Torna l’ASI Grand Prix Sicilia Open Water

ASI G.P. Sicilia Open Water 2023, gara di nuoto in acque libere, importante appuntamento promosso dal nostro Ente.

Apre i battenti la tanto attesa gara regionale di nuoto in acque libere “ASI G.P. Sicilia Open Water 2023”, giunta questanno alla ottava edizione. La manifestazione, ormai consolidata da tempo, costituisce un’importante appuntamento per il suo settore nell’isola.
Il Grand Prix è organizzato da Paolo Zanoccoli, presidente della ASD TriROCK, una delle società affiliate al comitato provinciale di Catania e dall’ASI, con la fattiva partecipazione del presidente del comitato provinciale di Catania, dott. Angelo Musmeci.
In programma 7 appuntamenti con 9 gare, organizzate da tutte società affiliate ASI e disputate in luoghi spettacolari, come le Isole Egadi, Palermo, Siracusa, Cefalù, Milazzo, Messina, Avola.
La gara è già cominciata nel weekend del 3 e 4 giugno con la traversata Levanzo – Favigniana, sulle acque delle isole Egadi (TP) e la Levanzo Openwater, organizzate dall’Asd TriROCK e poi il 17 giugno a Palermo con la Polisportiva Mimmo Ferrito impegnata nel 3° Trofeo “Nuota per fede”.
Prossimo appuntamento il 2 luglio a Siracusa con il 6° “Miglio delle Sirene”, organizzato sempre dallAsd TriROCK.

Nato nel 2016 (interrotto durante la pandemia), il GP Sicilia prevedeva la creazione di un piccolo circuito che riunisse le gare già in programma in estate a Catania, Giardini Naxos e Messina. Ben presto però acquisì una forma più estesa e strutturata, con la creazione di un circuito diffuso in tutta l’isola che coinvolgesse le manifestazioni inserite nel circuito nazionale FIN di nuoto in acque libere, da lì a poco in programma nelle varie province siciliane.
Le gare, aperte a tutti gli atleti tesserati, sarebbero state disputate su molteplici distanze, dalla staffetta al miglio, dal mezzofondo al fondo, ai 10 km, fino ad arrivare, negli anni successivi, anche ai 16 km della gran fondo di Milazzo.
Al fine di incentivare la partecipazione degli atleti appartenenti al settore agonistico, sin da subito, si innalzarono gli standard tecnici ed organizzativi e si lavorò migliorando la gestione della gara. La collaborazione con il Comitato Regionale FIN e, negli ultimi anni, con il Comitato Regionale ASI hanno reso la gara più completa.

[ Simona Mazzone ]

Il calendario completo del Grand Prix Sicilia Openwater 2023:

3-4 GIU – ISOLE EGADI (TP) – Asd TriROCK
1^ TRAVERSATA LEVANZO-FAVIGNANA – 6 KM
1^ LEVANZO OPENWATER – 2,3 KM

17 GIU – PALERMO (PA) – Pol. Mimmo Ferito
3° TROFEO NUOTA PER FEDE – MIGLIO

2 LUG – SIRACUSA (SR) – Asd TriROCK
MIGLIO DELLE SIRENE – MIGLIO

30 LUG – CEFALÙ (PA) – Asd Olympia Palermo
4° MIGLIO NUOTO KEPHA – MIGLIO

27 AGO – MILAZZO (ME) – Asd Ulysse
3° MEMORIAL AURELIO VISALLI” – MIGLIO

3 SET – MESSINA (ME) – Asd Ulysse
TROFEO LEGA NAVALE MESSINA – MIGLIO

16-17 SET – AVOLA (SR) – Asd TriROCK
SICILIA OPEN WATER RELAY” – STAFFETTA 4X1250
SICILIA OPEN WATER SPRINT” – MIGLIO

ASI per la Salute

Attività motoria e prevenzione al centro della campagna che l’ASI lancia soprattutto per il mondo giovanile. La sedentarietà, secondo recenti dati Istat, è causa diretta di circa 90.000 morti l’anno. Cocuzza: “correre subito ai ripari”.

