI), Simone Forte (CIAOLAB), Emanuele Buffolano (MODAVI Protezione Civile), Juri Morico (OPES), Antonino La Spina (UNPLI), Pina Esposito (AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), Oscar Bianchi (AVIS), Antonio Affinita (MOIGE).

Accrediti. Gli ospiti possono accreditarsi compilando il form online:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScvzqg0tJ3jxrr6iVUaVxOvVjavayVBrfbsMGwzZ4xRe1IMDA/viewform?pli=1

Diretta streaming. I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta su webtv.senato.it e sul canale YouTube ufficiale del Senato della Repubblica.

Psicomotricità in moto. Inaugurata la nuova sede ASI

GRANDE AFFLUENZA PER LA PSICOMOTRICITÀ SENSORIALE IN MOTO.

L’Associazione La motoTerapia è una APS-ASD con fini sociosanitari appartenente ad ASI nata nel gennaio 2019 ed ormai conosciuta e riconosciuta in tutta la nazione.
La sua attività principale è il progetto di ricerca di Psicomotricità Sensoriale in moto per bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo, autismo in primis. L’attività è gratuita per le famiglie che usufruiscono dei trattamenti con cadenza fissa assicurando la continuità terapeutica. Attraverso gli eventi annuali promuove e valorizza il territorio, la cultura e l’integrazione sociale.
Sabato 21 febbraio è stata inaugurata la nuova sede in Via Nazionale Appia n.183 (Santa Maria a Vico – CE).

Ma non una semplice inaugurazione, quella di Sabato 21 febbraio è stata una serata di inclusione e di informazione. Durante la serata il Dott. Luca Nuzzo, Presidente e responsabile scientifico dell’Associazione La motoTerapia, nonché Referente Nazionale del Settore Mototerapia dell’ASI, ha mostrato e raccontato i progressi ottenuti con la Psicomotricità Sensoriale in moto. Bambini con e senza Disturbi del neurosviluppo hanno giocato insieme nell’area dove da domenica 22 febbraio verranno svolte le sedute con cadenza fissa. Presenti all’evento alcuni membri del C.T.S. dell’associazione come il Dott. Domenico Bove, Neuropsichiatra Infantile e il Dott. Francesco Barbato, Pediatra. Presente anche una rappresentanza della classe politica di Santa Maria a Vico, giornalisti e supporter da tutta la Campania.
Ma la presenza più folta è stata quella delle famiglie che vivono l’autismo, quelle che, quotidianamente, si scorciano le maniche e provano ad ottenere i migliori servizi possibili per i loro figli. Questa della motoTerapia è dal 2019 una realtà che da un aiuto concreto puntando all’autonomia a 360 gradi. È un’attività che ha accorciato notevolmente i tempi per ottenere risultati per quanto riguarda le aree comunicative, relazionali, senso motorie, cognitive e comportamentali attraverso un lavoro di sensibilizzazione e/o desensibilizzazione sulla percezione sensoriale attraverso la moto, un gioco gigante, che permette ai partecipanti di effettuare le terapie senza sentirne il peso. Fondamentale il lavoro degli Operatori Piloti e Assistenti che, grazie alla formazione specifica, assicurano grande professionalità. Il rapporto 3 a 1 (Terapista/Pilota/Assistente – bambino o ragazzo) è fondamentale per il miglioramento dell’interazione sociale.
Il metodo Nuzzo, presente anche in Sicilia e Basilicata, è sempre in evoluzione e la nuova sede permette continuità, crescita e soprattutto lo scorrimento della lista d’attesa per chi, da tanto, aspetta l’inserimento in trattamento.

ASI verso l’Europa: quattro ballerini della New Latin Academy sul palco con Sheila Haxhiraj al San Marino Song Contest

Il talento italiano targato ASI vola verso i palcoscenici internazionali grazie alla musica e alla danza. Quattro insegnanti della New Latin Academy di Fano, realtà affiliata al Comitato Regionale ASI Marche, sono stati scelti come ballerini ufficiali dalla cantante albanese Sheila Haxhiraj, protagonista del San Marino Song Contest 2026, tappa fondamentale verso l’Eurovision Song Contest.
Si tratta di Giuseppe Miraglia, Mattia Diamantini, Caterina Carloni ed Elisa Carnaroli, professionisti della danza che stanno accompagnando l’artista in un percorso di altissimo prestigio. Sheila Haxhiraj, vincitrice di X Factor Albania nel 2012, concorrente del Grande Fratello VIP Albania nel 2021 e terza classificata al Festivali i Këngës, è attualmente in gara con il brano “Zemra e tokës”. In caso di vittoria rappresenterà la Repubblica di San Marino all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio.
Un traguardo di assoluto rilievo, considerato l’altissimo livello della competizione: oltre 800 artisti candidati da tutto il mondo e un posto già conquistato tra i primi 40, a conferma della qualità del progetto musicale e coreografico. Decisiva è stata l’esibizione andata in scena domenica scorsa a San Marino, impreziosita dalla coreografia firmata da Giuseppe Miraglia, che ha permesso al team di accedere alla semifinale. Ora l’obiettivo è conquistare un posto nella finale del 6 marzo, condotta da Simona Ventura.

“Siamo molto emozionati – racconta Giuseppe Miraglia – è la prima volta che dirigo la coreografia per un’artista internazionale. L’emozione è enorme, così come il senso di responsabilità. Sono però estremamente soddisfatto del lavoro svolto e di come la coreografia riesca a valorizzare pienamente Sheila”.

Gli fa eco Mattia Diamantini: “Questi risultati sono il frutto di un team dinamico, che ama mettersi in gioco. Sapevamo che con impegno e dedizione sarebbero arrivati grandi traguardi, e ora stiamo iniziando a raccogliere ciò che abbiamo seminato nel tempo”.

Per i quattro ballerini fanesi si tratta di un’importante tappa di crescita professionale, che conferma la qualità del percorso formativo promosso dalla New Latin Academy e il valore della rete sportiva e culturale ASI. Studio, determinazione e visione rappresentano i pilastri di un progetto che continua a portare l’associazione sempre più in alto nel panorama nazionale e internazionale della danza.

Un sogno che prende forma passo dopo passo, tra palcoscenici prestigiosi e nuove, entusiasmanti sfide europee.