“Mens sana in corpore sano”. La locuzione latina, tratta dalle “Satire” di Giovenale, intende sottolineare l’importanza della salute psicofisica di ogni essere umano. Tuttavia, i dati statistici virano tragicamente verso l’opposta direzione, con maggiore incidenza al sud Italia. La questione, complessa e articolata, riguarda da una parte gli aumenti di casi di depressione, in cui un numero sempre maggiore di adolescenti viene coinvolto, e dall’altro l’esponenziale aumento delle percentuali di obesità e di sindrome metabolica, ambedue causate anche da uno stile di vita sempre più sedentario.

La sedentarietà, secondo recenti dati Istat, è causa diretta di circa 90.000 morti l’anno, essendo strettamente correlabile a quattro patologie, ossia tumore della mammella e del colon-retto, diabete di tipo 2, coronaropatia. A fare luce su questa preoccupante situazione, con l’obiettivo di sensibilizzare le istruzioni, è il dott. Domenico Cocuzza, chinesiologo, responsabile provinciale ASI e D.T. dell’Asd Free Fighter, società sportiva di karate tesserata FIJLKAM e ASI, il quale sottolinea “come sia di fondamentale importanza correre subito ai ripari con iniziative concrete quali, ad esempio, una capillare campagna di sensibilizzazione su quelli che sono i corretti stili di vita e anche, d’altra parte, predisporre maggiori aree attrezzate per le attività sportive in genere”.

Il dott. Cocuzza conclude sottolineando come “oggi il mondo scientifico riconosca l’attività fisica alla stregua di un farmaco, rivestendo un’importanza primaria in termini preventivi e incidendo, oltretutto positivamente, sulla spesa pubblica concernente il Sistema Sanitario Nazionale, il quale dopo la pandemia presenta forti criticità economiche. Secondo le ultime linee guida dell’Ocse e dell’OMS, riuscendo a far svolgere 150 minuti settimanali di attività fisica, sarebbe possibile salvare 10.000 vite umane in tutta Europa, di cui ben 1.300 solo in Italia”.

Numeri da record per il campionato ASI Lazio di Basket

130 squadre, 3000 atleti in campo, 54 società partecipanti, una vera e propria festa di sport salutata da un pubblico folto e partecipe.

È stato un successo annunciato il Campionato ASI Lazio di basket che, nel corso di pochi anni, ha raggiunto livelli importanti e numeri da record, impensabili solo sette anni fa quando si è iniziato con sole tre società e pochi giocatori protagonisti. Una crescita esponenziale a testimonianza della crescita di tutto il movimento all’interno dell’Ente. L’evento, giunto alla sua quinta edizione ha fatto registrare quest’anno, ben 53 società partecipanti, oltre 130 squadre iscritte e 3000 atleti e atlete in campo che si sono cimentati nelle diverse categorie, per un totale di 6 campionati, maschili e 3 femminili.

La manifestazione, che quest’anno goduto del patrocinio di Roma Capitale, che ha contribuito fattivamente all’organizzazione e del CONI Lazio, si è svolta su vari campi nel territorio di Roma e della regione. Le finali si sono disputate con i concentramenti delle diverse categorie, coinvolgendo tutte le squadre nelle premiazioni finali. Una grande festa di sport che ha visto l’entusiastica presenza di un pubblico caldo e partecipe.
Oltre ai premi per le prime tre società classificate di ogni categoria, proprio nello spirito che caratterizza il campionato, sono stati assegnati riconoscimenti a tutti gli atleti partecipanti ed è stata consegnata una targa di ringraziamento a tutte le società ed associazioni coinvolte.

Ringrazio Claudio Barbaro, Presidente Nazionale ASI e il Presidente regionale Roberto Cipolletti, che hanno creduto da subito fortemente nel progetto supportandoci continuamente e non lasciandoci mai soli”, ha dichiarato Massimo Prosperi, Responsabile nazionale Settore Basket che, pensando già ai prossimi obiettivi, ha manifestato l’intenzione, più che concreta, di  trasformare il Campionato regionale in un evento di dimenzione nazionale.

[ Eleonora Massari ]



IL PODIO DI TUTTE LE CATEGORIE

Categoria UNDER v16: 1° Academy Olimpia, 2° Roma Team Up, 3° San Leonardo Basket.
Categoria UNDER 16: 1° Academy Olimpia,  2° Roma Team Up Bianca, 3° San Leonardo Basket
Categoria UNDER 15: 1°  Basket Parco di Veio,  2° Club Basket Frascati , 3° San Paolo Ostiense
Categoria UNDER 14: 1° Stelle Marine Ostia, 2° Basket Parco di Veio, 3° San Leonardo Basket
Categoria  UNDER 13 Maschile: 1° Tiber Basket, 2° Club Basket Frascati, 3° Virtus Freetime Basketball
Categoria  Esordienti GOLD: 1° Tiber Basket, 2° San Paolo Ostiense, 3° Stella Azzurra Roma
Categoria Esordienti SILVER: 1° Virtus Bk Albano-Pavona Bianca, 2° Stella Azzurra Roma, 3°Club Basket Frascati
Categoria  Falchi GOLD: 1° Stella Azzurra Roma, 2° San Paolo Ostiense, 3° Roma Team Up
Categoria Falchi SILVER: 1° Pro Club, 2° Punto e Virgola, 3° Club Basket Frascati
Categoria  Tigrotti GOLD: 1° Roma Team Up, 2° DBS Roma, 3° Olimpia Roma Basket
Categoria  Tigrotti SILVER: 1° Stella Azzurra Roma, 2° Esquilino Basketball, 3° Pallacanestro Palestrina
Categoria  LEONESSE: 1° Pallacanestro Sora, 2° Roma Team Up, 3° Pallacanestro Talea
Categoria UNDER 14 Femminile: 1° Club Basket Frascati, 2° Basket Colleverde, 3° Pink Lakers
Categoria Esordienti Femminile: 1° San Leonardo-Tiger Roma, 2° Esquilino Basketball, 3° Pallacanestro Palestrina

Il Settore Arti Olistiche a convegno

Una due giorni intensa quella del “Benessere Olistico Termale & Sani Stili di Vita”, l’evento ideato dal Settore Arti Olistiche di ASI, guidato da Ermanno Rossitti e svoltosi a Chianciano Terme in questo infuocato weekend. Riuniti per l’occasione i Presidenti delle associazioni affiliate e non, i presidenti delle associazioni culturali, delle Università Popolari, i rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, alla Cultura e Formazione, i presidenti delle associazioni professionali, gli operatori e anche a tutti i professionisti di contorno quali Commercialisti, Revisori Contabili e Tributaristi.
Due i convegni dedicati nella giornata di sabato 24: “Terzo Settore dalla A alla Z” e “Il ruolo delle Associazioni Professionali a 10 anni dalla L.4/2013”. Numerosi gli argomenti trattati che hanno spaziato dalla funzione del professionista e delle associazioni professionali a 10 anni dalla legge 4/201 ad argomenti più generali quali l’iscrizione al RUNTS, l’adeguamento statutario e tutti gli aspetti contabili, amministrativi e giuridici del codice del Terzo Settore. Sono intervenuti tra gli altri, il Presidente di ASI Claudio Barbaro, il responsabile nazionale ASI del Terzo Settore Gianni Alemanno, il Direttore Tecnico di ASI Umberto Candela, l’On, Carmen Letizia Giorgianni, il responsabile nazionale di disciplina Ermanno Rossitti, Ida Cagno membro del consiglio direttivo di Conf. Ass. Olistiche e presidente dell’Università Popolare, Carlo Alberto Martellozzo amministratore delegato Terme di Chianciano, Andra Marchetti sindaco di Chianciano.

La giornata di domenica è stata invece teatro della XI Conferenza Nazionale ASI settore Arti Olistiche: aperta con l’intervento dell Ing. Gianni Alemanno che ha parlato del regolamento del III Settore, ha visto poi avvicendarsi diverse figure come Umberto Candela, Direttore Tecnico Nazionale ASI che ha parlato dell’albo formatori, la Tributarista Deburah Benucci, il Commercialista Enzo Marra che ha parlato di Sport e Terzo Settore, Elvio Zecchin Direttore Amministrativo Area 32 Team System e Ida Cagno, Direttore Settore Arti Olistiche e Orientali che ha parlato del Regolamento Arti Olistiche.
Consegnate inoltre 3 pergamene ad alcuni ospiti d’onore: al cavalier Domizio Cipriani (Gran Priore Magistrale dell’Ordre Des Templiers de Jerusalem del Principato di Monaco, docente e formatore ASI nonché scrittore internazionale), a Jesùs Casla (Presidente dell’omonima Università Popolare, docente e formatore ASI nonché scrittore internazionale) ed al M° Wang Zhi Xiang (Maestro di Taijiquan  ed importatore dalla Cina del Taiji dell’Acqua) come riconoscimento per le sue attività formative in Europa e nel mondo.
Una targa inoltre è andata a Roberto San Antonio, presidente di COFENAT Associazione Nazionale dei Professionisti e Terapisti Naturali Autonomi in Spagna, per la firma di un protocollo d’intesa che vedrà il suo coronamento quando saranno i rappresentanti italiani a ricambiare con un viaggio in Spagna già previsto.

Relazione finale per la chiusura dei lavori da parte di Ermanno Rossitti, Responsabile Nazionale ASI Settore Arti Olistiche, che si è soffermato sull’attuale esponenziale sviluppo del settore che conta ben 120 scuole di formazione in Italia; la sua crescita è ben incanalata in programmi futuri che porteranno ad un ulteriore lo sviluppo: “In questi anni di lavoro abbiamo costruito una base solida e oggi ci poniamo come una realtà che fa la differenza per una tutta una serie di servizi che riusciamo ad offrire a associazioni e tesserati; riusciamo a certificare la nostra formazione e puntiamo sul divulgare quello che il settore offre”, commenta lo stesso Rossitti, che chiosa: “in Italia noi facciamo la differenza e posso dire senza tema di smentita che non c’è nessuno come noi”.
Impegni istituzionali a parte, entrambe le giornate sono state contornate da manifestazioni ricreative aperte al pubblico: trattamenti di Bi Shin del M° Antonio Brancato, terme sensoriali, lezioni del M° internazionale Wang Zhi Xiang coadiuvato dal M° Isidoro Li Pira hanno intrattenuto associati e non in forma completamente gratuita.

Presenti, oltre al responsabile nazionale del Settore ASI Arti Olistiche Ermanno Rossitti, anche il Presidente di ASI Claudio Barbaro, il Responsabile nazionale ASI del Terzo Settore Gianni Alemanno, il Direttore Tecnico sempre di ASI Umberto Candela, l’On. Carmen Letizia Giorgianni e i relatori Ida Cagno membro del Consiglio Direttivo di Conf. ASS. Olistiche e Presidente dell’Università Popolare, Carlo Alberto Martellozzo Amministratore Delegato Terme di Chianciano, Andrea Marchetti Sindaco di Chianciano

 

Il messaggio dell’On. Maria Teresa Bellucci
Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali

“I temi che affronterete oggi sono di grande interesse e attualità: le libere professioni sono uno dei pilastri del pluralismo e dell’indipendenza di una società e rivestono un ruolo di pubblico interesse per la moderna economia. Non si può non ricordare la Legge grazie alla quale l’Associazionismo professionale ha goduto di un primo riconoscimento: la Legge 4/2013, che vi apprestate giustamente a ricordare nell’anniversario del proprio decennale.
La promulgazione di questa legge ha rappresentato, infatti, una vera e propria novità per il mercato del lavoro professionale. Fino ad allora il legislatore si era occupato esclusivamente delle professioni regolamentate attraverso l’istituzione di ordini, collegi e relativi albi. Il merito della citata Legge è stato quello di andare a considerare per la prima volta coesistenti, in un’ottica di moderno sistema duale e in accordo con il modello prefigurato a livello comunitario, le professioni libere e le loro associazioni con un numero ben definito di professioni ordinistiche e quindi strettamente regolate dalla legge, perché ritenute di particolare interesse pubblico o attinenti a interessi costituzionalmente garantiti.
Se, da una parte, la L. 4/2013, pur con tutti i suoi limiti, è stata buon punto di partenza di questo cammino, dall’altra si deve comunque riconoscere che tanta altra strada si dovrà fare affinchè la nostra Nazione possa avanzare verso un mercato del lavoro più equo, più libero e più concorrenziale. 
Certa che un appuntamento come questo sarà un’indubbia occasione di confronto e riflessioni per tutti gli addetti ai lavori e rappresentanti delle Istituzioni presenti, invio il mio più caloroso augurio per una buona svolgimento del Convegno”.

 

Firmato un protocollo per unificare i criteri formativi

Evento nell’evento, in occasione della Conferenza Nazionale è stata apposta una firma storica tra ASI Arti Olistiche, Confassolistiche e COFENAT che ha sancito un protocollo d’intesa, primo in Europa per unificare i criteri formativi e presentare certificazioni a livello europeo. Nelle foto, la firma del protocollo con Ermanno Rossitti e il Presidente di COFENAT Roberto San antonio.

 

[ Chiara Minelli ]

Pallanuoto femminile. L’Agepi in A2

La pallanuoto femminile ASI festeggia un’altra squadra: l’Agepi sport ’97 che sale in A2, una pattuglia di ragazzine, targata SIS Roma, che si è guadagnata in acqua il salto nella serie A della Pallanuoto.

Una vittoria che giunge al termine di un campionato di serie B dove l’Agepi si è guadagnata, partita dopo partita, il salto di categoria, evidenziando una crescita del team e soprattutto un’acquisita maturità delle ragazze, elementi di sicuro interesse sportivo e con un grande futuro.

Per queste finali nazionali, all’angolo un coach di grande spessore, Marco Capanna, il quale, in qualità di Direttore tecnico del settore femminile della SIS Roma ha guidato le ragazze nell’impresa. “In realtà – spiega Capanna – ho sostituito Danilo Di Zazzo, l’allenatore della squadra di serie B perché squalificato. Un tecnico di grande esperienza e prezioso collaboratore del progetto SIS. Conoscevo le ragazze e sapevamo che potevano farcela. All’inizio dell’anno abbiamo scelto di ricominciare dalla serie B, rinunciando al titolo di A2 che già avevamo con il Velletri, schierando una rosa di elementi giovanissimi, con una media di due-tre anni in meno delle altre squadre nelle quali giocavano atlete provenienti dalla serie A1 o che militavano da anni nella serie cadetta ed in A2. Hanno superato l’esame a pieni voti, guadagnando l’accesso alla serie A. La cosa che mi è piaciuta di più è stato lo spirito di squadra che ho visto in acqua in ogni frangente. Tutte hanno lottato con pari impegno uscendo, alla fine, esauste ma felici per la vittoria conseguita”.

Nel girone di Avezzano per la promozione in serie A2, le romane hanno affrontato: Waterpolo Milano Metanapoli, Padova Nuoto e Sori, giungendo al secondo posto, dopo aver perso la gara d’esordio con il Waterpolo Milano. Una sconfitta che ha fatto morale perché l’Agepi 97 da quel momento è salita in cattedra, mettendo in riga Padova e Sori. “Nella sostanza – ha detto Capanna – si è trattato di un girone equilibrato, dove le nostre ragazze, tutte provenienti dalle giovanili, hanno ben figurato, cogliendo una meritata promozione”.

Nelle finali brilla la stella della giovanissima Ginevra Aprea, seconda marcatrice in classifica generale, con 14 reti in tre partite, una mini-bomber da tenere in massima considerazione: “Quello che mi è piaciuto – non si stanca di ripetere Marco Capanna – è stato il collettivo. In questi play off ho visto una squadra vera e già pronta per altri traguardi. Ma non facciamo nomi, sono state tutte molto brave e si vince tutti assieme. Da un punto di vista squisitamente tecnico ho visto una buona crescita generale del collettivo e tante buone attitudini individuali al servizio del gioco. Per il nostro progetto societario, l’anno prossimo avremo l’Agepi sport in serie A2 e la SIS in serie A1, per queste ragazze, giocare in A2 con la prospettiva di esordire in A1 sarà un grande stimolo.
Per la società, significa avere e valorizzare un settore giovanile competitivo. Non a caso, abbiamo,  tre squadre alle finali nazionali, (U.16, U.18, U.20, risultato raggiunto solo da quattro società in Italia: Bogliasco, Orizzonte Catania, Plebiscito Padova e SIS Roma) ed ora, anche una squadra in A2, significa avere un serbatoio di atlete già pronto per il salto di categoria. Al centro del nostro progetto resta il settore giovanile che tante soddisfazioni ci ha dato in questi anni, l’Agepi in A2 è l’ultima “chicca”, ulteriore conferma del suo valore”